Alba
09-23-2004, 10:43 AM
Mi feriscono invisibili le spade dell’azzurro
e ne ascolto incantata l’esaltante e triste urlo:
specchio di passione senza gioia di rinascita,
eco di emozione che è in attesa di rivincita.
Avevi la mia essenza nell’ansia delle mani
e l’hai abbandonata nel terrore del domani.
Giocavi con le onde degli sguardi immaginati
e spento ne hai i percorsi nel cuore addormentati.
Frammenti di silenzio ci facevan compagnia,
farfalle di alabastro diffondevano armonia.
Ma ora ecco incedere la pallida tristezza
che insinua i suoi veleni in aneliti di brezza,
vola nei suoi cieli arditi e surreali
e perfida ci dona le sue trasparenti ali.
Ormai in mille pezzi e in ombra è la mia anima
e sempre schiava è di ogni sua impulsiva lacrima,
percorre in solitudine i tramonti della nebbia
e nasconde il triste pianto tra le fughe della sabbia.
Più essa non assolve i peccati del dolore
e ancora si allontana dalla soglia del candore.
Giunge all’incrocio che mortifica ogni via,
un punto all’orizzonte che si piega in nostalgia…
E’ l’ora di quel sonno che abbandona la ragione
e una goccia del mio spirito si fa libero aquilone
;-) :rose ;-) :rose
e ne ascolto incantata l’esaltante e triste urlo:
specchio di passione senza gioia di rinascita,
eco di emozione che è in attesa di rivincita.
Avevi la mia essenza nell’ansia delle mani
e l’hai abbandonata nel terrore del domani.
Giocavi con le onde degli sguardi immaginati
e spento ne hai i percorsi nel cuore addormentati.
Frammenti di silenzio ci facevan compagnia,
farfalle di alabastro diffondevano armonia.
Ma ora ecco incedere la pallida tristezza
che insinua i suoi veleni in aneliti di brezza,
vola nei suoi cieli arditi e surreali
e perfida ci dona le sue trasparenti ali.
Ormai in mille pezzi e in ombra è la mia anima
e sempre schiava è di ogni sua impulsiva lacrima,
percorre in solitudine i tramonti della nebbia
e nasconde il triste pianto tra le fughe della sabbia.
Più essa non assolve i peccati del dolore
e ancora si allontana dalla soglia del candore.
Giunge all’incrocio che mortifica ogni via,
un punto all’orizzonte che si piega in nostalgia…
E’ l’ora di quel sonno che abbandona la ragione
e una goccia del mio spirito si fa libero aquilone
;-) :rose ;-) :rose