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Visualizza versione completa : SPLENDIDA, MA COMPLICATA VITA


Angelo senza ali
06-21-2004, 01:35 PM
Leggo in queste pagine belle parole, emozioni infinite, sentimenti che appaiono eterni e profondi....beh adesso vi racconto una cosa, ho un collega, o meglio ho un collega che fino a qualche tempo fa era un'amico...da cosa si riconosce un collega da un amico, beh inizia tutto quando cominci a parlare d'altro oltre al lavoro, quando inizia la complicità, quando vai a pranzo per il puro piacere di parlarci, poi magari fuori dall'ufficio non lo vedi e non lo senti perchè le vostre vite sono distanti, ma sai che c'è e anche dopo un mese di ferie si ritorna e sei lì che ti racconti quello che hai fatto.
Bene, dopo questa premessa vi racconto cos'è successo, questa persona si era sintonizzata sulla mia stessa lunghezza d'onda, perchè ci siamo scoperti con una sesinsibilità comune alle belle parole, ai libri, alle poesie, al piacere di racchiudere pensieri, sentimenti e sensazioni su dei pezzi di carta....ed è nato questo bel rapporto d'amicizia.
La nostra azienda organizza un viaggio aziendale in slovenia per tutti i dipendenti, così una sera tornando da un locale ci fermiamo nella hall dell'albergo a chiacchierare, tutti vanno a dormire e rimaniamo solo noi due, allora comunciamo a raccontarci come siamo, è una bella occasione di confronto, perchè spesso al lavoro manca il tempo per parlare liberamente senza che le lancette ti ricordino che è ora di tornare a lavorare.....
Beh ragazzi, non so cosa sia capitato, parlavamo di come siamo e di cosa vorremmo, il discorso prende una piega strana...io gli racconto cosa non mi piace di me, cosa vorrei cambiare del mio carattere...lui ribadisce che la cosa che più gli piace di me è che sono una continua sorpresa, che alterno momenti di decisione a momenti di dolcezza, ma che in fondo non mi capisce.
Io rispondo:" non provare a capirmi....sbaglieresti...." e poi gli racconto un po' di me, gli racconto che amo conoscere persone, che la nostra amicizia è importante e che mi da tanto, poi gli racconto che io sono anche un po' egoista...perchè in passato magari per brevi periodi mi prendeva la voglia di "stare sola" e allora attorno a me alzavo un muro, ma che adesso quando succede cerco di non farlo perchè capisco che le persone che amo, i miei amici più cari ne soffrono.
Dopo aver raccontato questo "difetto" si è scatenato un cataclisma, che io alla fine sono come tutti gli altri, che non sono poi così sensibile come voglio fare credere, che credeva fossi diversa....e poi abbiamo scemato nel fatto che lui prova qualcosa per me (siamo tutti e due fidanzati) e che la sua sensibilità è troppo "elevata" per me, ma che fino ad allora non l'aveva capito.
RISULTATO: il gelo assoluto, non mi parla più se non per questioni di lavoro, e il fatto che la nostra amicizia si sia interrotta così pare non gli dia alcun problema (anche se non è molto sorridente da due settimane a questa parte).
E IO: ho lasciato fare, non mi sono inizialmente opposta a questo suo comportamento, confidando nel fatto che prima o poi avrebbe creato l'occasione di parlarmi per chiarire...beh niente, l'altro giorno però non ce la facevo più, così gli ho scritto una mail, in cui dicevo che ero rimasta delusa e che volevo chiarire...beh vi allego la risposta:

Tu sai un sacco di cose.
Hai ragione quando parli di una "bambinata".
Hai ragione quando pensi di non avere nulla di cui chiedere scusa.
Mi hai dato (e mi sono preso) molte cose belle e posso solo ringraziarti.
Hai ragione quando lasci intuire che forse la parola "soffrire", in questo caso, era eccessiva (se l'ho usata è stato
a sproposito) e che la mia incazzatura è stata ed è sicuramente fuori luogo (probabilmente è il frutto del mio modo
di essere "bambino" che genera "bambinate").
Capisco la tua delusione .... anche io sono rimasto abbastanza deluso di me stesso.
Solo che prima era prima, adesso è adesso.
Hai ragione quando dici che ho avuto ed ho poco rispetto per la nostra amicizia.

A conti fatti, direi che ci siamo delusi a vicenda.
Se appaio per un bambinetto stronzo e irrispettoso è perchè probabilmente, nonostante le apparenze, al di là del
mio sforzarmi quotidiano, sotto il trucco, lo sono.

Io non sono in grado di chiarire la mia posizione, perchè la mia posizione non mi è mai stata chiara.
Io non riesco a spiegarmi e quello che mi dispiace davvero è di averti detto delle cose che non avrei dovuto,
perchè erano solo mie e non volevo metterti in imbarazzo e l'unica cosa che ti posso chiedere è di dimenticartele.

Questa mail scrive la parola fine....perchè io voglio scrivere la parola fine.
Ma com'è possibile condividere certe cose e riuscire a chiudere tutto così?

Millo
06-21-2004, 02:03 PM
Vedi .... questa è la classica situazione in cui io ho ripetuto fino allo stremo di quanto sia importante essere sempre se stessi.
Secondo me il tuo collega ha iniziato tutto questo con il solito secondo fine ... inutile che dica quale ... e probabilmente ha indossato una bella maschera che potesse piacerti in maniera assoluta ... si è sintonizzato volutamente su ciò che più ti piaceva ... insomma ha interpretato una bella parte da attore ... in cui i sentimenti non occupano un posto di rilievo, ma tutto ciò costa fatica .... .

Tu invece, sei stata te stessa, sei stata sincera, gli hai rivelato senza problemi i tuoi pregi e anche i tuoi difetti, gli hai mostrato la tua parte più vulnerabile ... ma lui alla fine che fa ? Invece di apprezzare tutto questo, si stanca del suo ruolo da ragazzo sensibile ... lettore di libri di poesie e crea un cataclisma assolutamente inopportuno ....

La sua risposta alla mail dice tutto, probabilmente è una persona che deve ancora crescere molto per capire cose importanti come l'amicizia e i sentimenti, e fai bene a mettere la parola fine.

Tu invece non smettere mai di essere te stessa, perchè se sarai amata lo sarai davvero per come sei ... e non per la maschera che decidi di indossare .... questo il tuo collega non l'ha ancora capito ... ma non credo che la cosa che gli interessava era l'amicizia ... ma qualcosa di più terra terra ....

Non preoccuparti non hai perso nulla, hai solo la consapevolezza che l'essere se stessi, spesso da fastidio a molti ... ma fa tanto piacere a chi, nei sentimenti ci crede davvero ... e tu sei una di queste persone ...
Non smettere mai di crederci ...

Un grandissimo abbraccio.

P.S. Ovviamente quanto ho detto è solo una mia personale e umile opinione dettata dalle mie esperienze personali ... prendila come tale ... forse non c'è bisogno di dirlo ma non si sa mai .. ;)

:hug

Millo :cool:

Francesco
06-21-2004, 03:02 PM
Si, solita tattica del "non ti cago più"... funziona sempre... (tant'è che gli hai scritto un'email).

Se è veramente un amico, vedrai che tornerà all'ovile... si renderà subito conto dell'errore!

Angelo senza ali
06-21-2004, 03:11 PM
Forse è stata una tattica, ma è durata molti mesi, e nelle sue parole c'era sincerità...non capisco, è difficile da spiegare, ma non pareva il suo fine quello, boh ragazzi so solo che quando succedono queste cose perdo fiducia, perdo fiducia e divento sospettosa nei rapporti.
Probabilmente non ho perso molto, però un po' mi manca...perchè ci stavo bene, ma forse adesso ho voi con cui parlare...

Grazie un'abbraccio di cuore :hug

Francesco
06-21-2004, 03:40 PM
Angelo, noi parliamo sempre ricercando uno schema comune, anche perchè per giudicare una situazione non basta neanche viverla ed esserci dentro, visto che giudicare è sbagliato a prescindere.

Io non conosco il tipo e quindi figurarsi se posso giudicarlo. Certo, nella situazione che mi hai descritto, ho visto un'immagine già immortalata in tante altre fotografie.

Poi bisogna anche stabilire fino a che punto la tattica "non ti considero" possa essere giudicata così da mascalzoni. Io ho detto solo che funziona. Magari prova qualcosa di veramente sano per te. E allora "in guerra e in amore tutto è permesso" o almeno dicono.

Quello che non ha senso è il motivo dell'incazzamento. Proprio non l'ho capito. (è quello che puzza di strino)

Comunque sia, se lui si è innamorato di te, scordati di poterlo riavere come amico. Almeno per esperienza direi che è impossibile.
Se ti manca l'amico che avevi non credo potrai riaverlo, anche se "fisicamente" lo avrai vicino, e ci parlerai, le cose saranno comunque diverse.
Se poi invece, ti sei innamorata di lui. Ti dò questo consiglio: và e procreate. Fallo subito, perchè trascinare una situazione di tensione da una parte e dall'altra, porta male.... molto male!

Che altro dire... speriamo che l'Italia domani passi il turno, perchè se no sarò triste per tuttta l'estate! :D