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Visualizza versione completa : Raul, Patrizia, Sebastian e Fernando. un addio dai piccoli ai piccoli.


illary
02-12-2011, 09:56 PM
Oggi è un giorno speciale per me e per chi con me si unirà insieme ai bambini della scuola della pace per rivolgere un pensiero, una preghiera ed un fiore in ricordo di queste quattro vite piccole che ci salutano.

Siamo tutti responsabili della pace pur non essendo capi di stato o persone d'autorità. Ma fermarci oggi insieme ad altri bambini non certo ricchi, dei Quartieri spagnoli, di Scampia, di Ponticelli, di San Giovanni, della Sanità, scrivere insieme a loro delle parole per Raul, Patrizia, Sebastian e Fernando, ci sembra un modo di costruire la pace.

I bambini di oggi sono figli dell'indifferenza, dell'incitazione all'odio di razza, della violenza delle nostre strade e spesso purtroppo delle nostre case.

La scuola della pace vuole essere un luogo dove la convivenza sia possibile, e dove essa riesce fra bambini poveri e ricchi, fra bambini napoletani e rom.

Qualcuno forse ci accuserà che non è abbastanza farli stare insieme qualche ora, essere loro amici, cercare di insistere perchè vadano a scuola, affinchè anche per i bambini rom la scuola possa essere un diritto inalienabile. Qualcuno ci dirà che non è mai abbastanza. Siamo certi anche noi che non è abbastanza, ma sappiamo che qualunque futuro di pace comincia dall'incontro, dalla parola e dal rispetto. E che qualuqnue cultura del disprezzo si radica in noi già da piccoli, allo stesso modo però si può radicare una cultura dell'amore.

I bambini sono spesso delle spugne, assorbono ciò di cui vivono e agiscono emulando chi gli è vicino.

Vogliamo offrirci come modello, e oggi vogliamo dire ai nostri bambini delle Scuole della Pace che quattro bambini della loro età sono morti solo per la colpa di essere troppo poveri da non potersi riscaldare che con delle candele. Costruiremo dei fiori coloratissimi, e non perchè siamo folli a voler ricordare la mrte con il colore e non con il nero di lutto, ma perchè i colori sono la nostra risposta. La nostra risposta a tutto il nero che il mondo e tutti noi stiamo offrendo a chi è piu povero.

I colori sono il modo in cui spieghiamo ai nostri bambini che, come in un'arcobaleno, essere accanto in armonia, anche se diversi, è possibile.

Morire a quell'età è ingiusto, indecoroso, insopportabile, eppure accade nel mondo ma accade soprattutto ai più poveri. Accade in Africa ogni giorno , accade ai bambini rom. Noi vogliamo ricordare che questo è assurdo, che noi non lo dimentichiamo nè oggi e nè mai, e che l'unico modo per combattere tutto questo è dare diritti, è dare amore, è creare convivenza a partire dai piccoli.



Oggi è un giorno speciale. Lavoreremo per la pace. E lo sarà ogni giorno finchè non potremo dire di esserci riusciti, festeggiando grati per questo.

perla73
02-13-2011, 08:28 AM
Vogliamo offrirci come modello, e oggi vogliamo dire ai nostri bambini delle Scuole della Pace che quattro bambini della loro età sono morti solo per la colpa di essere troppo poveri da non potersi riscaldare che con delle candele. Costruiremo dei fiori coloratissimi, e non perchè siamo folli a voler ricordare la mrte con il colore e non con il nero di lutto, ma perchè i colori sono la nostra risposta. La nostra risposta a tutto il nero che il mondo e tutti noi stiamo offrendo a chi è piu povero.

I colori sono il modo in cui spieghiamo ai nostri bambini che, come in un'arcobaleno, essere accanto in armonia, anche se diversi, è possibile.

Morire a quell'età è ingiusto, indecoroso, insopportabile, eppure accade nel mondo ma accade soprattutto ai più poveri. Accade in Africa ogni giorno , accade ai bambini rom. Noi vogliamo ricordare che questo è assurdo, che noi non lo dimentichiamo nè oggi e nè mai, e che l'unico modo per combattere tutto questo è dare diritti, è dare amore, è creare convivenza a partire dai piccoli.



Oggi è un giorno speciale. Lavoreremo per la pace. E lo sarà ogni giorno finchè non potremo dire di esserci riusciti, festeggiando grati per questo.
Mi sono commossa , siete immensi Ila , siete grandi:c3:

delfina
02-13-2011, 10:59 AM
... ma sappiamo che qualunque futuro di pace comincia dall'incontro, dalla parola e dal rispetto. E che qualuqnue cultura del disprezzo si radica in noi già da piccoli, allo stesso modo però si può radicare una cultura dell'amore.


:rose:rose

antonella1
02-13-2011, 03:54 PM
I colori sono il modo in cui spieghiamo ai nostri bambini che, come in un'arcobaleno, essere accanto in armonia, anche se diversi, è possibile.
:rose