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Visualizza versione completa : Ora ti parlo,assente


enrichetto
08-08-2011, 06:56 AM
…Esatta è la parola

che viene a noi dal bene,

che afferra come la mano del destino

e piega le ginocchia

e l’uno all’altra ci abbandona.

Se resta un’ombra, amore,

non sarà l’ombra del peccato

ma quella che protegge dalla luce estrema,

che custodisce lo sguardo di chi ama.

A volte il tuo viso muta,

un fragile tremore bacia le tue labbra:

soltanto il bene si mostra così,

nella minuscola piega della pelle,

nel battito sottile dello sguardo.

Il male non ha rossori,

nulla lo lascia impallidire

e si nasconde.

In questa notte nuda di parole

come un angelo cancelli il mio dolore

nella grazia tremante del tuo sguardo.

Anche se questo esilio mi apparterrà per sempre

la tua dolcezza è un’anima,

un lampo acceso nel destino,

una carezza deposta nel mio cuore

più forte del vento solitario

che vi respira dentro.

Lo so che un’ombra ci separa,

che questa luce è fragile

come certi lucignoli che scuote

la brezza leggera d’autunno,

ma il tuo sorriso forse l’ha scritto Dio

nel mio destino.

Ora ti parlo, assente, come se fossi qui

nella luce che bacia questo foglio,

angelo che non avevi un nome,

che forse indovinavo in certe primavere,

che già sentivo in fondo al cuore

quando Dio mi accarezzava nella notte,

tu che non conoscevo, di cui sapevo l’esistenza

da quella mano misteriosa

che mi mostrò la gioia più grande

custodita nel dolore,

tu che mi doni in un fragile sorriso

la vertigine

che solamente danno la bellezza e il bene

lascia che ti chiami amore

semplicemenete, così, come colui che prega

chiama amore Dio

e lo ama di più perchè assente…

Roberto Carifi
tratto da “Amore d’autunno”

Sirio
08-08-2011, 11:18 PM
In questa notte nuda di parole

come un angelo cancelli il mio dolore

nella grazia tremante del tuo sguardo.




Bello questo passaggio