delfina
11-15-2011, 01:54 PM
"L'amore cambia tutte le cose" è il titolo di un libro, recentemente pubblicato dalle edizioni Interlinea, scritto da Antonella Diegoli, presidente di Federvita dell'Emilia Romagna.
Una donna che racconta altre donne: frammenti di storie intorno a versi di Kahlil Gibran per dire dell’esperienza della maternità, e della sua faccia oscura: la maternità rifiutata, l’aborto. Dieci citazioni fanno da canovaccio a questo libro, che combina prosa e poesia, inserti di cronaca, testimonianze e citazioni per ricostruire altrettanti microcosmi che nell’insieme vengono a costituire il quadro compiuto di un “poema” o, se si preferisce, di un “romanzo”. Senza cedere un solo millimetro al relativismo, non è lasciato spazio agli stucchevoli auto-compiacimenti del “tutto è bene quel che finisce bene” e neppure alle polemiche sulle eterne questioni di principio (per le quali c’è sempre tempo). Piuttosto, da donna, Antonella Diegoli è attentissima al tema della dignità femminile, ripetendoci che il dramma della vita si gioca sui chiaroscuri più che su tonalità nette e invincibili.
http://www.interlinea.com/schedenovita/Diegoli,l%27amore.htm
Il ricavato dei diritti d’autore del libro della Diegoli verrà devoluto al Progetto Gemma,un servizio per l'adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà. Attraverso questo servizio e con un contributo minimo mensile, si può adottare per 18 mesi una mamma e aiutare così il suo bambino a nascere. Finora Progetto Gemma ha aiutato a nascere circa 14.000 bambini.
http://www.mpv.org/pls/mpv/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=44
Una donna che racconta altre donne: frammenti di storie intorno a versi di Kahlil Gibran per dire dell’esperienza della maternità, e della sua faccia oscura: la maternità rifiutata, l’aborto. Dieci citazioni fanno da canovaccio a questo libro, che combina prosa e poesia, inserti di cronaca, testimonianze e citazioni per ricostruire altrettanti microcosmi che nell’insieme vengono a costituire il quadro compiuto di un “poema” o, se si preferisce, di un “romanzo”. Senza cedere un solo millimetro al relativismo, non è lasciato spazio agli stucchevoli auto-compiacimenti del “tutto è bene quel che finisce bene” e neppure alle polemiche sulle eterne questioni di principio (per le quali c’è sempre tempo). Piuttosto, da donna, Antonella Diegoli è attentissima al tema della dignità femminile, ripetendoci che il dramma della vita si gioca sui chiaroscuri più che su tonalità nette e invincibili.
http://www.interlinea.com/schedenovita/Diegoli,l%27amore.htm
Il ricavato dei diritti d’autore del libro della Diegoli verrà devoluto al Progetto Gemma,un servizio per l'adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà. Attraverso questo servizio e con un contributo minimo mensile, si può adottare per 18 mesi una mamma e aiutare così il suo bambino a nascere. Finora Progetto Gemma ha aiutato a nascere circa 14.000 bambini.
http://www.mpv.org/pls/mpv/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=44