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Visualizza versione completa : La poetica del tempo


enrichetto
06-26-2012, 05:17 AM
IL TEMPO SCOPRE LA VERITA'

LUCIO ANNEO SENECA

.................................................. ................................
Davvero.

Davvero verranno ancora giorni di perdono e di grazia
e camminerai nel campo come l'ingenuo viandante
La pianta dei tuoi piedi nudi accarezzerà i fili d'erba,
e le sommità delle spighe ti pungeranno, e la loro puntura sarà dolce,
oppure la pioggia ti sorprenderà, con la massa battente delle sue gocce
sulle spalle, sul petto, sul collo e ti rinfrescherà il capo.

Davvero camminerai ancora nei campi e la quiete si diffonderà in te,
respirerai il profumo del solco trovando pace a ogni respiro
vedrai il sole nello specchio della pozza dorata
le cose e la vita saranno semplici e sarà permesso toccarle
e sarà permesso, permesso, permesso amare

Camminerai nei campi da sola,
non ti brucerai nella vampa degli incendi,
in strade indurite dal terrore e dal sangue.
E con cuore sincero sarai di nuovo umile e docile
come un filo d'erba, come un essere umano,
cui è permesso, permesso, permesso amare.

Leah Goldberg
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Sentissi quanti cedimenti fa il cuore,
ogni volta che attraversi il silenzio
come se stessimo ancora
andando.
Quando la vita
arriva dall’impossibilità
del sogno
e tu per altre vie
dalle feritoie del tempo.
Sanguina anche il cielo
che sembra ci conduca
con pudore
e inequivocabile tenerezza
nella fortezza sicura
di un altro abbraccio.

Beatrice Niccolai

delfina
06-26-2012, 07:11 AM
ROSE PERENNI

La bellezza delle donne che ci hanno cambiato la vita
più profondamente di cento rivoluzioni
non si perde, non dilegua con gli anni
per quanto svaniscano i tratti
per quanto si deformino i corpi.
Resta nei desideri suscitati un tempo
nelle parole giunte anche in ritardo
nell’esplorazione incerta della carne
nei drammi mai venuti alla luce
nel riflettersi delle separazioni,
nelle identificazioni totali.
La bellezza delle donne che cambiano la vita
resta nelle poesie scritte per loro
rose perenni che effondono sempre lo stesso profumo,
rose perenni, come da sempre dicono i poeti.

Titos Patrikios

http://i45.tinypic.com/3168zki.gif

delfina
06-29-2012, 09:27 PM
Chi ha avuto l’idea di tagliare il tempo in fette, alle quali ha dato il nome di anno, è stato un individuo geniale.
Ha industrializzato la speranza, facendola funzionare fino al limite dell’esaurimento.
Dodici mesi sono sufficienti, a qualsiasi essere umano, per stancarsi ed arrendersi.
A questo punto entra in gioco il miracolo del rinnovamento e tutto ricomincia da capo, con un altro numero ed un’altra voglia di credere che da qui in avanti tutto sarà diverso…
Per te desidero tutti i colori di questa vita.
Tutte le allegrie di cui potrai sorridere.
Tutte le canzoni con le quali potrai emozionarti.
Per te, in questo nuovo anno, desidero che i tuoi amici ti siano più complici, che la tua famiglia sia più unita, che la tua sia una vita ben vissuta.
Mi piacerebbe desiderarti tante cose. Ma nulla sarebbe sufficiente.
Allora desidero soltanto che tu abbia molti desideri. Grandi desideri, e che loro possano spingerti ogni minuto in direzione della tua FELICITA’.

(Carlos Drummond de Andrade)

Non so se è una poesia, ma l'ho letta in una gigantografia al Teatro Geox di Padova e mi è rimasta impressa! :rose

enrichetto
07-01-2012, 08:59 AM
A dirli questi mesi sembra agevole
con il margine di rischio necessario
a chiamare la vita col suo nome:
primavera invocata tempestiva
fu tempesta, e in vista della terra
il naufragio balordo; giugno vissi
per rassegnarmi a perderti; è di luglio
la più cupa speranza di riuscire
a fare della morte un'abitudine.

Elio Pagliarani
:17:

enrichetto
07-04-2012, 06:03 AM
Adesso che il tempo sembra tutto mio
e nessuno mi chiama per il pranzo e per la cena,
adesso che posso rimanere a guardare
come si scioglie una nuvola e come si scolora,
come cammina un gatto per il tetto
nel lusso immenso di una esplorazione, adesso
che ogni giorno mi aspetta
la sconfinata lunghezza di una notte
dove non c’è richiamo e non c’è più ragione
di spogliarsi in fretta per riposare dentro
l’accecante dolcezza di un corpo che mi aspetta,
adesso che il mattino non ha mai principio
e silenzioso mi lascia ai miei progetti
a tutte le cadenze della voce, adesso
vorrei improvvisamente la prigione.

Patrizia Cavalli

delfina
07-25-2012, 08:34 PM
Lasciami senza segni che non possa guardare una volta che tu sarai lontano.
I miei occhi non riescono ad andare avanti,
scorrono sulle immagini di un'estate senza misure,
questa,
la nostra,
questa estate di caldo e di appartenenza profonda.
Scorrono su sequenze di abbondanza,
su tutti i particolari rivelati,
si soffermano sui mesi restii all'abbandono e poi rifanno il giro,
all'indietro.
No, non riescono ad andare avanti su scene di addio,
arrivederci,
saluti e tanti baci.
No, non adesso che il mare è così calmo,
che il vestito rosso è indossato,
che il cuore quasi scoppia
e che non c'è più niente da fare.
Non adesso che non si sa domani,
che non è abitudine ma scelta,
che non è il primo pensiero ma tutti i pensieri.
Fotografiamo e catturiamo tutto lo stato agitato,
il mare grosso,
il sale che brucia ancora sulle guance graffiate,
questa dilatata coscienza di un noi che pare fuori tempo,
che si mescola a una vita diversa,
che chiudi la porta e non entra più nessuno, ora.

RossBlood Doll

http://i49.tinypic.com/2mww0on.jpg

Antonio.1986
07-26-2012, 11:28 AM
L'ISTANTE

Dove sarà il passato, dove il sogno
di sciabole che i tartari sognarono,
dove le salde mura rase al suolo
e l'Albero di Adamo e l'altro Legno?
Il presente soltanto, solo. Il tempo
lo erige la memoria. Successione
e inganno è il volgere dell'orologio.
Vano l'anno quanto la vana storia.
Fra l'aurora e la notte c'è un abisso
di apprensioni, di luci, di agonie;
è un altro volto il volto che si guarda
nei consumati specchi della notte.
L'oggi fugace è effimero ed eterno,
non aspettarti altro Cielo o altro inferno.

J. L. Borges

enrichetto
07-27-2012, 10:24 AM
TRA LE GINESTRE IL VENTO

Il battere lontano della vita
come il suono greve di un tamburo
si ricompone ogni giorno
alla siepe della tua assenza.

Qualche rondine mi attraversa l'aria,
e si fa miraggio tra i pensieri
dove lo sguardo gridava
il tuo silenzio. E divenne attesa

Come il vento tra le ginestre
o il fiorire di certe rose
come tu eri -sarai e sei. Anche d'inverno

Solo il girovagare del tempo
m'invecchierà i ricordi
prima che tornino sentieri
tra la polvere assolata del mattino

coprendo coi suoi verdi teli
quel dolore
Sempre e ancora troppo vivo, per morire.


Maria Grazia Vai

enrichetto
07-27-2012, 03:38 PM
Buongiorno , Mezzanotte
torno a casa
è stato il Giorno a stancarsi di me
come avrei potuto io, di lui?
La luce del sole era una casa
dolcissima in cui abitare –
ma – non mi ha voluto – il Mattino
così – buonanotte Giorno!
Me lo lascerai guardare – non è vero –
l'Oriente che si colora di rosso?
È allora che le colline hanno un modo di essere
che fa sentire il cuore – altrove –
Mezzanotte – tu non sei così bella –
io avevo scelto il Giorno
ma – ti prego – accetta la bambina –
che lui ha cacciato lontano da sé


Emily Dickinson

Antonio.1986
07-30-2012, 09:54 AM
L'OROLOGIO A SABBIA

E' giusto misurare con la dura
ombra che una colonna al sole getta
o con l'acqua incessante di quel fiume
che a Eraclito svelò la nostra insania

il tempo, giacchè al tempo ed al destino
assomigliano entrambi: la diurna
imponderabile ombra e il corso d'acqua
che seguita fatale il suo cammino.

E' giusto, però il tempo nei deserti
trovò un'altra sostanza, delicata
e grave, che può dirsi immaginata
per misurare il tempo della morte.

Nasce così il simbolico strumento
delle incisioni dei vocabolari,
quell'oggetto che i pallidi antiquari
relegheranno al mondo cinerino

dell'alfiere spaiato, della spada
inerme, del confuso telescopio,
del sandalo che l'oppio ha rosicchiato,
del caso, della polvere, del niente.

Chi non si è soffermato innanzi al tetro
e severo strumento che accompagna
nella destra del dio l'orrenda falce
e le cui linee Durer ripete'?

Dal suo vertice il cono inverso
lascia andare la cauta sabbia, oro
che a grado a grado si distacca e colma
il vetro concavo del suo universo.

Affascina la sabbia misteriosa
che ininterrotta scorre e si consuma
e, in punto di cadere, vorticosa
rotea con una fretta tutta umana.

La sabbia di ogni ciclo è sempre quella
e infinita è la storia della sabbia;
così, sotto le gioie o le tue pene,
s'abissa il tempo eterno, invulnerabile.

non ha una pausa mai la sua caduta.
Son io che mi dissanguo, non il vetro.
il rito del travaso non ha fine
e con la sabbia se ne va la vita.

Avverto nei minuti della sabbia
il tempo cosmico, l'intera storia
che chiude nei suoi specchi la memoria
o che il magico Lete ha ormai dissolto.

La colonna di fumo e quella ardente,
Roma e Cartagine e la dura guerra,
Simone mago e i sette pie' di terra
che il re sassone offerse al norvegese,

tutto travolge e perde il tenue filo
d'instancabile sabbia numerosa.
Nè avrò salvezza io, fortuita cosa
di tempo, che è fuggevole materia.

J. L. Borges

enrichetto
08-28-2012, 07:54 AM
SALA D’ASPETTO

L’intero spazio della mia vita
fu una sala d’aspetto da soglia a soglia,
racchiusa da vetri con aria in cornici d’acciaio
sotto le picche incrociate
di lancette d’orologio.
Stare in ascolto. Sussurrare. Trattenere il respiro.
Attendere un qualche segnale.
Ritardo. E di nuovo.
Ancora un poco. Già domani. Ancora
un attimo di pazienza infinita.
Se sbattevo l’ala contro l’aria vitrea,
invece di infrangerla,
era l’aria a spezzare la mia ala.
Sono già trascorsi i miei secondi.
Non saprò aspettare. Ma confuso
come in un sogno apparve
attraverso i vetri sporchi,
quasi in uno specchio nella nebbia,
il mio volto riflesso.
Era il volto stesso dell’attesa,
giunto al punto di pietrificazione.
E ho capito, all’improvviso:
c’è sempre un’ultima scadenza
per infrangerlo col naso -
per smuovere quest’aria inchiodata.
Non arriverà più un treno da altri luoghi.
Non più.
Dovrò io stessa diventare
il fischio di un treno lontano,
e un ritmo affannoso
sempre più veloce, sempre più vicino,
sempre più qui!





Blaga Dimitrova

delfina
10-01-2012, 11:13 AM
SONO TEMPO...

Sono
tempo presente
nei fragili momenti
dei giorni lenti,
in cui stridono i
sorrisi negli occhi
sfumati
e stempero la maschera
sui silenzi.
Sarò
tempo futuro,
profumata di spezìe
abbraccerò il tramonto,
e all’alba
nel bisbiglio dell’onda,
scioglierò i nodi
che mi imprigionano
l’anima.

Daniela Dellocchio

enrichetto
12-22-2012, 03:48 PM
Il tempo non esiste
quando sei con me.
Lo conto appena,
lo soppeso e lo misuro,
lo patiscono appena
la mia carne e il mio spirito,
lo benedico soltanto
o forse lo maledico,
quando stai arrivando
o quando te ne sei andata.
Il mondo non esiste
quando sono con te.

Antonio Murciano

enrichetto
12-23-2012, 07:41 AM
La vita è il dovere che portiamo per realizzarlo in casa.
Quando si guarda, già sono le sei!
Quando per guardare, già è venerdì!
Quando si guarda, già è Natale...
Quando si guarda, già è passato l'anno...
Quando si guarda perdemmo l'amore della nostra vita.
Quando si guarda passarono 50 anni!
Ora è troppo tardi per riprovare...
Se mi fosse dato un giorno, un' altra opportunità, nemmeno lo guardavo l'orologio.
Sarei sempre andato avanti e avrei buttato sul cammino la buccia dorata e inutile delle ore...
Avrei tenuto stretto l'amore che mi sarebbe stato di fronte e avrei detto che lo amo...
E c'è ancora: non evitare di fare qualcosa che ti piace solo per mancanza di tempo.
Non evitare di avere persone al tuo lato per pura paura di essere felice.
L'unica mancanza che sentirai sarà di questo tempo che, infelicemente, non tornerà mai più.
Mario Quintana

enrichetto
03-13-2013, 07:39 AM
UNA NOTTE

Una notte, tempo fa, camminavamo.
All'improvviso, appassionati,
ma consapevoli
- mai l'amore turba la coscienza -,
entrammo qui, per baciarci,
nel magazzino buio.
Facemmo l'amore nel più puro fuoco,
con il rischio
- la porta era rotta,
sul marciapiede transitavano i passanti…
La vita breve e l'amore appeso a un filo.
Come sapere se in tali occasioni
l'amore ci protegge
o ci distrugge?
Adesso dopo la smorfia con cui a mala pena
noto la presenza di questa porta,
il mio pensiero mi porta lontano.
E cammino nella pioggia.

CÉSAR SIMÓN

enrichetto
03-16-2013, 07:10 AM
E l’amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.

Luigi Pirandello
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il tempo moriva e lui restava...

Rosanna
03-16-2013, 01:33 PM
E l’amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.

Luigi Pirandello
-----------------------------------------------

il tempo moriva e lui restava...

Pirandello mi piaceva ma non ricordavo questa poesia bellissima.
Grazie Enry

delfina
04-05-2013, 03:58 PM
ANCORA E' TEMPO

Ancora è tempo di spezzare
Di schiacciare il ghiaccio assordante
Di fonderlo in assimilabile materia
Ancora è tempo di raccontare
La vita di un tempo in una
Praticabile forma del passato
Grammaticalmente corretta come qualcosa
Di concluso che può ancora
Essere ricordato col dovuto sforzo
A se stessi–nella mente
Là dove l’accaduto vagamente decomposto
Ha ancora un’anima – tempo di raccontarselo
Senza parole


- Hans Raimund

delfina
04-09-2013, 04:24 PM
E CONTINUA LA VITA...

E continua il giorno a precedere la notte,
e continua la luna ad inseguire il sole.
Le rose appassite piangono tristezza.
Gioia, amori, e tanti volti.
Vita: nobile effetto di strane abitudini.
Di una ragazza assurda
gli occhi fatati ti uccidono.
Lacrime di stelle cadono
sugli amori disperati, disorientati.
E continua la vita
ad inseguir la morte.

Gennaro Keller

delfina
04-27-2013, 09:39 AM
Oggi infilo e scucio parole
fa freddo, amore!
Il cielo è opaco e ha il colore del fumo
la pioggia urla stridula grandine ai vetri
Sono finestre stremate dal vento
ma resistono le cose che non hanno tempo.
Non ha tempo questa pioggia
non hanno tempo i baci di umidi amanti,
i capelli bagnati di lei,
l'ombrello obliquo e tremante,
il semplice abbraccio.
Questo inverno non ha età
come un bacio sempre umido.

S.G.

enrichetto
05-10-2013, 05:41 AM
RICORDI


Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l'aria.
Sii per loro cordiale, leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
Pensaci mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine.

ADAM ZAGAJEWSKI