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Visualizza versione completa : Due di due * Andrea De Carlo


Aurorablu
07-03-2004, 12:20 PM
<center>"Lo so come ti senti.
E' come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi.
Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori,
finché ho capito che l'unico modo è romperlo.
E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti".

***

"Le nostre vite erano state due di due percorsi possibili iniziati dallo stesso bivio"

***</center>

Ho trovato queste citazioni nel web, qualcuno ha letto questo libro? Come vi e' sembrato?

Laportadelcuore
07-03-2004, 02:25 PM
E' un libro molto bello, la prima parte forse non scorre molto ma la seconda si legge in modo più tranquilla...comunque un buon libro....

Leggilo se puoi...

8) 8) 8) 8) By Laportadelcuore :hug :hug :hug :hug :hug :hug :hug :LOL ;-) :P :P :P

Terry
07-04-2004, 02:17 PM
L'ho letto anch'io... e son perfettamente d'accordo con lapo' ..

"è la storia dell'amicizia fra ;Ario, l'io narrante e un suo compagno di scuola. cosi' diversi da sembrare speculari.
Il primo è un'adolescente come tanti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso, succube dell'autorevolezza o del carisma altrui. il seconda ha carisma, entusiasmo per la vita ed è diverso dagli altri.
Nonostante le differenze, o forse proprio per quelle, l'amicizia fra MArio e Guido si consolida fino agli anni 70 e 80.
Un romanzo sulle difficolta', le contarddizioni, i valori di un'intera geenrazione sui dubbi, le scelte e le possibilita' contrastanti che . come scrive l'autore - nel corso della vita ognino di noi si trova di fronte."


Ora lo cerco e ti scrivo qualche citazione che ho sottolineato...

Aurorablu
07-04-2004, 02:20 PM
Grazie Terry!!! :-D
Le aspetto molto volentieri.. anche tu hai l'abitudine di sottolineare cio' che ti piace?
I miei libri sono campi di battaglia.. pensa, inserisco pure il nome di colui al quale vorrei dedicare quella frase (anche se magari non gliela dedicherò mai).

A presto allora... ;)

Terry
07-04-2004, 02:38 PM
a un certo punto mi sono accorrto che la mia vita aveva preso una direzione sbagliata un po' come succede a volte alle vite, al punto che non riuscivo piu' a riconoscerla. Mi sentivo come il passeggero di una anve che confonde il senso di movimento con l'idea di avere una rotta,e si rende conto di colpo di andare alla deriva,e che non c'è nessuno al timone a pilotare per lui...

****

scrivere è un po' come fare i minatori di se stessi: si attinge a quello che ha si ha dentro, si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso..

***
Eravamo cosi provvisori nelle nostre vite da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del passat, schiacciato senza la minima prospettiva. Il ricordo che ho del nostro primo incontro è in realta' una ricostruzione fatta di dettagli cancellati e aggiunti e modificati per liberare un solo episodio del tessuto di episodi insignificanti a cui apparteneva allora...

***

Tutti quello che ho intorno mi sembra noioso e insensato allo stesso modo, privo di spunti, Anche visto a distanza e ricostruito non è un ricordo idilliaco.

***

E' strano, perche' fino a quel momento, per quanto intense fossero le nostre conversazioni, gli appunti e le congetture e le divagazioni dissimulate, ci eravamo comportati come due viaggiatori di treno che osservano un paesaggio escludendo le proprie persone dal reciproco campo visivo.
.....ce ne sono sicuramente altre di belle.. te le trovo prossimamente...
io lo consiglio... "è la storia di due persone che hanno bisogno una dell'altra per vivere e per essere se stesse"



si... sottolineo anche io.. a volte mi spiace pure.... pero' e' èiu' forte di me! ;)

LittleStar
01-28-2005, 10:56 PM
posto anke io alcune citazioni...io prima cmq le parti ke m piacevano me le scrivevo su1quaderno..ora nn lo faccio piu...xò m spiace...penso ke prima o poi riprenderò quel quaderno e scriverò tutto quello ke ho letto dopo e ke m è piaciuto! :D


"magari uno rimpiange d aver perso qualcosa,e l'ha perso solo per trovare di meglio"

"era come se una parte dei miei pensieri se ne fosse andata per sempre,insieme alla capacità di essere in un posto e immaginarmi altrove,rafforzare la rete dei miei legami e metterli in discussione,cercare sicurezza e ancora sperare in una sorpresa. ero solo quello che ero,adesso,e facevo solo quello ke facevo;non avevo piu esitazioni,nè illusioni nè aspettative incontrollate,percepivo in modo chiaro i margini della mia vita.Ma era la mia vita e mi piaceva:me l'ero scelta e costruita io pezzo per pezzo,con molta fatica e molta passione e molto divertimento;non l'avrei cambiata con quella di nessun altro."


"nell'amico c'è qualcosa di noi,un nostro possibile modo di essere,il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere"

:OK

Stelladelmattino
01-29-2005, 09:17 PM
Ho letto due di due un bel pò di anni fà... ed ovviamente chi della mia generazione appassionato di libri non l'ha letto....!?
Secondo me è uno dei migliori scritti da De Carlo, un altro suo libro: "Yucatan", molto particolare, è un pò diverso da tutti gli altri che alla fine sono molto simili tra loro come contenuti.
Avete letto l'ultimo : "Giro di vento" ?

:smile: Anch'io ho il "vizziaccio" di sottolineare.... e poi mi dispiace perchè i miei libri assomigliano molto a dei vecchi libri di scuola e se qualcuno me li chiede in prestito per leggerli mi imbarazza anche un pò prestarli! :-)

Citando due di due:
"E' che non bisognerebbe mai immaginarsi niente molto in dettaglio, perchè l'immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe succedere"
:hug
http://img.photobucket.com/albums/v407/duna/a9c5815d.gif Stelladelmattino :cool: