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Visualizza versione completa : Due Uomini


greg79
02-03-2005, 09:33 PM
Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni
pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo
corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro
uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza
e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro
famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e
dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto
vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo
compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali
il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del
mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le
anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare
le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra
fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l'uomo vicino alla finestr
a descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della
stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio
l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro
uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua
mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva. Passarono i giorni
e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua
per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra,
morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò
gli inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato,
l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra.
L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che
stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò
su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e
si voltò lentamente per guar
dare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro
bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo
amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella
finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno
vedere il muro "Forse, voleva farle coraggio" disse. Vi è una tremenda felicità
nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi
sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare
oggi È un dono, è per questo motivo che si chiama presente.

Cuore di Stella
02-04-2005, 11:01 AM
Ciao Greg, ciò che dici è vero, la felicità non si compra, ma và cercata.
Ci sono persone capaci di rendere la nostra vita bellissima, anche per il solo fatto di esistere, altre persone che alleviano le sofferenze semplicemente con un sorriso donato con il cuore.
Aggrappiamoci l'un l'altro sostenendo i pesi e condividendo le gioie, e tutto sembrerà più leggero.

un caro bacio.
Cuore di Stella (Michela) :kiss

Rosarossa
02-05-2005, 03:49 PM
Bel racconto Greg :hug :hug :hug