Jenni
08-12-2004, 03:05 PM
>Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia
classe
>che stava tornando a casa da scuola. Il suo nome era Kyle e sembrava stesse
>portando tutti i suoi libri.
>Dissi tra me e me: "perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri
>di venerdì? Deve essere un ragazzo strano.
>Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con
>i
>miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
>Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro
>a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero
>facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li
>vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là.
>Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
>Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando
>i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. raccolsi gli
>occhiali e glieli diedi dicendogli: "quei ragazzi sono proprio dei selvaggi,
>dovrebbero imparare a vivere.
>Kyle mi guardò e disse: "grazie!"
>C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano
>vera gratitudine.
>Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che viveva
>vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto
>prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
>Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava
>le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare
>alcuni libri.
>Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se
>gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di si.
>Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva
così
>come piaceva ai miei amici.
>Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora.
>Lo fermai e gli dissi: "ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili
>con questa pila di libri ogni giorno!"
>Egli rise e mi passo la metà dei libri. Nei successivi quattro anni io
e
>Kyle diventammo amici per la pelle.
>Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle
>decise per Georgetown e io per Duke.
>Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non
>sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre
>io mi sarei occupato di scuole di football. Kyle era il primo della nostra
>classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione.
>Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice
>di non essere al suo posto sul podio a parlare. Giorno dei diplomi, vidi
>Kyle, aveva un ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente
>trovato se stesso durante le scuole superiori.
>Si era un po' riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali.
>Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi qualche volta
>ero un po' geloso!
>Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po' nervoso per il
>discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla egli dissi:
>"hei, ragazzo te la caverai alla grande!"
>Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise
>mentre mi disse: "grazie". Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce:
"nel
>giorno del diplomasi usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela
>in questi anni duri.
>I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici.
>Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel
regalo
>che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia"
>Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il
giorno
>del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week
>end.Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola,
>così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando
>a casa tutte le sue cose. Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo
sorriso.
>"Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel
terribile
>gesto"
>Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
>Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
>Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso
>sorriso pieno di gratitudine. Non avevo mai realizzato la profondità di
quel
>sorriso fino a quel momento.
>Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
>Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio
o
>in peggio.
>Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche
>modo.
>Cercate il buono negli altri.
classe
>che stava tornando a casa da scuola. Il suo nome era Kyle e sembrava stesse
>portando tutti i suoi libri.
>Dissi tra me e me: "perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri
>di venerdì? Deve essere un ragazzo strano.
>Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con
>i
>miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
>Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro
>a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero
>facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li
>vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là.
>Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
>Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando
>i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. raccolsi gli
>occhiali e glieli diedi dicendogli: "quei ragazzi sono proprio dei selvaggi,
>dovrebbero imparare a vivere.
>Kyle mi guardò e disse: "grazie!"
>C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano
>vera gratitudine.
>Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che viveva
>vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto
>prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
>Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava
>le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare
>alcuni libri.
>Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se
>gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di si.
>Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva
così
>come piaceva ai miei amici.
>Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora.
>Lo fermai e gli dissi: "ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili
>con questa pila di libri ogni giorno!"
>Egli rise e mi passo la metà dei libri. Nei successivi quattro anni io
e
>Kyle diventammo amici per la pelle.
>Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle
>decise per Georgetown e io per Duke.
>Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non
>sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre
>io mi sarei occupato di scuole di football. Kyle era il primo della nostra
>classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione.
>Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice
>di non essere al suo posto sul podio a parlare. Giorno dei diplomi, vidi
>Kyle, aveva un ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente
>trovato se stesso durante le scuole superiori.
>Si era un po' riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali.
>Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi qualche volta
>ero un po' geloso!
>Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po' nervoso per il
>discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla egli dissi:
>"hei, ragazzo te la caverai alla grande!"
>Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise
>mentre mi disse: "grazie". Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce:
"nel
>giorno del diplomasi usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela
>in questi anni duri.
>I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici.
>Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel
regalo
>che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia"
>Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il
giorno
>del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week
>end.Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola,
>così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando
>a casa tutte le sue cose. Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo
sorriso.
>"Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel
terribile
>gesto"
>Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
>Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
>Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso
>sorriso pieno di gratitudine. Non avevo mai realizzato la profondità di
quel
>sorriso fino a quel momento.
>Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
>Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio
o
>in peggio.
>Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche
>modo.
>Cercate il buono negli altri.