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Visualizza versione completa : Perdono


Maya
09-23-2005, 06:12 AM
Una storia racconta di due amici
che camminavano nel deserto. In un momento
del viaggio i due cominciarono a discutere,
ed un amico diede uno schiaffo all'altro...
questi addolorato, ma senza dire nulla,
scrisse nella sabbia:

il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo.

continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi,
dove decisero di fare un bagno.
L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare,
ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso,
scrisse su una pietra:

il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita.

L'amico che aveva dato lo schiaffo
e aveva salvato il suo migliore amico domandò:

"quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia,
e adesso lo fai su una pietra. perché? "

l'altro amico rispose:

"quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia,
dove i venti del perdono possano cancellarlo.
ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi,
dobbiamo inciderlo nella pietra,
dove nessun vento possa cancellarlo."

Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia e ad incidere nella pietra le tue gioie.

Cassandra
09-25-2005, 09:07 AM
Cara Maya,
A volte vorremmo perdonare, ma ci manca la capacità di farlo.
Non è così semplice.
Prima di tutto dovremmo tentare di imparare a comportarci in modo tale da non aver poi nulla da farci perdonare, ma questa è pura utopia. Sbagliare è umano, ahimè!
Il problema è che, come si suol dire, perdonare è divino...

Come si fa a perdonare qualcuno (un grande amico) che, per due anni, dice di volerti bene e che, sempre per due anni, condivide gioie e dolori con te, poi ti scarica - CON UN MESSAGGIO IN UN SITO!!! SENZA NEPPURE AVERE IL CORAGGIO DI DIRTELO IN FACCIA! - solo perché la nuova morosa gli dice "ora hai me, non hai più bisogno di un'amica!" Come si fa a perdonarlo quando torna da te, dopo quasi due anni, dopo averti mandato in depressione, dopo averti umiliato, chiedendo di riavere la tua amicizia perché "la sua lei ha dei difetti che tu non hai" e "tu sei una delle persone più importanti della sua vita" e "tu sei la sorella che lui non ha mai avuto"? Come si fa a non mandarlo al diavolo sperando che il diavolo gli faccia lo stesso male che lui ha fatto a te?

Ho provato a perdonarlo, ma non ci riesco. Mi ha ingannata ed ora torna all'attacco per ingannarmi nuovamente. Non vuole bene a me, ma ama il modo in cui le mie attenzioni lo fanno sentire. Non è amore, è egoismo, ed io non voglio più piangere notte dopo notte a causa di persone come questa!

Come faccio a perdonarlo?

Un abbraccio
Cassandra :hug

Maya
09-25-2005, 03:53 PM
Ciao Cassandra,
a questa domanda non so rispondere...
Non immagini quanto capisca quello che hai passato e il tuo dolore.
Ho trovato questo racconto mentre cercavo frasi sul perdono, sono nella tua stessa posizione ora con alcune piccole differenze.
Un amico che stimavo tanto, che consideravo uno dei punti fermi nella mia vita, dopo quasi cinque anni di amicizia fraterna mi ha cancellata dalla sua vita senza darmi neanche una piccola spiegazione.
Sapevo che si era fidanzato e che lei era gelosa di me ma mai mi sarei aspettata un simile trattamento da lui.
Forse avrei accettato di più se lui me ne avesse parlato, invece c' è stato solo silenzio sino a una settimana fa quando mi fa sapere che è stato lasciato ed era dispiaciuto per quello che mi aveva fatto.
Io forse dentro di me l' ho perdonato ma non mi fido più di lui, lui che sino a qualche giorno prima di tutto questo diceva di volermi bene e di adorarmi.
Forse è come dici tu, il suo non era amore ma egoismo e bisogno di attenzioni.
E se una persona ti fa male una volta è capace di fartene ancora.
Io però continuo a starci male, nonostante tutto gli voglio ancora tanto bene...
Grazie per averne parlato
un abbraccio :rose

Cassandra
10-02-2005, 09:08 AM
Mia tenera Maya,
Com'è triste sapere che ci sono altre persone che hanno passato quello che ho passato io.
Hai ragione quando dici che, dentro di te, gli vuoi ancora bene.
Nonostante tutto, non puoi non voler bene a quella persona che, per cinque anni, CINQUE ANNI, è stata così importante per te. Allo stesso tempo, non puoi più fidarti di lui, lo capisco bene, perchè io credo che il passo più difficile da compiere sia proprio quello di tradire una persona la prima volta... da lì in poi, è molto più semplice rifarlo. Hai tutto il mio appoggio e la mia comprensione.
Ho parlato a lungo con mio fratello della mia sofferenza e lui mi ha detto qualcosa che mi ha fatto riflettere molto:
1. Tu sei un bellissimo albero e resterai un bellissimo albero anche se dovrai liberarti di tutti i tuoi rami. Non devi vivere restando ad ammirare quei rami, pensando che sian loro a renderti speciale.
2. Devi elevarti ad una condizione di pensiero superiore. Devi imparare ad amare solo per la bellezza di farlo, non per sentirti amata a tua volta. Amerai quella persona sia che lei decida di star con te, sia che lei ti abbandoni, poiché questa è la vera essenza dell'amore, non l'egoismo che pretende che quella persona ci resti sempre fedele ed accanto, non quel ramo che vogliamo tenere legati a noi solo per come ci fa sentire.

Non è semplice, lo capisco e lo ha ammesso anche mio fratello, ma ha ragione. Non so se mai riuscirò ad elevarmi a tale condizione, ma comprendo appieno che potrebbe essere un buon modo per smettere di soffrire.
1. Tagliare i rami che ci appesantiscono, liberandoci delle persone che ci amano solo perché han bisogno di sentirsi bene, non tanto per l'amore in sè;
2. Restare sempre noi stessi e sapere chi siamo veramente, immagine che non può mutare a seconda che gli altri ci amino oppure no.

Ti mando un grosso abbraccio, mia gemella nel dolore
Cassandra :hug

Michael
10-02-2005, 02:10 PM
SOMETIMES THEY COME BACK è il titolo di un famoso racconto di
Stepheh King.

A volte ritornano, specialmente quando sanno di averci abbandonato ingiustamente, un amore, un' amicizia a volte ritornano perchè sperano nella nostra comprensione anche se loro non ci comprendono e non ci hanno compreso.

I vostri post mi hanno commosso, concordo con il fratello di Cassandra, anche se non è facile accettarlo.

1. Tagliare i rami che ci appesantiscono, liberandoci delle persone che ci amano solo perché han bisogno di sentirsi bene, non tanto per l'amore in sè;
2. Restare sempre noi stessi e sapere chi siamo veramente, immagine che non può mutare a seconda che gli altri ci amino oppure no.


Un abbraccio di Cuore
Michael :hug

Cassandra
10-04-2005, 11:33 AM
Sarebbe tutto molto più semplice se imparassimo che l'intensità della luce che anima i nostri occhi non deriva da quello che gli altri provano per noi o che ci fanno provare, bensì da quelli che siamo.
Dovremmo imparare ad esser sempre noi stessi, a non arrenderci quando qualcuno ci delude, a non sentirci inutili quando qualcuno ci abbandona.
Dovremmo imparare a restare "noi" in qualsiasi frangente.
Ho il dubbio che, se realmente riuscissimo a restare ancorati alla nostra vera essenza, certe situazioni non ci farebbero così tanto male...
Ma non è facile, no... non lo è proprio... :-?

Cassandra :rose

Michael
10-04-2005, 12:00 PM
Parole sante Cassandra,
l'anima suggerisce, la mente elobora e impara, ma... il cuore...
Ogni cosa o persona che entra nel cuore vi rimane in profondità per questo è difficile essere se stessi in qualsiasi frangente.
Ma ciò serve anche per imparare ad esserlo...una nuova lezione che servirà sicuramente per il futuro.

Grazie Cassandra :hug
Michael :cool:

Pooh
10-05-2005, 10:04 PM
Parole sante Cassandra,
l'anima suggerisce, la mente elobora e impara, ma... il cuore...
Ogni cosa o persona che entra nel cuore vi rimane in profondità per questo è difficile essere se stessi in qualsiasi frangente.
Ma ciò serve anche per imparare ad esserlo...una nuova lezione che servirà sicuramente per il futuro.

Grazie Cassandra :hug
Michael :cool:


....Vorrei dire tante cose ma Michael ha parlato per me....e queste parole come le sento ora dentro di me...come sento tutto farmi male!!!!!! :hug :rose

un bacino

-Pooh- :rose

Maya
10-11-2005, 06:27 AM
1. Tagliare i rami che ci appesantiscono, liberandoci delle persone che ci amano solo perché han bisogno di sentirsi bene, non tanto per l'amore in sè;
2. Restare sempre noi stessi e sapere chi siamo veramente, immagine che non può mutare a seconda che gli altri ci amino oppure no.

Ci sto provando ma non è facile...
io spero di essere sempre me stessa anche se le delusioni e il dolore ci cambiano in qualche modo.
Grazie Cassandra, sei dolcissima :rose

Michael :hug
Pooh :rose

sognatore
11-23-2005, 08:17 PM
non sempre le cose sono ciò che sembrano...

Pooh
11-23-2005, 08:49 PM
non sempre le cose sono ciò che sembrano...

...quasi mai...

soprattutto ora Sognatore.... :hug :hug :rose

Clary_lee
12-28-2005, 08:47 AM
Dovremo prenderla come esempio questa storia...dovremo imparare a perdonare..... :-)

Riflesso di Luna
12-28-2005, 11:36 AM
... Imparo dalle vostre lezioni.. impara E1! Servirà ad aiutare E1!! :rose
Grazie... :hug