moby40
10-11-2005, 02:21 PM
(dal web)
paradiso o inferno?
Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà
e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosità e chiese di
poter
dare prima un'occhiata anche all?inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola
imbandita
con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma
i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e
scheletriti da far pietà.
com'è possibile??, chiese il samurai alla sua guida.
Con tutto quel ben di Dio davanti!?.
Vedi: quando arrivano qua, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si
usano
come posate per mangiare, solo che sono lunghi più di un metro e devono
essere
rigorosamente impugnati all?estremità. Solo così possono portarsi il
cibo
alla bocca?.
Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi
facessero,
non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti. Non volle
vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all?inferno! Dentro
l?immenso
salone c'era un'infinita tavolata di gente seduta davanti ad un'identica
sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi
più di un metro, da impugnare all'estremità per portarsi il cibo alla
bocca.
C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra,
ben
pasciuta, sprizzante di gioia. Ma com'è possibile??, chiese stupito il
coraggioso
samurai.
L'angelo sorrise: All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e
portarlo
alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro
vita.
Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si
preoccupa
di imboccare il proprio vicino.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani. Oggi.
paradiso o inferno?
Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà
e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosità e chiese di
poter
dare prima un'occhiata anche all?inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola
imbandita
con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma
i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e
scheletriti da far pietà.
com'è possibile??, chiese il samurai alla sua guida.
Con tutto quel ben di Dio davanti!?.
Vedi: quando arrivano qua, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si
usano
come posate per mangiare, solo che sono lunghi più di un metro e devono
essere
rigorosamente impugnati all?estremità. Solo così possono portarsi il
cibo
alla bocca?.
Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi
facessero,
non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti. Non volle
vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all?inferno! Dentro
l?immenso
salone c'era un'infinita tavolata di gente seduta davanti ad un'identica
sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi
più di un metro, da impugnare all'estremità per portarsi il cibo alla
bocca.
C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra,
ben
pasciuta, sprizzante di gioia. Ma com'è possibile??, chiese stupito il
coraggioso
samurai.
L'angelo sorrise: All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e
portarlo
alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro
vita.
Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si
preoccupa
di imboccare il proprio vicino.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani. Oggi.