Elimiel
11-20-2005, 04:30 PM
Non credo che altro luogo sia indicato per scrivere proprio di questo.
Non solo Parole...
E cosa vorrò dire? E' quasi un anno che scrivo su uno spazio, piccolo angolo traboccante di emozioni...Perchè quando le leggo le parole che trovo qui sento il palpito del cuore il più delle volte.
Nelle mie parole in tutte c'era il mio vissuto, i miei frammenti, le mie scelte più o meno sbagliate, le mie cadute...ed anche le mie sudatissime vittorie...e c'era calore di condivisione.
Tutto questo non posso ridurlo solo ad un filo d'arianna...a sterili come dire enunciati, sillabe che insieme compongono frasi logiche, con un senso compiuto e con un velo di poesia.
Non posso ridurlo nemmeno a sterile parola perchè ne subisco tutto quanto il fascino di qualcosa scritta bene, che tocca parti di anima dove difficilmente per scelta o situazione o anche caso non si fa filtrare nulla? La risposta è indubbiamente negativa.
Perchè in queste parole vivo più che mai io.
Non so se tutti hanno lo stretto legame con le parole...se con loro riescono a tradursi, a sognare, ad innamorarsi, a ferirsi....a perdersi allontanarsi e ritrovarsi. Io questo legame l'ho da sempre...però scopro a volte il retrogusto dell'inganno della parola...o limiti, è indubbiamente più corretto, che essa ha insite...lo porta con sè ed è ineluttabile. La mancanza di corrispondenza tra una parola ed il suo significato
Perchè si dice amore se poi amore non è? Perchè si dice andare oltre se si rimane radicati come un'ancora? a volte è proprio la mancanza di corrispondenza a lasciarmi confusa e delusa.
Perchè nel dire una cosa ci vuole anche coerenza penso...ma questo non solo dove si leggono parole come dipinte su un muro...questo per me vale nella sua assolutezza.
Poi penso che a volte un limite a cui incorro è proprio quando le parole le leggo da dietro uno schermo..e mi dico mancano gli occhi...ma a queste mie parole non mancano gli occhi dell'anima...e mentre tutto potrebbe inaridirsi come rattrappirsi a me esplode dentro sempre con più tenacia...con una forza che non so arginare.
Esco...anzi sto uscendo da un periodo amorfo...di inspiegabili eventi...ma pur avendo promesso l'impossibile....so che questo non è un tradimento, non lo può essere interpetato come tale...perchè se mi si chiede di smettere di scrivere è come togliermi il fiato...o staccare le ali ad una farfalla. Scrivo...ed ora ci rido sopra molte cose...e mi sembrano lontane un secolo...lontane una vita.
A volte è facile nascondersi dietro un dito, crearsi un personaggio, sopratutto nella rete...chi ti vede...chi ti sente...che forma avranno realmente i pensieri...ma l'animo umano è insondabile come il mare....Meraviglio Baudelaire con questa affermazione...
Solo Dio può conoscere il segreto del cuore.
Così alla fine scrivere qui...è come parlare...più o meno a chi si incontra per strada... in modo più diretto meno problematico...perchè magari vicino il reparto del latte se fai la spesa non ti viene in mente di dire cosa ne pensi dei patti parasociali...o sapresti definirmi un'emozione?
Così forse le parole nascono perchè io stessa sono avida di comunicazione...a volte lo schermo non lo nascondo mi sta stretto cogli l'essenza a volte di qualcuno...ma mancano quei particolari dove io onestamente mi perdo...la smorfia del viso, il sorriso, il suo profumo, la voce....e poi...però nonostante tanta concretezza senza quelle parole... parole dove la poesia si scioglie come pioggia che fragorosa si posa ovunque a me manca qualcosa....
Sarà contraddittorio come discorso...e magari un po' confuso...probabilmente ma il rumore dell'anima non vive solo nei lunghi silenzi di uno sguardo...vive anche nelle parole che scrivo.
Non solo Parole...
E cosa vorrò dire? E' quasi un anno che scrivo su uno spazio, piccolo angolo traboccante di emozioni...Perchè quando le leggo le parole che trovo qui sento il palpito del cuore il più delle volte.
Nelle mie parole in tutte c'era il mio vissuto, i miei frammenti, le mie scelte più o meno sbagliate, le mie cadute...ed anche le mie sudatissime vittorie...e c'era calore di condivisione.
Tutto questo non posso ridurlo solo ad un filo d'arianna...a sterili come dire enunciati, sillabe che insieme compongono frasi logiche, con un senso compiuto e con un velo di poesia.
Non posso ridurlo nemmeno a sterile parola perchè ne subisco tutto quanto il fascino di qualcosa scritta bene, che tocca parti di anima dove difficilmente per scelta o situazione o anche caso non si fa filtrare nulla? La risposta è indubbiamente negativa.
Perchè in queste parole vivo più che mai io.
Non so se tutti hanno lo stretto legame con le parole...se con loro riescono a tradursi, a sognare, ad innamorarsi, a ferirsi....a perdersi allontanarsi e ritrovarsi. Io questo legame l'ho da sempre...però scopro a volte il retrogusto dell'inganno della parola...o limiti, è indubbiamente più corretto, che essa ha insite...lo porta con sè ed è ineluttabile. La mancanza di corrispondenza tra una parola ed il suo significato
Perchè si dice amore se poi amore non è? Perchè si dice andare oltre se si rimane radicati come un'ancora? a volte è proprio la mancanza di corrispondenza a lasciarmi confusa e delusa.
Perchè nel dire una cosa ci vuole anche coerenza penso...ma questo non solo dove si leggono parole come dipinte su un muro...questo per me vale nella sua assolutezza.
Poi penso che a volte un limite a cui incorro è proprio quando le parole le leggo da dietro uno schermo..e mi dico mancano gli occhi...ma a queste mie parole non mancano gli occhi dell'anima...e mentre tutto potrebbe inaridirsi come rattrappirsi a me esplode dentro sempre con più tenacia...con una forza che non so arginare.
Esco...anzi sto uscendo da un periodo amorfo...di inspiegabili eventi...ma pur avendo promesso l'impossibile....so che questo non è un tradimento, non lo può essere interpetato come tale...perchè se mi si chiede di smettere di scrivere è come togliermi il fiato...o staccare le ali ad una farfalla. Scrivo...ed ora ci rido sopra molte cose...e mi sembrano lontane un secolo...lontane una vita.
A volte è facile nascondersi dietro un dito, crearsi un personaggio, sopratutto nella rete...chi ti vede...chi ti sente...che forma avranno realmente i pensieri...ma l'animo umano è insondabile come il mare....Meraviglio Baudelaire con questa affermazione...
Solo Dio può conoscere il segreto del cuore.
Così alla fine scrivere qui...è come parlare...più o meno a chi si incontra per strada... in modo più diretto meno problematico...perchè magari vicino il reparto del latte se fai la spesa non ti viene in mente di dire cosa ne pensi dei patti parasociali...o sapresti definirmi un'emozione?
Così forse le parole nascono perchè io stessa sono avida di comunicazione...a volte lo schermo non lo nascondo mi sta stretto cogli l'essenza a volte di qualcuno...ma mancano quei particolari dove io onestamente mi perdo...la smorfia del viso, il sorriso, il suo profumo, la voce....e poi...però nonostante tanta concretezza senza quelle parole... parole dove la poesia si scioglie come pioggia che fragorosa si posa ovunque a me manca qualcosa....
Sarà contraddittorio come discorso...e magari un po' confuso...probabilmente ma il rumore dell'anima non vive solo nei lunghi silenzi di uno sguardo...vive anche nelle parole che scrivo.