Pooh
09-01-2004, 10:22 PM
8) 8) permettetemi... scusate il disturbo... :rose :rose vi rubo un po' di spazio per raccontarvi la storia di una meravigliosa amicizia.....
TRE
by Principe Cercasogni 2077 (cioè Io, sarebbe a dire Pooh) :rose
I
TRE SOLITUDINI
Questa che mi appresto a narrarvi è una storia qualsiasi, semplice, come tante altre, fantastica, forse, ai vostri occhi, ma talmente vera che io per prima non posso fare a meno di crederci... poi capirete il perchè;
E' la mia storia, a meno che io non l'abbia solamente sognata. E anche se fosse? Ormai in questi giorni turbolenti non sogna più nessuno. Solo qualche ingenuo. Forse faccio parte della categoria.
Giudicate voi.
Il mio nome è Dreamy, e sono una sirena.
Come puoi esserlo-direte voi- se hai due gambe e riesci a scrivere? Se riuscite ad avere un po' di pazienza vi spiegherò con calma.
Tutto cominciò il giorno in cui un essere umano mi affidò un sogno e una promessa. Naturalmente non mantenne ciò che era stato detto tra noi, ed io persi la mia coda. E' la legge del mare. Se un essere umano ti scopre deve farti una promessa ed affidarti il desiderio più grande, e se non lo fa tu, sirena, sari costretta per sempre a vivere negli abissi terrestri e conoscerai l'infelicità, vivendola giorno dopo giorno, fino alla fine del mondo.
Purtroppo fu così. Più i giorni passvano e più mi sentivo triste in mezzo a quell'oceano pieno di animali pericolosi. Non trovavo nessuno pronto ad accogliere il mio sorriso e la mia buona volontà di rendermi utile. .. Avreste dovuto vedere che razza di creature ostili, arroganti, ma sopratutto rassegnate a vivere nella più grande piattezza e leggrezza possibile.
Spaventata ed inorridita da tutto ciò, seguivo il sole fino alla sua morte, e aspettavo la nascita della luna... ogni giorno... E viceversa. Continuai per anni e anni a fare questa incomoda ed orribile vita finchè una sera, mentre me ne stavo distesa all'ombra di una splendida quercia a guardare le stelle, una mano bussò sulla mia spalla. Emisi un urlo spaventoso ed esclamai :
-chi è?- Che cosa volete?-
-Calma, calma, -disse la voce di un ragazzo, o di un uomo? Non lo sapevo ancora- non voglio farvi del male, sto cercando solo qualcuno con cui parlare che non mi sbatta a terra con tutte quelle.... com'è che si chiamano?
Capii che in tutto questo c'era qualcosa di strano, molto strano, e allora provai a suggerire, parlando lentamente :
-indendete forse dire Spinte?-
-Si, disse quella figura misteriosa che avevo scoperto essere un ragazzo che avrebbe dovuto avere più o meno la mia stessa età- penso che il nome sia proprio quello- sapete- continuò- non è che siano proprio piacevoli da ricevere... no, proprio pre niente!!!No, no no,fanno male! E che scortesia tutta quella gente! Voi sembrate essere diversa, sembrate, come dire... gentile!
-Oh, vi ringrazio-risposi imbarazzata, ma contenta- ma vedete io....
Non mi lasciò finire e cominciò :
- Scusate la maleducazione, non mi sono ancora presentato, io sono Tom, il principe Tom.
-Il Principe Tom?- esclamai io sorpresa
-Si, e voi?-
-Oh, io mi chiamo Dreamy-risposi.
-Dreamy? Disser ridacchiando- e che razza di nome sarebbe?
II
UN NUOVO ARRIVO
Così continuammo a parlare per ore ed ore e lui credette a tuta la mia storia. Io rimasi stupefatta, era il primo, il primo in tanti e tanti anni... qualcuno mi credeva.
Io lo sapevo che c'era qualcosa di strano, l'avevo già sentito nell'aria da parecchio tempo. Infatti... anch'io dovetti credere a qualcosa di piuttosto singolare... Mi raccontò qualocsina di lui e della sua vita. E così seppi tutto del principe extraterrestre. Si, avete capito benissimo, lui era un'extraterrestre, e nel giro di pochi minuti avevamo già cominciato a capirci e a darci del tu....
E' giusto che anche voi siate resi partecipi di cui sono a conoscenza io :
Come vi ho già detto il suo nome era Tom, Principe Tom. Era un ragazzo alto, con due splendidi occhi che sembravano aver rubato tutto l'azzurro al mare. Ecco che cosa c'era di strano : indossava solo una lunga tunica blu con disegnati sopra tutti i nove pianeti dell'universo. E la cosa più buffa ed incredibile.... era che i pianeti si muovevano.... e giravano attorno a lui, ogni volta che si sentiva triste!!! E così, guardandolo sempre più attentamente e ascoltando, come ipnotizzata, ogni sua singola parola, venni a conoscenza dell'esistenza di un altro mondo, nel quale lui regnava sovrano. Era naufragato sulla terra per un guasto alla sua "Piadina Gigante al Prosciutto". E bè... cosa volete... la sua astronave si chiamava così, ed era caduta a terra perchè era finito il carburante... cioè il prosciutto.... Ora era completamente distrutta.
Neanche io potevo crederci ma, quando l'ho vista...
Oramai io lo chiamavo solamente Tom e lui mi chiamava Dream. Andavamo già molto d'accordo.
Eravamo seduti sopra l'ormai disintegrata piadina quando, ad un tratto.... :
- Meow.... miao... Bau... ops!! Non volevo-fece una dolce vocina- mi è scappato!
E già, perchè era un gattino, o meglio una gattina e i gatti, si sa, non abbaiano mica!!!
Era veramente splendida! Ed era coperta di strani colori: grigio, bianco e nero.. con una macchietta azzurra sull'orecchio sinistro.
Lentamente si avvicin. a noi, Tom la prese tra le braccia e la coccolò un po.
Io rimasi a guardarli rapita.
Non ho mai più rivisto, neanche in questo mondo, una scena più bella e più tenera di quella.
Comprendemo entrambi di avere a che fare con una micetta speciale, tutta dolcezza e simpatia.
L'avevano abbandonata, ci raccontò, e lasciata sola , a pochi passi da lì. Ci ha detto poi di come sapesse riconoscere il profumo della sincerità e come questo potere l'abbia portata a noi. Il suonome era Cleo, e lacosa che più mi ha colpito di lei era l'aria allegra che aveva sul viso, quando parlava insieme a noi, pur essendo tanto trise.
Quella sera mangiammo tanta di quella frutta che io ero diventata una ciliegia, Cleo un mandarino, e Tom una noce di cocco.
Ci volle un po' prima di riprendere le nostre sembianze... Due giornate intere... fortuna che non ci ha trovato nessuno e poi, tanto... chi la mangiava più la frutta? Nessuno sapeva più che cos'era! Tanto c'erano le Strabombe al Cioccolato , I Bazooka di Liquirizia con Zucchero Pepato dolce... e chi più ne ha più ne metta.
Proprio un bell'incontro!!!
Proprio una bella mangiata!!!!
III
TRE AMICI
Passsammo giorni e notti, notti e giorni interi sotto l'ombra di quella quercia, fino a quanod cominciammo a sentirci tristi. Tom per primo. Sentiva la nostalgia del suo mondo, voleva tornare sul suo ondo. Cleo sorrideva, ma in fondo anche lei avrebbe voluto andarsene. Ed io, sirena essere umano, on non so cos'altro potevo essere, volevo solo lasciare alle mie spalle tutto ciò che era umano.
Tom ci aveva confidato che avrebbe voluto, se possibile, costruire un'astronave, con una scatola di cartone.
Così io e Cleo ci demmo un gran daffare per trovare uno scatolone grandissimo, con la speranza che ci avrebbe portato cons.
Quando arrivammo da lui con uno scatolone grande quanto un'aereo vedemmo ciò che di più bello poteva e possa esistere, in questo e in tutti gli altri monti : il suo sorriso. Il suo VERO sorriso.
Ci abbracciò talmente forte da farci quasi male e si mise subito al lavoro, chiedendoci di aiutarlo.
Avreste dovuto vederlo! I suoi occhi brillavano come quando il sole si specchia sul mare, le sue mani tremavano dalla felicità... e.. con quanta delicatezza muoveva quei pezzi di cartone!!!!
Dopo pochi giorni fu pronta, la più bella astronave che possiate immaginare! Era tutta chiusa, con lo scotch, con un portoncino laterle, e al suo interno conteneva tre sedili di foglia di quercia.
La nostra meraviglia... Erano proprio Tre. Tre come noi.Tom Cleo ed Io. Questo poteva significare una sola cosa : ci avrebbe portato con se, se solo glielo avessimo chiesto. Aspettavamo solo l'occasione ed il momento giusto per farlo. Aspettammo fino al giorno della partenza, quando lo vedemmo piangere. Ci guardammo tutti e tre, occhi negli occhi, finchè non ci siamo ritrovati in un unico abbraccio e dentro l'astronave. Non ricordo esattamente come sia avvenut. Forse è stata una magia...
La cosa meravigliosa era che all'interno non esistevano comandi. Per farla partire abbiamo solo dovuto prenderci per mano e pensare intesamente di voler volare via.
Abbiamo contato fino a Tre
In Tre giorni sono arrivate
Tre solitudini
divenute Tre Amici
Nel mondo delle Tre lune
Il Principe Tom era tornato.
Io sono ancora qui, sul pianeta delle Tre Lune e quando entro in acqua la mia coda ricompare di nuovo. Cleo è sempre sorridente e porta nella sua bocca sempre un gomitolo di lana. Tom protegge il suo regno dagli invasori e ci protegge tutti.
Siamo sempre insieme
Noi Tre soli
Tre Amici
Noi Tre
.. quest'immagine.. non c'entra niente... ma solo in teoria.. perchè in pratica in questo momento mi sento come questo cucciolotto... da solo.. in mezzo alla neve... solo.... baci a tuttti..... :rose
http://www.suffritti.it/Monica/animali/orso.jpg
.... per T e C : ragazzi.. lo vedete quanto bene vi voglio... eh? E voi non siete più con me...... la mia storia l'avete .. qualcosa di me vi è rimasto... di voi mi è rimasto solo una cosa... sapete benissimo che cos'è...... avrei preferito non sentire quel giorno.....
avrei voluto che le mie orecchie fossero tappate... sapete... non sono stupida del tutto.....facile dimenticarsi... molto facile....ancora più facile prendermi per una persona che non capisce niente e che tanto si può "rigirare come ci pare" perchè "tanto crede a tutto e a tutti"...... tanto lei tanto lei.... bè lei... lei sta soffrendo per voi in questo momento.... le promesse non mantenute..., ma soprattutto le bugie.... ricordatevi.. sono una brutta cosa....
ma VI VOGLIO BENE COMUNQUE.....e VE NE VORRO' PER SEMPRE... :heart:
Angioletti del Forum..... perdonatemi..... :rose :rose
TRE
by Principe Cercasogni 2077 (cioè Io, sarebbe a dire Pooh) :rose
I
TRE SOLITUDINI
Questa che mi appresto a narrarvi è una storia qualsiasi, semplice, come tante altre, fantastica, forse, ai vostri occhi, ma talmente vera che io per prima non posso fare a meno di crederci... poi capirete il perchè;
E' la mia storia, a meno che io non l'abbia solamente sognata. E anche se fosse? Ormai in questi giorni turbolenti non sogna più nessuno. Solo qualche ingenuo. Forse faccio parte della categoria.
Giudicate voi.
Il mio nome è Dreamy, e sono una sirena.
Come puoi esserlo-direte voi- se hai due gambe e riesci a scrivere? Se riuscite ad avere un po' di pazienza vi spiegherò con calma.
Tutto cominciò il giorno in cui un essere umano mi affidò un sogno e una promessa. Naturalmente non mantenne ciò che era stato detto tra noi, ed io persi la mia coda. E' la legge del mare. Se un essere umano ti scopre deve farti una promessa ed affidarti il desiderio più grande, e se non lo fa tu, sirena, sari costretta per sempre a vivere negli abissi terrestri e conoscerai l'infelicità, vivendola giorno dopo giorno, fino alla fine del mondo.
Purtroppo fu così. Più i giorni passvano e più mi sentivo triste in mezzo a quell'oceano pieno di animali pericolosi. Non trovavo nessuno pronto ad accogliere il mio sorriso e la mia buona volontà di rendermi utile. .. Avreste dovuto vedere che razza di creature ostili, arroganti, ma sopratutto rassegnate a vivere nella più grande piattezza e leggrezza possibile.
Spaventata ed inorridita da tutto ciò, seguivo il sole fino alla sua morte, e aspettavo la nascita della luna... ogni giorno... E viceversa. Continuai per anni e anni a fare questa incomoda ed orribile vita finchè una sera, mentre me ne stavo distesa all'ombra di una splendida quercia a guardare le stelle, una mano bussò sulla mia spalla. Emisi un urlo spaventoso ed esclamai :
-chi è?- Che cosa volete?-
-Calma, calma, -disse la voce di un ragazzo, o di un uomo? Non lo sapevo ancora- non voglio farvi del male, sto cercando solo qualcuno con cui parlare che non mi sbatta a terra con tutte quelle.... com'è che si chiamano?
Capii che in tutto questo c'era qualcosa di strano, molto strano, e allora provai a suggerire, parlando lentamente :
-indendete forse dire Spinte?-
-Si, disse quella figura misteriosa che avevo scoperto essere un ragazzo che avrebbe dovuto avere più o meno la mia stessa età- penso che il nome sia proprio quello- sapete- continuò- non è che siano proprio piacevoli da ricevere... no, proprio pre niente!!!No, no no,fanno male! E che scortesia tutta quella gente! Voi sembrate essere diversa, sembrate, come dire... gentile!
-Oh, vi ringrazio-risposi imbarazzata, ma contenta- ma vedete io....
Non mi lasciò finire e cominciò :
- Scusate la maleducazione, non mi sono ancora presentato, io sono Tom, il principe Tom.
-Il Principe Tom?- esclamai io sorpresa
-Si, e voi?-
-Oh, io mi chiamo Dreamy-risposi.
-Dreamy? Disser ridacchiando- e che razza di nome sarebbe?
II
UN NUOVO ARRIVO
Così continuammo a parlare per ore ed ore e lui credette a tuta la mia storia. Io rimasi stupefatta, era il primo, il primo in tanti e tanti anni... qualcuno mi credeva.
Io lo sapevo che c'era qualcosa di strano, l'avevo già sentito nell'aria da parecchio tempo. Infatti... anch'io dovetti credere a qualcosa di piuttosto singolare... Mi raccontò qualocsina di lui e della sua vita. E così seppi tutto del principe extraterrestre. Si, avete capito benissimo, lui era un'extraterrestre, e nel giro di pochi minuti avevamo già cominciato a capirci e a darci del tu....
E' giusto che anche voi siate resi partecipi di cui sono a conoscenza io :
Come vi ho già detto il suo nome era Tom, Principe Tom. Era un ragazzo alto, con due splendidi occhi che sembravano aver rubato tutto l'azzurro al mare. Ecco che cosa c'era di strano : indossava solo una lunga tunica blu con disegnati sopra tutti i nove pianeti dell'universo. E la cosa più buffa ed incredibile.... era che i pianeti si muovevano.... e giravano attorno a lui, ogni volta che si sentiva triste!!! E così, guardandolo sempre più attentamente e ascoltando, come ipnotizzata, ogni sua singola parola, venni a conoscenza dell'esistenza di un altro mondo, nel quale lui regnava sovrano. Era naufragato sulla terra per un guasto alla sua "Piadina Gigante al Prosciutto". E bè... cosa volete... la sua astronave si chiamava così, ed era caduta a terra perchè era finito il carburante... cioè il prosciutto.... Ora era completamente distrutta.
Neanche io potevo crederci ma, quando l'ho vista...
Oramai io lo chiamavo solamente Tom e lui mi chiamava Dream. Andavamo già molto d'accordo.
Eravamo seduti sopra l'ormai disintegrata piadina quando, ad un tratto.... :
- Meow.... miao... Bau... ops!! Non volevo-fece una dolce vocina- mi è scappato!
E già, perchè era un gattino, o meglio una gattina e i gatti, si sa, non abbaiano mica!!!
Era veramente splendida! Ed era coperta di strani colori: grigio, bianco e nero.. con una macchietta azzurra sull'orecchio sinistro.
Lentamente si avvicin. a noi, Tom la prese tra le braccia e la coccolò un po.
Io rimasi a guardarli rapita.
Non ho mai più rivisto, neanche in questo mondo, una scena più bella e più tenera di quella.
Comprendemo entrambi di avere a che fare con una micetta speciale, tutta dolcezza e simpatia.
L'avevano abbandonata, ci raccontò, e lasciata sola , a pochi passi da lì. Ci ha detto poi di come sapesse riconoscere il profumo della sincerità e come questo potere l'abbia portata a noi. Il suonome era Cleo, e lacosa che più mi ha colpito di lei era l'aria allegra che aveva sul viso, quando parlava insieme a noi, pur essendo tanto trise.
Quella sera mangiammo tanta di quella frutta che io ero diventata una ciliegia, Cleo un mandarino, e Tom una noce di cocco.
Ci volle un po' prima di riprendere le nostre sembianze... Due giornate intere... fortuna che non ci ha trovato nessuno e poi, tanto... chi la mangiava più la frutta? Nessuno sapeva più che cos'era! Tanto c'erano le Strabombe al Cioccolato , I Bazooka di Liquirizia con Zucchero Pepato dolce... e chi più ne ha più ne metta.
Proprio un bell'incontro!!!
Proprio una bella mangiata!!!!
III
TRE AMICI
Passsammo giorni e notti, notti e giorni interi sotto l'ombra di quella quercia, fino a quanod cominciammo a sentirci tristi. Tom per primo. Sentiva la nostalgia del suo mondo, voleva tornare sul suo ondo. Cleo sorrideva, ma in fondo anche lei avrebbe voluto andarsene. Ed io, sirena essere umano, on non so cos'altro potevo essere, volevo solo lasciare alle mie spalle tutto ciò che era umano.
Tom ci aveva confidato che avrebbe voluto, se possibile, costruire un'astronave, con una scatola di cartone.
Così io e Cleo ci demmo un gran daffare per trovare uno scatolone grandissimo, con la speranza che ci avrebbe portato cons.
Quando arrivammo da lui con uno scatolone grande quanto un'aereo vedemmo ciò che di più bello poteva e possa esistere, in questo e in tutti gli altri monti : il suo sorriso. Il suo VERO sorriso.
Ci abbracciò talmente forte da farci quasi male e si mise subito al lavoro, chiedendoci di aiutarlo.
Avreste dovuto vederlo! I suoi occhi brillavano come quando il sole si specchia sul mare, le sue mani tremavano dalla felicità... e.. con quanta delicatezza muoveva quei pezzi di cartone!!!!
Dopo pochi giorni fu pronta, la più bella astronave che possiate immaginare! Era tutta chiusa, con lo scotch, con un portoncino laterle, e al suo interno conteneva tre sedili di foglia di quercia.
La nostra meraviglia... Erano proprio Tre. Tre come noi.Tom Cleo ed Io. Questo poteva significare una sola cosa : ci avrebbe portato con se, se solo glielo avessimo chiesto. Aspettavamo solo l'occasione ed il momento giusto per farlo. Aspettammo fino al giorno della partenza, quando lo vedemmo piangere. Ci guardammo tutti e tre, occhi negli occhi, finchè non ci siamo ritrovati in un unico abbraccio e dentro l'astronave. Non ricordo esattamente come sia avvenut. Forse è stata una magia...
La cosa meravigliosa era che all'interno non esistevano comandi. Per farla partire abbiamo solo dovuto prenderci per mano e pensare intesamente di voler volare via.
Abbiamo contato fino a Tre
In Tre giorni sono arrivate
Tre solitudini
divenute Tre Amici
Nel mondo delle Tre lune
Il Principe Tom era tornato.
Io sono ancora qui, sul pianeta delle Tre Lune e quando entro in acqua la mia coda ricompare di nuovo. Cleo è sempre sorridente e porta nella sua bocca sempre un gomitolo di lana. Tom protegge il suo regno dagli invasori e ci protegge tutti.
Siamo sempre insieme
Noi Tre soli
Tre Amici
Noi Tre
.. quest'immagine.. non c'entra niente... ma solo in teoria.. perchè in pratica in questo momento mi sento come questo cucciolotto... da solo.. in mezzo alla neve... solo.... baci a tuttti..... :rose
http://www.suffritti.it/Monica/animali/orso.jpg
.... per T e C : ragazzi.. lo vedete quanto bene vi voglio... eh? E voi non siete più con me...... la mia storia l'avete .. qualcosa di me vi è rimasto... di voi mi è rimasto solo una cosa... sapete benissimo che cos'è...... avrei preferito non sentire quel giorno.....
avrei voluto che le mie orecchie fossero tappate... sapete... non sono stupida del tutto.....facile dimenticarsi... molto facile....ancora più facile prendermi per una persona che non capisce niente e che tanto si può "rigirare come ci pare" perchè "tanto crede a tutto e a tutti"...... tanto lei tanto lei.... bè lei... lei sta soffrendo per voi in questo momento.... le promesse non mantenute..., ma soprattutto le bugie.... ricordatevi.. sono una brutta cosa....
ma VI VOGLIO BENE COMUNQUE.....e VE NE VORRO' PER SEMPRE... :heart:
Angioletti del Forum..... perdonatemi..... :rose :rose