Elimiel
04-18-2006, 07:56 PM
Mi sono trovata in questi giorni a scendere fino in fondo, a percorrere scalino dopo scalino della mia scala verso lati di me inesplorati, parti oscure. Ho visto...che non è un male aver perso alcuni legami...che ora so cosa sarebbero stati e cosa mi avrebbero portato. Infelicità, infelicità ed ancora infelicità.
Provate voi ad avere gli occhi innamorati di qualcuno che già vi adora senza conoscervi...delle parole spropositate che no, non danno più effetto alcuno, non affascinano, non toccano, non emozionano...Sono già state troppe volte usate ed ora non sono più nemmeno buone di quarta mano...nemmeno per accenderci un falò. Provate voi a credere a chi vi dipinge con colori suoi, preventivando anzitempo cosa potete pure provare, le vostre emozioni, i vostri sorrisi e le vostre lacrime...Ho due volti troppo impressi nella memoria...ed ancora di nuovo si proponeva questo...ho urlato con tutta la forza che potevo...NO!!!!!!
Tornavo a giorni di Agosto. A me che cercavo in tutti i modi di adattarmi all'immagine che già altri avevano scelto per me...e non ero io...mai autenticamente me stessa. Ora non rimpiango più nulla, non mi sento più in colpa...e sono libera da ragnatele e fili fasulli..."Sono quella che sono" così scriverebbe ancora Prevert...
E l'amore no non rientra tra il preconfezionato...è il mistero...non qualcosa che scrivi a priori...rido...rido di tutti questi giorni e delle similitudini che ho trovato nel bianco e nel nero...Tra New York ed una mostra vicino casa mia...che ho attraversato in compagnia della luna...di notte lasciando che i miei occhi spaziassero...registrando ancora le mie emozioni, che poi sapevo qualcuno avrebbe pazientemente ascoltato.
Vedevo l'arcobaleno...mi girava in mente una canzone..."Over the raimbow"...sì quel luogo...dove ci si incontra...così semplicemente...non lo so come si arrivi ad accarezzare ed entrare in determinate pareti del cuore.....non so ma io ho parlato…e parlando parlando…capivo di dialogare con me stessa…e tutto questo mi ha arricchita…Non era una voce sola…o un soliloquio…ero io che davo spazio a tutto quello che non avevo ancora provato…capito…ascoltato…coccolato…annientato…e poi ancora a ridere di niente…E perdermi su quanto il mondo possa essere meraviglioso…perché in quelle immagini provenienti da ogni punto della terra…vedevo danzare la vita…muoversi…quasi si sentiva tutto un respiro…Ho visto un’isola…e pensavo che quel mare assomigliava tanto al mio…e pensavo ancora a notti di note….E mi sono sentita tremendamente viva.
Mi hanno chiesto se sono bella...e nei giorni che sono passati mi sono sentita tremendamente inguardabile, come se non potessi passarci dallo specchio...fragile ad ogni minuto che passava...legata ad immagini più o meno futili...l'essere contrapposto all'apparenza...Insomma qualcosa però sta sera ha urlato più forte...di tutto...E' l'amore che rende bellezza...ora lo dico più consapevolmente...E l'unica persona che non devo deludere mai è principalmente me medesima...essere non all'altezza del pincopallino di turno...ma all'altezza di ciò che sono io...e di tutti i miei sogni che ancora come palloncini si muovono verso l'alto.
Provate voi ad avere gli occhi innamorati di qualcuno che già vi adora senza conoscervi...delle parole spropositate che no, non danno più effetto alcuno, non affascinano, non toccano, non emozionano...Sono già state troppe volte usate ed ora non sono più nemmeno buone di quarta mano...nemmeno per accenderci un falò. Provate voi a credere a chi vi dipinge con colori suoi, preventivando anzitempo cosa potete pure provare, le vostre emozioni, i vostri sorrisi e le vostre lacrime...Ho due volti troppo impressi nella memoria...ed ancora di nuovo si proponeva questo...ho urlato con tutta la forza che potevo...NO!!!!!!
Tornavo a giorni di Agosto. A me che cercavo in tutti i modi di adattarmi all'immagine che già altri avevano scelto per me...e non ero io...mai autenticamente me stessa. Ora non rimpiango più nulla, non mi sento più in colpa...e sono libera da ragnatele e fili fasulli..."Sono quella che sono" così scriverebbe ancora Prevert...
E l'amore no non rientra tra il preconfezionato...è il mistero...non qualcosa che scrivi a priori...rido...rido di tutti questi giorni e delle similitudini che ho trovato nel bianco e nel nero...Tra New York ed una mostra vicino casa mia...che ho attraversato in compagnia della luna...di notte lasciando che i miei occhi spaziassero...registrando ancora le mie emozioni, che poi sapevo qualcuno avrebbe pazientemente ascoltato.
Vedevo l'arcobaleno...mi girava in mente una canzone..."Over the raimbow"...sì quel luogo...dove ci si incontra...così semplicemente...non lo so come si arrivi ad accarezzare ed entrare in determinate pareti del cuore.....non so ma io ho parlato…e parlando parlando…capivo di dialogare con me stessa…e tutto questo mi ha arricchita…Non era una voce sola…o un soliloquio…ero io che davo spazio a tutto quello che non avevo ancora provato…capito…ascoltato…coccolato…annientato…e poi ancora a ridere di niente…E perdermi su quanto il mondo possa essere meraviglioso…perché in quelle immagini provenienti da ogni punto della terra…vedevo danzare la vita…muoversi…quasi si sentiva tutto un respiro…Ho visto un’isola…e pensavo che quel mare assomigliava tanto al mio…e pensavo ancora a notti di note….E mi sono sentita tremendamente viva.
Mi hanno chiesto se sono bella...e nei giorni che sono passati mi sono sentita tremendamente inguardabile, come se non potessi passarci dallo specchio...fragile ad ogni minuto che passava...legata ad immagini più o meno futili...l'essere contrapposto all'apparenza...Insomma qualcosa però sta sera ha urlato più forte...di tutto...E' l'amore che rende bellezza...ora lo dico più consapevolmente...E l'unica persona che non devo deludere mai è principalmente me medesima...essere non all'altezza del pincopallino di turno...ma all'altezza di ciò che sono io...e di tutti i miei sogni che ancora come palloncini si muovono verso l'alto.