Elimiel
04-30-2006, 12:10 PM
E fa che non sia vana la mia attesa....
Mi sento come alla vigilia di una notte Santa...Come se il cuore ed ogni particella del mio corpose stesse anelando verso te.
Cerco di dare una forma alle mie sensazioni che non mi lasciano un solo istante...Le infinite cose che vorrei dirti, comprendendo, che non c'è più un prima o un dopo...Esiste solo adesso.
ADesso che vorrei dirti che inconsapevolmente mi hai tenuta per mano in modo invisibile...Spesso non ci accorgiamo come a volte delle parole gettate distrattamente senza darvi peso possano essere importanti e impresse a fuoco. Soprattutto non possiamo sapere cosa c'è nel vissuto non condiviso...e di come si entra disperati in una chiesa, a sentirsi finiti ad un passo e poi un lento ma continuo rifiorire. Con te ho scoperto la differenza delle mie farfalle...con te le volte che la mia mente prende vicoli assurdi e perdo di vista i miei obbiettivi ritorna una tua frase piccola ed incisiva...e riprendo le mie sudate carte. E che un mio esame andato bene è stato merito tuo...che continuavi a prendere in giro la mia esigua preparazione. Ci sei stato comparendo proprio nei momenti in cui mi dicevo che non esistevi nemmeno...che eri più sottile di un'ombra. Ed invece non so spiegare quello che ho dentro...dentro fino la parte più bella dell'anima.
La differenza per comprendere cosa sia amare me l'hai data tu...in un'altra forse delle tue distratte parole...Amare è viverla una persona. Sono qui... così come sono. Interamente nuda...più nuda del non avere sete scivolate sulle spalle.
Mi sento come alla vigilia di una notte Santa...Come se il cuore ed ogni particella del mio corpose stesse anelando verso te.
Cerco di dare una forma alle mie sensazioni che non mi lasciano un solo istante...Le infinite cose che vorrei dirti, comprendendo, che non c'è più un prima o un dopo...Esiste solo adesso.
ADesso che vorrei dirti che inconsapevolmente mi hai tenuta per mano in modo invisibile...Spesso non ci accorgiamo come a volte delle parole gettate distrattamente senza darvi peso possano essere importanti e impresse a fuoco. Soprattutto non possiamo sapere cosa c'è nel vissuto non condiviso...e di come si entra disperati in una chiesa, a sentirsi finiti ad un passo e poi un lento ma continuo rifiorire. Con te ho scoperto la differenza delle mie farfalle...con te le volte che la mia mente prende vicoli assurdi e perdo di vista i miei obbiettivi ritorna una tua frase piccola ed incisiva...e riprendo le mie sudate carte. E che un mio esame andato bene è stato merito tuo...che continuavi a prendere in giro la mia esigua preparazione. Ci sei stato comparendo proprio nei momenti in cui mi dicevo che non esistevi nemmeno...che eri più sottile di un'ombra. Ed invece non so spiegare quello che ho dentro...dentro fino la parte più bella dell'anima.
La differenza per comprendere cosa sia amare me l'hai data tu...in un'altra forse delle tue distratte parole...Amare è viverla una persona. Sono qui... così come sono. Interamente nuda...più nuda del non avere sete scivolate sulle spalle.