Visualizza versione completa : Sono come il fiume che scorre - P.Coelho
Celeste
05-23-2006, 05:42 PM
Ho finito qualche giorno fa di leggere il nuovo libro di Paulo Coelho. In realtà non è completamente "inedito" ... è una raccolta di testi comparsi su vari giornali raccolti appositamente in un'unica opera.
Alcune cose le avevo lette sul sito della bompiani...
E' in pieno stile COELHIANO!! :smile: ;)
Tra le pagine più belle penso ci sia questa:
La storia della matita.
[…]
“Ma è uguale e tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.
“§Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. ‘Dio’: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. È un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.”
(p. 26)
Celeste
05-23-2006, 06:11 PM
:cool: Manuale per scalare le montagne. :cool:
1. Scegli la montagna che desideri scalare. Non lasciarti trascinare dai commenti degli altri, di coloro che dicono: “Quella è più bella”, oppure: “Questa è più facile”. Giacché raggiungere l’obiettivo ti costerà molte energie e tanto entusiasmo, dovrai essere l’unico responsabile della scelta, perfettamente convinto delle tue azioni.
2. Impara come arrivare ai piedi della montagna. Sovente si vede la montagna da lontano: è bella, interessante, piena di sfide. Ma che cosa succede allorché si cerca di avvicinarsi ad essa? Le strade sembrano girarle intorno; alcune foreste si interpongono fra te e la tua meta; ciò che sulla mappa appare lampante, nella vita reale risulta assai difficile. Ecco perché devi essere pronto a imboccare tutte le strade e tutti i sentieri, finché un giorno ti ritroverai ai piedi della vetta che intendi scalare.
3. Apprendi da chi ha già compiuto quel percorso. Per quanto tu ritenga di essere unico, c’è sempre qualcuno che ha inseguito il medesimo sogno prima di te e ha lasciato alcuni segnali che possono rendere più facile il tuo percorso: punti dove fissare la corda, sentieri che abbreviano il tragitto, rami spezzati che consentono un marcia più spedita. Il cammino appartiene a te, al pari di ogni responsabilità, ma non dimenticare che l’esperienza altrui è di grande aiuto.
4 Da vicino i pericoli risultano controllabili. Quando cominci a inerpicarti sul monte dei tuoi sogni, presta attenzione all’ambiente circostante. Com’è ovvio, ci sono dei precipizi, delle spaccature quasi impercettibili, delle rocce talmente levigate dalle tempeste che, con il gelo, diventano scivolose. Tuttavia, se ti premurerai sempre di verificare dove posi il piede, ti accorgerai delle varie trappole e saprai evitarle.
5. Il paesaggio cambia, quindi goditelo. Pur muovendosi con un preciso obiettivo nella mente – raggiungere la vetta -, durante la salita si possono ammirare altre cose: non ti costa nulla fare alcune soste e goderti il panorama circostante. A ogni metro conquistato, puoi vedere più lontano: approfittane dunque per scoprire particolari di cui non ti eri mai accorto.
6. Rispetta il tuo corpo. Soltanto chi riserva al proprio corpo le giuste attenzioni riesce a scalare una montagna. Poiché disponi di tutto il tempo che la vita ti offre, cammina senza pretendere ciò che non può esserti dato. Se procederai troppo in fretta, ti stancherai e desisterai a metà dell’impresa. Se avanzerai troppo lentamente, potresti essere sorpreso dalla notte – e allora sarai perduto. Goditi il paesaggio,approfitta dell’acqua delle sorgenti e dei frutti che la natura ti offre generosamente, ma continua a camminare.
7. Rispetta la tua anima. Non continuare a ripeterti: “Ce la farò”. La tua anima lo sa perfettamente: le occorre soltanto quella lunga camminata per crescere, per stendersi fino all’orizzonte e raggiungere il cielo. Un ossessione non fornisce alcun aiuto per il perseguimento dell’obiettivo: anzi, finisce per annullare il piacere della scalata. Attenzione, però: non continuare neppure a ripeterti: “E’ più difficile di quanto pensassi”, perché un simile comportamento ti farebbe perdere la forza interiore.
8. Preparati a percorrere un chilometro in più. Il percorso per raggiungere la vetta della montagna è sempre più lungo di quanto si pensa. Non ingannarti: arriva sempre il momento in cui ciò che sembrava vicino risulta ancora molto lontano. Tuttavia, se sarai preparato ad affrontare una simile evenienza, ad andare oltre, questo non rappresenterà un problema.
9. Gioisci, quando raggiungi la vetta. Piangi, batti le mani, urla ai quattro venti che ce l’hai fatta. Lascia che il vento, lassù in cima – è sempre ventosa, la vetta! -, ti purifichi la mente, rinfreschi i tuoi piedi stanchi e sudati, ti apra gli occhi e ripulisca il tuo cuore dalla polvere. Che bello: ciò che prima era soltanto un sogno, un panorama lontano, adesso appartiene alla tua vita. Sì, ce l’hai fatta!
10. Fai una promessa. Approfitta del fatto di avere scoperto una forza di cui ignoravi l’esistenza per dire a te stesso che, d’ora in poi, la utilizzerai sempre, ogni giorno che ti resta da vivere. Sforzati per promettere di scoprire un’altra montagna e di partire per una nuova avventura.
11. Racconta la tua storia. Sì, racconta la tua storia. Porta il tuo esempio. Dì a tutti che è possibile, dimodoché altri individui abbiano il coraggio di affrontare le proprie montagne.
Midori
05-23-2006, 06:11 PM
Ciao Celeste...ti premetto ke adoro Coelho e ho letto quasi tutti i suoi libri...su quest'ultimo ero un pò indecisa proprio perchè so ke si tratta di una raccolta di testi e pensieri dell'autore...cosa mi consigli?...davvero carina "la storia della matita"...ciao...buona serata... :hug 8) :LOL
Celeste
05-23-2006, 06:25 PM
Ciao Midori :smile:
Non so... se hai letto tutto sicuramente conosci già un quarto del libro! Anche io ho letto tutto di Coelho e avrei preferito un bel libro nuovo...
Comunque... da serenità... come solo questo scrittore e pochi altri sanno fare!
:cool:
Elimiel
05-24-2006, 09:13 AM
Forse l'andrò a comprare...Anche se non so se sia proprio il caso...Qualcosa mi trattiene....Non so... :-?
Aurorablu
03-03-2007, 09:49 AM
<center>
Oh Dio, quando presto attenzione alle voci degli animali, al fruscio delle foglie, al mormorio delle acque, al gorgheggio degli uccelli, al sibilare del vento o al fragore del tuono, in esi percepisco una testimonianza della tua unità. Sento che Tu sei il supremo potere, l'onniscenza, la suprema sapienza, la suprema giustizia.
Oh Dio, Ti riconosco nelle prove che sto affrontando. Concedimi, oh Dio, che la tua soddisfazione sia anche la mia. Che io sia la tua gioia: quella gioia che un padre prova alla vista di un figlio. E che la mia mente si rivolga a Te con serenità e determinazione, anche quando è difficile dire: "Ti Amo"!
Paulo Coelho - Sono come fiume che scorre
Spirit
03-03-2007, 02:39 PM
...a me e piaciuto moltissimo :smile: ci sn delle pagine che mi porto dentro sempre....
pag.190
pag.170
pag.141
pag.94
ps. ho pensato di mettere solo il riferimento delle pagine, come se vi costringessi a leggerlo.... :P :lol: 8)
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