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Visualizza versione completa : Il segreto della bilancia ...


Millo
06-30-2006, 02:11 PM
Non sapevo se postarlo qui o nella sezione racconti ... ma trovo che questo splendido racconto di un autore a me sconosciuto ... faccia riflettere enormemente ... faccia riflettere su quanto siamo davvero legati l'uno all'altro, mentre nella nostra società c'è sempre questa tendenza di far credere che è meglio stare ognuno per i fatti suoi ....

Cosa ne pensate ?

Un abbraccio globale :hug :hug :hug :hug

Millo

<center>Il segreto della bilancia

Un uomo gravemente ammalato fu accolto in una comunità
e messo in una grande stanza insieme a molti altri ammalati.
Ma poco dopo essere deposto sul suo giaciglio,
chiamò a gran voce il superiore.

"In che luogo mi avete portato?", protestò.
"Le persone che ho dintorno ridono e scherzano come bambini!
Non sono certe ammalate come me!"

"A dire la verità lo sono molto più di lei!", rispose il superiore,
"ma hanno scoperto un segreto, che oggi pochissimi conoscono
o che, pur conoscendolo, non ci credono più."

"Quale segreto?" domandò l'uomo.
"Questo!", rispose un anziano dal letto confinante.
Estrasse dal comodino una piccola bilancia,
prese un sassolino e lo depose su un piatto; subito l'altro si alzò.

"Che stai facendo?", chiese l'uomo.
"Ti sto mostrando il segreto!
Questa bilancia rappresenta il legame che esiste fra uomo e uomo.
Il sassolino è il tuo dolore che ora ti abbatte.
Ma mentre abbatte te,
solleva l'altro piatto della bilancia
permettendo ad un altro di gioire.
Gioia e dolore si tengono sempre per mano.
Ma bisogna che il dolore sia offerto, non tenuto per sé;
allora fa diventare come bambini e fa fiorire il sorriso anche in punto di morte".
"Nessuna scienza giustifica quello che tu dici!",
fu la riflessione dell'uomo.
"Appunto per questo c'è in giro tanto dolore vissuto con amarezza.
Qui non è questione di scienza ma di fede.
Perché non entri anche tu nella bilancia dell'amore?".

L'uomo accettò la strana proposta.
E fu così che quando guarito, rivisse istanti di gioia,
non poté non pensare alla sofferenza degli altri.
E si sentì legato agli uomini di tutto il mondo
da un sottile filo d'oro.

Per molti rimarrà solo una bella fiaba.
Ma se un domani dovessi incontrare un ammalato che sa sorridere,
un infelice capace di gioire,
un handicappato che ha fiducia nella vita, ricordatelo:
probabilmente hai incontrato qualcuno
che conosce il segreto della bilancia...</center>

sydhera
06-30-2006, 02:45 PM
Mi hai ricordato questo.

Due uomini in ospedale affrontano la malattia..

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.

Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.

Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.

Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.

Essa si affacciava su un muro bianco.

L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle così così meravigliose al di fuori da quella finestra.

L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.

Forse, voleva farle coraggio disse.

Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.

Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.

L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente.

L'origine di questa lettera è sconosciuta, ma porta fortuna. Non tenere questa lettera, spediscila agli amici ai quali vuoi augurare buona fortuna.

Riflesso di Luna
06-30-2006, 06:31 PM
Molto bella..
Anche se la mia non è una fede "cristiana", ma solo religiosa (intendo amore per la vita)..
Grazie Millo!! :hug :hug :hug

Triste
06-30-2006, 07:32 PM
Ciao Millo è una bellissima storia che fa riflettere profondamente.
Il modo di affrontare le proprie avversità può essere di grande aiuto agli altri e questo, a volte, induce a vedere le cose da un'altra prospettiva.
Ho avuto occasione di conoscere una persona gravemente malata ma sempre ricca di entusiasmo e piena di volontà e determinazione a portare avanti la sua vita e ...la sua croce...
Che esempio...per me...per tutti quelli che l'hanno conosciuta!
Ora non c'è più...ma è rimasta nel mio cuore.
8) Millo :hug :rose

Ciao Sydhera,anche la tua storia è bellissima...
quando s'incontrano altruismo e fantasia nascono grandi cose... :rose
8) :hug ;) :rose

moby40
07-01-2006, 10:05 AM
Grazie per le belle storie, la seconda la conoscevo da tempo ma rileggerla fa sempre bene.

anna :cool:

Paceamore
07-01-2006, 12:25 PM
"Nessuna scienza giustifica quello che tu dici!",
fu la riflessione dell'uomo.
"Appunto per questo c'è in giro tanto dolore vissuto con amarezza.
Qui non è questione di scienza ma di fede.
Perché non entri anche tu nella bilancia dell'amore?".


:-) :LOL grazie Millone :hug :rose

Walter
07-01-2006, 04:04 PM
Bellissmi!!!
:cool:

Clary_lee
07-02-2006, 12:41 PM
Per molti rimarrà solo una bella fiaba.
Ma se un domani dovessi incontrare un ammalato che sa sorridere,
un infelice capace di gioire,
un handicappato che ha fiducia nella vita, ricordatelo:
probabilmente hai incontrato qualcuno
che conosce il segreto della bilancia...

Grazie per il tuo messaggio.
E' stupendo.

_Nat
07-02-2006, 07:16 PM
Bellissima storia... mi ci voleva!!!

GRAZIE!

antonella1
07-02-2006, 07:25 PM
Grazie Millo grazie Sydhera :hug :cool: :rose