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Michael
07-02-2006, 01:48 AM
Fiero e meschino

Per tutta la mia vita sono stato definito una persona buona, sensibile e di una dolcezza particolare, chi mi conosce non si stanca mai di ripeterlo e di dimostrarlo… ma io sono molto di più… a questi aspetti peculiari della mia personalità (nell’ultimo anno di vita) ne sono emersi altri… vedo la mia personalità come un diamante, un insieme complesso di aspetti molto diversi tra loro.

La mia bontà è un volto deturpato, scavato da una cicatrice lunga e profonda come un solco e sul quel solco come una grande autostrada scorrono sentimenti contrastanti.

Vedo l’egoismo, il cinismo, l’aggressività, l’orgoglio e la meschinità scorrere con una facilità sorprendente e la cosa non mi disturba affatto, perché grazie a loro adesso torno a vivere, sono loro ad avermi strappato al tunnel senza fine che giunge alla morte.

Ed io sto bene con me stesso, sto bene con loro… non mi hanno chiesto nulla, solo di essere legittimati ed io li ho elevati da figliastri mal tollerati a figli di me stesso.
Non vogliono accedere al rango dei buoni sentimenti… perchè loro fanno parte del mio istinto primordiale, loro sono fatti di terra… appartengono alla terra sui cui cammino come la polvere che si attacca alla mie scarpe… loro sono gli artigli con cui combatto l’Angelo, mentre i buoni sentimenti sono i gradini della scala di Giacobbe.

Loro fanno parte della mia umanità mentre i buoni sentimenti appartengono all’Eterno. Essi appartengono alla materialità e sono di passaggio… nella sventura ho imparato ad amarli.
Con loro ho imparato ad amare i miei fallaci giudizi personali e ad odiare l’infallibile giudizio pubblico, con loro vivo in armonia la mia vita di oggi. Non voglio più nasconderli perché non mi vergogno più di loro.

Voi mi direte “Alle vittime di questi miei sentimenti cosa rimane?”
Rimane la solidarietà e il soccorso degli aitanti cecchini sempre pronti a sparare, rimane la soddisfazione di essere elevati nel giusto, rimangono i privilegi delle vittime.

A me carnefice rimane solo la fierezza di essere meschino, rimane l’orgoglio della pubblica condanna… rimane intatta la mia integrità. Delle sentenze non mi brucia nulla… perché ciò che mi viene attribuito erroneamente non mi tocca… ciò che mi appartiene lo riconosco nella sua legittimità.

“E gli amici?”

Trent’anni di vita (quasi) m’insegnano che i veri amici non si riconosco nell’ammirazione e nella contemplazione dell’azione bella e buona, ma anche nell’azione ignobile che posso compiere per errore, per istinto o per mille altre ragioni.
L’amico è colui che nonostante deve assolvere ad un ruolo ben preciso non si esime a manifestare la sua comprensione ed a tenderti la mano anche nel torto. L’amico è colui che ti dice “Cosa hai combinato!?... capisco, ma io avrei agito diversamente”, l’amico e colui che ti dice “Hai sbagliato, ma spiegami perché hai agito così… voglio capirti”, l’amico è colui che con la sua discreta presenza non si stanca mai di manifestarti il suo bene anche quando la parte peggiore di te si manifesta.
Naturalmente non sono amico di tutti come tutti non sono amici miei.

Con questo non voglio rinnegare i buoni sentimenti, loro sono di un rango superiore, ma nemmeno posso ignorare i “cattivi” anche loro mi appartengono. Con questo voglio dirvi che sono anche fiero di essere meschino.

Michael :rose

Walter
07-02-2006, 06:56 AM
Bellissimo, Michael, tutti noi siamo un insieme di fiero e meschino, di buono e cattivo, di altruista ed egoista.
Non tutti, come te, hanno il coraggio di ammetterlo.
:hug

Rosarossa
07-02-2006, 08:29 AM
;-) "nudo" fratelllino :hug :hug :hug

moby40
07-02-2006, 08:55 AM
Confermo :OK
:hug per te Michael

anna :cool:

kikka89
07-02-2006, 09:08 AM
La mia bontà è un volto deturpato, scavato da una cicatrice lunga e profonda come un solco e sul quel solco come una grande autostrada scorrono sentimenti contrastanti.

Vedo l’egoismo, il cinismo, l’aggressività, l’orgoglio e la meschinità
sai,pure io mi sento cosi,anzi,le mie amiche dicono che in questo ultimo anno sono cambiata in peggio,quindi mi sento pure io come ti senti tu!!! e pure a me non disturba affatto!!!!!!

Triste
07-02-2006, 09:22 AM
L’amico è colui che nonostante deve assolvere ad un ruolo ben preciso non si esime a manifestare la sua comprensione ed a tenderti la mano anche nel torto. L’amico è colui che ti dice “Cosa hai combinato!?... capisco, ma io avrei agito diversamente”, l’amico e colui che ti dice “Hai sbagliato, ma spiegami perché hai agito così… voglio capirti”, l’amico è colui che con la sua discreta presenza non si stanca mai di manifestarti il suo bene anche quando la parte peggiore di te si manifesta.

Mi viene in mente la famosa frase:chi trova un amico trova un tesoro!
8) :hug :cool: :rose

Aurorablu
07-02-2006, 12:42 PM
Per tutta la mia vita sono stato definito una persona buona, sensibile e di una dolcezza particolare, chi mi conosce non si stanca mai di ripeterlo e di dimostrarlo… ma io sono molto di più… a questi aspetti peculiari della mia personalità (nell’ultimo anno di vita) ne sono emersi altri… vedo la mia personalità come un diamante, un insieme complesso di aspetti molto diversi tra loro.

Avrei potuto scriverlo io ;) a parte che non metterei "l'ultimo anno di vita", perchè per me è da una vita... :)

Michael con tutto il cuore mi vien da dirti che non devi avere paura.
E' un po' irrazionale questa mia risposta ma viene da sensazoni, io viaggio così... ho imparato a fare così...

non temere la bontà, accoglila, so, lo so benissimo, che a volte la bontà è una maschera, non aver paura perchè se metti uno scudo alla bontà altrui potrai solo che confermare la tua paura.

Io, tu, gli altri, siamo tutti uguali nell'imperfezione... ma è nella scelta del quotidiano che siamo diversi,
nella scelta dell'amore... nonostante tutto.

Sembra una banale verità... ma è l'amore la chiave di volta di ogni cosa.
L'amore non ti fa dire... "me ne frego", l'amore se ne frega per definizione, perchè ingloba, fa essere tutti uno pur nella diversità.

Michael
07-02-2006, 02:40 PM
Michael con tutto il cuore mi vien da dirti che non devi avere paura.
E' un po' irrazionale questa mia risposta ma viene da sensazoni, io viaggio così... ho imparato a fare così...

:hug

Viaggiare a sensazioni ;) … dimmi cara Stefania, è come una piuma lasciata al vento divino?
Mettersi al nudo è anche questo :-) … come fare il bagno al mare di notte completamente nudi… immersi nell’oscurità si avverte anche la paura… ma è una paura costruttiva, gestita come la forza di una centrifuga che di proietta nel balzo… un nuovo tuffo per attraversare la superficie scintillante di riflessi.

È molto bella questa irrazionalità… davvero :-D

Il volto della bontà oltre ad essere dilaniato spesso diventa la pelle di un tamburo dove innumerevoli colpi cadono senza pietà… e il suo suono risveglia putroppo gli istinti ancestrali…

Buon inizio di settimana a tutti voi :hug
Michael :rose

illary
07-02-2006, 06:19 PM
credo che chiunque leggerà questo post, se nè sentirà tirato come da un voertice..
perchè tu meti "a nudo in un bagno notturno in un lago ghiacciato" la verità che tutti noi penso abbiamo intrinseca..

esiste un male ed un bene in noi.. e poi esiste una personalità.. che non vuol dire l'essere buoni o cattivi vuol dire scegliere quale delle due mezze-sfere utilizzare in dterminati momenti.

credevo, l'ho creduto a lungo, di essere falsa.. ho scritto fiumi di parole circa la masxhera che mi dicevo di indossare.. ma poi ho capito che quella maschera ero cmq io, nel senso che scegliere qundo metterla, quando toglierla, se toglierla, cambiarla nn era essere falsi era utilizzare una delle parti che mi componevano.. e siccome la parte è cmq un espressione di me stessa ero fiera di me. ma nn nel senso che ero felice di fare il male( quello mi crea sempre un angoscia strana, m fa vivere nel terrore di aver leso qualcosa senza diritto su quella cosa stessa), ma semplicemente ero felice di aver scoperta che nel momento in cui utilizavo la parte"buona"non ero falsa,come credevo, stavo solo scegliendo, ma nn era detto neppure che utilizzare "la cattiva" però poi potesse essere giustificata da me stessa con la scusante" sono stata sincera".
sto cercando semplicemente di scegliere l'una o l'altra parte di me nel gusto del mezzo, ma solo perchè questa è la mia personalità..scegliere senza estremizzare.

grazie di questo post. :rose

antonella1
07-02-2006, 07:35 PM
Già....non tutti ammettiamo cio che in realtà siamo...Umani imperfetti :???: Ma con dentro un cuore grande ;) 8) :cool: :rose

Michael
07-02-2006, 08:11 PM
Grazie a te Illary,
a dire la verità preferisco l'estate e il mare per fare il bagno nudo... a parte gli scherzi... la realtà è che ho un braccio teso con coppa colma di miele... e un altro stretto al petto con una coppa piena di fiele... chi pretende di assaggiare il miele si ritrova ad affogare il viso nel fiele...

La pretesa dell'altro mi acceca fino a diventare l'essere più meschino su questa terra.

Mi piace donare nella volontarietà e ricevere con sorpresa.

Questo naturalmente è il mio bagno di coscienza non pretento che gli altri facciano lo stesso, specie in un lago ghiacciato... se mi fanno incavolare sono capace di affogarceli... ma non mi sognerei mai di invitarli a farlo... non me lo perdonerei mai... sono contorto lo so... :-?

Michael :rose

illary
07-02-2006, 08:13 PM
non sei contorto sei umano..