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Visualizza versione completa : Perchè l'ho fatto


Walter
07-03-2006, 08:30 AM
Esiste una storia vera che narra di certe scimmie, in un'isola, le quali avevano appreso che, lavando le banane, queste diventavano più buone quando poi le consumavano.
Le scimmie comunicarono alle altre scimmie dell’isola questa loro scoperta, la notizia, tuttavia, sembrava diffondersi molto lentamente.
Fino ad un certo punto.
Quando il numero di scimmie che avevano appreso la nuova tecnica raggiunse una certa soglia, d’un tratto la notizia si espanse all’intera isola, non solo, addirittura alle isole vicine irraggiungibili fisicamente dalle scimmie.
Questa storia dimostra che, se un’idea esiste in un numero ristretto di persone, a tale numero ristretto rimane circoscritta.
Esiste però una soglia limite, superata la quale, l’idea si diffonde istantaneamente ovunque.
Tutti noi, penso, siamo a conoscenza delle persone che muoiono ogni giorno di fame. Pochi, penso, sono a conoscenza del fatto che il 10% della popolazione mondiale controlla il 90% delle risorse.
Pochissimi che sarebbe sufficiente por fine agli armamenti di un solo stato per risolvere una volta per tutte il problema della miseria nel mondo.
Diamo molta più energia all’orrore di un fatto di cronaca che riguarda una o due persone che ad un evento che ha una portata planetaria.
Era questo il senso del pugno nello stomaco.
Non era per far del male a qualcuno, ma per cercare di far entrare in quante più persone possibili questa idea che, dovesse raggiungere il numero critico, chissà, … potrebbe avere anche la forza di cambiare davvero il corso della storia dell’umanità.
Ve lo dico francamente, come sempre. Non m’importa nulla di ciò che pensate di me. Quello è un problema vostro, non mio.
Per quanto mi riguarda, se sono riuscito a far sì che il pensiero di una sola persona inizi a dare un’energia maggiore all’idea della Pace, sarei già felice di ciò.
Sì, perché è proprio quello il problema.
Perché la Pace non è qualcosa che riguarda un generico problema etico, la Pace può davvero por fine non solo alla guerra, ma anche alla fame, alla miseria, all’emarginazione.
Vi saluto e vi abbraccio a tutti.
Walter

Nicole
07-03-2006, 08:36 AM
Walter, è molto chiaro il tuo messaggio...
perchè non l'hai detto prima?

Walter
07-03-2006, 08:54 AM
Probabilmente hai ragione, Nicole, forse dovevo farlo.
Onestamente, però, non pensavo si sarebbe scatenato quello che poi si è scatenato.

Paceamore
07-03-2006, 08:58 AM
:cool:


basta poco, che ce vo'? :cool:

vi voglio bene. :rose

Aurorablu
07-05-2006, 11:48 AM
Onestamente, però, non pensavo si sarebbe scatenato quello che poi si è scatenato.
Pinocchio!!! http://www.animasemplice.it/forum/images/smiles/26.gif

Dejavù

moby40
07-05-2006, 12:13 PM
Perché la Pace non è qualcosa che riguarda un generico problema etico, la Pace può davvero por fine non solo alla guerra, ma anche alla fame, alla miseria, all’emarginazione.
Vi saluto e vi abbraccio a tutti.
Walter

e per arrivare a questa pace bisogna iniziare a sentire pace dentro se stessi prima e porgerla al prossimo, chiunque ci passi accanto, il sassolino nello stagno ;)

:hug

anna :cool:

Walter
07-05-2006, 01:21 PM
Stefania, sinceramente, ero quasi certo che qualcuno si sarebbe sentito offeso dal fatto di essere considerato dal punto di vista umano allo stesso livello di un assasino stupratore, ma egualmente pensavo che un discorso evangelico che parla di un Dio che fa piovere sui giusti e sugli ingiusti, che invita ad amare i nostri nemici e persecutori come e più di chi ci ama avrebbe mitigato il tutto.
Anche perchè penso davvero che i problemi globali siano ben più gravi di un singolo episodio, per quanto odioso possa essere e in fondo era quello il fine della mia riflessione.
Ciò che sta uccidendo il mondo è ben altro del singolo disgraziato psicopatico che commette certi atti.
Onestamente otto pagine per chiarire questo e tornare a quietare le acque non le avevo messe in preventivo.
Comunque con Micheal ho scherzato... (anche tu con me, ne sono certo).
:cool:

Walter
07-05-2006, 01:22 PM
Anna... :hug

Aurorablu
07-05-2006, 01:42 PM
Anche perchè penso davvero che i problemi globali siano ben più gravi di un singolo episodio, per quanto odioso possa essere e in fondo era quello il fine della mia riflessione.

Io penso invece che la gravità parte proprio dal singolo episodio, è da una concertazione di singoli positivi che si puo' raggiungere un globale di pace.
Credo di più al metodo induttivo (dal particolare al generale), che a quello deduttivo...
nel particolare siamo tutti coinvolti in ogni istante della vita...

è un po' quello che dici tu in re-azione e cre-azione...
dobbiamo essere noi il cambiamento che vogliamo vedere avvenire nel mondo, creando induttivamente, dal nostro particolare, un generale che sia a immagine del cambiamento che vogliamo e che noi stessi incarniamo.

(Per quanto riguarda la citazione mi divertiva il parallellismo coerente con i tuoi vecchi commenti, quindi te l'ho proposto). ;)

Walter
07-06-2006, 06:14 AM
Stefania, non credo si possa risolvere un problema se non c'è presa di coscienza del problema stesso.
Poi, naturalmente, siamo noi a dover cambiare.
Proprio per questo, se maledico il mio prossimo per le sue azioni o anche chiunque mi faccia uno sgarbo o un torto che possibilità ho di contribuire a cambiare il mondo verso la Pace?
Nessuna naturalemente.
Inizio con me, inizio ad applicare alla mia vita quelle regole tanto semplici da enunciare, ma tanti difficili da vivere.
Forse chi mi sta vicino vedrà che così si può stare meglio e farà anche lui altrettanto, poi il vicino del vicino, poi, chissà...
Si potrebbe arrivare a quel numero critico che potrebbe davvero portare al cambiamento globale.
Io ci credo.
:cool:
Ti abbraccio.
Walter

gioiamia
07-06-2006, 06:47 AM
Walter scrive:

"Inizio con me, inizio ad applicare alla mia vita quelle regole tanto semplici da enunciare, ma tanti difficili da vivere.
Forse chi mi sta vicino vedrà che così si può stare meglio e farà anche lui altrettanto, poi il vicino del vicino, poi, chissà... "

Esattamente cio' che cerco di fare Walter ma dalle persone a me vicine si alza un unico coro " smettila ed affronta la realta'"!
E' cio' che ogni istante faccio ma forse nn nel modo in cui loro vorrebbero che facessi.... dando per scontato che il loro sia il giusto modo! Che poi alla fine mi accorgo che sono proprio loro a stare male come se soffrire sia una necessita'..... accettare le cose nn significa nn agire o lasciar correre ..... significa semplicemente ACCETTARLE , senza accanirsi nel VOLERE a tutti i costi!
:bhò
Un abbraccio :hug

moby40
07-06-2006, 08:31 AM
:OK gioiamia sono d'accordissimo con te, non cedere, continua,
per esperienza mia ti posso dire che è giusto fare ciò che senti dal cuore, lasciali parlare, forse un giorno capiranno che la loro sofferenza è grande perchè loro la vogliono aumentare, sono ancora nella fase in cui si vede solo buio attorno, ora che vedo luce semrpe più splendente attorno a me posso dire che è la strada migliore da seguire.
Accettare la vita così come è

:hug

anna :cool:

gioiamia
07-06-2006, 11:11 AM
Grazie Anna............. ti posso chiamare cosi' vero.... mi fa piacere avere conferma di seguire la giusta Via...e mi fa ancora piu' piacere di sapere che ci sei anche tu cn me.... :hug 8)

Vale
07-06-2006, 11:25 AM
Ciò che hai scritto è chiaro, Walter..
Cmq, la pace non è uno scherzo, la pace è ciò che attenua i conflitti, è molto più importante di altre cose, solo che la gente non lo capisce o, talvolta, ne trascura il pensiero... Ci sono tante cose che non vanno in questo mondo e penso che non si dovrebbe stare impalati a vederlo sgretolarsi, ma si dovrebbe tentare di far qualcosa, anche se non è facile alzarsi ed agire (questo, non per tutti, ma per molti)... Scusa se scrivendo mi perdo in altri 100 discorsi ;-)

Peace.

:rose :hug

moby40
07-06-2006, 08:17 PM
:cool: Certo che puoi Gioia, Anna è il mio nome e mi fa piacere.

:hug

anna :cool:

Walter
07-07-2006, 07:39 AM
Vale, lo so che non è facile, ma cominciamo da noi...
Era questo il senso del mio intervento.
Vi abbraccio tutti.
Walter