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Visualizza versione completa : desolazione di un povero poeta sentimentale- corazzini


illary
09-25-2006, 08:51 PM
Desolazione del povero
poeta sentimentale - sergio corazzini



Perché tu mi dici: poeta?
Io non sono un poeta.
Io non sono che un piccolo fanciullo che piange.
Vedi: non ho che le lagrime da offrire al Silenzio.
Perché tu mi dici: poeta?



Le mie tristezze sono povere tristezze comuni.
Le mie gioie furono semplici,
semplici così, che se io dovessi confessarle a te arrossirei.

Oggi io penso a morire.



Io voglio morire, solamente, perché sono stanco;
solamente perché i grandi angioli
su le vetrate delle cattedrali
mi fanno tremare d'amore e di angoscia;
solamente perché, io sono, oramai,
rassegnato come uno specchio,
come un povero specchio melanconico.
Vedi che io non sono un poeta:
sono un fanciullo triste che ha voglia di morire.



Oh, non maravigliarti della mia tristezza!
E non domandarmi;
io non saprei dirti che parole così vane,
Dio mio, così vane,
che mi verrebbe di piangere come se fossi per morire.
Le mie lagrime avrebbero l'aria
di sgranare un rosario di tristezza
davanti alla mia anima sette volte dolente,
ma io non sarei un poeta;
sarei, semplicemente, un dolce e pensoso fanciullo
cui avvenisse di pregare, così, come canta e come dorme.


Io mi comunico del silenzio, cotidianamente, come di Gesù.
E i sacerdoti del silenzio sono i romori,
poi che senza di essi io non avrei cercato e trovato il Dio.



Questa notte ho dormito con le mani in croce.
Mi sembrò di essere un piccolo e dolce fanciullo
dimenticato da tutti gli umani,
povera tenera preda del primo venuto;
e desiderai di essere venduto,
di essere battuto
di essere costretto a digiunare
per potermi mettere a piangere tutto solo,
disperatamente triste,
in un angolo oscuro.



Io amo la vita semplice delle cose.
Quante passioni vidi sfogliarsi, a poco a poco,
per ogni cosa che se ne andava!
Ma tu non mi comprendi e sorridi.
E pensi che io sia malato.



Oh, io sono, veramente malato!
E muoio, un poco, ogni giorno.
Vedi: come le cose.
Non sono, dunque, un poeta:
io so che per esser detto: poeta, conviene
viver ben altra vita!
Io non so, Dio mio, che morire.


http://www.scform.unifi.it/ulivieri/master/De-Chirico.jpg
solitudine del poeta- de chirico

Jonathan Livingston
10-03-2006, 08:37 PM
Splendida! :-)
:hug

fabykiss75
11-15-2007, 08:37 PM
Illary..l'ho letta solo ora..

e' stupenda questa poesia ....dà i brividi

Un abbraccio :hug


Fabiola :cool:

Pooh
11-25-2007, 12:41 AM
L'avevo postata anch'io non molto tempo fa...mi sa che Stefy l'ha tolta per lasciare questa :P poi magari l'Alzheimer ha preso pure me e non ricordo :P :D :D Comunque questa poesia è davvero splendidissima (che non si dice ma è per rendere l'idea! ;) ) :)

Ilary, Faby :hug :hug :hug vi abbraccio forte forte :hug :hug :hug

-Pooh- :rose

...

illary
11-25-2007, 07:01 PM
lo ricordo anch'io pooh...lo condividemmo..ed io ti dissic he avevi postato una immagine nella stessa posizione del fanciullo di de chirico.


se ricordi qual'è e se ti va puoi rimandarla..io modifico il messaggio e la inseriamo..in ricordo della stessa emozione che abbiamo provato.


che dici?
:smile:

Pooh
12-11-2007, 08:29 AM
Ilary...scusami per il ritardo con cui ti ri-rispondo...ma sai, la mia cocciutaggine di avere un iter di lettura-risposta quando entro nel forum :P :D :D :D :D :???: :???: Sono ben strana eh? ;)

Io mi ricordo qual'è l'immagine e la rimetterei qui più che volentieri come ricordo dell'emozione che abbiamo provato ma non ricordo più dove l'avevo trovata... :-( :-( Che disgraziata che sono!!!!
Comunque era una figura che stava in posizione fetale...nel frattempo che la ricerco metto questa...che esprime la stessa emozione provata allora e anche oggi :rose
http://www.jaythrone.com/women%20in%20fetal%20position.jpg

Ti abbraccio supermegastritolosamentissimamente! :rose :hug :hug :hug :hug

-Pooh- :rose

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