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Francesco
09-15-2004, 11:20 AM
La TEORIA dei BICCHIERI

Allora, per rendere l'esposizione più gradevole, sarò poco serio, ma vi enuncierò un modello che ritengo serissimo... per cui prendete per buoni i concetti, tralasciando le nefandezze che i miei pensieri vorrano dettare alle mie stupide, ma elegantissime, dita.
So già il vostro primo pensiero: "Se ci dici anche di che c... stai parlando, saremmo tutti più felici".
Bene questo è il modello v.1.01 della vita. Un modello che, se avete letto la profezia di celestino, vi risulterà familiare. E capirete che l'idea l'ho spudaratamente copiata. hihihihi... ma come sostenevamo, io e il mio compagno di banco: "copiare è un arte". Però visto che siamo tra amici, diremo che ho preso spunto. Tanto Redfield ormai sarà ricco... quindi non si offenderà... "se poi si incazza, si scazza come dice cavazza..."

Ora il modello presuppone che voi vi immaginiate come dei bicchieri. (Avrete già capito che l'illuminazione mi è venuta in birreria, cantando: "Ein Prosittttttttttttt Ein Prosittttttttttttttttt").
Ognuno è un bicchiere di diverse forme e dimensione. (quindi ognuno decida che bicchiere vuole essere).
Ora, ogni bicchiere che si rispetti è atto a contenere un liquido che per semplicità chiameremo Acqua. (se volete metterci la particella di sodio che fa le pernacchie al telefono, fate vobis). Che cosa sarebbe questa "acqua". Beh ogni religione, cultura, la chiama come vuole. Redfield la chiamava semplicemente energia invisibile. Comunque sia è un qualcosa che al nostro interno ci fà sentire sereni. Felici, rilassati. In pace con noi stessi. ect ect...

Ora vediamo la diapositiva N.1, che riporto di seguito: (come parlo professionale, neh!?!?!?!?!?)

http://fpatera.altervista.org/glass01.jpg

Come potete vedere nella diapositiva, c'è un grosso rubinetto sulle nostre teste. Questo rubinetto riempe il bicchiere in maniera altamente magica e particolare. Sotto ci sono gli angeli che addirizzano il bicchiere sotto il rubinetto. Ci sono vari metodi per aprire questo rubinetto. In questa lezione il professor Franziskaner (che sarei io con un boccale di birra, lo sponsor, in mano) si concentrerà su modo più semplice, e che ognuno di noi utilizza inconsciamente per aprire il rubinetto.

Per fare ciò c'è bisogno della seconda diapositiva:

http://fpatera.altervista.org/glass02.jpg

Ognuno di noi, cioè ogni bicchiere, ha due uscite una in ingresso ed una in uscita. L'acqua può essere donata, o può entrare proveniendo da altri bicchieri.
Ora abbiamo due strade per riempire il nostro bicchiere (avere il bicchiere pieno ci fa sentire bene naturalemnte, anzi inconsciamente è il nostro primo bisogno). La prima è cercare di "rubare" l'acqua da altri bicchieri che vediamo pieni, cercando di fare in modo, attraverso schemi (che sempre si ripetono e quindi facilmente riconoscibili), che altri bicchieri versino la loro acqua in noi. Questo però crea un grave problema. Infatti, rubare l'acqua crea un grave inconveniente. Il rubinetto generale, in alto, si chiude e, siccome ognuno di noi consuma un poco di acqua per le proprie esigenze personali, incomincia a sentire una incredibile sete. Inizia un circolo vizioso. In cui ognuno affina i propri schemi ripetitivi, per fregare acqua, di qua e di là (senzazione di ripetere sempre gli stessi errori, o di ricadere nelle stesse situazioni, e ritrovandoci a dire: "come sono sfortunato!"), dissetandosi per brevi momenti e tornando sempre ad avere quella sensazione di vuoto, di sete, che avevamo in precedenza.
Ora, come fare invece ad aprire il rubinetto in alto? In realtà ci sono varie tecnice, per aprire il rubinettone. Ma rimaniamo in tema con la lezione di oggi. (SILENZIO IN AULA!!! METTETE VIA QUELLA MOZZARELLLAAAAA! ANZI SEQUESTRATA! hihihihih)
Ora il modo più semplice per aprire il rubinettone, è aumentare il flusso in uscita, verso gli altri bicchieri. Questo crea una pressione che determina un'entrata con guadagno netto dall'alto. Ma attenzione: la pressione non è nel "dare per ricevere", la pressione che si crea è determinata da una strana forza che si chiama AMORE. Per cui non barate. Se volete aprire il rubinettone amate. Semplicemente AMATE. Basta con parole aspre, giudizi severi, cattiva volontà, ira, rancore e sete di crudeltà. Tutto questo chiude il rubinetto e crea in voi sempre più sete. Semplicemente AMATE.

La prossima lezione avrà come tema: "Metodiche per aprire il rubinettone, tanto da potervi sciacquare le ascelle sudate!" ... in realtà vi anticipo che tutte le Metodiche della seconda lezione si possono riassumere in un unico concetto base: "Amate Dio".

Ps: Ing. Millo, come sono andato?? AHAHAHAH

Francesco
09-15-2004, 11:30 AM
Corollario:
Ci sono alcuni casi particolari in cui nel ricevere acqua da altri bicchieri, si apre il rubinettone. Come già detto, in tutti i casi in cui si riceve per amore, permettendo al prossimo di donare. In pratica se tutti chiudessimo la via in ingresso, nessuno potrebbe aprire il rubinetto attraverso la via d'uscita.

8)

Melena
09-15-2004, 11:53 AM
Leggendo.....
sforzandomi....
comprendendo e condividendo a tratti (I tratti di opposizione alle tue teorie sono quelli in cui il neurone faceva un pisolino assieme alla bollicina d'acqua lete)
...insomma......pè fà tutto questo.....

MI é VENUTA SETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :P
8)

Millo
09-15-2004, 11:56 AM
Sei stato semplicemente straordinario ... :OK direi che hai ampliato e amplificato ciò che è anche il mio pensiero .... ma soprattutto è proprio così "complicatamente" semplice .... ;-)

Direi proprio che i bicchieri si prestano a un sacco di esemplificazioni hhihihi :D

Un abbraccio enorme .... :hug :hug

Millo :cool:

P.S. Posso riavere la mia mozzarella adesso ??? :-) :P :P

Francesco
09-15-2004, 12:37 PM
no no no nò la mozzarella non te la dò!

hihihihih