Angelo senza ali
06-18-2004, 01:21 PM
Questa lettera non la scrivo per nessuno, solo per me stessa, solo per parlarmi un po’, perché troppo spesso vengo travolta dai sentimenti e da quello che provo e non riesco a concentrarmi su nient’altro, egoisticamente mi sembra di essere la persona che ha più bisogno di attenzioni di chiunque altro, e non mi bastano mai…mi sembrano sempre troppo poche, tanto, che riesco a far soffrire chi mi ama di più e vuole solamente riempirmi d’amore.
Cosa voglio? Questa è la domanda che più frequentemente si affaccia tra i miei pensieri, riesce a farsi largo nella mia testa ed incessantemente a tormentarmi durante tutto quello che faccio, perché non so se quello che faccio è quello che voglio…sono felice e vorrei essere più felice, faccio molte cose e vorrei farne altre, ma il giorno è così corto…
Voglio la serenità delle sere d’estate passate a guardare le stelle, voglio la mente libera ed il cuore aperto, senza pretendere, ma solo donando tutto quello che sono…e tutte le volte che mi riavvicino a Dio sto meglio e poi lo dimentico, no non è vero che lo dimentico, lui c’è sempre nei miei pensieri, ma con lui parlo poco, troppo poco lo cerco se sto male e non lo ringrazio se sto bene.
E questa persona che mi ama così tanto? Dovrei amarla, coccolarla e conservare la sua amicizia come il tesoro più prezioso che io abbia…ma a volte sembra non mi basti, e l’egoismo ha il sopravvento, dimentico di gioire e di sorridere, dimentico di essere felice per la sua felicità e mi concentro di nuovo su quello che vorrei e non su quello che ho già e su tutto quello che mi da che è più di quanto molte persone possano desiderare…io ho tutto questo e nonostante tutto riesco a sentirmi sola.
Amo vivere, amo la mia vita e vorrei essere capace di liberare la mente, allontanare i pensieri e godermi quello che ho fino in fondo, amando con tutta me stessa, facendo sentire al centro del mondo le persone che amo davvero, facendole sentire uniche ed importanti…senza dovermi preoccupare del tempo che passa, di fare benzina, di puntare la sveglia, di avere sempre il cellulare, di abbinare i colori, di mangiare, di non dimenticare le chiavi, di arrivare in orario, di mettermi le calze perché fa freddo, di fare la spesa…voglio essere libera di dire e fare quello che voglio in ogni momento, e forse in un certo senso ci posso riuscire…
Continuo ad imparare a prendermi cura di me, ma continuo a dimenticare come si fa, piombo in queste crisi devastanti che mi insinuano dubbi ed ansie, ma che alla fine servono solo a fare una gran confusione, pretendo che gli altri possano aiutarmi, ma poi mi rendo conto che la prima capace di farmi felice sono io stessa, e che alla fine nessuno più di me tiene alla mia felicità, e quando dico meglio sola, non intendo in assoluto che voglio isolarmi, dico che alla fine da tutto questo esco quando VOGLIO uscire io, quando non so dove trovo la forza di rialzarmi sotto il peso dei pensieri e ricomincio a godere delle piccole cose…
Faccio molta fatica ad apprezzare quello che ho indipendentemente dagli eventi, e sono troppo vulnerabile alle situazioni, devo cercare indipendenza e sicurezza in quello che sono, posso dare di più sempre, so quanto posso rendere, so i miei limiti e voglio raggiungerli per potermene porre degli altri, ma a volte mi senti prigioniera del tempo e degli affetti, voglio amore, ma mi soffoca…questo è strano.
Cosa voglio? Questa è la domanda che più frequentemente si affaccia tra i miei pensieri, riesce a farsi largo nella mia testa ed incessantemente a tormentarmi durante tutto quello che faccio, perché non so se quello che faccio è quello che voglio…sono felice e vorrei essere più felice, faccio molte cose e vorrei farne altre, ma il giorno è così corto…
Voglio la serenità delle sere d’estate passate a guardare le stelle, voglio la mente libera ed il cuore aperto, senza pretendere, ma solo donando tutto quello che sono…e tutte le volte che mi riavvicino a Dio sto meglio e poi lo dimentico, no non è vero che lo dimentico, lui c’è sempre nei miei pensieri, ma con lui parlo poco, troppo poco lo cerco se sto male e non lo ringrazio se sto bene.
E questa persona che mi ama così tanto? Dovrei amarla, coccolarla e conservare la sua amicizia come il tesoro più prezioso che io abbia…ma a volte sembra non mi basti, e l’egoismo ha il sopravvento, dimentico di gioire e di sorridere, dimentico di essere felice per la sua felicità e mi concentro di nuovo su quello che vorrei e non su quello che ho già e su tutto quello che mi da che è più di quanto molte persone possano desiderare…io ho tutto questo e nonostante tutto riesco a sentirmi sola.
Amo vivere, amo la mia vita e vorrei essere capace di liberare la mente, allontanare i pensieri e godermi quello che ho fino in fondo, amando con tutta me stessa, facendo sentire al centro del mondo le persone che amo davvero, facendole sentire uniche ed importanti…senza dovermi preoccupare del tempo che passa, di fare benzina, di puntare la sveglia, di avere sempre il cellulare, di abbinare i colori, di mangiare, di non dimenticare le chiavi, di arrivare in orario, di mettermi le calze perché fa freddo, di fare la spesa…voglio essere libera di dire e fare quello che voglio in ogni momento, e forse in un certo senso ci posso riuscire…
Continuo ad imparare a prendermi cura di me, ma continuo a dimenticare come si fa, piombo in queste crisi devastanti che mi insinuano dubbi ed ansie, ma che alla fine servono solo a fare una gran confusione, pretendo che gli altri possano aiutarmi, ma poi mi rendo conto che la prima capace di farmi felice sono io stessa, e che alla fine nessuno più di me tiene alla mia felicità, e quando dico meglio sola, non intendo in assoluto che voglio isolarmi, dico che alla fine da tutto questo esco quando VOGLIO uscire io, quando non so dove trovo la forza di rialzarmi sotto il peso dei pensieri e ricomincio a godere delle piccole cose…
Faccio molta fatica ad apprezzare quello che ho indipendentemente dagli eventi, e sono troppo vulnerabile alle situazioni, devo cercare indipendenza e sicurezza in quello che sono, posso dare di più sempre, so quanto posso rendere, so i miei limiti e voglio raggiungerli per potermene porre degli altri, ma a volte mi senti prigioniera del tempo e degli affetti, voglio amore, ma mi soffoca…questo è strano.