AuroraBlu Forum

Torna Indietro   AuroraBlu Forum > Generale > Parliamo insieme

Avvisi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 10-24-2006, 09:32 AM   #1
Aurorablu
Administrator
 
L'avatar di Aurorablu
 
Data Registrazione: Jun 2004
Località: Lo spazio che c'è in te
Messaggi: 2.640
Predefinito [Gioco] Parole inusuali *significati*

  • Che ne dite di condividere il piacere di imparare e condividere il significato delle parole inusuali con un gioco?

    Quando ero più piccola, a tavola la sera, il mio papà si divertiva a dirci parole strane per assaporare il piacere di conoscere qualcosa di nuovo... quelle che mi ricorderò sempre sono: vetusto, obsoleto.

    poi con gli studi... nuove conoscenze... nuovi sentirei della parola da esplorare...

    L'idea mi è nata quando Illary ha scritto la parola sinestesia nella sezione delle poesie, a commento dei versi letti...
    è una parola inusuale di cui mi è piacciuto ricordare e rispolverare il significato...

Parto prorio da questa parola:

Sinestesia:
(dal greco syn, "insieme" e aisthánestai, "percepire") procedimento che consiste nell'associare, all'interno di un'unica immagine, sostantivi e aggettivi appartenenti a sfere sensoriali diverse, che, proprio per le loro interferenze danno origine a un'immagine vividamente inedita. Un simile procedimento, usato anche nella poesia antica, diviene particolarmente frequente a partire dai poeti simbolisti e costituisce poi uno stilema tipico dell'area ermetica della poesia italiana del Novecento, ad esempio:

Urlo nero della madre (S. Quasimodo)


Un urlo puo' essere nero? No, ma è una immagine poetica fantastica, sinestesia appunto.

Ora tocca alle vostre parole inusuali, chi accetta la sfida?
Aurorablu è offline   Rispondi Citando
Vecchio 10-24-2006, 10:56 AM   #2
illary
Amico*
 
L'avatar di illary
 
Data Registrazione: Oct 2005
Località: lo spazio che c'è in te
Messaggi: 4.505
Predefinito

Anche io (visto che la prima me l'hai fregata :P , ke bello) voglio partecipare usando una parola di cui qui ho scoperto molto mia.. di un suono bellissimo...
si tratta di un aggettivo, comune ma nn troppo direi, tratto da una poesia di antilia:
Citazione:
"IN UNO SPICCHIO DI LUNA DIAFANA"
DIAFANO



di|à|fa|no
agg.
1 CO TS fis., di corpo, che lascia passare la luce e permette di vedere attraverso esso, trasparente: cristallo d.
2a CO di mano, di pelle, ecc., talmente delicato, sottile e pallido da sembrare trasparente
2b CO di qcn., dall’aspetto pallido ed esile

dal latino vuol, dire guaradre attraverso.. indica qllla possibilità data dalla trasparenza..

io la trovo una parola magnifica.. perchè è trasparente essa stessa per la leggerezza del suo suono.

__________________
"...Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te."
pedro salinas


illary è offline   Rispondi Citando
Vecchio 10-24-2006, 12:31 PM   #3
Michael
Amico*
 
L'avatar di Michael
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Il tempio che è dentro di noi
Messaggi: 1.473
Invia un messaggio via MSN a Michael
Predefinito

Oggi la parola sinestesia è ultilizzata per indicare il connubio delle arti in una composizione.

Una poesia recitata con un sottofondo musicale dal vivo in una scenografia artistica... magari con una danza. Il tutto mixato con armonia seguendo un tema preciso.

Sono qui a combattere
un cerimoniere d’ombra
che smuove vecchi sistri
d’una danza infinita.


(Michael in Scranni Silenti)


sìstro: sìstro

s. m., strumento musicale, usato dagli antichi egiziani, costituito da una lamina metallica, percorsa da verghette mobili anch'esse metalliche che, all'agitarsi dello strumento, emettevano dei suoni.
__________________


"Egli darà ordine ai Suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi "
(Salmo 90/91)
Michael è offline   Rispondi Citando
Vecchio 01-11-2007, 02:27 PM   #4
enrichetto
Moderatore*
 
L'avatar di enrichetto
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Roma
Messaggi: 6.223
Invia un messaggio via MSN a enrichetto
Predefinito

Il verbo
DESIDERARE viene dall'omonimo verbo
latino composto dalla particella DE- e da SIDERARE, che vuol dire "fissare
attentamente le stelle" (in latino SIDERA). Pensiamo anche al verbo CON-
SIDERARE, "fissare mettendo a confronto". Alcuni danno alla particella DE- un
semplice valore intensivo, ma altri, più sottilmente, dando al prefisso il
significato di allontanamento, interpretano come: "allontanare lo sguardo dalle
stelle" perchè la lettura di esse non soddisfa colui che le interroga
(ricordiamo che gli Antichi leggevano il futuro osservando la volta celeste), e
quindi sentire la mancanza di una risposta. Altri ancora, continuando a leggere
il DE- nel suo significato di movimento, interpretano "tirar giù dalle stelle",
quindi afferrarne i segreti nascosti nelle costellazioni.
In fondo, il desiderio non è proprio questo?...Guardare da lontano
qualcosa a cui vorresti avvicinarti.
enrichetto è online   Rispondi Citando
Vecchio 01-16-2007, 04:50 PM   #5
_Nat
Amico*
 
Data Registrazione: Nov 2005
Località: Veneto
Messaggi: 1.894
Predefinito

molto bello enrichetto
_Nat è offline   Rispondi Citando
Vecchio 01-19-2007, 04:05 PM   #6
kikkasole
Amico*
 
Data Registrazione: Jan 2007
Località: sulla mia nuvola vagabonda
Messaggi: 1.847
Predefinito

ERUBESCENZA
s.f., lett. Rossore provocato da vergogna o pudore;tendenza ad arrossire.[dal lat. tardo erubescentia,der. di erubescere 'arrossire',col suff. -ite]

Oggi aiutavo un'amica per una piccola ricerca e sono incappata in questa parola che mi ha incuriosito.......
__________________
Que yo sigo esperando
como un niño.....
Enseñémosle el camino a este loco corazón.
Ay,quédate que aún hay tiempo
para vivirlo entre los dos
(Quedate conmigo_Chayanne)
kikkasole è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-04-2007, 03:25 PM   #7
enrichetto
Moderatore*
 
L'avatar di enrichetto
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Roma
Messaggi: 6.223
Invia un messaggio via MSN a enrichetto
Predefinito

LIFTEREI:

LIFTEREI (dal verbo LIFTARE: prima persona singolare, modo condizionale, tempo presente: “io lifterei”)

1lif|tà|re
v.tr.
Definizione tratta dal Dizionario De Mauro edito da Paravia:
sport, nel tennis, colpire la palla di taglio imprimendole una forte rotazione ad effetto

Eseguire un colpo secondo la tecnica del lift.

2lif|tà|re
v.tr.
Definizione tratta dal Dizionario De Mauro edito da Paravia:
cosm., sottoporre a lifting

Definizione tratta dal Dizionario Le Monnier Devoto-Oli:
Rimettere al loro posto i tessuti dopo aver asportato l’eccesso di pelle.
enrichetto è online   Rispondi Citando
Vecchio 12-04-2007, 04:44 PM   #8
Evaluna
Senior Member
 
Data Registrazione: Oct 2007
Località: Le nebbie di Avalon
Messaggi: 375
Predefinito

Quando ero piccola mi ero fissata con la parola...

Astrolabio

L'astrolabio è uno strumento con cui si misurano gli angoli celesti. Il nome deriva dall’unione dei termini greci astron e lambano; letteralmente “prendo gli astri”.
La sua invenzione è dovuta a Hypatia di Alessandria o secondo altri ad Ipparco di Nicea.

Per molti secoli, fu il principale strumento di navigazione.

Un astrolabio è formato da diverse parti:

- Un cerchio graduato, come un goniometro, chiamato madre, o dal latino mater. La madre è scavata al centro per alloggiare le altre parti dello strumento.
- Un braccio ruotante fissato al centro: l'alidada.
- Una lamina. Un sottile disco alloggiato all'interno della madre su cui è incisa la proiezione stereografica della sfera celeste ad una determinata latitudine (la lamina si cambia a seconda della latitudine più prossima).
- La rete. Una struttura ruotabile, a volte complessa e finemente decorata, che si sovrappone alla lamina e indica, tramite le punte (o fiamme), la posizione di particolari stelle "fisse" ben note. Il numero e le stelle scelte variano da modello a modello, solitamente sono presenti dalle 20 alle 30 fiamme.
Evaluna è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-04-2007, 04:50 PM   #9
marmotta
Amico*
 
L'avatar di marmotta
 
Data Registrazione: Oct 2007
Località: Reana del Rojale - Ud -
Messaggi: 3.023
Invia un messaggio via MSN a marmotta
Predefinito



ma anche

v.tr. e intr.
1a v.tr. BU tagliuzzare malamente, rovinare con tagli mal fatti: c. un panno con le forbici
1b v.tr. CO estens., sgualcire, spiegazzare: c. un abito, c. un fazzoletto con le mani
2 v.tr. BU fig., balbettare, biascicare: c. delle scuse
3 v.intr. (avere) CO perdere tempo senza concludere nulla: smettila di c.!; estens., essere indeciso, incerto: cincischiava, incapace di decidersi
__________________
marmotta è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-07-2007, 04:49 PM   #10
goriziano
Moderatore*
 
L'avatar di goriziano
 
Data Registrazione: Nov 2006
Località: milano, più o meno...
Messaggi: 7.764
Predefinito

ANACOLUTO:

L'anacoluto è la figura retorica in cui non è rispettata, volutamente o per errore, la coerenza tra le varie parti della frase. È quindi una rottura della regolarità sintattica della frase. Ha effetto di mimesi del parlato.

Diffuso anche nel linguaggio comune, nell'anacoluto il costrutto sintattico è privo di coerenza e di accordo logico-grammaticale tra gli elementi dello stesso periodo.

Alcuni esempi:

* di Alessandro Manzoni: "Quelli che muoiono, bisogna pregare Iddio per loro"
* dal Vangelo secondo Matteo: "Qui habet, dabitur illi" (traduzione: "chi ha, a lui sarà dato")
* di Niccolò Machiavelli: "mi pasco di quel cibo, che solum è mio, et che io nacqui per lui"
* di Alessandro Manzoni: "I soldati, è il loro mestiere di prendere le fortezze"
* di Alessandro Manzoni: "Il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare"
* di Alessandro Manzoni: "Lei sa che noi altre monache, ci piace sapere le cose"

http://it.wikipedia.org/wiki/Anacoluto

__________________
L'unda de ieer porta l'unda de incöö
l'öcc de un vecc l'era l'öcc de un fiöö

giuseppe


goriziano è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-12-2007, 12:06 PM   #11
enrichetto
Moderatore*
 
L'avatar di enrichetto
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Roma
Messaggi: 6.223
Invia un messaggio via MSN a enrichetto
Predefinito

Prosopopea

Dal greco prósopon, 'volto' e poiéin, 'farÈ: figura retorica, di gusto classico, consistente nell'introdurre a parlare un personaggio assente o defunto, o anche cose astratte e inanimate, come se fossero persone reali. Molti e celebri sono gli esempi, che evidenziano come la poesia abbia sempre fatto un largo uso di una simile tecnica espressiva, dalla personificazione della Fama nell'Eneide virgiliana, a quella della Frode nell'Orlando Furioso di L. Ariosto, fino ai cipressi introdotti a parlare in una celebre lirica (Davanti San Guido) di Carducci.

enrichetto è online   Rispondi Citando
Vecchio 12-12-2007, 02:27 PM   #12
flavia m
Amico*
 
L'avatar di flavia m
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 972
Predefinito

Qsta è una parola che m'è piaciuta fin da quando ho scoperto il suo significato e molteplice uso. Anche il suo "suono" mi affascina e diciamo, "mi carica" tantissimo:

Sinergia

sinergìa sf. [sec. XIX; dal greco synergía, collaborazione].
Azione combinata di principi.
La sinergìa è un principio cosmico, da cui risulta la struttura, nascente dal concorso di forze... e di quella concretizzante del pensiero.
La sinergia potenzia l'effetto complessivo.

__________________
flavia m è offline   Rispondi Citando
Vecchio 09-20-2008, 03:16 PM   #13
enrichetto
Moderatore*
 
L'avatar di enrichetto
 
Data Registrazione: Aug 2005
Località: Roma
Messaggi: 6.223
Invia un messaggio via MSN a enrichetto
Predefinito

Nemesi


Nemesi, dal nome della dea greca Némesis, ovvero la giustizia compensatrice, nemesis significa "distribuire". Con il termine greco "nemesi" si intende l'evento negativo che segue un periodo particolarmente fortunato come atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato. L'idea che soggiace al termine è che il mondo risponda a una legge di armonia, per cui il bene deve essere compensato dal male in egual misura. La dea Nemesi distribuiva il male come forma di compensazione del bene.

enrichetto è online   Rispondi Citando
Vecchio 09-21-2008, 11:08 AM   #14
fabio.p
Senior Member
 
Data Registrazione: Jan 2008
Località: barbaggia
Messaggi: 163
Predefinito

Bellissimo.

Esperire = provare, sperimentare, mettere in opera.
__________________
“Sotto il cielo tutti sanno che il bello è bello, da cui il brutto. Che il bene è bene, da cui il male. È così che essere e non essere si danno nascita fra loro”.

Lao Tze
fabio.p è offline   Rispondi Citando
Vecchio 10-27-2008, 11:45 AM   #15
Perla78
Amico*
 
L'avatar di Perla78
 
Data Registrazione: Mar 2008
Messaggi: 406
Predefinito

OSSIMORO: figura retorica che consiste nell’accostare parole che esprimono sensi abitualmente contrapposti.
es. un brivido caldo
Perla78 è offline   Rispondi Citando
Rispondi

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 09:57 AM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.

Home - Cartoline Virtuali - Poesie -  Frasi - Citazioni Libri - Racconti - Amici - Angeli - Fate - Indiani - Bambini - Foto Blog - Link



Importazione e Ottimizzazione a cura di Cionfs