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#1 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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Sono andato alla Varna, luogo di profondo raccoglimento spirituale.
Il crudo sasso dove, nel 1224, San Francesco ricevette le stigmate. Sono andato per una veglia di preghiera per le vittime della guerra e del terrorismo. Di fronte ad una chiesa gremita all'inverosimile da persone che testimoniavano la loro fede e la volntà di dire basta alla guerra, basta alla violenza sugli indifesi, basta con le stragi di bambini, basta ai rapimenti. Solidarietà per chi è a portare il proprio lavoro per migliorare la vita non solo a Bagdad ma anche in quei trenta paesi dove guerre dimenticate da tutti mietono migliaia e migliaia di vittime. In questa chiesa. a me molto cara. mi è rivenuto in mente il messaggio di Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze, ai reggitori dei popoli di tutto il mondo (Epifania 1963) "Siamo sul crinale apocalittico della storia, nell'un versante c'è la distruzione della terra, e dell'intera famiglia dei popoli, dall'altro versante c'è la millenaria fioritura della terra, della intera, unitaria famiglia umana. La fioritura profetica dei mille anni di pace, intravista da Isaia e da San Giovanni. I Governanti della terra sono oggi chiamati a fare questa scelta suprema. Tertium non datur. Per andare verso il versante della fioritura bisogna accettare il metodo indicato tremila anni or sono dal Profeta Isaia. Ascoltate il testo biblico, esso vi darà la spiegazione:"Alla fine dei giorni, il Signore sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci, e un popolo n0on alzerà più la spada contro un altro popolo e non si eserciteranno più nell'arte della guerra". Strada di Isaia, cioè non solo strada del disarmo, ma altresì strada della fioritura della civiltà. Levate le pietre della fame, della miseria, della disoccupèazione, dell'ignoranza, del colonialismo, del razzismo, dell'ateismo di Stato, dell'intolleranzareligiosa e civile: liberate da tutte queste pietre d'inciampo la strada di Isaia, la strada della pace, riconoscetevi tutti uguali e fratelli. I governanti della terra sono oggi chiamati a fare questa scelta suprema, altra scelta non c'è. Tobia |
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#2 |
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Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 2.233
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Io aggiungerei ai governanti della terra che certamente hanno i poteri più grandi ... proprio noi stessi .... nel nostro piccolo dobbiamo cancellare le stesse cose dal nostro cuore ... intolleranza, egoismo, razzismo ... ciò equivarrebbe comunque a rendere il mondo migliore se tutti lo facessero.
Se non riusciamo ad essere in pace col vicino di casa ... come potremmo pretendere di realizzare ed apprezzare una pace che nemmeno conosciamo ??? Un abbraccio grande ...
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 2.427
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Proprio così... il mondo è il riflesso di noi stessi..
La Verna...ci tornerei adesso...luogo incantato..
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<center> "Siamo tutti Uno" "La mia non è la via migliore, è solo una via" Lasciate che il vostro Amore vi unisca in Terra come eco della vostra Unione in Cielo!</center> |
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