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Senior Member
Data Registrazione: Jun 2004
Località: Torino
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Bisogna poter essere obiettivi e coscienti di ciò che definiamo come cultura. Ogni società crea quelle norme e quelle usanze che vanno rispettate per l’interesse di tutti e per la convivenza civile dei popoli di appartenenza. Chi decide, però, quella giusta da quella sbagliata? Può esserci una cultura superiore all’altra? No..non credo. E non è detto che le culture possano integrarsi e tollerarsi a vicenda. D’altronde se fosse sempre possibile, avremmo solo una cultura per tutti. Io disprezzo ogni gesto violento di una nei confronti dell’altra, ma non possiamo far passare in silenzio la voglia di egemonia della nostra cultura occidentale. Concetti come democrazia, tolleranza, libertà, non sono di sola appartenenza dei mondi cosiddetti civilizzati, ricchi e opulenti, ma anche di altri. Po, ognuno li interpreta e li vive a proprio modo. Bisogna condannare ogni episodio di violenza di un uomo contro un altro uomo, ma lasciare la libertà ai popoli di governarsi come meglio credono. Possiamo essere così certi di avere le mani pulite noi occidentali? Secondo una rapida lettura della storia recente, e non, mi sembra di non poterlo affermare. Sono i nostri concetti di democrazia, amore, libertà glabri da ogni residuo di puro interesse? Basta guardarsi intorno…il vicino come l’uomo lontano…e il suo vivere, qui, nell’oasi della pace. Abbiamo completa cura di chi ha bisogno, siamo così umani verso la sofferenza del nostro popolo? Si potrebbero fare mille esempi e ognuno ne avrebbe di propri, per mostrare ciò che non è. Gli attentati vogliono giungere proprio a questo…a intraprendere quello scontro tra culture perpetuo e senza fine. Si guarda con sospetto, ci si informa e ci si rinforza delle proprie idee….per conoscere una cultura basta leggere qualche libro? Essere andati in villeggiatura sul posto? O parlare con la gente del posto con aria superiore, da cultura moderna e democratica?
Prima di accusare gli altri delle proprie debolezze bisognerebbe essere coscienti come si è in realtà. Invece di andare in giro per il mondo a estirpare il cancro, presunto, degli altri…non sarebbe meglio curare quello che vive, urlando, nel nostro interno? Riflettiamo su una cosa….invece di andare in queste società urlando e sbraitando belle e profonde parole, vuote anche per noi, e cercare di cambiare il mondo in un unico popolo e cultura, la nostra, non si potrebbe capire se queste persone vogliono vivere così…senza diritti, soffrendo ciò che credono, con il loro senso di rispetto verso la donna? Conoscere, capire, accettare e non cambiare ciò che è diverso da noi. Non tutto si può confrontare e integrare…ma non c’è superiorità di chi è forte su chi è debole. No a ogni violenza…da quella esplicita dei terroristi a quella fine e silenziosa dell’occidente. P.S. rispetto ogni esperienza di vita e pensiero, ma ogni tanto bisognerebbe fare un po’ di autocritica…. By Laportadelcuore |
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