AuroraBlu Forum

Torna Indietro   AuroraBlu Forum > Generale > Parliamo insieme

Avvisi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 02-10-2009, 07:50 AM   #1
Millo
Amico*
 
L'avatar di Millo
 
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 2.233
Predefinito Non sono per niente d'accordo ....

Non ho scritto nell'altro post dedicato ad ELUANA da parte di Perla78, per il profondo rispetto e il profondo rammarico che sento per tutto questo ...
Probabilmente potrò essere tacciato di non aver provato una esperienza simile per poter esprimere qualsivoglia giudizio ... pazienza ... Io però ho un così estremo rispetto per la vita a qualunque livello che nessuna lagge potrà essere più importante della vita stessa ...

Io per ELUANA sono fortemente addolorato e rattristato ... ma sono anche parecchio arrabbiato ...
Forse per qualcuno sarà giusto così, ma io voglio pubblicare qualcosa che forse può servire a far riflettere che la verità spesso non è quello che i media ci mostrano ... Questa mail l'ho ricevuta da un carissimo amico ... io sono piuttosto diffidente di solito e magari neanche questa è la verità ... ma dai toni e dai fatti forse ...
Io mi astengo dal commentare ... in questo momento sono poco obiettivo ... Ero incerto se postarlo o meno, ma dopo ieri sera ho vinto tutti i dubbi ... sarà eventualmente la coscienza davanti a Dio dell'autore, per la responsabilità di tali affermazioni nel caso non fosse davvero così ... io però una vocina che mi dice qualcosa ... e quindi ho deciso di seguirla ...

Un abbraccio immenso a tutti voi

Millo

<center>Nella foto allegata Salvatore e Beppino

"Eluana non voleva morire"
Lettera aperta di Pietro Crisafulli
</center>

La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente:

"Le bugie del padre Beppino"

In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.
Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente (la foto in alto a destra lo testimonia, ndr).
Dopo l'appello a Welby da parte di Salvatore, Beppino capì che noi eravamo per la vita. Da quel momento le strade si divisero.
All'epoca anch'io ero favorevole all'eutanasia. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici. Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità.
Beppino Englaro si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che 'non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire'. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni. Che non era più in grado di sopportare la sofferenza e che in tutti questi anni non aveva mai visto miglioramenti. Entro' anche nel dettaglio spiegandomi che i danni celebrali erano gravissimi e che l'unica soluzione ERA FARLA MORIRE e che proprio per il suo caso, voleva combattere fino in fondo in modo che fosse fatta una legge, proprio inerente al testamento biologico.
In quella circostanza anch'io ero favorevole all'eutanasia e gli risposi che l'unica soluzione poteva essere quella di portarla all'estero per farla morire, in Italia era impossibile in quanto avevamo il Vaticano che si opponeva fermamente.
Ma lui sembrava deciso, ostinato e insisteva per arrivare alla soluzione del testamento biologico, perché era convinto che con l'aiuto del partito dei Radicali ce l'avrebbe fatta. (...)
Questa è pura verita'. Tutta la verita'. Sono fatti reali che ho tenuto nascosto tutti questi anni nei quali comunque io e i miei familiari, vivendo giorno dopo giorno accanto a Salvatore, abbiamo fatto un percorso interiore e spirituale. Anni in cui abbiamo perso la voce a combattere, insieme a Salvatore, a cercare di dare una speranza a chi invece vuol vivere, vuol sperare e ha diritto a un'assistenza e cure adeguate. E non ci siamo mai fermati nonostante le immense difficoltà e momenti nei quali si perde tutto, anche le speranze.
E non ho mai reso pubbliche queste confidenze, anche perché dopo aver scritto personalmente a Beppino Englaro, a nome di tutta la mia famiglia, per chiedere in ginocchio di non far morire Eluana, di concedere a lei la grazia, fermare questa sua battaglia per la morte, pensavo che si fermasse, pensavo che la sua coscienza gli facesse cambiare idea. Ma invece no. Lui era troppo interessato a quella legge, a quell'epilogo drammatico. La conferma arriva, quando invece di rispondermi Beppino Englaro, rispose il Radicale Marco Cappato, offendendo il Cardinale Barragan, ma in particolare tutta la mia famiglia. Troverete tutto nel sito internet www.salvatorecrisafulli.it
Millo è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 08:59 AM   #2
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
Predefinito

ammesso che sia vero trovo davvero di cattivo gusto che questa cosa esca allo scoperto ora che Eluana non c'è più.

Perchè non lo diceva prima????

senza parole....senza parole.....
senza parole............................................ ....

mi addolora la mancanza di tatto che vedo in tv,sui giornali ,dappertutto..
mi addolora vedere il dito puntato contro un padre e una madre che hanno sofferto le pene dell'inferno insieme ad una figlia che è stata strappata alla vita in modo così tragico...e non parlo di adesso ma di 17 anni fa...

mi addolora..vorrei solo che si facesse silenzio su uno strazio del genere.........scusatemi,non vuole essere un ' accusa per nessuno in questo forum , ma penso che solo una persona molto religiosa e credente possa pensare che quella era vita e tutti gli altri bei discorsi..........parlare è tanto facile....il dolore che si prova sulla propria pelle è un'altra storia..
__________________


Le cose preziose e fragili hanno bisogno di Mani Speciali..♥

Essenza è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 09:25 AM   #3
Millo
Amico*
 
L'avatar di Millo
 
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 2.233
Predefinito

Citazione:
ammesso che sia vero trovo davvero di cattivo gusto che questa cosa esca allo scoperto ora che Eluana non c'è più.

Perchè non lo diceva prima????
Il sito internet postato in fondo dimostra che la battaglia della famiglia Crisafulli dura da un bel po' di tempo ... il fatto che è uscita ora è che io ne sono venuto a conoscenza ora ... e l'ho postato qui.
Sicuramente è qualcosa che gira da tempo ... il tgcom la lettera l'ha ricevuta ben prima che Eluana morisse ...

Come avevo detto ... qualcuno mi avrebbe tacciato ... il dolore è qualcosa che è personale ... e l'esperienza di dolore l'ho passata anche io ... e non mi è mai andato di raccontarlo, non sei l'unica ... e ognuno vive il dolore in vari modi, io l'ho vissuto per imparare da esso.
Mi dispiace, ma non si può fare silenzio ... non posso pensare che domani tanti e tante come ELUANA debbano subire la stessa condanna ... è qualcosa che mi lacera dentro ...
Qui la religione non c'entra niente, c'entra solo la vita e il valore che essa rappresenta ...

Ciao Essenzina ...

Millo
Millo è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 09:31 AM   #4
Perla78
Amico*
 
L'avatar di Perla78
 
Data Registrazione: Mar 2008
Messaggi: 406
Predefinito

Vorrei precisare che non ho espresso un commento a favore o contro la decisione di Beppino.
Ho soltanto pensato che solo lui e sua figlia possono sapere cos'hanno provato in questi 17 anni.
E l'unica cosa che possiamo fare noi è pregare per loro e cercare di capirli.
Nemmeno la Chiesa, con tutto quello che ha fatto in passato, può permettersi di giudicare. Solo Dio lo può fare, e noi non sapremo mai se Lui è d'accordo o no.
Io credo solo che sia Beppino, sia Eluana, abbiano sofferto abbastanza. E con questo, chiudo perché ho già detto troppo.
Perla78 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 10:02 AM   #5
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
Predefinito

Millo scrive
Citazione:
Come avevo detto ... qualcuno mi avrebbe tacciato ... il dolore è qualcosa che è personale ... e l'esperienza di dolore l'ho passata anche io ... e non mi è mai andato di raccontarlo, non sei l'unica ... e ognuno vive il dolore in vari modi, io l'ho vissuto per imparare da esso.
Mi dispiace, ma non si può fare silenzio ... non posso pensare che domani tanti e tante come ELUANA debbano subire la stessa condanna ... è qualcosa che mi lacera dentro ...
Qui la religione non c'entra niente, c'entra solo la vita e il valore che essa rappresenta ...

Ciao Essenzina ...

Millo
Millo io non ti ho tacciato...e l'ho anche specificato che non ce l'ho con nessuno in particolare...
per me è un argomento doloroso.
Vivere una malattia direttamente e indirettamente è una cosa straziante come sanno tutti.
Io non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare cosa abbiano provato queste povere persone,io per molto meno avrei mollato da un pezzo.
Vivo una situazione difficile,qualcuno qui la conosce,ma non ne parlo mai volentieri perchè se non si vive non si capisce....chi vede da fuori è uno spettatore che per quanto possa essere affranto e mosso dalla pietà,non saprà mai fino in fondo il dolore a cosa porta,il dolore nel senso più ampio della parola..non saprà in cosa si è trasformata la vita del malato e di chi sta vicino al malato,non saprà la disperazione profonda che si prova ad essere impotenti,non saprà quanto la vita in certi casi diventa infame e ingiusta..ne sentirà parlare e proverà a capire....

MA NON SAPRà...


ciao...
__________________


Le cose preziose e fragili hanno bisogno di Mani Speciali..♥

Essenza è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 10:15 AM   #6
perla73
Amico*
 
L'avatar di perla73
 
Data Registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2.640
Predefinito

Qualità,sacralità non saprei.....sono d'accordo con Essenza certe situazioni ,anzi tutte le situazioni bisogna viverle per dire...
Non so cosa avrei fatto,non so cosa vorrei per me nel caso in cui..
Ma è vero che vedere la sofferenza altrui non è facile ,è logorante.....
Le situazioni bisogna viverle
............
__________________
perla73 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 12:17 PM   #7
absinthè boy
Amico*
 
L'avatar di absinthè boy
 
Data Registrazione: Jun 2008
Località: bosco degli urogalli
Messaggi: 1.201
Predefinito

Su una una cosa penso non ci siano dubbi,
anche questa volta la classe politica ha preso la palla al balzo per meschinizzare vicende private e dolorose.
L'ennesimo spettacolo mediatico e il colpo di teatro con cui dare l'ennesima spinta a questo triste baraccone che dovrebbe governare la vita del paese.
Spenti i riflettori su Udine tra pochi giorni nessuno parlerà più del testamento biologico .

Personalmente non penso si possano prendere simili decisioni solo sul ricordo di volontà presunte ed espresse magari in mezzo a chissà quali altri discorsi.
Quanti di noi nel corso degli anni non hanno espresso convinzioni religiose , politiche o sociali per poi mutarle anche improvvisamente.
Si sbrighino allora a colmare questo vuoto legislativo al più presto anzichè fare proclami dalla Sardegna;
non è concepibile vedere un genitore che per alleviare il dolore di un figlio è costretto , solo sulla presunzione di cose dette tanto tempo prima , a dover prendere simili decisioni.
Il povero padre credo abbia avuto il triste onore di morire diciassette anni fa e ieri per una seconda volta.
__________________
..ma il mio cuore non è abbastanza grande per sopportare tutte le sue periferie (P.C.)
absinthè boy è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 01:27 PM   #8
LaGabbianella
Amico*
 
L'avatar di LaGabbianella
 
Data Registrazione: Nov 2008
Località: roma
Messaggi: 262
Predefinito

Io credo che piuttosto che chiedersi se "staccare la spina" ad una persona sia giusto o sbagliato, dovremmo chiederci: ma in che tipo di stato vogliamo vivere? In uno stato che difende i nostri diritti e volontà o in uno che proibisce soltanto, senza dare nessuna possibilità di scelta?
Basterebbe una legge che fosse a favore dell'eutanasia in casi estremi, di certa irrimediabilità, quando ormai le speranze siano nulle.
Insomma una legge che esista, a cui si possa fare appello, ma che non debba essere per forza seguita, che dia la possibilità di scegliere su cosa sia meglio fare per la persona in stato irreversibile e non "vegetale" , termine che odio e che più che una persona mi fa ricordare la piantina sul balcone di casa mia. Insomma uno stato dove ogni individuo sia libero di scegliere.
Eluana sono convinta che lassù stia meglio di tutti noi e che potrà vivere tutto quello che non ha potuto in vita.

__________________
solo facendo l'asino sono giunto alla saggezza...
LaGabbianella è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 03:31 PM   #9
marmotta
Amico*
 
L'avatar di marmotta
 
Data Registrazione: Oct 2007
Località: Reana del Rojale - Ud -
Messaggi: 3.023
Invia un messaggio via MSN a marmotta
Predefinito

anche se ha detto una bugia riflettiamo...

era VITA quella che Eluana faceva? chiarito a tutti che non si sarebbe mai risvegliata e che oramai era come una bella pianta di casa a cui devi dar nutrimento (era nutrizione e idratazione FORZATA non dimentichiamocelo).. era una virta DINGITOSA? non solo era nutrita a forza ma era anche lavata e vestita non so se dal padre.. ma comunque da estranei.. dignità?

pesava meno di 41 kg

pensate che per Beppino sia comunque stata una scelta facile? era l'unica figlia e andava a trovarla ogni giorno.... se non ci teneva e non l'amava non andava in ospedale ogni giorno avrebbe retto poco...invece l'ha vista morire lentamente per più di 17 anni

son convinta di no!


non colpevolizzo il padre che l'ha amata a tal punto da lasciarla andare...

lascio qui questo mio pensiero che continuerebbe...

secondo me lui quella "bugia" no l'ha detta a cuor leggero...
__________________
marmotta è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 03:43 PM   #10
goriziano
Moderatore*
 
L'avatar di goriziano
 
Data Registrazione: Nov 2006
Località: milano, più o meno...
Messaggi: 7.764
Predefinito











__________________
L'unda de ieer porta l'unda de incöö
l'öcc de un vecc l'era l'öcc de un fiöö

giuseppe


goriziano è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-10-2009, 10:01 PM   #11
Terry
Amico*
 
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 3.310
Predefinito

Sono venuto al mondo senza averlo mai chiesto a nessuno, in una societa' civile e LIBERA, vorrei potermene andare quando mi pare e piace, e quando è ora. i "buoni cristiani" dicono che la morte è una sorta di premio per farti raggiungere Dio, per fartelo incontrare, conoscere, quando Dio chiama a se...devi rispondere per forza...
ma allora mi chiedo: perche non posso morire quando voglio io? dicono che sia l'inizio dell'altra vita, ma se la mia non è piu vita qui, cosa ci sto a fare?
servo a lavare le coscienze dell'ipocrita di turno?
la vita è camminare in riva al mare, voltarsi indietro e guardare le orme dei tuoi piedi cancellate dall'ennesima onda di quell'immensa distesa blu che ha il potere di toglierti i pensieri.
la vita è correre a perdifiato in un deserto, sentire il tuo respiro come unico segno della tua esistenza che ti batte dentro, la vita è sedersi a guardare un tramonto, perdercisi dentro, sentire i brividi dell'aria fresca della sera.
la vita è un sorriso, una carezza, una lacrima, quel continuo senso di insoddisfazione che ti porti dentro, ma al contempo quella voglia incredibile di cercare sempre qualcosa, qualcosa di piu, l'attimo giusto, il momento perfetto.
la vita è scoprire, conoscere, ammirare, guardare il mondo col cielo azzurro sopra la testa, vedere una nuvola formarsi, e poi appena ti distrai...non vederla piu'!
la vita scorre nelle vene, non dentro un tubicino trasparente che ti porta acqua e zucchero per farti stare qui per forza.
la vita è il cuore che batte, non il bip ossessionate di un macchinario che te la regala fredda e senza colori come un pomeriggio di dicembre.
giovanni paolo II prima di morire disse: non ostinatevi a curarmi, lasciatemi andare...perche eluana englaro no?
l'hanno eletta a simbolo di una chiesa che non c'è piu, di un cristianesimo finto, vecchio, ipocrita, lontanissimo miliardi di anni luce da questo nuovo millennio. la chiesa che dovrebbe aiutare i piu deboli la chiesa che nega l'olocausto in alcuni suoi eminenti vescovi. ho sentito dire: "se fosse mia figlia non lo farei mai, anche se è cosi, so' che c'è, la terrei li' con me..."
in pratica: un soprammobile.
la vita ha nella sua fine inevitabile proprio la sua magia, la sua unicita'.
il dolore nel saper accettare questa fine, è il piu grande gesto d'amore che si possa provare verso un essere umano.
eluana englaro mi ricorda gianluca, (fan di vasco che è stato male a un concerto a torino, che è stato prima in coma e poi è morto).
la vita è MIA, non è di nessuno! la vita è un regalo, e io ne voglio fare cosa voglio!
la liberta' di una societa' la si vede dalla capacita' di saper accettare anche scelte altrui che ci fanno male, che sono fastidiose.
la vita è un essere umano completo, degno di questo nome, la vita è camminare sopra il mondo, col cielo che ti sovrasta, e non 4 mura bianche che sanno di tortura senza fine. vivere per comodita' di 4 preti vomitevoli è un insulto alla dignita' di una persona.
vivo perche VIVO io!!! non perche credo in dio!
per questi maiali di turno la vita è ormai ridotta all'espletamento delle banali funzioni fisiologiche.
finche' pisci stai bene. la vera morte è quella della dignita', della coerenza, del rispetto per una tragedia senza fine, che solo in questo paese di pagliacci allo sbando è diventata una farsa. una squallida recita di fenomeni da baraccone ben vestiti e altolocati.
impossessarsi della vita e delle scelte di una persona incapace di intendere e di volere, da 17 anni sdraiata su un letto di dolore è il peggior omicidio che si possa compiere.
il dolore che provoca non riguarda solo la famiglia englaro, ma ogni cittadino che ha preservato una piccola isola di sensibilita' in mezzo a questo mare di merda.
SCUSATE, POSSO MORIRE?...


fonte
www.vascorossi.it

Luca8593
Terry è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-18-2009, 10:53 AM   #12
Nefertari 89
Member
 
L'avatar di Nefertari 89
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 59
Predefinito

personalmente indipendentemente dal caso di Eluana pernso che il testamento biologico sia giusto....

perchè ALMENO io non penso che vorrei vivere la mia vita così... o comunque penso che debba essere facoltà di tutti decidere sulla propria esistenza in questi casi.... nel caso sia anni e anni che si vive come un vegetale (e 17 sn tanti)
Nefertari 89 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 01-29-2010, 09:12 AM   #13
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
Predefinito Riferimento: Non sono per niente d'accordo ....

stamattina mi salta all'occhio questo articolo apparso su Repubblica......
e ancora una volta ribadisco che certe situazioni se non vissute sulla propria pelle non si comprenderanno mai.....

per chi volesse....leggete e meditate...!!


Un anno fa la famiglia di Crisafulli, paralizzato dal 2003
chiese a Englaro di fermarsi. Marino: ispezione dei Nas
"Porto mio fratello a morire in Belgio
traditi da tutti, non possiamo più aiutarlo"
di MICHELA GIUFFRIDA

"Porto mio fratello a morire in Belgio traditi da tutti, non possiamo più aiutarlo"

Salvatore Crisafulli con il fratello
CATANIA - La data è stata già fissata e non è casuale: il 9 febbraio, ad un anno esatto dalla morte di Eluana Englaro. Quel giorno in Belgio, in una clinica vicino a Bruxelles, a Salvatore Crisafulli, paraplegico catanese di 45 anni uscito cinque anni fa da uno "stato vegetativo persistente", verrà praticata una iniezione letale. Ad accompagnarlo sarà suo fratello Pietro, che in questi anni lo ha assistito e curato, e che adesso dice di "aver perso la sua battaglia per la vita". Lui, che scongiurò il padre di Eluana di fermarsi e che solo qualche mese fa ha fondato, l'associazione Sicilia Risvegli, ora annuncia l'ultima sfida allo Stato.

"L'eutanasia per mio fratello - dice Pietro Crisafulli - è ormai una scelta obbligata. Tutti lo hanno abbandonato al suo destino, e noi non possiamo più aiutarlo. Da sette anni aspettiamo inutilmente un piano personalizzato di assistenza ospedaliera a domicilio e ora, dopo che anche mio fratello Marcello è rimasto a sua volta immobilizzato da un grave incidente stradale, non ce la facciamo più ad assistere Salvatore da soli". "Domenica - annuncia Crisafulli - partirò con lui in camper per il Belgio, una nazione che non è ipocrita come la nostra, dove Salvatore avrà una morte dignitosa: non morirà di fame e di sete ma si addormenterà per sempre con una iniezione. In Italia invece l'eutanasia non c'è ma le persone non vengono assistite dignitosamente dal servizio sanitario e così sono ridotte comunque a cadaveri".

Parole dure che, nel pomeriggio, trovano una prima reazione nell'intervento del presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Sistema Sanitario nazionale, Ignazio Marino, che annuncia di aver avviato un'istruttoria sul caso, disponendo una ispezione dei Nas per verificare le condizioni di assistenza del disabile. "Ho sempre sostenuto - afferma Marino - che la libertà di scelta rispetto alle terapie, sulla base della Costituzione, deve essere garantita sempre ad ogni individuo. Questo significa che ognuno di noi deve avere a disposizione tutte le risorse sanitarie necessarie". Poi Marino, da sempre sostenitore della opportunità di una legge sul testamento biologico, afferma che la scelta di Pietro Crisafulli "mi trova fermamente contrario" e chiede se "sia stato effettivamente lui a comunicare tale scelta o se non sia frutto solo della disperazione ed esasperazione della famiglia per l'assenza di assistenza. Ho sempre affermato il diritto di autodeterminazione ma credo che se la morte è decisa da qualcun altro non si possa chiamare eutanasia ma piuttosto omicidio".


Immediata la risposta, a distanza, di Pietro Crisafulli. "Chiacchiere inutili. Perché Marino non è intervenuto prima? Sono anni che vivo di speranze e parole. Ho incorniciato la lettera che mi scrisse Silvio Berlusconi chiedendomi di resistere. Il presidente della Regione Raffaele Lombardo venne a casa, disse che si sarebbe occupato personalmente del nostro caso. Dopo 5 mesi arrivò l'assistente che per due ore al giorno si occupava di mio fratello. E nelle altre 22 ore chi ci doveva pensarci?". "Le istituzioni non hanno mai abbandonato Crisafull", replica il sottosegretario alla salute Eugenia Roccella.
__________________


Le cose preziose e fragili hanno bisogno di Mani Speciali..♥

Essenza è offline   Rispondi Citando
Vecchio 01-31-2010, 08:44 PM   #14
ambranera1
Amico*
 
L'avatar di ambranera1
 
Data Registrazione: Oct 2009
Località: Roma
Messaggi: 1.096
Predefinito Riferimento: Non sono per niente d'accordo ....

non è il caso di giudicare niente e nessuno, è troppo facile parlare quando oramai Eluana non c'è più.....
è troppo facile giudicare quando le sofferenze non vengono vissute sulla propria pelle......
credo che la sola cosa che si possa fare è avere rispetto per questo Angelo che ora non c'è più
__________________
Io sENTo Lo STEssO LE TuE MANI ANChE SE NoN MI SEI AccANTO
ambranera1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-01-2010, 01:43 PM   #15
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.818
Predefinito Riferimento: Non sono per niente d'accordo ....

ho postato quest'ultimo articolo perchè all'epoca la faccenda mi angosciò non poco....

vedevo una persona che viveva un problema simile al papà di Eluana ,con il quale era nata una sorta di amicizia...
.e leggere ciò che lui disse dopo fu uno schiaffo in pieno volto....

ora è lui che non ce la fa più....mi dispiace di cuore..è la conferma ancora una volta del fatto che non si può giudicare ciò che non si vive sulla propria pelle.
__________________


Le cose preziose e fragili hanno bisogno di Mani Speciali..♥

Essenza è offline   Rispondi Citando
Rispondi

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 10:48 AM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.

Home - Cartoline Virtuali - Poesie -  Frasi - Citazioni Libri - Racconti - Amici - Angeli - Fate - Indiani - Bambini - Foto Blog - Link



Importazione e Ottimizzazione a cura di Cionfs