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Vecchio 05-10-2007, 10:53 AM   #1
Laportadelcuore
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Predefinito Perchè dico NO al Family Day...

Il mio no a questa manifestazione deriva dal fatto che non si manifesta per ma si manifesta contro.
Contro un gruppo di persone che viene discriminato per quello che sente di essere e per come ha deciso di amare.
Vorrei vivere in un paese laico, non laicista, dove per dar senso alla parola democrazia ciò che di più conta siano i diritti alle minoranze piuttosto che i diritti delle maggioranze.
Spiace, e lo dico dal profondo del cuore, che chi ha il verbo dell'amore universale manifesterà contro un'altra tipologia d'amore e che tenda ad affermare che esita un modo giusto di amare e uno sbagliato.
L'unico scopo da perseguire sarebbe quello di difendere l'amore...non nella forma ma nella sostanza.
Lo scopo della religione dovrebbe essere quella di unire i popoli e non di dividerli in preconcetti e categorie.
E non capisco perchè concedere diritti voglia dire che devono essere tolti ad altri.
Perchè per sentirsi uniti bisogna addossare croci ad altri...proprio non lo capisco.
Costringere delle persone ad amarsi in clandestinità, nel buio della mia indifferenza e del mio credo, continuamente guardati da occhi sospettosi pieni di giudizi e di normalità decisa a tavolino...non è il mio mondo, la mia umanità.
Morire perchè ci si sente diverso....non lo concepisco. Così come vivere uguale a te....e non a me.
Preferire di vivere contronatura se la natura che mi si prospetta è questa.
Preferisco vivere sapendo di essere un animale piuttosto di appartenere alla razza "intelligente" che domina e impera con lo sprezzo nel decidere chi è giusto e chi no.
La natura, quella vera, manifesta sempre più fantasia degli uomini....e, com'è giusto che sia, purtroppo, l'uomo le impartisce lezioni.
Non comprendo come si possa usare la paura dell'altro come causa dei motivi di crisi del legame matrimoniale, invece che non comprendere come il pericolo dipenda dagli stessi contraenti che gli si avvicinano con superficialità.
Ilare, poi, che chi lo difende risulti divorziato e con a carico più di una famiglia....i buon cattolici ipocriti (passatemela).
Chi perde in questi confronti non siamo noi o loro....è l'amore.
La storia non insegna nulla.... Un tempo chi non era desiderato si eliminava, ora, semplicemente si emargina con mezzi sottili e parole fini....chi ha studiato da buon imbonitore e da cornacchia da sventura contro chi vive se stesso.
Diritto naturale, scienza, dio...parole atte a spaventare e a creare separazione....
Natura, Uomo, Vita, Dio...parole che devono unire.
Solidarietà al tuo vicino, che non ha scelto di essere quello che è, ma chiede semplicemente di poter amare.. guardalo negli occhi, ti accorgerai che non è molto diverso da te.
L'amore, in qualunque forma, non ci rende diversi ma uguali e forti.
Oggi processiamo l'amore e il suo modo di porsi nella vita, condanniamo persone a dover subire l'indifferenza o il disgusto delle masse...e domani con chi ce la prenderemo??
Una vita assieme ha senso solo se ci sono certe condizioni? Che tristezza...l'amore dovrebbe sempre avere senso.
Il mio personalissimo pensiero è che non si possa rinchiudere l'amore in recinti, definire chi si possa amare e chi no...ma che ogni rapporto, se è sano e genuino, sia ben accetto e vero. Che la vita è così breve per viverla chiuso in un armadio pieno di preconcetti e di pregiudizi....immagino quanto sarebbe bella viverla al sole, sotto la pioggia....con il mio personale amore, uomo o donna che sia.
Sarà un utopia....ma avrei voluto che si manifestasse tutti insieme per chiedere politiche e aiuti alla famiglia.....qualunque famiglia, e vedere omosessuali ed eterosessuali, Uomini, vicini e con le mani le une nelle altre per chiedere solo una cosa:
...il diritto all'AMORE, il diritto ad una FAMIGLIA, e il diritto a vivere ognuno con la propria DIGNITA'.

By Laportadelcuore
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Siamo talmente preoccupati per il sopruso fatto su un singolo individuo che non ci preoccupiamo affatto per il sopruso che subiscono tutti gli altri individui costretti a sorbirsi una valanga di cazzate. (G. Gaber)
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Vecchio 05-10-2007, 11:46 AM   #2
Rosarossa
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Mi unisco al tuo no
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Vecchio 05-10-2007, 12:27 PM   #3
arc.en.ciel
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Se il Family day e' un'occasione per chiedere un maggior aiuto alla famiglia, alla possibilita' di crearsi una famiglia ben venga. E' necessario. Ma sono d'accordo con voi che non e' giusto farlo per discriminare. Da quando se n'e' cominciato a parlare ci ho pensato parecchio. Sono combattuta. Veramente.
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Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
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Vecchio 05-10-2007, 02:03 PM   #4
Elisewin
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Predefinito

Citazione:
Lo scopo della religione dovrebbe essere quella di unire i popoli e non di dividerli in preconcetti e categorie.


Citazione:
Sarà un utopia....ma avrei voluto che si manifestasse tutti insieme per chiedere politiche e aiuti alla famiglia.....qualunque famiglia, e vedere omosessuali ed eterosessuali, Uomini, vicini e con le mani le une nelle altre per chiedere solo una cosa:
...il diritto all'AMORE, il diritto ad una FAMIGLIA, e il diritto a vivere ognuno con la propria DIGNITA'.


Sono d'accordo con tutto quello cha hai scritto Lapo...
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Lascia fluire il dolore che la felicità è senza limite... e va e viene. CSI
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Vecchio 05-10-2007, 02:25 PM   #5
Antilia
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Sono d’accordo.
Assolutamente.
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Tutte le cose sono collegate.
Tutto ciò che accade alla terra,
accade ai figli e alle figlie della terra.
L'uomo non ha intrecciato il tessuto della vita;
ne è solamente un filo.
Tutto ciò che egli fa al tessuto,
lo fa a se stesso.

Capo Seattle
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Vecchio 05-10-2007, 03:36 PM   #6
Terry
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Sta divampando ogni girono di più la critica distruttiva e ideologica contro il Family Day in programma a Roma il 12 maggio. Man mano che il giorno si avvicina, i politici di entrambi gli schieramenti, prendono le distanze, seppur con i dovuti distinguo, nel nome della laicità dello Stato, difesa a corrente alternata, a seconda delle convinzioni di comodo del momento, anche se in tanti, prima delle votazioni, facevano la fila nel farsi fotografare con cardinale o il vescovo di turno, per dare l’immagine di se rassicurante e vicina - a volte ipocritamente - ai valori cattolici, cercando d’arraffare i voti, solo per interesse di poltrona, e ora anche se con equilibrismi, fanno i salti mortali, difendendo i diritti della fazione opposta.



La famiglia - non quella cattolica, ma quella laica - è vittima del fuoco incrociato, che invece di mirare addosso agli italiani, che scelgono - per libera scelta - di sposarsi, spara sue cannonate ideologiche e arbitrarie contro la presunta ingerenza di uno Stato straniero: Il Vaticano, come se fossero responsabili del libero arbitrio dei singoli, che a dispetto della viltà di quanti vorrebbero i Di.Co, hanno il coraggio di farsi carico di formare una famiglia legale davanti ad un sindaco o ad un ufficiale comunale di stato civile, tramite l’unico vincolo costituzionale che è il matrimonio nella forma eterosessuale, dove la Costituzione a tal riguardo è chiarissima, infatti recita:



Art. 29.



La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.



Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.



Art. 31.



La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.



Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.



Sicuramente gli estensori della Costituzione allora non pensavano che la società italiana sessantanni dopo si sarebbe mossa in direzioni – che per giusto ragionamento – erano considerati aberrati e devianti.



Stando ai cosiddetti difensori delle libertà individuali – già garantite nella Costituzione stessa – il Family day è un attacco alla libertà dello Stato Laico perchè organizzato dall’associazionismo Cattolico, protetto nei valori fondanti della Carta Costituzionale Italiana (Vedi anche l’articolo 17), dove i cittadini sono colpevoli d’avere una coscienza individuale e collettiva che abbraccia il Cristianesimo, mentre quando la Piazza si riempie di manifestanti che portano bandiere con Falce e Martello e si rifanno ad un Comunismo di stampo Sovietico, forse hanno rimosso - che nell’ex impero Rosso e negli Stati Satelliti - nonostante l’ateismo di Stato - proprio le coppie che vivevano al di fuori del matrimonio, laico ma anche religioso, non erano accettati dalla dirigenza e dal cittadino comune,senza contare com’era vista – secondo l’ideale di purezza – l’omosessualità; mentalità che come modello si avvicinava all’ideale di Patria e Famiglia dell’ideologia fascista, dove però per distinguersi, non contemplava la divinità, ma entrambi improntati su una forte matrice morale pubblica e privata, cosa che la sinistra italiana da decenni, superbamente orgogliosa della sua “diversità” ha portato tra le sue file, di tutto e di più, con i risultati che tutti vediamo.



Sembra paradossale, ma i difensori dei Di.Co, vivono oggi lo stesso complesso sociale di coloro che fino a pochi anni fa vivevano fuori da ogni regola legale, in quanto pubblici concubini, e pretendano di equipararsi quasi alla famiglia naturale, senza averne ne e i requisiti, ne la possibilità stessa - visti gli orientamenti di alcuni – di poterla formare, facendola evolvere e progredire verso il futuro.



Ha fatto bene il ministro Rosy Bindi a lasciare fuori le organizzazioni omosessuali dalla conferenza sulla famiglia, in quanto per orientamento sessuale, di scelta o altro, si autonegano (in quanto dotati di libero arbitrio) la possibilità biologica di formarla in modo naturale.



I primi che dovrebbero unirsi al corteo del Family Day, non sono quanti si riconoscono nei valori cattolici, ma nei valori laici dello Stato Italiano, consci delle difficoltà che la famiglia, l’unica riconosciuta prima dalle leggi naturali, poi da quelle legali, dello Stato Italiano concepiti grazie ad un atto sessuale- e/o d’amore – unicamente tra uomo e donna, o se tramite fecondazione artificiale, sempre avvenuta tra spermatozoo (principio maschile) e un ovulo (principio femminile).



La natura stessa, non ha concepito e nemmeno la scienza riproduttiva medica con principi diversi da quelli sopra descritti. Coloro si ostinano ad affermare il contrario, sono i primi negatori dell’evoluzionismo, esaltato a seconda convenienza ideologica del momento, ma negato, quando si tratta di scendere nei dettagli essenziali dell’origine della specie.


MB
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Vecchio 05-10-2007, 05:04 PM   #7
Laportadelcuore
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Sono veramente senza parole.
Colpiamoci vicendevolmente a colpi di ideologie e di credo.
Se non sei cattolico...sei comunista? Perchè dobbiamo sempre ragionare con certe logiche o equazioni?
Io sono semplicemente io. Credo in uno stato laico...da ogni credo e da ogni ideologia.
Parlavo semplicemente di diritti e di amore. E questi temi non hanno colore.
Io rispetto la costituzione, e me ne faccio garante, ma, credo, che nulla sia immutabile e inelluttabile.
Ciò che anni fa non era pensabile ora lo è...e cosa dobbiamo fare?
Vivere nelle nostre ipocrisie?
Non cambiare perchè si ha paura del diverso o perchè per mostrarci uniti in valori o diritti dobbiamo avere una minoranza a cui farla pagare...
Riconoscere diritti non può voler dire mettere a rischio la sopravvivenza del genere umano o voler negare l'evoluzionismo.
Permettimi un sorriso (malinconico).
Piacevole, però, vedere come adesso si tira in ballo Darwin...quando fino a pochi giorni fa non era considerato valido per la causa e la sua teoria venisse ostacolata.
Lo stato deve concedere diritti e possibilità di scelta...sta alle coscienze individuali capire cosa accettare o cosa non volere...Non possono essere le coscienze di pochi a decidere sulle invidualità di tutti.
L'orientamento sessuale non è qualcosa che si sceglie per il proprio piacere...ma è un qualcosa con cui tutti noi nasciamo.
E visto che decidiamo cosa è giusto e naturale...cosa dovremmo dire a queste persone?
Amatevi...ma sono affari vostri, quest'anno dalla serie B non ci sono promozioni.
Ma perchè non apriamo, come negli USA, dei centri di recupero....d'altronde non si può continuare a vivere da deviati.
La mia normalità dev'essere anche la tua, anzi no, puoi fare quello che vuoi ma se poi io ti discrimino o se penso che tu sia uno schifoso non puoi alzare la testa e difenderti.
Diritto naturale, uomo e donna...ma se l'omosessualità è così aberrante e sbagliate qualcuno mi spiega perché la natura la contempla? Molte specie di animali mettono in atto comportamenti omosex...ahhh...ma noi siamo superiori.
Prendo le distanze da questa chiesa e da questa politica...troppi interessi comuni.
Troppe persono che guardano il mio cortile piuttosto che la loro stanza.
L'esistenza di uno Stato serve solo per procurare il benessere ai propri cittadini, a capirne i bisogni e a rispondere. Senza seguire il colore, la razza o l'orientamento....concedere diritti per esigere i doveri. Convivere insieme e non uno sull'altro....vivere tra i normali, ognuno per com'è, e non tra scale di normalità e anormalità.
Se pensare tutto questo vuol dire essere un VILE...va bene lo sono.
Se pensare questo vuol dire passare per un mangiapreti, un comunista che passa il tempo a combattere le associazioni cattoliche....va bene.
Se pensare che il mio credo, politico e religioso, dev'essere mio e non un affare di stato è sbagliato...sono FIERO di sbagliare.
Cambierò idea solo quando qualcuno mi spiegherà seriamente, senza tirare in ballo la fede politica e il credo religioso, quale danno ad una coppia sposata possano creare due persone, dello stesso sesso, che si amano.
E quando mi spiegheranno perché noi siamo sempre gli ultimi fessi in europa, dove queste leggi ci sono già....e quali differenze ci sono tra noi e loro. Perchè qui ogni parto dev'essere così improbo.
Non so più cosa dire....tanto sarò già passato per uno che ce l'ha con la chiesa e non per uno che lotta per dei diritti sacrosanti e che crede che lo stato debba essere libero da ogni influenza che non faccia perseguire alla politica il suo obiettivo principale:...consentire ad ogni singolo cittadino di vivere la propria condizione su un piano paritetico e con i diritti che gli sono propri.

Ci credo.

By Lapò
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Siamo talmente preoccupati per il sopruso fatto su un singolo individuo che non ci preoccupiamo affatto per il sopruso che subiscono tutti gli altri individui costretti a sorbirsi una valanga di cazzate. (G. Gaber)
Laportadelcuore è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-10-2007, 05:16 PM   #8
Terry
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Non credo di essere sta chiara, Lapo.
Eppure le mie ideologie dovresti conoscerle.

Io non sono con la Chiesa, non sono per la Chiesa. E sono credente. E sono pure comunista.

E non ho nulla contro chi si vive la sua sessualità come meglio crede. Contro chi ama. E non li reputo diversi, Ne malati. Anzi.

Ma non sopporto chi per decenni è stato contro il matrimonio chiedere un diritto a cui manco loro credono, visto che hanno sempre ritenuto inutile sancire la loro unione.

E poi cosa accetteremo ancora? La poligamia? E un figlio cresciuto con due madri?

Scusa, ma io personalmente non lo accetto.
Terry è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-10-2007, 05:31 PM   #9
lucy
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Sono d'accordo con te solamente in parte. Io non descrimino l'amore che possano provare due persone dello stesso sesso.. non li emargino e non attacco il loro modo di vivere...nè penso che noi siamo più normali di loro.. ognuno vive la vita come crede.
Se sentono di vivere in questo modo è giusto che lo facciano così, senza aver paura di chi guarda con occhi diversi, o chi li crede diversi.
Senza sentirsi costretti ad andare contro la loro natura solo per sentirsi accettati dalla società.

Ma non posso pensare che si possano dare dei diritti agli omosessuali e si possano arrivare a considerarli una famiglia. Soprattutto perchè, e scusate se sembro bigotta, ma un bambino, secondo il mio parere deve crescere con una mamma e un papà. Non con due madri o due papà chiedendosi caso mai quale dei due raffiguri più una madre e quale più un papà...

Comunque, che un pensiero sia diverso da quello degli altri non vuol dire necessariamente che sia sbagliato.
__________________
.. vorrei che fossi qui, seduta, nel mio angolo di Vita .. vorrei che guardassi nel giardino dei nostri sorrisi ..
lucy è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-10-2007, 05:42 PM   #10
Laportadelcuore
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Conosco il tuo credo...per quello son rimasto basito.
Qui non si parla di matrimonio ma di diritti....e poi non credo che tutti se ne siano fregati. Chi l'ha fatto continuerà a farlo e chi è interessato agirà di conseguenza. E poi si può cambiare idea...
Pensiamo una cosa alla volta...ora dobbiamo confrontarci con questo dilemma.
Non si può generalizzare...fare di tutta l'erba un fascio...(oddio cosa ho detto!!! )
Io mi batto per le ingerenze esterne, per come si voglia criminalizzare milioni di persone con la scusa di un credo e di un diritto naturale immutabile.
Sono anche contrario a chi lucra su questi episodi per il proprio tornaconto personale...che siano voti, soldi o potere.
Credo in uno Stato diverso, in diritti diversi...e vedere che questo paese non può elargirli mi delude e mi rattrista.
Troppi colori annebbiano la vista....
Spero che avrai capito che il mio attacco non era rivolto a te...ma su certi discorsi mi scaldo un pò...

By Lapò
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Vecchio 05-10-2007, 06:10 PM   #11
Terry
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Certo tranquillo!

Sono dalla tua parte, anche se in modo diverso stavolta.

...
Terry è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-11-2007, 10:42 AM   #12
Laportadelcuore
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...per un attimo mi è venuto un colpo.... Una comunista che si converte all'altra parte ORRORE.
Soprattutto tu...la PASIONARIA del FORUM!!! Tu che sei più ROSSA del sole.... :P :P :P :P :P :P :P :P :P
Condivido, in parte, ciò che hai scritto.
Questa è una battaglia di idee, diritti e visione del mondo senza ottusità o poteri temporali.
Trovo discutibile il voler difendere la famiglia affossando le altre forme di convivenza.
Per quanto la Francia non mi stia simpaticissima.....loro si che hanno capito tutto. Hanno stipulato i PACS dal 1999 e fatto politiche per la famiglia. Risultato...le coppie di fatto hanno i loro diritti e la Francia ha il tasso di natalità più alto d'Europa (mi pare sia al 2%)
Questo esempio è utile per far comprendere come dei diritti riconosciuti a chi non ne aveva non possono distruggere nulla...semmai arricchire.
Su questo siamo d'accordo?

By Lapò
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Vecchio 05-11-2007, 01:48 PM   #13
Clary_lee
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Citazione:
Sono d'accordo con te solamente in parte. Io non descrimino l'amore che possano provare due persone dello stesso sesso.. non li emargino e non attacco il loro modo di vivere...nè penso che noi siamo più normali di loro.. ognuno vive la vita come crede.
Se sentono di vivere in questo modo è giusto che lo facciano così, senza aver paura di chi guarda con occhi diversi, o chi li crede diversi.
Senza sentirsi costretti ad andare contro la loro natura solo per sentirsi accettati dalla società.

Ma non posso pensare che si possano dare dei diritti agli omosessuali e si possano arrivare a considerarli una famiglia. Soprattutto perchè, e scusate se sembro bigotta, ma un bambino, secondo il mio parere deve crescere con una mamma e un papà. Non con due madri o due papà chiedendosi caso mai quale dei due raffiguri più una madre e quale più un papà...

Comunque, che un pensiero sia diverso da quello degli altri non vuol dire necessariamente che sia sbagliato.
Beh io concordo con tutto ciò che ha scritto Lucy..
niente da aggiungere.
__________________
<center>Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro quando si parte.
Aspettando Ottobre 2009, il tuo ritorno.
</center>
Clary_lee è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-11-2007, 02:33 PM   #14
Tattywitch
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Clary_lee, mi hai preceduta! Volevo dire anch'io che sono completamente d'accordo con Lucy e domani andrò al family day.
Ognuno ha diritto di testimoniare le cose in cui crede!
__________________
Dietro le nuvole c'è sempre il sole
Tattywitch è offline   Rispondi Citando
Vecchio 05-11-2007, 04:07 PM   #15
Laportadelcuore
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Nessuno vuole negarvi il diritto di manifestare nelle cose in cui credete.
Ciò che mi spiace è che andrete a manifestare contro e non per... sottile differenza ma, fondamentale.
La vita evolve, giorno per giorno ci scopriamo diversi, e la cultura non è immobile e ferma su una posizione.
Credo sia giusto adeguarsi e dotarsi di nuove norme e di nuove leggi...per venire incontro a persone che amano e che pensano diversamente. Non è un accettare di tutto o un discernere generalista senza riconoscere cosa è bene e cosa è male.
E' riconoscere un altro amore.
La famiglia non può essere monoteista....e patrimonio di una parte che se ne serve per portare avanti il proprio pensiero senza ascoltare l'altro...così diverso ma così uguale nella sostanza, quella di amare liberamente con i propri diritti e doveri.
Poi, sono d'accordo con voi, la famiglia va difesa e incoraggiata, ogni tipo di famiglia, e questo lo devono fare lor signori che domani manifesteranno pieni di ipocrisia e in cerca di consenso.
Perchè nessuno ha mai manifestato per la famiglia fino ad adesso? Non ditemi che non esistevano pericoli o che non c'erano dissesti in seno al nucleo portante della famiglia.
Lo fanno adesso per colpa dei DICO....non lo trovate puerile e ipocrita.
Tolti i DICO, che non passeranno mai, i problemi rimarranno gli stessi e si aggraveranno giorno per giorno.....non si sono impegnati
56 governi, e purtroppo, non s'impegnerà questo attuale. Solo una cosa prometteranno....PROMESSE PROMESSE PROMESSE.
E di quelle gli italiani son stufi!
Quando capiranno che la logica più giusta non è quella che per dare bisogna togliere a qualcun altro o che per sentirsi uniti ci dev'essere la minoranza contro la quale prendersela....non sarà mai troppo tardi. E forse le cose cominceranno a funzionare.
I mali delle nostre famiglie non sono i DICO...e non sono gli omosessuali o qualsiasi altra organizzazione. Siamo noi stessi....perchè non chiediamo, a gran voce, ciò di cui un paese moderno dovrebbe dotarsi ma ci facciamo imbonire da questi piccoli esseri.

Non voglio convincere nessuno, non voglio impormi....ma quando penso a quello che sta succedendo...sento un immenso sentimento che chiamo INGIUSTIZIA!!

By Lapò
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