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#1 |
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Amico*
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1.887
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Con il posto in cui vivo ho un rapporto di odio-amore, poichè credo che sono molti gli aspetti negativi rispetto a ciò che di buono offre. Probabilmente però è questo l'unico luogo in cui posso sentirmi veramente a casa...forse solo perchè qui sono nata e cresciuta, anche se in maniera non del tutto felice. Di certo se non fosse per la zona in cui abito, ancora relativamente tranquilla, la voglia di trovarmi una nuova "casa" sarebbe molto più forte.
Mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate, conoscere le vostre esperienze...
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#2 |
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.783
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Anche io ho un rapporto di odio/amore con il posto in cui vivo...
spesso l'ho disprezzato quando ho vissuto esperienze sgradevoli,ma dall'altro lato lo amo nel profondo.... conosco tante persone che per lavoro sono andate via, hanno risolto i problemi economici ma hanno sempre il rimpianto di aver lasciato "casa"... Attualmente non andrei via...svegliarmi ogni mattina,affacciarmi al terrazzo e avere il mare a pochi metri...non ha prezzo..! |
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: Jun 2008
Località: bosco degli urogalli
Messaggi: 1.193
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Ho traslocato per ben 6 volte , ad una media di 6 anni ogni volta , di cui una abbastanza traumatica dal nord al centro Italia , dalle alpi al mare.
Quando penso al concetto di casa penso dunque che ne esistono molteplici e ognuno s'innesta in precisi periodi della mia crescita...quando vado indietro col pensiero mi rivedo ogni volta perfettamente a mio agio in una casa diversa , in un luogo che era cambiato. Non so se questa è una sfortuna o un arricchimento , a volte provo appunto a pensarmi come se avessi sempre abitato nell stesso luogo per vedere come potrebbe sembrarmi , quali altre esperienze avrei e quali no. Di sicuro , con gli anni , noto un crescere della tendenza in me ad isolarmi , desiderare di stare in luoghi sempre più marginali , desiderio del tutto ignoto fino a poco tempo fa ; è come se le cose che uno avesse dentro ad un certo punto bastassero ovunque si vada e cresce il desiderio d'intimità , introspezione , raccoglimento tra le cose e le passioni che negli anni sono sopravissute a tutti i naufragi emotivi , i cambiamenti del nostro modo di pensare che giorno per giorno ci plasmano poco alla volta. Per il resto , nel mio concetto "assoluto" e ideale di casa , non devono mai mancare del vino per accogliere gli amici più cari , un pò di musica , tanti libri per viaggiare restando seduti nel tempo e nello spazio e una confortante presenza di delicate colline attorne o del mare...se ci sono entrambi tanto meglio ( )
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#4 |
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Amico*
Data Registrazione: Oct 2009
Località: Roma
Messaggi: 1.091
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Anche x me nel quartiere in cui abito c'è un rapporto odio/amore, quando mi sono trasferita lo odiavo perchè sono stata costretta a cambiare casa, la casa dove ho abitato con mio padre..... ho dovuto lasciare i miei amici, la mia comitiva, i posti più tranquilli dove mi rifugiavo ogni volta che avevo bisogno di stare un pò sola, ma x 1 anno circa ogni giorno tornavo lì al mio adorato quartiere.....c'era proprio un rifiuto da parte mia anche se poi la distanza è poca circa 8 km....
sono passati oramai 25 anni da quel giorno e mi sono un pò ambientata ma negli ultimi anni forse perchè con il bambino avrei un grande desiderio di andarmene dalla città e trasferirmi in un posto un pò più tranquillo dove ci sia un pò di verde e il mare e non ci sia tanta confusione e traffico......starò mica a invecchiàààà!!!!! ![]() .....ma lasciare la mia Roma non è semplice perchè vivo in un quartiere dove con poco tempo arrivo al mare e con poco arrivo al centro.....e poi ROMA è ROMA
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Io sENTo Lo STEssO LE TuE MANI ANChE SE NoN MI SEI AccANTO
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#5 | |
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Amico*
Data Registrazione: Jun 2008
Località: bosco degli urogalli
Messaggi: 1.193
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Citazione:
Come non darti ragione , stai in un sogno fatto città.
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#6 |
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Amico*
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1.887
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Chissà...magari un giorno riuscirò a mettere le ali ai piedi e andare a cercare il posto in cui possa sentirmi a casa. E' vero anche che nel luogo in cui siamo nati è custidita una parte del nostro essere, perchè lì ci sono le nostre radici, la nostra identità storica, culturale.
Mia sorella mi dice sempre: "vai vai...trasferisciti in una bella città così poi io vengo a trovarti." Che stronza adorabile!!
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#7 |
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Amico*
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Anche io penso che la casa è sempre la "dolce casa". Però credo anche che spesso sono le persone che ti circondano che te la fanno sembrare più dolce e così anche il posto più sconosciuto e diverso dalla propria casa, può diventare un luogo meraviglioso se le persone intorno ti accolgono con gioia.
Comunque la vicinanza al mare ha un fascino tutto suo che la montagna o la città non potranno mai superare.
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Chi trova un amico trova un tesoro! That's, I believe in love
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#8 |
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Junior Member
Data Registrazione: Mar 2010
Località: bologna
Messaggi: 4
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sentirsi a casa e' un luogo comune,non bisogna pensare che per sentirsi a casa si deve vivere nel luogo dove si e' nati...di certo in quei luoghi si condividono ricordi,esperienze,persone ,amici ed e' fondamentalmente questo che ti da l'idea di essere a casa.
anche in un altro luogo,sia pue esso lontano ci si puo' sentire a casa.molti di noi sono stati costretti per motivi di lavoro a cambiare citta,ho avuto un'espeienza in famiglia che mi fa da esempio,ma posso affermare con certezza che ci si sente a casa d'ovunque se si sta bene con se stessi |
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