Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 07-27-2006, 05:07 PM  
Sab73
Senior Member
 
Data Registrazione: Mar 2005
Località: Verona
Messaggi: 430
Predefinito Una fata

UNA FATA


Nel lago di Aradollo
dove puoi stare con i pensieri,
e guardare i pesci scivolare sott’acqua
e parlare con le farfalle,
ogni giorno aspetto lui…

Devo tenere tutto pulito
altrimenti diventa triste e non torna.
Sa che esisto, ma non può vedermi,
può solo sentirmi nell’aria,
toccando i fiori, sfiorando l’acqua…

Lascia uscire i serpenti dell’anima
ed io li affogo per sempre,
ascoltando in silenzio il suo dolore.
Poi lo porto con me, nel mio viaggio
fra le nuvole dove non esiste sofferenza.

Gli mostro l’azzurro del cielo
dove vorrei perdermi con lui,
ma una fata non può vivere con gli umani
allora mi accontento di sfiorare le sue labbra
ed entrare nel suo cuore…

Lui sa che ci sono e prepara un angolino per me
dove mi fa stare quando la malinconia
di essere fata mi stringe il cuore
e rende tristi i miei occhi;
lui sa quanto vorrei rimanere con lui…

Il mio lago ha bisogno di me
altrimenti tutte le creature muoiono
ed io con loro…
il Grande Dio ha deciso così
ed il suo volere non va discusso.

Ecco è arrivato…
si siede in riva al lago e mi racconta
la sua storia di poeta in mezzo alla gente
e di quella sera… tanto tempo fa…
quando, muto, ha scelto di scrivermi…


SABINA
[25/07/06]
__________________
Saby

"Non ho molto da darti solo... il tempo di ascoltare i tuoi silenzi."
[Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso.]
Sab73 è offline   Rispondi Citando