![]() |
|
|
#16 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
Le tengo strette,
o le lascio sospese a mezz’aria. Ferme lì, per raccontarle più a me che a chiunque altro. Forse a nessuno. Sospese a mezz’aria… Sembrano sempre le stesse, le parole che formulano i pensieri, monotoni e stanchi!? Sospese a mezz’aria o appoggiate, mescolate e cadute , se mai cadranno… Le mastico , le racconto, o le tengo per me. … Sembra la stessa sera, di ieri, di un anno fa. Invece no. Si cresce , sbagliando, amando, senza grandi novità, senza colpi di scena… Ogni secondo , mai uguale. E forse, se resta sospeso il pensiero, fermo a ripetere, a dirmi chi sono, se… e rimangono i se. Sospesi a mezz’aria. Pensieri, parole, masticate, racchiuse, lanciate lontano… Perché è lontano che io devo andare. E’ lontano… Il giorno che sta per spuntare. ******
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#17 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
**************
Non so dirtelo... E rimane un mistero. L'incontro, il tempo che tesse, costruisce e a volte cancella. Non so dirti. Forse non tutto è dato capire. Rimango affacciata, appoggiata alla cornice dei giorni e, ancora se allungo la mano trovo la tua. E rimane un mistero, o forse solo un segreto del cuore. *** Marinetta Questa era per te Stefania ...... con tutto il cuore ... m
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#18 |
|
Amico*
|
Dove sei
Dove sei amica mia… Nelle domande Di ogni giorno. Negli orizzonti coperti dalla nebbia dei pensieri… Quelli, che si assomigliano e si cercano. Nel silenzio che faccio vivere, anche in tre parole per potertelo posare nella mano. Nel giullare che c’è in me, che sa ridere per prima della vita burlona, qualche volta cattiva… Ma si chiama , comunque, vita. Dove sei amica che cammini, non lasciare la mia mano, non perderti nel vento. Nella pioggia, nel fango e nelle stelle… Dove sei… In tre parole! Apri la tua mano.
|
|
|
|
|
|
#19 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
Quelle come me,
restano da sole. Senza volerlo, gli altri… Quelli a cui avresti messo il cuore tra le mani, senza volerlo, se ne vanno. E tu resti da sola. Quell’uomo, a cui avresti dato il mondo intero , se solo avessi potuto… Senza volerlo, magari senza un perché, se ne va per la sua strada. E tu , resti da sola. Quelle come me, che parlano senza parlare, che ti guardano e ti lasciano la foto dentro al cuore, io , non lo so dire il perché, ma restano da sole. Son donne , fuori moda , sanno fare tante cose , o forse nulla , e sanno volersi bene poco … Ma a te, se l’incontri , te ne vorranno fino in fondo, come solo loro sanno fare, anche se tu, senza volerlo le lascerai da sole. ***** m - 2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#20 |
|
Administrator
Data Registrazione: Jun 2004
Località: Lo spazio che c'è in te
Messaggi: 2.641
|
Lo guardo...
Lo guardo da dietro i vetri… Lo vedo, riflesso nelle luminarie che stringono il solitario abete , giù , sotto casa mia. Lo guardo da dietro al vetro, scostando la tenda che mi protegge dal mondo arrabbiato… Filtra la luce di un dicembre senza neve. Lo guardo , il mio Natale. … Sta per arrivare, scivola come una slitta alata, scivola dentro, anche se non vuoi… E’ sotto casa. Quest’anno, mi piacerebbe cancellarlo, ma come si fa! E’ chiuso dentro le scatole dell’anno scorso, ed è sulle sue labbra, ogni mattina, ogni mattina… Ancora senza neve. La gente vuole che tu arrivi. E poi, loro ,con i sorrisi quelli veri, semplici , vogliono che arrivi, anche senza neve, senza luci, a loro , basta sognarlo. Me lo chiede ogni mattina. E poi… Non ci sarà scuola. Ma Tu, Tu, ti senti ancora di arrivare, qui, in mezzo alla spazzatura!? E… L’odore, me lo sento addosso… L’hanno anche differenziata … Arriverà , sopra una slitta alata, arriverà , con una stella , arriverà con le sue luci, con pacchetti e carta colorata, arriverà , ed io… Io sarò sull’uscio, con la porta aperta, ancora una volta. … Lo guardo da dietro i vetri… La luna si sta velando. E se arrivasse… La neve e tanto freddo. Oh sì , e sarà più Natale, scritto così , con la maiuscola. L’ha scritto Lui. *** |
|
|
|
|
|
#21 |
|
Administrator
Data Registrazione: Jun 2004
Località: Lo spazio che c'è in te
Messaggi: 2.641
|
<center>Terra di rugiada
Parlami ancora. Raccontami i pensieri che volano sui tasti. Vorresti imprigionarli dentro le parole, spesso non ci stanno. Volano troppo in alto. Ma tu … Parlami ancora. Dell’erba del mattino, del silenzio, del presente che rimane un chiaro-scuro. Parlami ancora, dei tuoi occhi che sognano. Del bene che mi vuoi. Parlami. E poi , sporcati le mani di terra bagnata. Cammina, o fermati con me. Sporcati le mani Di terra , di te. Un sorriso , due occhi un nome: "terra di rugiada" *** 24/2/2004</center> Sai quanto sono legata a questa poesia.. ancora Grazie!
|
|
|
|
|
|
#22 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
Signore, perdonami se non ti ringrazio abbastanza,
se non gioisco abbastanza dei doni bellissimi che da sempre mi hai dato, Signore perdonami , se sono meno di un granello di sabbia in questo grande universo , ma sono pur sempre un soffio di vita … perdonami Signore , se non riesco a capire. Perdonami , per i sorrisi che mi nego , per le parole che non dico ,per l’amore che non riesco a donare. Perdonami per la mia stoltezza , per l’angoscia che provo , per le lacrime che diventano dolore davanti ai suoi giovani occhi. Perdonami o mio Signore , per il tempo che spendo male , per la vita che non vivo come dovrei … Perdonami Signore … Perdonami per esser così come sono! Perdonami! Restami accanto o mio Signore , nell’infinito tuo Amore , restami accanto. *** E' solo una semplice preghiera ...
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#23 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
- LEI -
“ Che strana primavera” – pensava, mentre guardava fuori ,da dietro i vetri,quella pioggia torrenziale di aprile. E sì, che siamo già a fine aprile ormai. “Da noi il sole , si fa desiderare …. “ Ormai ,lo sapeva bene lei … La sua anonima città… Tanto amata. Già ,ormai erano quaranta e più , le primavere che lei conosceva. Le aveva trascorse tutte lì,nella sua città ; provinciale e borghese… Lei , donna del sud … provinciale ; qualche volta aveva letto questa definizione,negli occhi di qualche conoscente o collega,che aveva fatto esperienze al nord. Oh sì! A volte aveva invidiato quei colleghi che avevano visto realtà così diverse dalla sua. Li aveva invidiati,ma non ce l’aveva mai fatta a lasciare quel piccolo posto, che tutti dispezzano. Ne aveva avuto la possibilità… Qualche anno prima,un amico le aveva chiesto di sbrigarsi a fare .. “domanda” , perché lassù, cercavano personale con la sua specializzazione. Ma non ce l’aveva fatta… Era mancato il coraggio… Il coraggio e la voglia di lasciare quel posto… Addormentato. … - Ma quando smetta di piovere oggi ! Sembra novembre… E fa freddo anche! … tanto per cambiare..! – Si sentiva nervosa. Ma perché ?! … Ma quando smette di piovere…! Oh no… ancora quel pianto infantile.. Nervosa! Ma perché?! Aveva scelto lei quella prigione,e lo sapeva. Per questo .. il pianto la sorprendeva all’improvviso. Uno sfogo! E in dieci secondi, la sua vita le passava davanti… E la rivedeva tutta! “ Che stupida !” Si era detta tante volte, e ogni volta le lacrime erano sempre più copiose. E ogni volta, aveva asciugato il viso e aveva sorriso a sua figlia, la sera rientrando a casa. Ma quella sera era diverso… Non era il pianto di sempre. C’era disperazione . Disperazione. Quel cellulare, era rimasto in silenzio per tutto il tempo. Aveva detto alle 16,00…Ma non aveva squillato, né alle 16,00, né dopo. Silenzio. Era importante , che arrivasse un segno, in quella sua strana primavera. Silenzio. “Il solo compagno fedele che mi rimane…” “Le 19,15 … Mio Dio , così tardi … Ho perso l’autobus…” “ Signora Camilla… Ancora qui, è tardi” ! La dolce Milena. La custode. Sì, una specie di guardia giurata in gonnella, senza divisa. Era una vita che stava lì, nell’Istituto dove lavorava. Milena, le voleva bene.. Le era affezionata. “ Vado via subito , Milena… Grazie” … “ Buona serata signora Camilla…Ci vediamo domani “ …. Gli occhi ancora bagnati … “ Che stupida! “ L’aria fresca di aprile , l’aveva investita appena era uscita fuori. La pioggia non cadeva più. Camilla rabbrividiva , sotto il leggero impermeabile. Era arrivata alla fermata dell’autobus … “E’ tardissimo…! Speriamo arrivi presto.” Quel suono improvviso , dall’interno della borsa. “ Ma dov’è …!” Succedeva sempre che non lo trovava quando squillava nella borsa… “Eccolo … finalmente! .. Sì , sto arrivando … ho fatto un po’ tardi . “ … Che stupida! Aveva sperato per un attimo , che fiorisse all’improvviso la sua primavera. “ Ah… Ecco l’autobus …” Il vento fresco d’aprile , portava via con sé, le sue sciocche lacrime. E quell’autobus, la stava riportando a casa. * MARINETTA
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#24 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
E poi ,
un gelato, un bicchiere di vino ghiacciato. Risate e canzoni … E la notte, più lunga. Non deve finire. Il sole cancella castelli, fatti di mani , sorrisi e dirsi … te lo ricordi !? Castelli … Fatti di noi, in una notte un po’ pazza. Insieme … Un gelato, un bicchiere di vino ghiacciato. … E poi, l’alba, ha i colori del nuovo, del tempo che va. Forza, un’altra canzone , la notte non deve finire. Risate e canzoni, la notte è nostra così , ancora di più … I castelli di sabbia, crolleranno domani. ***** m - 2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#25 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
Ti ho visto…
Ti ho visto piangere, come piangono le donne, quando son troppo stanche e sole. Ti ho visto piangere, piangevi insieme a me. La porta era chiusa. Potevi dirlo solo a me, quel dolore, che raccontato non è abbastanza rosso, o nero. Non è abbastanza, raccontato. Ti ho visto piangere… E le lacrime erano pioggia sulla terra nera e arida. Va bene così. … Ho riaperto la porta, sei andata per la strada tua. Il dolore raccontato, ora , è un poco mio. Mi chiedevi solo questo, e questo ti ho dato. Ora, la strada è buia, stretta , nuova e… tua. ***** m - 2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#26 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
I miei sogni
I miei sogni erano le mie certezze e le mie speranze. Erano un acquerello delicato e foto di paesaggi… Erano vivaci , ed erano i sorrisi dei tuoi anni. I sogni… M’hanno fatto tanto male, m’hanno colpito al cuore… Ma la morte non arriva mai quando la cerchi … Ho le tasche vuote, non ho più nulla e nulla voglio. Solo una cosa , cucciolo mio , vederti andare in alto con nel cuore l’amore per la vita. … Ho le tasche vuote… E’ rimasto un foglio spiegazzato , con su scritto il nome tuo. *** m-2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#27 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
E’ da millenni
Ho pianto tutto il giorno. Come un bambino che si è smarrito nel bosco… Hansel e Gretel, devono aver pianto così. Ho pianto tutto il giorno, e poi mi son nascosta dentro al sonno. Ho chiuso gli occhi, li ho stretti forte, perché immagini contorte non venissero a bussare. Ho cercato la carezza, forse immaginata, o forse vera, di chi è diventato quel ricordo antico. Ho trovato un po’ di pace… Ho sentito la tua voce. I sogni si sono solo addormentati, insieme a me… Forse ho poco tempo, o forse tanto. Domani… Ho pianto tutto il giorno, ma poi,c’è anche domani… Il mistero del futuro. Io la uccido la speranza, ma lei non muore… E’ nel mondo da millenni. *** m - 2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#28 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
Sotto la pioggia
Oh… So che un giorno me lo dirai, forse con gli stessi occhi, stupiti , dolci e sempre più interrogativi… Me lo dirai … “ Mamma , sei un disastro!” … Sì , lo so… Sono un disastro. La stessa pioggia, o sembrerà sempre la stessa. E tu , sarai più alta e con gli occhi puntati addosso a me, che guardano una donna che ti assomiglia un po’. Oh… Sotto la pioggia, me lo dirai… “Mamma… Sei un disastro”. Sì … Lo so, ma tu dammi la mano, dobbiamo andare. Io e te, sotto la pioggia… Sarà la stessa pioggia , ed io , sarò un po’ di più… Quel disastro, che sorride e piange e ti stringe forte la mano. *** m - 2003
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#29 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
A mia madre
Ti penso e mi guardo in quello specchio. Anche se non voglio, come potrei non vedere l’altra parte, l’altra metà di me. Ma tu eri bellissima. In me non ti vedevi, né io in te. Però, sei tu. I nostri litigi. Fanno male adesso. Quella rosa di velluto ha le spine… Ma tu sorridi sempre. Sono stata il primo dolore, t’avevo tolto tanto. Com’era!? Com’è stato!? Tu mi hai dato tanto. Dato quel che sono. Non m’hai accarezzato mai, e ora, aspetti ogni volta il bacio mio. Ed io, io più di te. E quella rosa, parla di me. Tra noi, c’è sempre quel silenzio. Ora l’ho accettato. E’ bellissima la rosa. So che sei contenta, ma non lo dirai mai. Ora l’ho accettato. Ciao, bellissima signora, ti lascio davanti alla TV. Non piangere per me, è già tanto il dolore che t’ho dato. Sì , un bacio. So che sei contenta. Ciao, bellissima signora. ******* 26 Febbraio 2004
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
|
|
#30 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2004
Messaggi: 1.783
|
***
Il silenzio di mio padre. Come allora, quando non riuscivo nemmeno a piangere, non volevo. Lo sfidavo con gli occhi, e mi nascondevo dietro la prima sigaretta. Quel silenzio, il suo silenzio fra noi, fa male più di allora. Soffri più di allora, perché ora, sono una donna e non più la tua bambina. Il silenzio di mio padre… Chissà se di nascosto, piangi come me, adesso. … Domani, ti appoggerò un bacio sulla guancia. Domani. E mi prendo il tuo silenzio, forse, chi lo sa , anche quello mi ha aiutato a crescere. Sei tu. Fa un po’ male. Lo lascio lì, nel mio profondo. … Domani, sulla guancia, ti appoggerò un bacio. *** m - 2004
__________________
La vita umana non vale niente , ma niente vale quanto una vita umana. - Andrè Molraux
|
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|