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#16 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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SENSAZIONI
Turbinosi pensieri fiaccano i sensi e il sapore dell’erba sul tuo corpo inesistente m’inabissa nel nulla. Palpitano ali di farfalle in nervosa attesa in un estasi sempre nuova. Musica di campanacci e muggiti malinconici in un calare d’ombre che presto sono notte sublimano il pazzo andare della vita. E' un grande piacere parlarti attraverso piccole poesie nate all'improvviso ma che rispecchiano appieno i miei pensieri e sentimenti. A presto amabile Cassandra
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#17 |
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Amico*
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IL PRIMO FIOCCO DI NEVE
* * * Silenzio... Zampettava il paffuto pettirosso sulla gelida terra addormentata, saltellando di ricordo in ricordo laddove il freddo bacio dell’inverno, come il piu’ crudele degli anatemi, ogni fiore aveva polverizzato... Silenzio... Soffrivo... Zampettava il paffuto pettirosso sulla gelida terra addormentata, volgendo il capo in ogni direzione, forse ascoltando voci a me precluse, sbattendo di tanto in tanto le ali, indeciso se partire o restare... Silenzio... Soffrivo. Volevo arrendermi. Zampettava il paffuto pettirosso sulla gelida terra addormentata, una dolcissima macchia di vita sulla grigia tela del triste cielo... D’improvviso, ignorando il mio dolore, spicco’ il volo lasciandomi sola... Silenzio... E gia’ il pettirosso era lontano... Chinai il capo e mi sciolsi in lacrime... Quando cadde il primo fiocco di neve, mi parve di sentire la tua voce. “No! Non piangere, amica mia!” diceva. “Non lasciare mai che qualcuno smorzi la calda luce che arde nei tuoi occhi!” Smisi di tremare... La tua amicizia poteva salvarmi... Quando cadde il primo fiocco di neve, mi fermai ad ascoltare... e lo udii! Come quel pettirosso ora sparito, zampettava, allegramente, il tuo nome fra le pieghe del mio provato cuore, lenendo lentamente ogni mia pena... Sospirai... Forse il peggio era passato! Quando il primo, lieve, fiocco di neve scelse di morire sulle mie labbra, compresi la verita’ e sorrisi: non era un semplice fiocco di neve! Era un bacio venuto da lontano... Era il tuo modo di dirmi “ti amo!”... * * * Caro, dolce Tobia, è un piacere anche per me. Tu puoi vedere chi sono attraverso la voce pura del mio cuore. Dietro ogni poeta si nasconde un'anima inquieta, speciale... E' un onore poter ascoltare la voce della tua... Un abbraccio Cassandra
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#18 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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Calore di poesia
Sibila il vento mentre suonano le sette di sera. Si è spogliato l'olmo dell'abito giallo e una pioggia si unisce nella pioggia sottile coi vetri della finestra. Si sente avanzare veloce l'autunno nel buio ormai freddo. La poesia però sale calda con la fiamma del focolare. Cara, amabile, dolce Cassandra è vero nella poesia si rispecchia la nostra anima, i sentimenti, l'inquietudine ma anche sprazzi di serenità. E' un grande piacere scrivere con te. Tobia
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#19 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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Spesso m'accade
d'inciampare in un ciottolo, camminando per un sentiero di montagna mentre guardo le cime verdi. E' il mio girovagare in una realtà fantastica: forse credo che anche i miei piedi abbiano le ali. Tobia
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#20 |
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Amico*
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DRIADE SOTTO LA PIOGGIA.
Quando tu piangi, dolce cielo, danzo nuda fra i sospiri della gaia terra. Ogni tua stilla, di gioia o dolore che sia, è un bacio al destino che, lusingato, allunga, di un battito di ciglia, la vita mia. Dolce Tobia, camminiamo insieme, passo dopo passo, su questo sentiero che, attraverso i nostri occhi magici, è un lungo serpente figlio dell'arcobaleno, una scheggia di eternità che congiunge l'attimo in cui non ti conoscevo al momento in cui... no, camminiamo e basta, vestiti di poesia, sorrisi e cortesia. Lasciamo che al futuro pensino gli altri. Limitiamoci ad accarezzare l'attimo. Un bacio Cassandra
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#21 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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METAMORFOSI
Splendida farfalla, non posso pensarti bruco molle e strisciante, non voglio vederti inerte crisalide. Il tuo volo elegante, confuso, scattante mi nasconde il tuo passato. E' la tua voracità che mi rammenta l'uomo. Ma ben diverso è lo scopo. Tu hai poca vita: deponi il copioso frutto del tuo amore, poi la morte. La tua morte. Solo la tua morte: per altre vite. L'uomo camminò quasi strisciando. Si cibò dei doni della terra: naturalmente. Poi inorgoglì. Si accorse potente sopra le altre creature. Il tempo passò veloce e l'uomo ingigantì le brame. Cara , amabile, dolcissima Cassandra ti ho scritto queste poche righe pensando alla trasformazione dell'uomo in questi ultimi tempi. Il potere, il denaro, la supremazia sugli altri sono diventati la normalità. L'amore è sempre più raro. Quell'amore che fa danzare nudi sotto la pioggia o che fa rimanere incantati di fronte alla fiamma di un camino che vola, attraverso la gola nera, verso il cielo portando con sé dolci frasi d'amore, tenere carezze, fremiti di desiderio... Questi brevi scritti sono per me, molto riservato e schivo, forse si sente anche dal tono dei versi, momenti di apertura del mio stato d'animo, dei miei pensieri e sentimenti. Ciao Tobia
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#22 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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E' già novembre
Si attrista il giorno fra la nebbia che filtra appena il rosso di un semaforo. Indovino il verde e pigio l'acceleratore per strade opache di morte. E' già novembre. OGNI UOMO HA IL SUO AUTUNNO Il pittore fissa il suo autunno sulla tela con pennelli e colori. Il musicista canta il suo autunno sul pentagramma con matita e note. Il contadino coglie il suo autunno dagli alberi con mani callose. Il poeta eterna il suo autunno sulla carta con calde parole. Ogni uomo ha il suo autunno. NEMO EST... Vorrei andare per ignoti paesi e parlare con gente che non ti chiede chi sei. Vorrei essere nessuno uno dei nessuno che amano la poesia. |
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#23 |
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Junior Member
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Tanti complimenti Cassandra, oltre a saper scrivere cosa più importante è saper emozionare, e tu riesci a farlo
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#24 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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NON SI PUO'
Non si può sempre andare dove vogliono gli altri e spesso si sta per affogare. Se si ha fede si aspetta qualcuno che ci tiri su. Ma ancora troppi sono i codardi. COL SOLE Passi e ancora passi in una notte senza sonno per una poesia che non arriva forse giungerà col sole. |
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#25 |
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Amico*
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Se le mie parole riescono ad emozionarti, significa che il tuo cuore comprende il mio e, d'improvviso, mi sento meno aliena.
Grazie! Cassandra |
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#26 |
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Amico*
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Petra
* * * Sono pietra. Le emozioni scivolano, sul mio cuore, come pioggia sui sassi. Sono il flagello dei sogni, la nemesi delle illusioni. Il fuoco della passione non può bruciarmi: sono lo specchio - infranto! - d’un istante immortalato nel ghiaccio. * * * Mio dolcissimo Tobia, schivo per tua definizione, profondo per mia, fratello nella poesia, c'è stato un tempo in cui mi sono obbligata ad esser fredda, a non credere più nell'amicizia, troppe lacrime versate a causa degli amici. Non ce l'ho fatta, credo di aver resistito per pochi mesi. Ancora oggi, dopo un'ennesima serie di colpi infertimi da quelli che chiamo "amici", mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se avessi percorso la strada ghiacciata dell'insensibilità. Ti mando un bacio affettuoso. Grazie... è bello trovarti sempre qui. Cassandra
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#27 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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LA NOSTRA SALVEZZA
Tu sapevi che avevo bisogno di te e fissavi i miei occhi come una falena una lampada nella notte. Non capivo che era la tua anche una richiesta. Una sera d’inverno mentre le “monachine” volavano nel buio del camino verso le stelle… la nostra salvezza. Ciao Cassandra, piccolo fiore in un prato verde su cui le api fanno a gara per suggere polline vitale. Come te, sto passando anch'io un brutto momento della vita. Dalle poesie che scrivi cerco una tua immagine, no, non può essere fredda; dolcissima amica (se così posso chiamarti) sei bellissima dentro e sicuramente rispecchi nel tuo corpo e sul tuo viso questa bellezza interiore. Spero che queste piccole poesie (per me è difficile dire che scrivo poesie, forse sono pensieri che d'improvviso prendono forma scritta) servano ad entrambi per affrontare di nuovo la vita con serenità, tanta voglia di vivere, ritrovata fede negli altri e perché no anche per conoscerci meglio. Ti abbraccio con grande affetto. Tobia
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#28 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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RICERCA
Frugo di frequente dentro me stesso nell’affannosa ricerca della verità. Trovo sempre confusione ma mi ostino a ricercare. La vita è continua ricerca. Un grande abbraccio, Tobia Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi. (O. Wilde) |
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#29 |
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Amico*
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Ho vissuto cento vite
e mille ancora ne vivrò; cento amori ho perduto e mille ancor ne perderò; ho visto cento albe e mille ancora ne vedrò; una sola cosa ho imparato ed è l'unica che non scorderò: niente è per niente, ogni raggio di gioia richiede un sacrificio, il destino non regala, vende! Ho pianto cento volte e mille ancora piangerò, ho riso cento volte e mille ancora riderò, ho conosciuto cento morti e, lo giuro, la prossima anche ora accoglierei piuttosto che permettere a qualcuno di immolare il mio spirito sull'altare dell'ingiusto, materiale amore. Ho detto "no" cento volte, posso farlo di nuovo: NO! Non lascerò che nessuno baratti i miei sentimenti col destino. Meglio l'oblio. Diavolo, ho un cuore anch'io! * * * Mio caro Tobia - sì, caro, poiché spero sempre di trovarti qui e caro al mio cuore divieni ogni istante di più - il viso d'angelo non mi è molto d'aiuto. La gente mi guarda, vede il mio viso sul quale brillano due grandi occhi, pensa che sono buona e dolce, prende il mio sguardo per una muta concessione e mi passa addosso con la grazia di un tir. Ho paura ogni volta che incontro una nuova persona poiché il destino si diverte a farmi incontrare persone speciali che, alla fine, mi pugnalano... in modo speciale. Ho alcune cicatrici sul cuore grandi quanto il cuore stesso. *Una me l'ha lasciata un musicista, una creatura sensibile ed instabile, una creatura che si nasconde dietro una maschera fredda, fuggendo di fronte alla mia amicizia troppo pura e calda. *Una me l'ha lasciata un poeta, una creatura dal mio stesso carattere, modo di amare e dolcezza. Un'unica differenza fra noi: lui non aveva il coraggio di combattere per le persone che ama. Mi ha ucciso quando ha accettato le parole di un destino che gli ha intimato di non vedermi più solo perché ero la sua amica più cara... E non sai quanto potrei andare avanti con questa triste lista... Ho paura e, allo stesso tempo, non so resistere alla tentazione di avvicinarmi agli occhi della gente e di guardar cosa si nasconde oltre - ma come citava una frase "quando guardi nell'abisso, l'abisso guarda in te" e, puntualmente, perdo sempre qualcosa di me ogni volta che mi avvicino a qualcuno. Ti prego, non farmi del male. Lo dico ogni volta, la gente mi dice "e come potrei?" e, inevitabilmente, dopo 1 giorno o 1 anno, mi ritrovo a terra, in lacrime... Un abbraccio, mio dolce poeta Cassandra
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#30 |
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Senior Member
Data Registrazione: Aug 2004
Messaggi: 199
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VERRA’ MAI?
Vanno lentamente i ricordi sulle acque del fiume della vita. Sono tante le ombre fra le sponde e brevi i riflessi di luce nello specchio che ondeggia. È grave di nebbia il primo mattino e opachi scorrono i minuti. La fretta per il mezzogiorno s’incaglia su grovigli di rovi che fanno male. Se spariscono le ombre la luce si beve i riflessi senza alone. Ma troppo presto arriva il vento del meriggio e increspa le acque su improvvise nubi. Poi attimi di luce e ancora ombre sempre più fitte. Verrà mai il sole per il mio fiume prima del tramonto? Dolcissima Cassandra, la gioia di trovare il tuo nome sul forum mi fa venire i brividi sulla pelle, leggo avidamente la tua poesia ed il tuo messaggio, mi fermo, rifletto poi rileggo una, due, tre….volte. Vorrei trovare per te le più belle parole mai scritte, vorrei aprirti il mio stanco cuore confessandoti quanta tristezza è in me. Mentre ti scrivo sto ascoltando i notturni di Chopin e come sempre la musica mi aiuta ad aprirmi. Non le persone sono passate su di me come un tir. Un treno intero mi ha travolto straziandomi il cuore e l’anima quando la mia amata sposa è andata nell’oltre anzi tempo. Fresca è ancora la cicatrice ed anch’io ho paura, ho paura di innamorarmi di nuovo, ho paura di un futuro che non vedo più con il mio solito sorriso scanzonato. In questo momento sono grato a chiunque mi sorrida e mi porga la mano quando mi sento solo. Grato a coloro che non mi evitano. Grato a tutti coloro che continuano a venirmi a trovare anche se hanno paura di dire qualcosa di sbagliato. Grato a chi non mi da troppi consigli. Grato a tutti coloro che mi ascoltano anche se quello che dico è pesante da sopportare. Grato a tutti coloro che non mi vogliono cambiare ma mi accettano con pazienza così come sono. Grato a te, piccolo fiore, di avermi raccontato delle tue cicatrici che sicuramente si rimargineranno con l’amore e lo spuntare di un sorriso sulle labbra. Chi ti ha fatto del male lo considero così ignorante che di sicuro crede che la Cedrata sia un’opera minore del Tassoni. Ti abbraccio con calore. Cassandra, prediletta fra tutte le figlie di Ecuba e di Priamo. Tobia
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