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Vecchio 05-29-2011, 07:56 PM   #1
Vento_d'Autunno
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Predefinito Poesie del Vento d’Autunno

VENTO D'AUTUNNO
E come il vento d’autunno fa volare foglie morte dai colori vivi,
il soffio del mio maestrale è la poesia,
ed i sentimenti, strappati all’estate della vita,
ma ancora carichi del ricordo della primavera
sono le mie fronde.
Foglie ed emozioni che si disperdono nel vento.

__________________________________________________ _____________________


CAREZZA
Come Vento d’Autunno ho visto lo splendore del giorno nella pienezza del meriggio.
Ho corso tra boschi screziati d’oro e porpora, ascoltando il sussurro delle fronde.
Ho creduto tutto ciò bello.
L’ho creduto prima d’incontrarti.
Perché nessuno dei tesori sotto le stelle d’ottobre splende come i tuoi occhi, più azzurri del cielo, più profondi del mare.
Ed ora rimpiango il mio destino che m’incatena a settembre, mentre agogno maggio, perche Tu sei la Primavera.
E se un giorno di fine ottobre una foglia, cadendo dal suo ramo, sfiorerà il tuo dolce viso, sappi che quella sarà la mia timida carezza.
Un affetto rubato dal Vento…

__________________________________________________ _____________________

SOGNO DI MARE
Mi trovo in un posto noto alla mia memoria.
È strano. So che dovrei conoscere questi luoghi, eppure nessun dettaglio riesce a rivelarli. È come se il mondo fosse ammantato d’una silenziosa bruma, che ovatta la vista ed i suoni.
Già, i suoni. Una voce melodica mi parla nel sottofondo. Una nota bassa e ritmica, ricolma di lenta saggezza. L’aria salmastra mi risveglia dal mio incanto. Il mare, maestoso e silente s’affaccia alla mia visuale.
Che strano. Dopo tanto tempo ecco non riconoscere neppure il mare.
Il mare che amo.
Certo, non lo so navigare come Dantes, eppure la sua forma è cara al mio sguardo, mi consola.
Silenzio.
Solo il riflusso della marea interrompe la mia stasi, neanche il richiamo dei gabbiani risuona in questa visione.
Di certo questo è un sogno. Un frammento, un tenue brandello della mia memoria, della mia coscienza che vuole evadere dalla realtà.
Tutto è fermo. Le nuvole in cielo, la sabbia intorno a me, solo le onde si muovono.
Io le fisso.
Mi paiono grandi battaglioni mandati all’assalto di quella spiaggia imprendibile, che, inesorabilmente, su essa s’infrangono. Il silenzio m’illumina al pari del sole che m’abbacina, mentre i suoi riflessi si frantumano tra le onde increspate e la loro schiuma.
Il mare che amo.
Cammino, esasperato da questa stasi. Adesso anch’io mi muovo come i flutti.
Costeggio la riva. Mi sposto silenzioso mentre la sabbia dorata mi solletica i piedi. Le mie orme si cancellano al passare dell’acqua.
Qualcosa dentro me mi sta parlando. Un angolo inascoltato della mia anima. E, mentre passeggio, realizzo.
Il mare che amo.
Le onde sono il continuo ed inarrestabile incedere del tempo, che, inesorabile, cancella le impronte lasciate dagli uomini. La nostra storia dura qualche decennio e poi tutto scompare.
È ben triste.
Ma è il mare che amo.
Cammino, rassegnato, affrontando il domani e le nuove onde. Ma nella mia tristezza trovo conforto. Il dolore fortifica e rende immune ai dispiaceri della vita.
Ma stavo dimenticando. Questo è un sogno.
Mi concentro. Esprimo un desiderio. Mi volto.
Un’altra fila di orme è comparsa accanto alla mia. La forma di quei piedi, così piccoli e familiari mi fa trepidare. Respiro, prendo coraggio, mi volto. Accanto a me una persona.
La donna che amo.
I suoi occhi brillano più del mare, la sua chioma splende sotto l’astro infuocato.
Trattengo il fiato. Infine mi avvicino e la bacio.
La donna che amo.
Mano nella mano affrontiamo le sabbie del tempo. Cosa importa se le nostre orme verranno cancellate, ne faremo altre.
D’altronde questo è un sogno. Non svegliatemi.
Il mare che amo.
La donna che amo.

__________________________________________________ ___________________


IL SENTIERO
Cammino in un sentiero alberato.
Il freddo pungente mi avvolge.
Sotto di me un letto di foglie morte.
Come sogni interrotti, spezzati, conclusi.
Il loro fruscio, ad ogni mio passo, rievoca il doloroso eco di speranze futili e deluse.
Cammino con la consapevolezza di avere lasciato alle mie spalle
l’Estate
e la certezza di avere di fronte a me
l’Inverno.
__________________________________________________ ___________________


IL NOME D'UN BEL FIORE
Il nome d’un fiore m’ha inebriato,
Quando il sentiero della vita mi condusse in un bel prato;
Rosa i petali d’azzurro sfumati,
Il cielo riflettono dall’alba accarezzati.

“Che senso ha viver”,
Disse il saggio, “se della tua esistenza non lasci passaggio?”
Della mia vita quel fiore feci tempio,
per Lei, vittorie e trionfi e gioie silenti,
che non potei trovare un cielo più ampio,
di quegli occhi dolcissimi e brillanti

Il nome d’un fiore m’ha inebriato,
Quando il sentiero della vita mi condusse in un bel prato;
E anche ora che quel sentiero finisce
Non rimpiango le mie scelte, mentre tutto diventa triste.

Perché invero la pena valeva
Di amarLa fino a sera,
AmaLa fino a quando il tempo esigerà il suo tributo.
Ma anche allora, il mio cuore non resterà muto.


Ultima modifica di Vento_d'Autunno; 06-11-2011 alle 01:38 PM Motivo: ho aggiunto un'altra poesia
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Vecchio 06-20-2011, 08:30 PM   #2
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Bellissime..soprattutto "Carezza" e "Il nome d'un bel fiore".
Davvero bravo Vento d'Autunno, hai un grande dono!
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Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d'amore.
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Vecchio 06-22-2011, 08:49 PM   #3
Vento_d'Autunno
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LA LUNA D'ACCIAIO

Una luna d’acciaio brilla nel cielo notturno.
I suoi occhi di pietra mi fissano nella calma gelida della notte.
Persino le rade stelle sembrano subirne la glaciale presenza,
mentre tremano di una luce fioca.
Il silenzioso urlo di quella buia luna squarcia la notte.
È a me che sta gridando.
È mio il sangue che vuole.
Percepisco la sua aliena volontà piegata su di me;
affamata di una crudeltà vecchia di secoli.
Il mio sospiro si condensa lento in piccole nuvole,
mentre il mio sguardo è volto verso l’alto alla spietata e crudele presenza.
Solo due parole prendono forma dal vapore gelido che scandisce i battiti del mio cuore:
“Fatti sotto”.
__________________________________________________ ____________
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Vecchio 06-22-2011, 08:52 PM   #4
delfina
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molto, molto bella
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Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d'amore.
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Vecchio 06-22-2011, 09:06 PM   #5
Vento_d'Autunno
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IL VALZER DELLE FOGLIE

Le foglie, d’oro e d’argento, ballano attorno a me un valzer silenzioso.
D’improvviso il vento cessa e le foglie smettono di danzare,
morendo una seconda volta.
Mi manchi tanto Amore mio.
Non piangere ti prego, lo sai che farai piangere anche me.
In fondo sedici anni passano in fretta.
Non piangere ti prego.
Anche per me, presto o tardi, il vento smetterà di soffiare.
Ed allora saremo per sempre insieme.
Non piangere.

"Ma io, io" gridò Morrel, urlando dal dolore, "io l'amo!"
"Voi amate, chi?" gridò Montecristo, balzando in piedi, e afferrando le due mani che Morrel alzava verso il cielo.
"Io amo perdutamente, io amo da insensato, io amo come uomo che darebbe tutto il suo sangue per
risparmiarle una sola lacrima, io amo Valentina Villefort, che è assassinata in questo momento! Mi capite bene? Io l'amo, e domando a Dio ed a voi, in qual modo salvarla!"
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Vecchio 06-26-2011, 12:59 PM   #6
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LA CADUTA

Non ho un nome.
Lunghi anni, lunghi ed internabili anni sono trascorsi ed ancora non ho un nome.
Da quando nacqui, l’unica legge a cui fui consacrato è quella della spada: guida e luce nel buio baratro della vita.
Si, sono un guerriero.
Spirito senza nome che combatte una battaglia già persa, ma dalla quale non può sottrarsi.
Solo le cicatrici ed il sangue sul filo della lama nera che impugno sono testimoni della mia esistenza in questa vita.
Molti i nemici sconfitti ed i duelli affrontati, con la paura e la speranza che fossero gli ultimi; finché, un giorno, quello scontro fatale giunse, portando requie al mio spirito.
Ero intento nel percorrere la mia strada, che, come un anello, non ha né inizio ,né fine, quando lo vidi…
La luce del crepuscolo lo evitava, come fosse un’ombra troppo cupa da sorprendere.
Nera figura incappucciata, che mi fissava dal fondo d’un baratro oscuro, con occhi invisibili avvolti nella tenebra che lo celava, ma carichi d’un odio inenarrabile.
Ho sempre ritenuto che la violenza dovesse essere il mezzo e mai il fine, ma quando vidi quel tetro essere capii che essa sarebbe stata la mia unica compagna e sola speranza per evitare la sconfitta.
Sguainammo le spade nello stesso istante.
Forte.
Molto forte egli era.
Mostrava una maestria ed una tecnica nell’arte della spada che non avevano eguali, tuttavia non fu quello a colpirmi.
La ferocia che imprimeva nei colpi.
Un disprezzo inspiegabile in quegli occhi che mi fissavano con tale ferocia e che nella penombra non riuscivo a definire.
Combattemmo per ore fino a che la mia lama cadde spezzata, sotto l’impeto di quella marea nera.
Nella disfatta, non fu l’odio, né il dolore a riempirmi, ma la sorpresa.
Perché nell’ora della mia morte riuscii a strappare il manto che occultava il mio assassino.
E potei mirare il mio volto.

__________________________________________________ _____________
Tum
Cruor
Ab Aetheris
Et Venustae
Plumae
Labetur
__________________________________________________ _____________

“I just want to be myself... myself”

http://www.youtube.com/watch?v=YGyzOnKBGP8

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Vecchio 07-01-2011, 08:26 PM   #7
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LO SPECCHIO dell'ANIMA

Il cielo plumbeo,
formato da un’intricata ragnatela di nuvole,
mi sovrasta.
Uno specchio distorto in frantumi,
composto da frastagliate cicatrici luminose.
Eppure,
al di sopra di quel grigio manto,
intessuto di cocci affilati,
riluce un cielo d’indaco e zaffiro.
Il nostro cielo
Lì, il tuo viso è l’unico astro
e
il vento gioca con la seta nera dei tuoi capelli.
Vorrei essere quel vento,
per poterti accarezzare un’ultima volta.
Ed ora mi chiedo
se sia solo pioggia
che bagna il mio viso…

CIELO.jpg

“alla fine del mondo in nostri sogni vedrai diventano veri...”

http://www.youtube.com/watch?v=PCtxERvYOfM
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Vecchio 07-02-2011, 09:18 PM   #8
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Molto belle le tue poesie,piene di significato.Complimenti
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Non sei sconfitto quando perdi,ma quando desisti Coelho
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Vecchio 07-06-2011, 08:24 PM   #9
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PRELUDIO ALLA LINEA D'OMBRA

Arriverà un momento nella vita in cui avrai un dubbio; una profonda incertezza.
Scaccia questo pensiero e non tornerà mai più a tormentarti.
Ma se lo coltiverai ti accorgerai di stare camminando su di una strada luminosa insieme a tante altre persone.
La consapevolezza di quel dubbio ti farà notare che, oltre alla via maestra, si dipana un sentiero arduo e poco battuto: la Via dei Pochi.
Percorri quel sentiero e troverai le risposte.
Allora inizierai a porti le domande.
Io ho scelto.

E tu?

"Coloro che sopravvissero furono meno della metà delle stelle in una notte nuvolosa, ma poterono annoverarsi fra coloro che veramente vissero."

Garinol, scrivano del Regno

“La storia ha dimostrato che i vincitori più degni di nota hanno spesso incontrato ostacoli strazianti prima di trionfare. Hanno vinto perché si sono semplicemente rifiutati di farsi sconfiggere dalle sconfitte.”

B.C. Forbes
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Vecchio 07-06-2011, 08:26 PM   #10
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LA LINEA D'OMBRA

Lorenzo Cherubini
feat.
Joseph Conrad

La linea d'ombra
la nebbia che io vedo a me davanti
per la prima volta nella vita mia mi trovo
a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
mi offrono un incarico di responsabilità
portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
è la mia età a mezz'aria
in questa condizione di stabilità precaria
ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
mi giro e mi rigiro sul mio letto
mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
di un porto che non ricordo il nome
il fondo del caffè confonde il dove e il come
e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione
soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma il mare

Mi offrono un incarico di responsabilità
mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
mi hanno detto che la paga è interessante
e che il carico è segreto ed importante
il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
è come dover saltare al di là di un fosso
che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
cosa sarò? dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
lui giovane io vecchio
le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
"la vita non è facile ci vuole sacrificio
un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
e adesso è questo giorno di monsone
col vento che non ha una direzione
guardando il cielo un senso di oppressione
ma è la mia età
dove si guarda come si era
e non si sa dove si va, cosa si sarà
che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo
l'astrologia che mi racconta il cielo
galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare
Mi offrono un incarico di responsabilità
non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
ma bella da esplorare
provare a immaginare come sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
dove sarò al riparo dal prossimo monsone
mi offrono un incarico di responsabilità
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
e quando passerà il monsone dirò "levate l'ancora
diritta avanti tutta questa è la rotta, questa è la direzione,
questa è la decisione".

http://www.youtube.com/watch?v=Mc0M0eHK5fg&feature=related
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Vecchio 07-10-2011, 09:54 AM   #11
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UN UOMO

Sono sceso dal ring,
a testa alta,
con i guantoni e le tibie
sporchi di sangue.

Ho raggiunto il punto in cui,
il titolo che porto,
è diventato
più lungo del mio nome
e
vivo in un mondo dove
non sono più tu, ma voi.

Questo mi ha reso ciò che sono:
un perdente.

Infatti un Uomo è tale,
non tramite i proprio trionfi,
ma attraverso la sua capacità d’amare.

Avrei voluto capirlo prima,
sai Amore mio?

Se fossi diventato Uomo prima
saremmo stati insieme un attimo in più.
Il tempo ti avrebbe portata via lo stesso da me,
ma saremmo stati insieme un attimo in più.

Adesso,
da solo,
io affronto il Secondo Dolore del Dolore,
mentre tu sei
dove io non posso essere.

E faccio risuonare la tua Melodia in me
e vibrare il mio Amore per te,
nel fondo del mio cuore,
per sempre.

A volte mi chiedo
come possa andare avanti.
avendoti perduta.

Eppure so che devo.

Perché sono un Uomo


“All truly strong men are kind.”
Takuan the monk

“Il tempo è un grande maestro, peccato che uccida tutti i suoi allievi.”
H.Berlioz.

“Julia, tu sarai per sempre la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore.”
Raoul il Re di Okuto
Primogenito dei quattro figli di Ryuken
63° Grande Maestro della Divina Scuola di Okuto

“Who dares to love forever, when love must die?”
F. Mercury

http://www.youtube.com/watch?v=_Jtpf8N5IDE
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Vecchio 07-17-2011, 06:55 PM   #12
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IL REGNO

Qui l’avventura ultima è raccontata
di due eserciti, con di guerra il disegno.
Uno era il Regno, l’altro era il Regno.
Ed ogni tanto il cielo trema
e l’animo si gonfia di dolore
nel combattere le insegne
con le insegne.
La vita, poi la morte. Per la vita? Cos’è la vita?
Puoi combattere ciò che non puoi dire?
Chi è eterno e quando?
Noi perdemmo e perdemmo ancora.
Tu perderai e perderai ancora.
Spade lucenti contro spade lucenti
solo di uno fu la menzogna,
ma entrambi persero.
Tutti sbagliarono.
Quelli che non sbagliarono moriranno.
Cerca la perfezione
e poi dove andremo?
Nessuno lo sa.

Garinol,
Servitore di Rohan
Bardo e Scrivano del Regno.
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Vecchio 07-17-2011, 09:25 PM   #13
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COREMIO

http://www.youtube.com/watch?v=hBWhKfkez4I
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Vecchio 07-23-2011, 07:34 PM   #14
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CIELO e MARE

La marea della sera
sospinge morbide nuvole di schiuma
nel Cielo increspato.

La brezza marittima,
tipica delle prime ore della notte,
accarezza la soffice chioma delle onde,
il cui lento riflusso si propaga,
armoniosamente,
fra le stelle.

E mentre il Vento
compone la sua melodia,
accompagnato dall’incessante sussurro
di quel Mare fatto cielo,
la Luna,
unica testimone,
si affaccia dalla sua finestra
e,
nonostante il suo vestito di seta grigia,
illumina col proprio riflesso
i flutti fra le sfere celesti
e
il firmamento fra le profondità marine.

Luce soffusa ad i confini di una realtà
sul limitare del sogno,
al punto in cui
non c’è più distinzione
fra dove finisca il Cielo
e cominci il Mare.

“L’Uomo e la Donna sono come il Cielo ed il Mare. Sembrano simili, ma sono completamente diversi; pare si tocchino all’orizzonte, ma non si raggiungono mai.”

Vincenzo Moretti

http://www.youtube.com/watch?v=OmLkL...ABA83A973399A5
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Vecchio 07-24-2011, 08:47 PM   #15
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LA LUNA DI CARTA

Quando ero bambino ero particolarmente affascinato dalla luna piena.
Mi piaceva starla a guardare dal balcone di casa mia.
Spuntava piano piano dal tetto della casa di fronte e si andava ad appollaiare
sui rami della grande magnolia, che stava nel mio cortile.
Mi chiedevo sempre come facesse a galleggiare nel cielo senza cadere giù.
Una sera domandai a mio padre di che cosa fosse fatta la luna.
Lui mi rispose, per scherzare, che la luna era di carta.
Io ci credetti e mi immaginai che questa luna di carta fosse attaccata con la colla
su quel misterioso gigante blu che era il cielo
e che le piacesse stare a guardare le stelle
che, come tante farfalle, sembravano ballarle intorno…

tratto dallo spettacolo:
Volta la carta.
Le mirabolanti acrobazie di Endor
e delle sue 52 assistenti.

“La lune trop blême
Pose un diadème
Sur tes cheveux roux
La lune trop rousse
De gloire éclabousse
Ton jupon plein d'trous”

http://www.youtube.com/watch?v=zYV8b9gc5Ww&feature=fvst
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