![]() |
|
|
#1 |
|
Member
|
Dai il meglio di te...
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici non importa, fa' il bene. Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici non importa realizzali. Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa fa' il bene L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile non importa, sii franco e onesto. Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci. Non importa, dà il meglio di te (Madre Teresa di Calcutta)
__________________
|
|
|
|
|
|
#2 |
|
Member
|
Vivi la vita
La vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantalo. La vita è una lotta, accettala. La vita è un'avventura, rischiala. La vita è felicità, meritala. La vita è la vita, difendila. (Madre Teresa di Calcutta)
__________________
|
|
|
|
|
|
#3 |
|
Member
|
Un dono
Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore, e fallo conoscere al mondo. Mahtma Gandhi
__________________
|
|
|
|
|
|
#4 |
|
Member
|
La meditazione
La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite. E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? " In realtà chi sei tu per NON esserlo? Siamo figli di Dio. Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo. Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicchè gli altri non si sentano insicuri intorno a noi. Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini. Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri. Nelson Mandela
__________________
|
|
|
|
|
|
#5 |
|
Member
|
Fantasia
Dicenbre 1818 Lascia sempre vagare la fantasia, È sempre altrove il piacere: E si scioglie, solo a toccarlo, dolce, Come le bolle quando la pioggia picchia; Lasciala quindi vagare, lei, l’alata, Per il pensiero che davanti ancor le si stende; Spalanca la porta alla gabbia della mente, E, vedrai, si lancerà volando verso il cielo. Dolce fantasia! Libera sii per sempre! Son rovinate dall’uso le gioie dell’estate, E appassisce il godimento della primavera Come i suoi fiori. Anche le bocche rosse Dei frutti autunnali quando tra le nebbie E la rugiada ardono come fanali Saziano a gustarle: e dunque, che fare? Siediti vicino al fuoco, quando L’arido ceppo vampeggia lucente Come lo spirito stesso dell’inverno, Quando la terra silenziosa è imbacuccata, E la neve rappresa è scompigliata Dallo zoccolo pesante del contadino, Quando la notte in oscura cospirazione S’incontra col mezzogiorno Per bandire la sera dal suo cielo. Sì, siediti qui, e con la mente Intimidita dall’immaginazione, Invia la fantasia ad un’alta missione. Ha vassalli al suo servizio, E ti porterà a scapito del gelo, La bellezza che la terra ha perso, Ti porterà accumulate Con quieto e misterioso furto, Le gioie dell’estate e i boccioli E le campanule di Maggio, L’erba rugiadosa e la frasca spinosa, L’opulenza doviziosa, infine dell’autunno. E questi piaceri mescolerà Con tre acconci vini in una tazza Che tu berrai: - e udrai I lontani canti dei mietitori chiari, Il fruscio del grano tagliato, I dolci uccelli inneggianti al mattino: E insieme, - ascolta! È l’allodola di Aprile, mattutina, Sono i corvi, con affannoso gracchiare, Alla ricerca di pagliuzze e fuscelli. Con un solo sguardo coglierai La margherita e il ranuncolo, I gigli dalle bianche piume e la prima Primula che sboccia sulla siepe, Il giacinto ombreggiato, eterno Re di zaffiro della metà di Maggio, E ogni foglia, ogni fiore Imperlato dallo stesso scroscio. Vedrai il topo di campo sbucare Magro dal suo sonno nella cella, E il serpente, sottile per l’inverno, Deporre su una sponda assolata la sua pelle, Vedrai uova di nido screziate Pronte ad aprirsi tra il biancospino, Quando l’ala della femmina riposa Quieta nel suo nido muschioso; Vedrai il tumulto e l’allarme, Quando l’alveare riversa fuori il suo sciame, E le ghiande mature tambureggiare Quando le brezze d’autunno cominciano a cantare. Dolce Fantasia! Libera sii per sempre! Ogni cosa è rovinata dall’uso: Dov’è la gota che troppo guardata Non sia appassita? O la fanciulla La cui bocca matura non sia intristita? C’è forse un occhio, sia pur color del cielo, Che a lungo andare non stanchi? C’è forse un volto Che in ogni luogo vorremmo incontrare? Una voce, sia pur dolce, che sempre Sia dolce udire? Si scioglie Solo a toccarlo, dolce, il piacere, Come la piaggia quando la bolla picchia. Lasciala vagare, lei, l’alata, Che alla tua mente trovi un’amata Dagli occhi dolci come la figlia di Cerere Prima che il dio del tormento Le insegnasse il rimprovero e lo sgomento, Con una vita e dei fianchi Come quelli D’Ebe bianchi, quando Sfuggendo al fermaglio d’oro si sciolse la cintura E giù le cadde la tunica ai suoi piedi, Mentre una dolce coppa lei teneva in mano – E Giove si sentì illanguidire – Spezza le maglie del serico guinzaglio, libera la fantasia, Rapida rompi la corda che l’avvince, E gioie simili ti farà avere. Lascia sempre vagare la fantasia, È sempre altrove il piacere. John Keats
__________________
|
|
|
|
|
|
#6 |
|
Member
|
Un sorriso
Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo da. Dura un solo istante, ma talvolta il suo ricordo è eterno. Nessuno è così ricco da poter farne a meno, nessuno è abbastanza povero da non meritarlo. Crea la felicità in casa, è il segno tangibile dell'amicizia, un sorriso da riposo a chi è stanco, rende coraggio ai più scoraggiati, non può essere comprato, ne prestato, ne rubato, perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato. E se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere, siate generoso,dategli il vostro, perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso quanto colui che non può regalarne ad altri. Anonimo
__________________
|
|
|
|
|
|
#7 |
|
Member
|
Canzone d’amore
Per dire cos’ hai fatto di me, non ho parole. cerco solo la notte fuggo davanti al sole. La notte mi par d’oro più di ogni sole al mondo, sogno allora una bella donna dal capo biondo. Sogno le dolci cose, che il tuo sguardo annunciava, remoto paradiso di canti risuonava. Guarda a lungo la notte e una nube veloce- per dire cos’ hai fatto di me, non ho la voce. Hermann Hesse
__________________
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Member
|
A che cosa serve la poesia? Può servire.
Vi faccio un esempio. Prendete una coppia che va abbastanza bene: due o tre lustri di convivenza casa figli interessi comuni. I coniugi però, non essendo nè sordi nè orbi nè privi di altri sensi naturalmente non immuni dal notare che il mondo è pieno di persone attraenti dell'altro sesso di cui alcune, per circostanze favorevoli, sarebbero passibili di un incontro a letto. Sorge allora un problema che propone tre soluzioni. La prima è la tradizionale repressione non concupire eccetera non appropriarti dell'altrui proprietà per cui il coniuge viene equiparato a un comò Luigi XVI o a un televisore a colori o a un qualsiasi oggetto di un certo valore che non sarebbe corretto rubare. La seconda soluzione è l'adulterio altrettanto tradizionale che crea una quantità di complicazioni la lealtà (glielo dico o non glielo dico?) lo squallore di motel occasionali la necessità di costruire marchingegni di copertura che non eliminano la paura di fastidiose spiegazioni. La terza soluzione è senza dubbio la più pratica Si prendono i turbamenti e i sentimenti le emozioni e le tentazioni si mescolano bene si amalgama l'immagine con un brodo di fantasia e ci si fa su una poesia che si mastica e si sublima fino a corretta stesura sulla macchina da scrivere e infine si manda giù si digerisce con un pò di amaro d'erbe naturali e poi non ci si pensa più. Joyce Lussu
__________________
|
|
|
|
|
|
#9 |
|
Member
|
il vero amico
Ci sono momenti di sofferenza o tristezza o giornate come pugnalate al cuore. Quando hai questi momenti, prova a bussare alla porta del mio cuore. La mia vita e il mio cuore sono sempre aperti per te. Queste orecchie possono ascoltare qualsiasi cosa in ogni momento. Anche questi occhi hanno accumulato tante lacrime per piangere con te. Quando sei gioioso non c'e' bisogno di parlare, io lo capisco vedendo il tuo viso. Invece quando senti tristezza, solitudine o voglia di allontanarti, parla con me di tutte queste cose. Io carico sulle mie spalle la meta' del peso della tua sofferenza. Andiamo avanti insieme Questa e' la nostra strada fino a quanto continuera' la nostra amicizia" (Daisaku Ikeda)
__________________
|
|
|
|
|
|
#10 |
|
Member
|
il sole perfetto
Quando il sole è velato dalle nuvole, non è scomparso ma continua a spandere la sua luce e il suo calore. Se le nuvole si dissipassero o se noi potessimo elevarci abbastanza in alto nell'atmosfera, constateremmo che il sole è sempre al suo posto. Ebbene, in noi spesso si produce un fenomeno identico. Come il sole, Dio è sempre al suo posto, presente, immutabile e ci invia la Sua luce (la sua saggezza) e il Suo calore (il suo amore). Se però con pensieri e desideri disarmonici, egoistici e malevoli, permetteremo che in noi si formino delle nuvole, saremo privati di quella luce e di quel calore. Allora, invece di lamentarsi che Dio non esiste e che li ha abbandonati, gli esseri umani devono comprendere che sono gli unici responsabili di quella situazione e devono cercare di fare tutto per porvi rimedio. (Omraam Mikhaël Aïvanhov)
__________________
|
|
|
|
|
|
#11 |
|
Member
|
osserva e vivi
Acquista padronanza dei tuoi sensi, di cio' che gusti e odori, di cio' che vedi, di cio' che senti. In ogni circostanza sii padrone di quel che fai, di quel che dici e di quel che pensi. Sii libero. Sei calmo? Cheta il corpo, placa la mente. Sforzati di stare sveglio, osserva te stesso e vivi con gioia. Segui la verita' della via. Rifletti su di essa. Falla tua. Vivila. Ti sosterra' sempre. (Dhammapada)
__________________
|
|
|
|
|
|
#12 |
|
Amico*
|
mamma mia quanti..
uno meglio dell'altro..
__________________
"Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi" |
|
|
|
|
|
#13 |
|
Administrator
Data Registrazione: Jun 2004
Località: Lo spazio che c'è in te
Messaggi: 2.640
|
Una bellissima raccolta!
Grazie infinite!
|
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|