AuroraBlu Forum

Torna Indietro   AuroraBlu Forum > Parole > Frasi, aforismi

Avvisi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 06-24-2008, 07:21 AM   #16
antonella1
Amico*
 
Data Registrazione: May 2006
Località: Sicilia
Messaggi: 2.528
Predefinito

L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
Kahlil Gibran
antonella1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-30-2008, 06:35 PM   #17
Syria
Amico*
 
L'avatar di Syria
 
Data Registrazione: Feb 2008
Località: Salerno
Messaggi: 329
Predefinito

E se volete allontanare un affanno, ricordate che questo affanno non vi è stato imposto, ma voi l'avete scelto"

(the Prophet)
Syria è offline   Rispondi Citando
Vecchio 10-29-2008, 05:43 PM   #18
fabio.p
Senior Member
 
Data Registrazione: Jan 2008
Località: barbaggia
Messaggi: 163
Predefinito

La forza che difende il cuore dalle ferite
è la stessa che gli impedisce
di dilatarsi alla sua massima grandezza.
__________________
“Sotto il cielo tutti sanno che il bello è bello, da cui il brutto. Che il bene è bene, da cui il male. È così che essere e non essere si danno nascita fra loro”.

Lao Tze
fabio.p è offline   Rispondi Citando
Vecchio 10-16-2012, 07:57 PM   #19
Essenza
Moderatore*
 
L'avatar di Essenza
 
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 6.808
Predefinito Riferimento: Kahlil Gibran

Voi lavorate per stare al passo della terra e dell'anima della terra.
Giacché essere pigri è estraniarsi dalle stagioni, uscire dalla processione della vita che solenne e in fiera sottomissione avanza verso l'infinito.
Quando lavorate siete un flauto nel cui cuore il mormorio delle ore diviene musica.
Chi tra voi ambirebbe essere una muta canna silente, quando ogni altra cosa canta all'unisono?
Sempre vi è stato detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura.
Ma io vi dico che lavorando esaudite una parte del sogno più remoto della terra, a voi affidato allorché quel sogno nacque,
e sostenendovi con la fatica voi in verità state amando la vita,
così, l'amarla sforzandovi nel lavoro è entrare in comunione col suo più riposto segreto.
Ma se nella vostra pena definite il nascere un'afflizione e il sostentamento della carne una maledizione scritta in fronte, allora vi rispondo che nulla fuorché il sudore della fronte potrà cancellare quel che vi sta scritto.
Vi è stato anche detto che la vita è tenebra, e nella stanchezza fate eco a ciò che gli stanchi han detto.
Ma io vi dico che la vita è invero tenebra se manca il desiderio.
E ogni desiderio è cieco se manca la conoscenza,
e ogni conoscenza è vana se manca il lavoro,
e ogni lavoro è vuoto se manca l'amore;
e quando lavorate con amore voi vincolate voi stessi a voi stessi, e l'uno all'altro, e a Dio.
Cos'è, lavorare con amore?
È tessere un panno con fili del vostro cuore, come se quel panno fosse per chi voi amate.
È costruire con affetto una casa, come se ad abitarvi dovesse entrarci chi voi amate.
È spargere i semi con tenerezza e poi raccogliere nella gioia, come se a mangiare di quei frutti dovesse essere chi voi amate.
È impregnare tutto ciò che voi fate con un alito del vostro spirito,
sapendo che tutti i venerati morti vi stanno intorno e v'osservano.
Sovente vi ho sentiti dire, come parlando nel dormiveglia: "Colui che lavora il marmo e scavandolo trova l'immagine della propria anima, è più nobile di chi ara la terra.
E colui che afferra l'arcobaleno e lo stende su una tela nell'effigie dell'uomo, vale più di chi foggia i nostri calzari".
Ma io vi dico, non nel dormiveglia ma nel desto e vigile fulgore del meriggio: il vento parla con dolcezza eguale alla quercia gigante e all'ultimo dei fili d'erba;
grande è soltanto colui che trasforma la voce del vento in un canto reso più dolce dal proprio amore.
Il lavoro è amore visibile.
E se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l'abbandoniate andandovi a sedere ai cancelli del tempio per ricevere l'elemosina da chi lavora con gioia.
Se difatti cuocete il pane nell'indifferenza, voi preparate un pane amaro che poco sfama l'uomo.
E se di malavoglia pigiate l'uva, nel vino il vostro sentimento distilla un veleno.
E se pure cantate come angeli, ma senza amare il canto, rendete l'uomo sordo alle voci del giorno e a quelle della notte.
__________________

Sii come il fumo: sali,
pensa che nell'evadere nessuno dirà
«ti ebbi e ho potuto misurarti».
(José Hierro)

Essenza è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-01-2012, 11:11 AM   #20
antonella1
Amico*
 
Data Registrazione: May 2006
Località: Sicilia
Messaggi: 2.528
Predefinito Riferimento: Kahlil Gibran

La notte è silenziosa
e nel suo silenzio
si nascondono i sogni ..
..
Kahlil Gibran
antonella1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-23-2013, 04:19 PM   #21
lady R
Amico*
 
L'avatar di lady R
 
Data Registrazione: Oct 2010
Località: calabria
Messaggi: 1.188
Predefinito Riferimento: Kahlil Gibran

La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.


Questa è proprio mia!!!
__________________
Non sei sconfitto quando perdi,ma quando desisti Coelho
lady R è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-25-2013, 01:00 PM   #22
Luna74
Amico*
 
L'avatar di Luna74
 
Data Registrazione: Dec 2007
Località: Ogni piccola pozzanghera che riflette la luna...
Messaggi: 3.330
Invia un messaggio via MSN a Luna74
Predefinito Riferimento: Kahlil Gibran

SUI FIGLI

” I vostri figli non sono i vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa
essi vengono attraverso di voi, ma non da voi.
E benché vivano con voi, ciò non di meno, non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non i loro anime.
Perché le loro anime abitano nella casa del futuro, che
neppure in sogno potete visitare.
Potete cercare di essere simili a loro,
ma non potete farli simili a voi.
Perché la vita procede e non si attarda mai sopra il passato.
Voi siete gli archi da cui i figli come frecce sono scoccati avanti.
L’arciere vede il bersaglio sulla linea dell’infinito, e con
la forza vi tende perché le frecce vadano rapide e lontane.
E che il vostro tendervi nella mano dell’Arciere avvenga nella gioia:

perché come ama le frecce che volano,
così ama l’arco che sta fermo.”

__________________
Si vive solo il tempo in cui si ama. C. A. Helvetius
Luna74 è offline   Rispondi Citando
Rispondi

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 11:13 AM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.

Home - Cartoline Virtuali - Poesie -  Frasi - Citazioni Libri - Racconti - Amici - Angeli - Fate - Indiani - Bambini - Foto Blog - Link



Importazione e Ottimizzazione a cura di Cionfs