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#1 |
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Moderatore*
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![]() CANTO DI NATALE 2008 - da un idea di Whisper- Era una fredda notte di Dicembre, e il fuoco del camino riscaldava la stanza...Era un 'emozione dolcissima,tutti attorno a ridere e scherzare....le fiamme illuminavano i nostri visi, si sentiva l'odore buono di caldarroste....: profumo antico, profumo di terra e di ricordi. Ogni tanto la romanticona di famiglia dava la corda al carillon...per sentire meglio la presenza dell'uomo che quando era bambina la faceva sedere sulle sue ginocchia, e davanti al fuoco scoppiettante le sbucciava le caldarroste e porgendogliele le diceva: "una a te...una a me". Il rintocco di un orologio a pendolo scandiva il passare del tempo e lo scoppiettio del legno arso dal fuoco attirava ogni tanto l'attenzione di tutti. Nonostante questo,la piccola Aurora usci'. Le piacevano i guanti color lilla e l'odore di mele candite,la musica di Mozart in sottofondo.... e sopratutto la neve che aveva ricoperto il grande giardino. Aurora incominciò a camminare lungo il vialetto che attraversava il giardino. Aveva con sè il suo hipod e negli orecchi la sinfonia N. 40 KV550 ma nella sua mente un solo pensiero….. Gianni e quello che lui le aveva detto. "Ma dove vanno i pupazzi di neve quando questa si scioglie?" Aurora sorrise tra se' e rimise la carota al posto del naso del grande pupazzo. La notte era stellata e il vecchio non avrebbe avuto difficolta' a portare i regali che avevano chiesto. Uno sguardo verso quel cielo e nella mente di Aurora il ricordo della sua lettera a Babbo Natale. Quest'anno aveva scelto una carta semplice, fatta a mano, spessa di consistenza e dal profumo di cannella. Nel tragitto fino al Polo Nord, non si sarebbe sciupata... Il più bel regalo sarebbe stato per lei sapere che anche il suo amico Gianni avrebbe potuto ricevere qualche dono. La sua famiglia era molto povera e fino adesso non ne aveva mai ricevuti … il suo amico Gianni … Quanti ricordi! Erano cresciuti insieme. C’era da sempre tra loro tanta complicità … e tanto affetto. I suoi occhi sorridevano mentre pensava a lui. Un ragazzone con un viso simpatico che ispirava fiducia , con tante lentiggini sul naso e con dei bellissimi capelli rossicci e riccioluti. La sua famiglia non aveva grandi possibilità economiche …anzi !! Quante cose Gianni non aveva potuto avere, pur desiderandole tanto … … Persa nei suoi pensieri , Aurora alzò ancora gli occhi verso quel cielo stellato e… ... il cielo notturno fu graffiato da una grande scia luminosa ... Una stella cadente ! No ... la scia non scompare ... ma cos'è allora ? Aurora mentre era incantata col naso all'insù, si sentì toccare una spalla ... Si voltò di colpo, spaventata ... un giovane di bell'aspetto, con vestiti piuttosto poveri, la barba lunga, con occhi profondissimi e un sorriso rassicurante gli fece cenno di non spaventarsi. Aurora tolse le cuffiette dalle orecchie ... - Quella è una stella cometa - ... disse quel giovane che mostrava un'aura di saggezza molto superiore alla sua età ... -Si...Quella è una stella cometa speciale,solo le persone vere e semplici come te la vedranno... perchè come hai ben notato la sua scia non scompare..ma rimane lì..dispersa e appesa nel cielo,fra cielo e terra...a brillare e a illuminare la notte e il cuore delle persone.. la sua scia è la tua speranza; come quella che vive in tutte le persone e la semplicità in cui affronti la vita (e lo spazio virtuale) tutti i giorni..Negli occhi del giovane una scintilla, come quella su cui cresce la fiamma nel camino. Fiamma che danza, fiamma che riscalda. Fiamma che distrugge? "No, questa è una fiamma che illumina", pensò. "Ma dimmi, dimmi chi sei, cosa ti porta da me". E pensandoci un attimo sù, sfiorandosi i capelli come sfiorasse i proprio pensieri,guardandosi velocemente intorno, aggiunse: "E dimmi, dimmi perchè tutta la gente per strada ha gli occhi alzati al cielo, se non possono vederla, vedo un sorriso sù ogni bocca. Guarda quel distinto signore lì in fondo ad esempio.." Vide un signore con il naso all'insu' che si grattava le tempie ,come a scuola davanti alla maestra. Aurora si volto' ma il giovane era scomparso."Insomma non hai risposto alla mia domanda!La vedi anche tu la stella? Quanto manca alla mezzanotte?"gli disse Gianni che intanto l'aveva raggiunta ,mangiandosi le parole. "Non molto ormai" gli rispose Aurora...lo prese per mano e... Si diressero verso la casa della loro amica Erika. Passando lungo la siepe di pungitopo sentirono un fruscio. -Ascolta- disse Gianni- guarda un cerbiatto!- Aurora scostò leggermente i rami, facendo attenzione a non pungersi e due occhioni neri scintillanti ed impauriti gli apparvero circondati tra le foglie e il rosso delle bacche. Erika li raggiunse e disse “Avete visto?L’ho trovato li dopo il passaggio della stella! Solo soletto….e’ venuto al mondo per magia? Aurora seria rispose”Questa e’ una notte dove puo’ succedere di tutto…e’ il mistero di una nuova vita …e’ un segno,,,,.”. dopo avergli dato da mangiare, portarono il novello Bambi con loro e tornarono tutti insieme nella grande casa. Il grande vecchio aveva portato tanti giocattoli e una pergamena dove era scritto”Tutte le volte che amerai….sara’ Natale.”E mentre tutta la famiglia festeggiava la notte silente, si udi la voce acuta di Gianni”Insomma! Voglio sapere dove finiscono i i pupazzi di neve quando questa si scioglie!!!” “Ma nel paese dei pupazzi di neve ,perbacco!” disse serio il vecchio barbuto salendo sulla slitta….Ora se permettete devo finire il giro…..” E mentre tutti lo salutavano,ad Aurora parve di vedere il cerbiatto strizzargli l'occhilino.....“E’ proprio vero” penso’.addentando un torrone di cioccolato….”a Natale puo’ succedere davvero di tutto!” di WHISPER-TULIPANO-MARINETTA-MILLO-ROSANNA-PIPPY79- PERLA73-AZAZEL-STEFANIA-ENRICHETTO ![]()
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#2 |
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Amico*
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è venuto davvero bene..
complimenti ragazzi |
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.678
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#4 |
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Amico*
Data Registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2.621
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Bellissima idea di postarlo qui
Ciao Enrichettino
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#5 |
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Moderatore*
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Da un idea di Whisper ripresa quest'anno da enrichetto
CANTO DI NATALE n2 2009 ![]() Le ultime vibrazioni della campana si erano appena spente sui tetti imbottiti di neve.Il silenzio era irreale ed era rotto solo dal mormorio della fontanella in piazza ...era quasi notte ormai. “Gianni" - Sussurrò Aurora- "Forza è l'ora, dobbiamo andare, sbrighiamoci, è tardi!" "Calma, calma" - Rispose Gianni sottovoc “Prima incerti poi sempre più sciolti e saltellanti i due si avviarono verso il bosco.... "Psst, psst!" - Udirono e si bloccarono interdetti. - "Psst, psst, dico a voi." Si guardarono intorno e videro un buffo pupazzo di neve, di quelli tondi, con la pipa in bocca, gli occhi fissi e la scopa in mano. "Sei tu che chiami?" "Sì, sono io, aspettate un momento. Dove andate? “ "Dove andiamo? Che domanda! Ma al raduno del Forum che porta il mio nome!” Disse Aurora. "E pensate che io possa venire con voi?" Ma certo! Questa e’ la sola notte dove puo’ succedere di tutto... un cerbiatto l’anno scorso mi ha fatto l’occhiolino!” Il bello era che ad ogni incrocio si aggregava qualcuno.... C'erano tipi d'ogni sorta: uomini, clown,animali, un pupazzo di neve,un Panda peloso, la lepre marzolina e lo stregatto..... c'era persino un grosso fungo che arrancava saltellando sull'unica gamba e ad ogni passo faceva tremolare l'enorme cappellone "Salve!"- Il vocione cavernoso era uscito da un grande abete rosso -"Benvenuti!, E fate un buon raduno!” La voce si spense in un borbottio sempre più basso mentre dai rami scendeva leggero uno sfarinio di neve. Erano ormai un gruppetto nutrito e stavano per addentrarsi nel bosco, quando.uno strano ronzio scintillante di luce acceca Gianni, che è costretto a mettere le mani davanti ai suoi occhi ed a fermarsi un attimo... ma sono due piccole fatine svolazzanti! ricomincia a camminare sorridendo e le osserva mentre litigano tra di loro per chi deve stare al suo fianco. Si sente gratificato da queste attenzioni ma pensa che se continueranno così prima o poi gli faranno venire proprio un bel mal di testa!! Così si volta alla sua destra per cercare lo sguardo complice dell'amica e... dov'è Auorira? non è più accanto a lui! Si guarda un pò intorno e... niente! sparita! mentre tutti gli altri continuavano a correre, lui la cerca dapprima con lo sguardo e poi muovendosi freneticamente in varie direzioni. Infine grida: "Auroraaaaaaaaaaa, dai Aurora, non fare come al soltio, dove seiiiiiiiiiiiii? faremo tardi così! Auroraaaaaaaaaaaaa .... ehi, tu, pupazzo di neve, l'hai vista???" il pupazzo, intento a raccogliere da terra la carota risponde: "dodda dai diedendo?", poi stupito da solo per le strane emissioni vocali prodotte, sistema la carota al suo posto, ossia tra gli occhi e sopra la bocca e risponde "ah! finalmente! ... non l'avrei mai detto, ma senza il naso non si può parlare bene!! dicevi... Aurora? no, non l'ho vista....ma non era accanto a te? sarà indietro insieme al fungo.... è così lento!" Gianni, seccato, continua a cercarla... lo strano e variegato gruppetto si e già inoltrato nel fitto bosco, e lui invece ha rallentato un pò. Una sottile inquietudine sta per invadere il suo cuore, quando da lontano sente d'improvviso una grassa risata stridula.... non capisce bene da dove proviene, ma gli sembra dietro quella collinetta a sinistra... e vede in lontananza una luce molto fioca appena percettibile... Allora respira profondamente e porta i mignoli ai lati della bocca e poi, con tutto il fiato che ha nei polmoni emette un forte fischio: "ffffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiuuuuuuuuuuuuuuuuuuu uuuu "... tutto il gruppo improvvisamente si volta, eccezzion fatta per il fungo che approfitta dello stop momentaneo per recurare il suo ritardo... Quando sono tutti intorno a Gianni, Gianni li guarda sbalordito e dice loro: ehi! guardate lì in fondo....vedete anche voi quella flebile luce? Aurora è sparita ed io...."Improvvisamente la voce di Gianni viene interrotta dalla spettacolare neve rosa. Scendeva lentamente,piano piano,e tutti con il nasino all'insù ,come d'incanto, iniziarono ad addormentarsi e a raccontare il loro sogno... "Bene, come tipico rappresentante di questo giorno prendo i vostri sogni e li metto nel sacco" "Questo e' certamente Babbo Natale" disse Gianni "Esatto sono proprio io e..." " Bene,bravo,svelto svelto,concludere!!" "No volevo solo dire..." "Non abbiamo molto tempo,abbiamo il raduno,dobbiamo cercare Aurora,forza andiamo verso la luce"!!! Arrivarono cosi davanti ad una roccia dalla quale scendeva una cascata ghiacciata. L'insolito gruppo entro' e ...Meraviglia!! Attraversata la cascata ghiacciata, ancora con i brividi addosso, videro all'interno della grotta una distesa di fiori rosa posta su un tappeto verde di trifoglio. Un profumo di rose inebriava l'aria. Si guardarono tutti negli occhi e videro la luce che rifletteva nelle loro pupille Il Grande Raduno era ufficialmente iniziato. Gianni si senti' sollevato nel vedere Aurora ...."Fiacconi sempre ultimi!" disse lei sorridendo. "L'importante e' arrivare!" disse Gianni sbuffando....poi rimase incantato a vedere una giovane donna che che spargeva manciate di stellline colorate ...sembravano gocce d'oro. "Deve essere il capo" disse tra se' il pupazzo di neve . Dopo i primi istanti di silenzio tutti cominciarono a presentarsi e a ridere e poi cominciarono a cercare i loro sogni nei sacchi di Babbo Natale.C'era un'allegria festosa come di tanti amici che si ritrovano... In quel preciso istante Gianni senti’ una voce che lo chiamava….da lontano..poi sempre piu’ vicino.. “GIANNI!…Svegliati! e’ mezz’ora che ti sto chiamando”,gli disse Aurora in piedi davanti al lettino della sua casa. Dormiglione, e’ quasi ora di cena,ma quanto vuoi dormire?” Gianni ancora insonnolito biascico’ qualche parola….”ma come il pupazzo di neve, la renna con il naso rosso e il coniglio BabboNatale e il fungo che saltellava…e poi..si, poi il Grande Raduno….” Aurora sorrise …”forse hai sognato” Gianni spalanco’ gli occhioni “ma era tutto cosi reale!…E ra cosi bello ritrovare tutti gli amici di sempre,abbracciarli…...! Per ora accontentati del sogno…..un giorno chissa’….magari troveremo davvero tutti i nostri desideri nel sacco di Babbo Natale e ci incontreremo davvero….forza andiamo di sotto che ci aspettano…ti sei dimenticato che abbiamo a cena tutti i poveri del quartiere? ”Così Aurora scese le scale di legno……di sotto vide le facce di tante persone contente di stare al calduccio e di mangiare qualcosa di decente….l’atmosfera era resa gioiosa dalle carole natalizie e dal profumo di mandarini e cannella…. Ehi un momento” disse Gianni”come facevi a sapere dei sogni nei sacchi …ehi! ehi! Aurora! “Ho capito che a Natale puo’ succedere di tutto… …era cosi reale….sospiro’.. Il sogno era sparito pero’ nel suo cuore regnava un sentimento di pace e felicita’ “Ma si penso’”’,mentre si tuffava su un morbido panettone,”sta a noi far si che i sogni diventino realta’” Aurora lo guardo’ da dietro camino…..e uscendo nel grande giardino vide che cominciava a nevicare Si,ne era convinta,penso’ sistemando il cappello al pupazzo di neve, sarebbe stato un magnifico Natale Di enrichetto-Luna74-Fabykiss75-Rosanna-Babyvanessa ![]() ![]() |
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#6 |
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Amico*
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Bello....
![]() Grazie a tutti voi |
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#7 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2009
Località: Roma Milano Londra
Messaggi: 267
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E' venuto proprio bene...anche l'altro non era affatto male
![]() bravi tutti |
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