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#1 |
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Data Registrazione: Oct 2010
Località: Torino
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E' quasi l'alba,tutto è silenzio, tra gli alberi del piccolo cortile
solo il cinguettìo dei passeri echeggiano nell'aria, seduta nel mio balcone osservo pensierosa il tuo balcone. Quanti ricordi mi attraversano la mente e penso... a quest'ora lei era lì che mi aspettava! Sai, ti rivedo ancora amica mia quando attendevi il mio segnale, fatto da un leggero sibilo per dirti... vieni è pronto il caffè e tu poco dopo arrivavi da me. Quanta nostalgia amica mia! Pur se problemi ne avevamo tanti, allo spuntar dell'alba puntualmente ci prendevamo un caffè serenamente, amica mia molti anni son passati dal tuo dipartir ma io questa mattina pensando a te, ho preparato come allora... due tazzine di caffè.
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#2 |
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Data Registrazione: Oct 2010
Località: Torino
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Un giorno una fanciulla che serenamente camminava per la sua strada,
udì delle grida provenire da dietro un muro. Curiosa si avvicinò e vide delle persone che erano appostate come se giocassero una partita ma non c'èra un pallone.Correvano, gridavano, inveivano con violenza, erano cattivi tra loro. La fanciulla osservando pensava:"Che strana partita!" D'improvviso vide indisparte delle fanciulle, erano tristi alcune piangevano, lei si avvicinò timidamente e chiese" perché siete così tristi? Volevate giocare anche voi?" Risposero"oh nò! Non possiamo giocare con loro,siamo in pochi la nostra squadra è inferiore!" La fanciulla ancora domandò"Non capisco perché quei giocatori sono così cattivi,come si chiama questo gioco?" Le risposero"Questo si chiama...il gioco del male; osserva il nome che c'è sulla maglietta, ogni giocatore ha un suo ruolo, leggi e capirai. La fanciulla che non aveva notato ciò iniziò a leggere. Il primo nome era, Avarizia, il secondo Odio e ancora... Indifferenza,Superbia,Gelosia, Invidia,Lussuria,Perfidia ed altri nomi , quello scritto più in grande era Accidia. Con sgomento chiese ancora: " Ma in questo gioco non ci sono spettatori!" Le risposero" Oh sì e sono immensi, è un gioco che piace ed è diffuso in tutto il mondo, si espande sempre di più per questo siamo così tristi!" La fanciulla teneramente sorrise e disse:"Su non siate tristi prendiamoci per mano, venite con me, insieme cercheremo le persone che non vogliono questo perfido gioco vedrete che si uniranno a noi e saremo in tanti! Poi chiese ancora...com'è il vostro nome? La prima rispose, io mi chiamo Pace, Io mi chiamo Perdono, Io Fede, Io Carità, Io pietà, Io Amore, e tu come ti chiami? Il mio nome è Speranza. |
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#3 |
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Member
Data Registrazione: Oct 2010
Località: Torino
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Son quì in religioso silenzio orchè giunge l'eco d'un grido,
allora al silenzio domando: "Ascolta, cos'è questo grido d'aiuto che sento?" Il silenzio risponde...è il mare che muore per l'inquinamento! E l'uomo ascolta, ma rimane in silenzio. Ascolta, perché c'è un pianto di bimbi e cos'è questo triste lamento? Il silenzio risponde...non hanno ne cibo ne acqua e stanno morendo! E l'uomo ascolta , ma rimane in silenzio. Ascolta, c'è un cupo suono che nell'aria s'espande, perché queste grida? Il silenzio risponde...ciò che senti è rumore di bombe e le grida, sono di morte. E l'uomo ascolta, ma rimane in silenzio. Ascolta ,le bianche vette nevose si vanno sciogliendo, gli animali si andranno estiguendo! Il silenzio risponde, non sai che non si può fermare l'orologio del tempo? L'uomo sapeva, ascoltava ma...restava in silenzio, l'uomo non ascoltava il pianto dei bimbi,non vedeva il pianto silenzioso della natura ed ora; il Creatore dell'universo, il grande artefice, ascolta il pianto dei bimbi, osserva il suo mare, il suo cielo i suoi monti e tutto ciò che era buono, con sgomento osserva l'uomo, ne vede lo scempio! E piangendo nell'immenso se ne va, solo, le spalle chine, gridando il suo dolore in un tacito...Silenzio. |
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#4 | |
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Amico*
Data Registrazione: Jan 2010
Località: Miramare
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Citazione:
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Il pessimista deve inventarsi ogni giorno nuove ragioni di esistere |
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#5 |
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Data Registrazione: Oct 2010
Località: Torino
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Il messaggio.
![]() Una voce nel silenzio una parola affidò al vento perché doveva divulgarla tra gli uomini della Terra. Il vento allora viaggiò col tempo,delicatamente soffiò e per ogni dove la portò. E cavalcò le onde del mare, valicò gli alti monti, lievemente al suo passare le verdi fronde accarezzava e sempre in ogni luogo quella parola, il vento ripeteva! La sussurrò agli uomini, ma molti non l'ascoltarono, altri non avevano tempo e molti non la capivano. Deluso, stanco del gran viaggiare,il vento pensò di riportarla a chi le aveva affidato il messaggio. Viaggiò ancora tra infiniti spazzi, oltrepassò le bianche nuvole,alfine arrivò più in alto dell'azzurro del cielo. D''incanto, una voce nell'immenso che pareva un canto si udì per tutta la Terra, ed un coro echeggiando... ripeteva la parola. Una parola non capita dagli uomini, che chiedeva solamente ad ogni cuore Amore, Amore, Amore. (La Pace nel mondo può esserci, solo se nei cuori c'è amore!) |
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#6 |
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Member
Data Registrazione: Oct 2010
Località: Torino
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Finestra chiusa.Questa mattina sento nel cuore una sensazione di nostalgia e d'apprensione, devo passare proprio nella via dove abitava mamma mia! Mi incammino; rallento i passi sono quasi arrivata. Osservo con emozione che quasi nulla è cambiato d'allora. Ci sono in quella piccola via tre basse palazzine tinte con tenui colori, per ognuna davanti c'è un grazioso e piccolo giardino, vi sono tante piante dai magnifici fiori, ci sono alberi, ma uno il più grande è quasi a ridosso di una palazzina e ci albergano numerosi passeri cinguettànti. In primavera tra il loro canto, i bellissimi fiori dai vari colori, è tutta un'armonia in quella silenziosa via! Par di vedere un fiabesco dipinto, ed'io tante volte ho pensato... ci mancano solo i folletti per questo la chiamano via dei mughetti! Fermo i passi, guardo la finestra chiusa al primo piano, chissà chi ci abiterà? Un mare di ricordi passano nella mente, l'allegria di mio papà, i suoi affanni! Quanti avvenimenti a volte tristi a volte gài, feste, nascite compleanni, tra bisticci risate e pianti in quella casa son passati più di trent'anni! Dolce nostalgia! Chissà se dentro quelle mura celato c'è ancora il profumo di quando cucinava mamma mia? Il rimembrar fa male e riprendo il cammino. Prima di svoltare l'angolo mi giro ancora un istante quando improvvisamente; un raggio solare riflette alla finestra una luce vivida e splendente! Non so' se la mia è pura fantasia e penso... " Quello è il saluto della mamma mia!" Sospirando guardo il cielo, sento il cuore più leggero, l'apprensione è finita ma è rimasta in quella via...un po' della vita mia. |
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#7 |
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Data Registrazione: Oct 2010
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L'opera più amata
Questa notte ho fatto un sogno strano; ho sognato che parlavo con DIO. Una domanda gli ho voluto fare, curiosa volevo sapere, timidamente ho chiesto. Padre nella tua Creazione dimmi ti prego, tra tutte le tue opere meravigliose, qual'è quella da te più amata? Quale ti ha dato più soddisfazione? Lui mi ha guardato attentamente, poi ha sorriso ed ha risposto così. Di tutte le opere che ho creato e all'uomo poi ho donato, come ben sai lui non le cura più anzi ne fa uno scempio! Ma ce n'è una, la più cara al mio cuore la sola che l'uomo ama, sin dai tempi dei tempi e sempre sarà così poiché... sin dal momento della sua nascita ad ogni uomo ho impresso nella mente una parola, la prima che balbettando lui pronuncerà, una parola che non fa distinzione di razze e colori, una parola che non ha confini in qualunque parte del mondo l'uomo nascerà pur se pronunciata in differenti lingue, tutti gli uomini accomuna poiché racchiude... la vita, la Creazione, l'amore! Nel percorso della vita miriadi sono le volte che l'uomo la dirà; nella gioia, nel dolore, in qualunque luogo, è una parola che segue il percorso della vita, questa parola amata e meravigliosa da tutti pronunciata è la parola...Mamma. Questa è l'opera che mi ha dato più soddisfazione poiché; quando una mamma per sempre si addormenterà e pur se il tempo passerà, sempre un pensiero nostalgico, ed un sospiro per lei... al MIO cielo salirà. |
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#8 |
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Amico*
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Bellissima Giuliana! Mi era sfuggita questa lettura.
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Chi trova un amico trova un tesoro! That's, I believe in love
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#9 |
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Member
Data Registrazione: Oct 2010
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La piuma bianca.
Un giovane ragazzo che per spavalderia procurò un incidente si ritrovò ferito leggermente in un letto d'ospedale, accanto c'èra l'altro ragazzo ma era ferito gravemente. Lui l'osservò e provò a parlare ma nessun suono uscì dalla sua bocca nella mente tanta confusione, non ricordava nulla, chiuse gli occhi e si assopì. Poco dopo una strana sensazione lo pervase, aprì gli occhi e vide un'ombra scura accanto al giovane biondo, spaventato da quella presenza pensò "certo sto sognando" ma una voce rispose...non stai sognando e non ti è concesso di vedere la mia vera forma perché sei nel mondo terreno. Il ragazzo ebbe un lungo brivido e con fievole voce chiese" sei quì per noi?" No, sono quì solamente per lui! Ne seguì un glaciale silenzio. Improvvisamente il ragazzo ricordò cosa era accaduto, la sua folle corsa, l'impatto violento, guardò quel giovane che senza colpa alcuna era prossimo alla dipartita per la sua stupidità. Mille pensieri affollavano la sua mente, chi era, cosa avrebbe fatto nella vita? Tante domande senza risposta, lacrime di dolore e pentimento per ciò che aveva fatto solcavano il suo viso. L'ombra leggeva nella mente i tormentosi pensieri e per vedere se il pentimento era sincero volle dare una risposta alle tante domande. Misteriosamente aprì un varco nella stanza che proiettò immagini del futuro. Il ragazzo allora vide quel giovane biondo ora adulto giocare sorridendo insieme a due bimbi, sarebbe diventato un papà, poi una sequenza di immagini scorrevano davanti ai suoi occhi come fosse un film e vide ancora...che l'uomo indossava una divisa, accorreva dentro una casa in fiamme traendo in salvo delle persone, il varco si chiuse e tutto svanì. Con occhi pieni di lacrime il ragazzo vide l'ombra che si chinava verso il giovane, disperatamente gridò...fermati ti prego, la mia vita ti offro per lui, ti prego ancor supplicò. Per quel grido d'amore fatto da un puro cuore l'ombra si fermò, lo guardò e disse... così, sia! Una vivida luce lo avvolse dolcemente e serenamente nella casa tra le stelle lo portò. Quando i medici entrarono videro con stupore che il giovane biondo mortalmente ferito era guarito completamente come... se nulla fosse accaduto. Nessuno capì il mistero celato in quella stanza ne perché ragazzo dipartito forte al petto si stringeva... una lunga e strana piuma bianca. |
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#10 | |
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Amico*
Data Registrazione: Nov 2006
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Citazione:
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#11 |
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Data Registrazione: Oct 2010
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Ritorno alla vita.
![]() Son quì, in religioso silenzio, ondeggiando mi cullo dentro un grembo materno. Ma una voce mi chiama dicendo...destati anima è giunto il tuo tempo, come un candido fior stai sbocciando, or dischiudi le dita e suona...il tuo inno alla vita. Vedo allora una luce e strani suoni sento d'intorno, poi qualcuno mi prende, mi afferra e mentre in alto mi tende un breve tocco mi da dolcemente. L'èco del suono nell'aria si sente, reminescenze mi attraversan la mente, allor grido ho paura! Ma la mano del tempo la clessidra ha girato e battendo quel tocco... mentre piango, il mio tempo è iniziato. |
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#12 |
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Data Registrazione: Oct 2010
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Messaggi: 67
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La piccola margherita.
Un giorno in un giardino tra il verde smeraldino erano nate tante piccole margherite, parea vedere un tappeto trapunto di stelle. Il vento passando accarezzava delicatamente le bianche corolle, il sole ammirando il giardino raggi dorati hai fiori donò e di colori, era tutta un'armonia nel bel giardino. Ma c'èra una margheritina che si lamentava perché era troppo piccolina, il Creatore della natura udendo il continuo lamento scese dalla sua dimora, si avvicinò e curioso domandò:" Dimmi, perché ti lamenti della mia creazione non sei contenta di essere un fiore?" Lei timidamente rispose...mi piace essere un fiore, ma sono troppo piccina, sono inutile, a cosa serve una piccola margheritina? Il Creatore la guardò teneramente, poi la mise ha dentro della sua creazione. Le spiegò che tutta la flora era utile, la fauna con le diverse specie, le diversità di razze degli uomini che tutto aveva la giusta collocazione e per tutto c'èra una ragione. Le parlò dei colori, dei monti, del mare, della vita e della morte, le spiegò ancora che nella sua creazione ogni cosa era segretamente unita ad altra cosa, il sole , la luna, le stelle tutti avevano i giusti tempi come la notte e il giorno. Alfine il Creatore disse"Ora tu sai, non lamentarti più perché... il più piccolo e il più umile è caro al mio cuore, e presto vedrai anche tu servirai." Detto ciò nella sua dimora ritornò. Ma la piccola margherita di tutta quella spiegazione non era tanto contenta, mentre rifletteva una fanciulla le passò accanto, aveva un viso triste e osservava il bel prato, poi si fermò, la guardò e piano la tolse dal bel prato, mentre la prendeva la margherita delusa pensava...è questa la ragione della mia creazione? La fanciulla tenendola delicatamente tra le dita disse" Bella margheritina rallegra il mio cuore e dimmi se mi ama il mio amore!" Iniziò piano a toglirle i bianchi petali e sospirando chiedeva, mi ama, non mi ama, ad ogni petalo che le toglieva sempre chiedeva... mi ama, non mi ama e mentre i petali volavano col vento la margherita finalmente capì perché era stata creata, così quando l'ultimo petalo le staccò, gioiosa rispose...SI t'ama! La fanciulla la baciò, piano piano la pose nel prato e felice se ne andò. Ormai spoglia d'ogni petalo la piccola margherita umilmente si rivolse al Creatore e disse: "Avevi ragione, nella tua creazione tutti siamo utili, ed ora sono contenta di essere stata un piccolo fiore poiché... quanta felicità ho portato in quel triste cuore! Giuliana Marinetti
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