Giornata triste in camera a guardar fuori dalla finestra.
Primavera 2003...
Pensierosa sono qui ad ascoltar la pioggia che cade sul tetto e sulle foglie del ciliegio, osservo il suo grigiore e un'angosciante tristezza si avvale di me. Sembra quasi un vocio continuo di anziani che motteggiano sugli errori giovanili, come se mai ne avessero commessi loro alcuni. Una risata malvagia che irrompe nel silenzio e tuttavia uno scroscio di lacrime angeliche par che odano le mie orecchie. Guardo attraverso le gocce altre gocce, poveri uccellini in una primavera uggiosa... poveri occhi che agognavano luce! Grigiore invade di nuovo l'anima mia esasperata, e come pioggia i miei pensieri scrosciano assordanti sul mio cuore. Tutto grigio. Tutto irrimediabilmente grigio. Un cuore ormai plumbeo posseggo al mio interno... pesante e grigio. Un cuore che affonda nel suo medesimo abisso come un occhio che affoga nelle sue stesse lacrime.
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