![]() |
|
|
#121 |
|
Amico*
|
LEI
Sbagli, Antonio. Io ho smesso di aspettarmi qualcosa da te molto tempo fa. E sbagli anche ad usare questo tono indignato e carico di amor proprio, perché così mi togli ogni dubbio sul da farsi. Ti avrei perdonato ogni male se avessi avuto il coraggio di fare almeno una delle cose che dici di aver pensato. Ti avrei perdonato tutto, all'istante, poiché ti volevo un bene al di sopra di ogni umana comprensione e non volevo perderti, ma tu avevi deciso che fosse + semplice "buttarmi nel burrone" e l'hai fatto... Non hai sofferto per il male che mi stavi facendo, ma per te stesso, perché ti mancava come ti faceva sentire il mio affetto, perché ti mancavano i sogni che sapevamo tessere insieme... Avevo la mia vita ed i miei amici, ma tu facevi parte della mia vita ed eri il mio migliore amico!!! Hai fatto la tua scelta, ora abbi il coraggio di sostenerla, anche se lei ha dei difetti di cui prima non ti eri accorto, anche se lei ti ha tolto di mezzo tutte le persone che ti volevano bene, anche se lei non sa sognare nello stesso modo in cui lo sapevamo fare noi (lo so, lo sento). Hai scelto lei sacrificando me. Goditi allora il risultato della tua scelta e sii sincero nei suo confronti, non tradirla, non tramare alle sue spalle (anche se lo merita), amala come hai promesso di fare, non ingannare un'altra donna, una basta ed avanza per allontanarsi dal favore degli angeli. A volte ci vuole un po' di coraggio per impedire al destino di portarci via le cose che amiamo, coraggio che dovrebbe venirci spontaneo se teniamo veramente a quelle cose che il fato vuole strapparci. Tu sei molto bravo a parole, nascosto dietro un monitor, dove basta solo un po' di fantasia per essere eroi, lo devo ammettere, ma nella vita reale non hai il coraggio di essere uomo e questo mi rattrista, poiché tutti ti pesteranno, tutti ti faranno del male ed io non sarò più al tuo fianco a proteggerti... ed ancor più triste la consapevolezza che tu vivrai pensando che l'unica persona cattiva sia io. Al telefono sei dolce, poi mi scrivi e-mail taglienti. Chi sei veramente, Antonio? Io non lo so più. Tu vorresti schioccare le dita e far sì che io tornassi ad esser quella di un tempo. Come fai a non capire che non sono un oggetto che, dopo quasi due anni, ritrovi nello stesso punto dove l'avevi lasciato? Tutti si devono guadagnare la stima e l'amore di una persona, nessuno ha il diritto di pretenderli, in particolar modo chi li aveva entrambi e se li è giocati in un modo tanto stupido. Non ho mai detto che per te sia stato facile (anche se la colpa è tua, non mia), capisco che tu abbia sofferto tanto e mi dispiace, ma io sono sincera, mentre tu sei sincero ed arrabbiato al tempo stesso: la situazione non è cambiata. Entrambi abbiamo ricordi splendidi, entrambi abbiamo fatto pazzie ed abbiamo sorriso ogni volta che l'altro faceva una pazzia. Non ho mai detto che il nostro passato sia stato brutto. Il guaio è proprio che è stato troppo bello, troppo perfetto, una favola... ed ora entrambi lo rimpiangiamo, ma non possiamo più riaverlo. E' vero, tu sei Antonio, ma chi mi ha invitato a ballare il 29/09/2001 si chiamava Tenebre, era un poeta, dolcissimo e romantico, una creatura che si sarebbe tolto la vita piuttosto che far soffrire una donna, una creatura che avrebbe combattuto contro tutti i clan pur di non perdere Delphine, che non si sarebbe mai arreso, mai. E' strano, siete la stessa persona, eppure siete così diversi... Lascia Delphine a Santiago, lui la ama veramente, innamorato non tanto dell'ideale dell'amore, ma di tutti i pregi ed i difetti che fanno di lei una creatura unica ed imperfetta. LUI Non uso il tono indignato, ma solo un tono che fa parte del mio essere "codardo"... solo dietro ad un monitor sono capace di reagire alle accuse, solo dietro un monitor sono il poeta che conosci, solo dietro al monitor sono antonio quello che conoscevi un tempo... mi dispiace di averti fatto male (anche se credo che non lo capirai mai quanto!), mi dispiace di aver tradito la tua fiducia, mi dispiace di tutto quello che ho fatto per meritarmi le tue parole "dolci&amare" che mi stai donando in questi giorni, mi dispiace di tutto, ma purtroppo non credo di avere quel senso di me che tanto credi... non mi manca un appoggio nei momenti bui, ma mi manchi tu, la tua persona, il piaccere di ascoltare la tua voce, le tue patunie, le tue pene, i tuoi sorrisi, i tuoi sguardi... le belle parole tutti le sanno dire, ma ci sono persone e persone, fatti e fatti, cose e cose, situazioni e situazioni... ho sbagliato tutto e avevo voglia di ricominciare tutto daccapo, ma vedo che il rancore (anche se non vuoi ametterlo a te stessa e hai dei dubbi) nei miei confronti che è più forte della voglia di far tornare tutto "quasi" come prima, nell'anonimato, nell'indifferenza di tutti, nel piacere di essere amici per sempre... scusa sono solo parole le mie, parole dietro un monitor che non hanno valenza perchè dette da me... non sto usando un tono indignato e pieno di amor proprio, ma le parole che leggi, leggele con un tono pacato, con un tono rilassato e pieno di tristezza, consapevole che il mondo dei sogni ha aperto una crepa nel nuro di nuvole e il vento sta entrando a spazzare via il sole per far arrivare le nuvole nere... Santiago... beh... in bocca al lupo e ricordati che Tenebre non è da meno... LEI Mancano tre presupposti fondamentali per poter salvare quello che tu chiami "il piacere di essere amici per sempre": 1) Non voglio un'amicizia che, contorta e malata, cresca celandosi alla luce del sole. Il mio amore sa solo essere puro e merita di esistere sotto gli occhi di tutti. Non ho nulla da nascondere, perciò non accetterò di far parte di questo complotto contro tua moglie, contro il mio amore, contro i miei più cari amici. Non posso e non voglio più accettare compromessi per salvare l'amicizia con una persona che ammette di esistere solo dietro uno schermo. In tutto questo vige la stessa assurdità di sacrificare la fiducia dei propri affetti per trascorrere una notte con l'agente Fox Mulder o Indiana Jones... Capisci? Scegliere di mentire, di nascondere ciò che si prova, restare in silenzio tradendo il proprio modo di essere e la fiducia degli altri... per qualcuno che, nella realtà, non esiste... Lo capisci? Se mi conoscessi almeno la metà di quello che credevo, non mi chiederesti di fare una cosa del genere. Comunque, te lo ripeto: non lo farò, non tornerò sui miei passi, non scenderò a compromessi stavolta, non chiedermelo più. 2) Di quale amicizia parli? Hai rotto la nostra amicizia nello stesso istante in cui hai scelto di buttarmi nel burrone per far quadrare la tua vita. Non ti considero un amico da tanto tempo, solo una figura che io ho vestito di illusioni ed aspettative, una figura che mi ha dato tanto in passato e dalla quale ho faticato molto a staccarmi. 3) Dopo la facilità con cui mi hai buttata nel burrone e la mancanza di "palle" per venire qui ed affrontarmi vis-a-vis, come ogni uomo avrebbe fatto, non mi fido più di te, per cui non ha senso tentare di costruire qualcosa su basi tanto instabili. Crollerebbe tutto nell'arco di un battito di ciglia. I sogni che mi hai donato non bilanceranno mai il reale incubo che mi hai fatto vivere e non lo dico con rancore, ma col tono calmo, rassegnato e pacato di chi ha accettato l'inevitabile fine di qualcosa di bello. Un giorno imparerai che il mondo non ruota esclusivamente intorno a te e, in quel momento, comprenderai veramente cosa tu abbia perso. Mi dispiace solo che non sarò lì a guardare la scena, poiché ora sono io che voglio far quadrare la mia vita e sai che ti dico? Ha ragione mio fratello: sarò un bellissimo albero anche senza i rami che maggiormente amavo. |
|
|
|
|
|
#122 |
|
Amico*
Data Registrazione: Oct 2004
Messaggi: 929
|
![]()
__________________
|
|
|
|
|
|
#123 |
|
Amico*
|
Dolce Rosarossa,
Credo di aver visto una lacrima sul volto di Delphine. Non so se di dolore o di commozione, ormai tutte le lacrime si somigliano sul suo viso stanco, ma qualunque fosse la natura di quella goccia di sale... sei stata tu a darle la forza di lasciar scivolare via almeno una parte - seppure minuscola - del suo infinito dolore. Grazie, mia dolcissima Rosarossa Cassandra, il terzo occhio di Delphine
|
|
|
|
|
|
#124 |
|
Amico*
|
Caro tenebre,
è da molto tempo, che aspetto di poterti raccontare la triste storia che ha come sfortunata protagonista Delphine e di cui tu sei principalmente il macabro regista. Vuoi sapere, se conosco la verità sulla morte di Delphine, se è ancora accanto a me, se la vedo ogni notte, se condivido ancora con lei meravigliosi ed ineguagliabili momenti, la risposta è sì. Si, la vedo ogni notte, lei è accanto a me, ed assieme passeggiamo liberi sulle meravigliose spiagge che la Romagna ci offre. Ogni notte contiamo le stelle, per sapere quanti altri milioni di notti ci attendono felici, poi corriamo sulla spiaggia, rincorrendoci, per ricordare quanto è sfuggendole il gioco della vita, ma io la raggiungo sempre perché è mia volontà non lasciarla fuggire mai. Infine, restiamo distesi ad attendere il sorgere del sole, meraviglioso e caldo evento che ci ricarica di nuova energia, così fradici di questa dorata pioggia montiamo sulla mia moto e ci dirigiamo verso la città per vivere un altro giorno. Questo ogni giorno accade... nel mio cuore e nella mia anima, ed è questo che ogni giorno io sogno, ed è questo che per ogni giorno della mia vita continuerò a sognare, perché lei era una fiamma, come fiamma ci ha lasciato, e come fiamma continuerà ad ardere in me. Già, perchè Delphine è morta, nel modo più romantico e coraggioso possibile, io stesso spero un giorno di avere lo stesso coraggio e di affacciarmi al sorgere del sole per lasciarmi avvolgere dal suo fatale abbraccio. Puoi credermi, non è una bugia, purtroppo io ho visto l'inizio di tutto ciò; ed ho rischiato per un attimo soltanto, la mia stessa vita per tentare di salvarla, ma il sole è sorto ed io ho avuto paura... sì paura, anche questo sentimento è umano, e non mi vergogno di averlo provato; il mio solo rimpianto è di non aver avuto abbastanza forza per salvarla. Ma la domanda più importante è: perché, e chi, l'ha costretta a questo gesto così estremo? La risposta la trovi ogni notte quando ti guardi allo specchio, la risposta sei tu. Io sono lo sciocco che quella sera, te l'ho affidata credendo che tu fossi in grado di comprendere quale tesoro ti avevo donato, questo è stato il mio più grande errore che mi porterò dentro per l'eternità. Lei si è appoggiata a te sicura di potersi reggere ad una forte ringhiera, invece si è trovata ad aggrapparsi ad uno sconnesso appiglio creato da un artigiano cieco, per non poter vedere dove pianta i chiodi e dove fissa le assi, e sordo, per non sentire i consigli di chi gli sta attorno. E così alla fine tu ti sei spezzato e lei è caduta. Non per sua volontà, ma per mia eccessiva bontà ti ho inviato una parte di ciò che ritengo sia il bene più prezioso che posseggo: la polvere che è caduta in terra quando hai aperto la lettera, e che probabilmente stai calpestando, sono alcuni pizzichi delle sue ceneri, raccolte sulla spiaggia, laddove lei è bruciata, da un mio amico mortale, già, perché io ho amici non servitori. Spero che il peso morale che ora ho riversato su te, tu possa portarlo con dignità per molti e molti secoli ancora, e spero che almeno questo ti possa servire a diventare finalmente Forte; e spero che anche tu finalmente abbia appreso il significato della parola Responsabilità, anche se alla tua veneranda età speravo l'avessi già appreso. Invece dal tuo comportamento mi hai dimostrato di essere un bambino sciocco e capriccioso, che rompe il suo giocattolo più prezioso, e con amare lacrime da coccodrillo si dispiace di averlo fatto, ma che pesta i piedi e piange per riaverlo indietro; ma il giocattolo è rotto e non si sistema, e non lo avrai indietro mai più. Insegnalo ai tuoi futuri figli, perché disgraziatamente ne avrai, che ogni nostra azione ha un effetto su ciò e su chi ci circonda, e tanto più quest'effetto è devastante tanto meno si può riparare. Ti pregherei di non sprecare carta, tempo, e inchiostro per rispondere a questa mia lettera, perché io e la mia Delphine stiamo per partire per un lungo viaggio che ci porterà in luoghi lontani, quindi non ci sarà nessuno a ricevere una tuo eventuale risposta. Il tuo servitore ritornerà fra qualche giorno ora sta svolgendo tutti preparativi per la mia partenza. Vorrei dire che è stato un piacere averti risentito ... ma non è così. Wild Rose Santiago Grazie per queste parole, Santiago. Ti voglio bene! Delphy-Cassandra |
|
|
|
|
|
#125 |
|
Senior Member
Data Registrazione: Mar 2005
Località: Verona
Messaggi: 430
|
Spero che Santiago esista davvero.... i sogni e le favole sono belle se c'è qualcosa di vero... e spero che il vostro Amore lo sia...
__________________
Saby "Non ho molto da darti solo... il tempo di ascoltare i tuoi silenzi." [Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso.] |
|
|
|
|
|
#126 |
|
Amico*
|
Grazie a Dio, Santiago esiste davvero.
Non è il mio amore, ma uno dei miei più cari amici, un angelo unico nel suo genere, un angelo che ti protegge e ti ama da lontano e, quando tu ti accorgi di quello che lui sta facendo, si nasconde poiché non vuole esser visto, poichè non desidera la tua gratitudine... vuole solo il tuo bene. Ti ama senza desiderare nulla in cambio, è qualcosa di veramente raro. E' bellissimo sapere che lui ti sta guardando le spalle anche se, ogni volta che ti giri, non riesci a scorgerlo. E' una persona speciale, che non sa di esser tale, e merita tutto l'amore del mondo. Santiago... grazie di esistere! Cassandra
|
|
|
|
|
|
#127 |
|
Amico*
|
Un fante di Luce, attende seduto su una roccia. È sicuro che si apra di nuovo il magico portale, quale confine di due mondi che si accarezzano sprigionando interminabili vibrazioni…
Attende che le tue parole tornino a sbocciare come le bianche rose dei tuoi desideri. Candida Sibilla, vorrei che la mia voce fosse come la brezza del mare di Adria per raggiungerti celermente. Un abbraccio di Cuore Michael
__________________
![]() "Egli darà ordine ai Suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi " (Salmo 90/91) |
|
|
|
|
|
#128 |
|
Amico*
|
Mio dolce Fante di Luce,
E' bello trovarti ad aspettarmi ogni volta che il destino mi allontana o il dolore m'imprigiona... Rieccomi qui. <sorride> Cassandra
|
|
|
|
|
|
#129 |
|
Amico*
|
Mi sto soffermando dopo tempo a guardare questa finestra...questa diversa prospettiva...Si può pensare che la vita sia fatta anche di appuntamenti mancati...di sottili sottintesi...di parole mai dette...di tremendi rimpianti...Ma credo che la vita sia qualcosa che va ancora oltre...perchè io credo che qualcuno incontrandosi viva l'infinito...fermi il tempo...lo annulli...e che quell'amore sposi l'eterno.
Non sono riuscita a leggere tutto. e non credo nemmeno di esser riuscita a leggerlo bene...perchè sono impaziente...perchè per come leggo...così ascolto...troppo veloce. Invece...invece dovrei prestare la dovuta attenzione...e questo in questo preciso momento mi fa riflettere tanto su me stessa. La mia incapacità di riflettere su i suoni e le immagini del mondo...come se esistesse solo il mio. Con le mie chiavi d'accesso. Qualcosa che non è solo egoismo...è proprio un mondo a sè...quasi fatico a scrivere...e non è nemmeno da me...che gioco con le parole da quando avevo otto anni e spesso sono vittima io stessa delle parole... Grazie per questa visuale dalla tua finestra. Elisa
__________________
Non esiste nessuna notte così lunga ed infinita da non conoscere le luci dell'alba... |
|
|
|
|
|
#130 |
|
Amico*
|
Mia cara Elimiel,
Credo che il mondo sia formato, in realtà, da tanti singoli universi, ognuno dei quale è il patrimonio di un essere umano, unico e diverso da qualsiasi altro esistente. La vera magia nasce nell'attimo in cui due o più mondi, come bolle di sapone, si incontrano, sovrapponendo i loro colori e, di conseguenza, creandone per un attimo, alcuni mai visti prima. Un abbraccio Cassandra
|
|
|
|
|
|
#131 |
|
Amico*
|
Una volta scrissi più o meno così...
Non sempre siamo shegge impazzite che si toccano si urtano per perdersi come linee parallele...perchè due schegge unendosi formano l'infinito... Due mondi di solitudine che si incontrano....Due mondi che si fondono...due anime appartenenti alla stessa tela che si ritrovano...io sono qui... Qui a stupirmi mentre da più parti sento solleticarmi l'anima...una parte di me che lentamente si è consumata e spenta...o forse solo assopita...qui a vedere come gioca il caso...a capire quali siano le sue occasioni mascherate...cosa vuole dirmi... E se ciò che mi porto dietro da sempre ha ancora una ragione d'esistere...
__________________
Non esiste nessuna notte così lunga ed infinita da non conoscere le luci dell'alba... |
|
|
|
|
|
#132 |
|
Amico*
|
Ho letto un bellissimo libro che racconta di come ogni spirito, dopo ogni morte del corpo che lo ospita, scelga se reincarnarsi oppure no.
Di solito, gli spiriti di luce (o anime, chiamatele come più vi piace), scelgono di tornare in vita per rimediare ad errori delle vite precedenti o per provare emozioni che nelle vite precedenti non hanno avuto modo di sperimentare. Altri, invece, scelgono di inoltrarsi nella luce e lì restano, in pace, assieme ad altre anime che han fatto la stessa scelta. Infine, ci sono anime nere che tornano in vita solo per far altro male (di solito sono le persone che suggono luce agli altri, incapaci di amare o di portare gioia al prossimo) o anime grigie che ancora devono decidere se diventare di luce o di tenebra. E' bello pensare che sia così, chiedersi per quale motivo siamo tornati. Vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo, potrebbe aiutarci a scoprire il nostro destino? Forse sì... Vi abbraccio forte Cassandra
|
|
|
|
|
|
#133 |
|
Amico*
|
Mia dolce ROSAROSSA,
Scommetto che vorresti sapere come sta il nostro amato Conte Donovan Lace, vero? Appena passerà questo periodo orribile, riprenderò a scrivere il diario del mio Paladino preferito. Per ora ti anticipo che, durante un combattimento, un mostro ha distrutto armatura, spada e scudo al nostro eroe (poveraccio, gli vanno tutte storte! E' dura essere un Paladino in un mondo malvagio!); Ank continua a dire cattiverie a Miranda, poiché è gelosa, anche se non lo vuole ammettere (la sacerdotessa si è resa conto che esiste anche l'amore vero e duraturo e che il Conte ne incarna l'essenza e si è invaghita di lui). La cosa peggiore è che i nostri eroi sono finiti nelle terre del sogno ed ora, tutti i loro peggiori incubi, escono ad affrontarli... Il Conte è stato sfidato a duello da un mercante conosciuto mesi prima e tragicamente morto per un involontario errore dello stesso conte... Decine di zombi (i marinai morti che facevano parte dell'equipaggio di Miranda!!!) stanno assediando l'accampamento dei nostri cari... e .... basta, mia diletta, non ti dico altro... presto leggerai pagine di diario!!! Un abbraccio alla mia stellina Cassandra
|
|
|
|
|
|
#134 |
|
Amico*
Data Registrazione: Oct 2004
Messaggi: 929
|
![]()
__________________
|
|
|
|
|
|
#135 |
|
Amico*
|
Corazza, scudo e spada distrutti... è proprio un bel guaio...
Ma il cavaliere dove è finito, anche lui ha perso la sua armatura o il suo intervento sarà cruciale nelle prossime battaglie? ![]()
__________________
![]() "Egli darà ordine ai Suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi " (Salmo 90/91) |
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|