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#1 |
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Data Registrazione: May 2008
Località: Taranto
Messaggi: 46
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C’era una volta, in un isolato posto di montagna, un anziano e scorbutico uomo che viveva da solo. Egli era contento del suo status.. o meglio non ne soffriva più di tanto...
Un giorno d’autunno, però, vide dalla sua finestra un piccolo e dolcissimo uccellino dal piumaggio folto, uno splendido canarino. Non capì il perché ma si sentì attratto dal volo leggiadro e dal canto di quel uccellino e cominciò ad osservarlo... L’uccellino, che era di sesso femminile, aveva spesso vicino un altro uccello che volava con lei ... assieme sembravano davvero felici... Ogni tanto il vecchio chiamava a se il piccolo uccellino sull’uscio della porta donandogli del panico che rimaneva dalle sue frugali cene. Aveva la fortuna di poter parlare con questo splendido volatile che scaldava, stranamente per lui, il suo cuore. Un freddo giorno di inverno però il vecchio sentì ticchettare al vetro della finestra... il piccolo uccellino, infreddolito e solo, sembrava disperso, aveva paura, non aveva più la forza di andare avanti... Il vecchio, preoccupato, prese allora a se il volatile e lo portò vicino al suo camino e gli chiese cosa fosse successo. Il passerotto rispose di esser stata abbandonata e di non sopportare questo suo nuovo status. Il vecchio rassicurò l’uccellino e le diede da mangiare. Per la prima volta l’uomo sentì l’esigenza di avere qualcuno vicino da proteggere...il piccolo volatile, senza accorgersene, lo aveva cambiato... L’inverno passò in fretta...e tra i due nacque una tenera amicizia. Finalmente dopo tanto tempo il solitario uomo si sentiva di nuovo bene ed in pace con se stesso... provava sensazioni che mai avrebbe pensato di provare... Ma la primavera però si avvicinava sempre più e con essa anche le belle giornate. Senza accorgersene il piccolo uccellino, pur trovandosi bene a casa del vecchio, spesso si avvicinava dalla finestra e con sguardo sognante guardava i verdi prati e l’azzurro cielo sognando di poter ritornare a volare tra le nuvole. Il vecchio, notando questo anomalo comportamento dell’uccellino, gli domandò più volte se era davvero felice con lui e puntualmente l’uccellino rispondeva sempre di si, e, accovacciandosi tra le braccia dell’uomo, gli cantava una dolce nenia. L’uomo però si rese presto conto di non poter garantire al passerotto ciò che davvero egli desiderava. Prese così una dolorosa decisione. Lasciò socchiusa la finestra e, il piccolo volatile, senza accorgersene era già fuori la casa del vecchio, pronto a svolazzare di nuovo felice nell’azzurro cielo. Una lacrima solcava il volto dell’uomo mentre guardava il suo dolce uccellino andare sempre più su ma sapeva che... pur soffrendo tanto...aveva preso la decisione giusta... Quando si ama, e si ama davvero, bisogna saper rinunciare all’altro se questo è meglio per lui.. Perche si è veramente felici solo se si fa felici gli altri...
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Ci sono due giorni a cui non penso mai..ieri e domani! |
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#2 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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...Quando si ama, e si ama davvero, bisogna saper rinunciare all’altro se questo è meglio per lui.. Perche si è veramente felici solo se si fa felici gli altri.....
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