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#1 |
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Moderatore*
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Cosi' all'improvviso si senti' perso...un brivido attraverso' il suo corpo...non aveva mai provato una sensazione simile...
si volto' lentamente... e il vento gli parlo' di un mondo che lui aveva solo percepito... campi di grano e di papaveri...bambini che corrono nel sole...e farfalle e girasoli...gli parlo' di viaggi ,dei colori del cielo e dell'amore...gli parlo di un segreto da trovare...gli parlo di quel tesoro immenso che aveva sempre cercato, e che era sempre stato con lui... se stesso... capì finalmente che l'amore nasce da dentro, è una fonte inesauribile, non ha pesi non ha misure... specchiandosi nei suoi occhi vide il suo ardore riflesso, si sentì debole e forte, uomo e donna nello stesso momento... il suo volto così familiare e così misterioso, quel senso di soave stordimento che solo un grande innamoramento produce...un abbandono totale di corpo e di mente in una fusione di anime. E gli parlo' di momenti speciali vissuti insieme..di attimi indimenticabili....di una passione dimenticata ed all'improvviso ritrovata ..sepolta ma mai persa....perdersi e poi ritrovarsi l'uno negli occhi dell'altra, due corpi due anime ad un tatto si fondono e diventano una cosa sola....come in un infinito istante di vita e di amore...come se tutto e tutti fossero all'improvviso chiusi fuori da quell'incanto ...non importava per quanto tempo durasse..una vita o un attimo...l'importante era averlo vissuto... Ora il vento era solo un sussurro...nella mente sogni colorati,confusi... si rivedeva nella desolazione e nel silenzio,in vie sconosciute ed oscure... non riusciva a credere che il tesoro fosse lui stesso...tutto chiuso fuori da quell'incanto...perche' allora si sentiva cosi'?... Giunse improvvisamente e silenziosamente il vecchio... nelle mani un libro. Tra le pagine ingiallite un verso recitava cosi':"Cerca l'istante senza tempo dell'uomo e della donna...e scoprirai che non e' la quantita' del tempo che si trascorre insieme ma l'intensita' dei momenti vissuti...cosi' queste poche righe scritte su un libro quasi gettato nel dimenticatoio, portarono alla luce una verita' senza tempo.....l'incanto di un attimo di gioia puo' durare per una vita nella mente e nel cuore.....mai piu' rimpianti ...scoprirai che niente è più bello di una vita vissuta, di una pace donata, di un amore fedele, di un fratello che crede... che niente è più grande di una voce che chiama il tuo nome nel mondo... scoprirai e sentirai che il Signore ti sta amando... e allora scoprirai cos'è la vera serenità... Con infinita stanchezza chiuse il libro. Il vecchio era scomparso...forse non era mai esistito. Annuso' il profumo di quella giornata strana,il sole pian piano riscaldava i suoi ricordi e il vento di nuovo gli sussurrava qualcosa...quel vento che non ha direzioni eppure corre, che porta il mondo nel suo volo... Lontano,un canto... Si avvicino' lentamente alla fonte di quel suono fino a che vide un uomo che suonava il flauto. Stette qualche minuto ad osservarlo e a sentirlo suonare. Quando smise,l'uomo si volto' e gli disse:"Tu credi che sia questo suono ad averti portato a me, ma in realtà se ci pensi è il vento che ha portato a te il mio suono... Annusa l'aria e sentine il profumo, Ascolta quella brezza che ammiri con i tuoi sognanti occhi; Seguila e troverai, un giorno ciò che stai cercando..." Sorrise a quell'uomo che neppure conosceva e d'improvviso guardò il sole, salì sulla collina e guardando l'orizzonte partì per quel viaggio che non sapeva dove l'avrebbe portato....e guarda in alto, osserva il volo del'acquila maestosa e fiera di se, nulla teme, vede dall'alto lo scorrere del tempo che, inesorabile passa sulle nostre vite lasciando incancellabili ricordi e dolci attimi di malinconia. Dove l'avrebbe portato quel viaggio? Il mondo in cui aveva vissuto fino a quel momento perse consistenza e gli sembro' tutto un sogno,come se avesse una vita parallela,come se il suo stesso corpo si distaccasse da lui. Sapeva che avrebbe dovuto superare delle prove... Giunto davanti ad un tempio, trovo' sopra la grande porta una scritta: "QUANDO HAI ACCETTATO DI PERDERE CIO' CHE AMI TUTTO SI RIAPRE,TORNA IL RESPIRO E LE ACQUE RIPRENDONO A SCORRERE" Che significava quella frase? Cominciava a capire che per proseguire il viaggio avrebbe dovuto spogliarsi di tutte le sue convinzioni...Poco distante, vide accanto ad un falo',una donna che gli disse... “La speranza è fonte d’acqua viva, ma essa non sgorga a comando e non si alimenta da sola, occorre che il cuore sia libero da ogni legame”. Fu così che il tempio fiorì d’edera in pieno inverno; il falò della donna portò la primavera nel suo cuore. Il suono di quelle parole fece germogliare l’estate insieme alla passione che ardeva come il rosso dei papaveri nei campi intorno a lui. Sentì la voce dell’Essere Amato, la porta s’aprì spalancando l’amore… FINE PRIMA PARTE Enrichetto-Fabi-Gioiamia Gocciablu-Michael |
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#2 |
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Amico*
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Questo mi era sfuggito!
:P Ahahahaha... Bellino comunque... Pat..
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La parte piu' lunga di un viaggio...e' la porta
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: Mar 2006
Messaggi: 4.873
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Però...complimenti davvero agli scrittori!!!
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Le poesie sono lacrime del cuore
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#4 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 4.033
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ma bravissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Faby
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#5 |
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Senior Member
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Veramente bravi!!!
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#6 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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Bellissimo
...Enrichetto-Fabi-GioiamiaGocciablu-Michael...Voglio il seguito... E credo che anche gli altri amici del forum attendono la seconda parte Vero ragazzi/e?
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