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ECCO LA SECONDA PARTE DELLA TESTIMONIANZA de "Il lume della guarigione"
Disse il giovane sciamano: "Quando sentirete il vostro cuore riempirsi di una gioia non comune, allora mi farete segno, così sarà anche in altri momenti, perché sarete voi a bussare al Signore della Grande Porta. Voi siete gli ospiti e dovete chiedere ciò che per Sua Mano, io ho profetizzato man mano, poiché”bussando sarà aperto.” Quando essi furono pronti a bussare: con gioia di tutti, arrivò la guida. Una farfalla bellissima che con grande acrobazie, si appoggiava passando di spalla in spalla, facendo capire senza ombra di dubbio, di seguirla.Tenendosi a poca distanza per essere visibil,e volteggiò con piccoli cerchi tracciando man mano la strada. Quella sera non era tanto buio e la Luna faceva da capolino sul lago, quasi ad illuminare il bacino d’acqua e i suoi dintorni. Nel frattempo il giovane ambasciatore disse: “Voi sapete che il lago d’estate riserva, per chi lo frequenta in piena estate, quasi un divieto ad avvicinarsi ai suoi canneti! Essi pullulano di insetti di ogni genere e le zanzare sono come le formiche rosse, un flagello per chi non volesse stare lontano dal loro pungiglione.” E strofinando un accendino illuminò il volto degli amici, avvisandoli che sarebbero stati (compreso lui), bersagli succulenti per gli improvvisi prelievi di sangue, tanto invasiva sarebbe stata la prova. Essi guardandosi in viso, specialmente il musicista che aveva una pelle delicatissima si toccarono sostenendo che ancora non era accaduto e se proprio doveva succedere erano pronti a sacrificarsi. Anche se quest’ultimo sosteneva che lui di sicuro sarebbe diventata una maschera e che per giorni avrebbe dovuto usare creme al cortisone, visto che stranamente aveva lasciato a casa di proposito, lo spray di protezione dalle punture, cosa che solitamente non faceva e pur sapendo a cosa sarebbe andato incontro quella sera. Il giovane sciamano prese un bastone e poi disse ad alta voce: “Dove poserò il bastone, quello sarà il confine tra il prima e il dopo! Accadrà che quando giungeremo alla destinazione ci siederemo dove la nostra guida, dopo aver volteggiato tre volte intorno a noi, perché lì arriverà la “benedizione”. Allora si apriranno le nubi e un grande cerchio che simboleggia il patto dall’Alleanza, tra le creature del mondo e l’Altissimo, sarà palese a tutti noi. Tre segni di luce (stelle cadenti) saranno visibili una dietro l’altra, alla sinistra del Sacro Cerchio affinché i nostri cuori siano sicuri che non per mano d’uomo furono mandati attraverso la volta celeste, ma per Mano Sua, in cuore profetico, furono mandate. Per tre volte questi “messaggeri celesti” attraverseranno prima a sinistra, poi a destra per poi finire in centro acciocché il nostro corpo, lo spirito e l’anima siano in comunione, con l’ETERNO,COLUI che tiene in una Mano il nostro passato, presente e futuro. Accadrà subito dopo che dal Cielo verrà un segno. A pochi metri da noi, nelle acque profonde del lago, sentiremo più che vedere, un rumore; qualcosa cadrà nel lago. Perché la Terra, come ho detto prima, testimonierà il seme della profezia. E così accadrà che nei Cieli, subito dopo vedremo una sfera luminosa. Venire verso di noi, per poi andarsene. Ora detto questo vi devo dire che questo segno fatto col bastone sul suolo, servirà una volta superato nella strada del ritorno, a togliere il marchio della prova. Dovete sapere che il tributo che dovremo dare all’Altissimo è una parte del nostro corpo. Esso infatti sarà martoriato dagli attacchi, da parte del piccolo popolo, nella rappresentanza di zanzare e tafani tormentandoci con i loro pungiglioni. Ma se avremo tenuto fede col cuore, rivolto verso la promessa di accettazione di questa “tassa”, una volta passata la linea del confine artificiale da me deposto, in un batter d’occhio, tutti i dolori e le tracce visive spariranno, perché LUI E’ COLUI CHE DA E TOGLIE POSITIVAMENTE.” Così quando tutto fu profetizzato e insieme giunsero alla meta, i due “novizi”si guardarono negli occhi e riconoscendo dentro di loro una gioia nuova, che saliva, fino a far vibrare tutto il loro essere guardando il giovane ambasciatore, con un grande sorriso fecero capire di essere pronti a bussare. Da quell’attimo, tutto meravigliosamente e puntualmente fu palese. Quando ubriachi di felicità, malconci, giunsero ai piedi del bastone, presero gli accendini e si guardarono l’uno con l’altro: sembrava che il vaiolo avesse invaso ogni parte della loro pelle scoperta. Assomigliavano a tante scimmie che grattandosi cercano di trovare sollievo rotolandosi nella sabbia. Una grande risata generale con crampi allo stomaco, faceva comprendere ( se presenti ce n’erano) che il loro aspetto era assai poco raccomandabile. Siccome dopo la notte viene il giorno essi in un silenzio improvviso superarono il bastone e con grande incomprensibile meraviglia ogni dolore e prurito erano spariti. Subito accesero gli accendini e con euforia e sbalordimento degli stessi constatarono che non c’era più traccia di sintomi allergici. Così accadde che quella sera ognuno dei due amici trovò la propria risposta secondo il loro spirito e cantando come fanno vecchi amici si avviarono al loro villaggio. Scoprendo pure che alcuni amici rimasti in piazza, li incalzarono con ironia. Perché durante la loro assenza sul lato destro della piazza tutti videro una sfera luminosa rossa come un rubino passare a forte velocità in un silenzio irreale sulle loro teste per perdersi poi nella zona del lago e loro tre essendo i soliti vagabondi di testa non avevano potuto goderne l’esclusività. Disse infine lo sciamano rivolto ai suoi amici ed i due testimoni: "Ecco i novelli farisei adoratori del nuovo tempio dedicato agli “Dei sconosciuti “ che con artifizi tecnologici ed altro hanno solcato non solo i cieli nostri e dei nostri padri ma spacciandosi tra i veri messaggeri della Vera Dottrina, hanno chiuso la vera porta del tempio del “diritto per tutti al Pane Quotidiano “. Con lo scopo una volta affamati quest’ultimi, di renderli schiavi attraverso i loro insegnamenti costituiti di un cibo all’apparenza simile e somiglianza del vero Pane Spirituale, con suoni e colori ed immagini artificiali che possono ingannare chi è digiuno dalla Santa Porta. Nella loro vana gloria temporale con i loro telescopi e libri scritti nozionistici vivono nell’ignoranza dell’effimero. Hanno super strumenti per vedere e sentire , ma così facendo essi: gli ingannati e gli ingannatori continuano a rinnovare continuamente su se stessi e chiunque li segua la maledizione ancestrale di Satana ovvero dell’io infernale.Continuano nonostante tutte le loro conoscenze e artifici a non vedere e sentire il meraviglioso." Continuò lo sciamano:" L’Altissimo “ attraverso la sua voce ,anticipata da legami non convenzionali mette nel nostro cuore in un attimo ,affinché lo spirito di profezia ci riveli la Sacra danza degli elementi col nuovo matrimonio dei presenti (l’Anima) con Tutti e Tutto e lo Spirito Supremo Santo custode della sacra porta in un Unico Grande Cuore Universale. Noi abbiamo visto e sentito. Il tutto fu palese prima nei nostri cuori e poi e fu manifesto ai nostri sensi nei cieli e per terra perché fossimo testimoni di Colui Che è prima e dopo. Affinché sia tutto limpido come il diamante puro.Noi sapemmo che loro gli stranieri ci avrebbero fatto visita, perché il Signore è compassionevole e misericordioso con chiunque solchi l’esistenza acciocché conoscano la vera dottrina, che libera per sempre l’anima dal gioco della vera sofferenza. Loro, gli stranieri della sfera pensando di tentarci per genufletterci alla loro presenza, in verità l’Eterno gli permise di vedere e sentire la Vera Dottrina. Noi, non ci siamo prostrati a loro, ma ai piedi del Signore per il vero servizio di devozione a Colui che E' l'Eterno. Loro videro, sentirono e se ne andarono com’erano venuti…Così e’…" |
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