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ECCO A VOI LA TERZA ED ULTIMA PARTE
Poi, il giovane divulgatore prese il polso di Franco ed indicando il suo tecnologico orologio, del quale andava molto fiero per la sua precisione, introdusse quanto segue: “Questo tuo orologio, può rappresentare in modo chiaro la cattura del tempo, da parte delle scienze esatte. Voi che siete grandi estimatori di queste materie, sapete che nei laboratori, il fenomeno chimico- fisico sotto inchiesta si deve riuscire a riportarlo nella sua possibile integralità, tra ampolle e i libri in tempi fissati, più vicini al proprio tipo di comprensione da parte dei suoi indagatori. Questo mi dà la possibilità di introdurre – visto che siamo d’accordo su questa prima base – il concetto che un profano non può chiedere tempi e luoghi per essere testimone di quell’ evento da laboratorio, ma si dovrà sempre attenere al rigido protocollo che gli universitari ricercatori gli imporranno. Solo così il nuovo allievo (o profano) potrà vedere, sentire,toccare e capire con zelo assoluto con lo studio. E questo avviene in tutte le discipline umane. Ora faremo il contrario di tutto ciò, affinché insieme si possa avere in un attimo tutto ciò che il tempo della comprensione umana divide. Io per la grazia del GRANDE SPIRITO MISERICORDIOSO, che mostra Amore a tutte le creature viventi, annuncerò profetizzando, l’Atto di manifestazione in un gioco di forza nell’espressione della Sacra Danza che assisteremo come ospiti d’onore. Questo giorno sarà chiamato, “Il Diritto”! Perché quando busseremo e lo farete voi di persona, la Sacra Porta Stretta, si aprirà.! Così ognuno di noi avrà e terrà in cuor suo secondo la propria coscienza! Intanto, che la mia bocca elencherà i dettagli di quel giorno, voi pensate - per questo tipo di scuola, sono sempre gli ultimi a decidere contrariamente al protocollo terreno conosciuto – a quando tutto ciò dovrà avvenire, dove ed in quale ora. Il mio tavolino e le mie ampolle saranno i cieli liberi e la terra! Solo questo vi chiedo di rispettare!” Dopo averlo ascoltato con ogni sorta di dubbio, con grande curiosità indagativi e con un sorriso tra il serio ed il faceto gli chiesero di elencare i dettagli di quel giorno. Nel frattempo si sarebbero messi d’accordo non subito, ma nei giorni avvenire gli avrebbero annunciato di persona la data stabilita di quando avrebbe dovuto esserci l’incontro col soprannaturale. Disse Ezio:”Se a te va bene, noi stabiliremo molto più avanti questo “esperimento che s’ha da fare” possibilmente ad ogni costo! Hai ragione, sarebbe fuori da ogni protocollo se tutto ciò accadesse, dovremmo scervellarci come non mai e a dire la verità sarebbe per me e per alcuni di loro - visto che altri hanno già assistito di persona a questa tua testimonianza – un evento straordinario.” E prendendo la mano del giovane sciamano, la strinse come a confermare una scommessa fatta. -“E’ vero ”- rispose subito lui – “ che le Sacre Scritture consigliano di non tentare il SIGNORE! Anche se sembra una posta in palio, in verità, essendo l’Era della Misericordia e conoscendo che siamo nella terra della dimenticanza e non avendo consapevolezza totale, di come bisogna avvicinarsi all’ALTISSIMO, positivamente ci sarà dato affinché sappiamo!” Guardando le temporalesche nubi che scappavano perdendosi all’orizzonte, vaticinò quanto segue: “Quando le vedrete nuovamente tornare con oscure minacce, per chiunque volesse fare un tranquillo week - e sarete sicuri che per giorni tutto questo perverrà - allora prendete una stuoia grande affinché venga usata come tappeto per la nostra straordinaria riunione con l’ALTISSIMO! Mi verrete a prendere sotto la pioggia battente e tutti insieme noi dodici con le due macchine a disposizione, andremo al luogo da voi prescelto. Prima di scendere dalla macchina, assicuratevi che il temporale con la pioggia faccia capolino con forza sia sopra il tetto sicuro delle macchine e tutto attorno l’acqua scoscesa bagni intensamente ogni spazio verde. Senz’ altro sarà buio sia per l’ora tarda e sia per il maltempo. Quando sentirete che nel vostro cuore salirà una voglia di bussare riconoscibile non tanto dalla curiosità ma da una gioia improvvisa che percuoterà per un attimo il vostro essere, scenderete subito dalla macchina e butterete per terra la stuoia affinché possiamo sederci tutti quanti ai piedi dell’ALTISSIMO. Dove essa sarà distesa, lì ci sarà il proseguo della Benedizione del GRANDE SPIRITO. In un tempo, che non è quello terreno, per un raggio di diversi metri attorno alla stuoia e a mo di cerchio, che partirà dal santo suolo rappresentato dalla stuoia, fino ad arrivare in altezza all’alto firmamento! Un muro invisibile, come una grande colonna sino alla volta celeste, farà da santa tenda al nostro unisono con l’ALTISSIMO. Tutta l’acqua attorno nella sua massima forza farà da divisorio affinché occhi indiscreti non contaminino questa chiamata del SIGNORE! Questo grande cerchio cilindrico, innalzandosi alla volta celeste terrà le nubi abbracciate tra di loro in modo armonico, lasciando un tondo limpido e cristallino, affinché le nostre coscienze dormienti siano abbracciati in un attimo con la grande coscienza cosmica, facendo partecipare noi e gli astanti visibili e invisibili alla Sacra Danza. E quando alzeremo gli occhi al cielo ringraziando col cuore sincero che tutto questo ci è stato donato per tornare a casa ai piedi del SIGNORE e saremo in un'unica simbiosi, in quell’attimo, tutto a sinistra della volta celeste del firmamento, tre stelle angeliche attraverseranno in un lampo tutto il tempio sacro stellato. Esso sarà per noi il segno di pace da parte dell’ALTISSIMO che concluderà la sacra contemplazione. Tutto questo accadrà senz’altro! Tutte queste storie, le nostre e quelle dell’umanità intera che riguardano l’incontro con l’ALTISSIMO sono già state scritte prima, sin dalla fondazione del mondo, affinché profetizzandole chiunque creda che IL SIGNORE ESSENDO L’ETERNO SPIRITO SUPERIORE E’ LO STESSO DI IERI, OGGI E DI SEMPRE.” Ci fu un grande silenzio da parte di tutti che riempì l’aria e poi alcuni minuti i depositari di quella scommessa, quasi fossero d’accordo dissero insieme ad alta voce: ” Ti faremo senz’altro sapere quando e in che modo! Siamo veramente e pazzescamente curiosi di vedere tutto ciò! Ciao!” Passò circa un mese quando all’improvviso in una giornata pomeridiana burrascosa che non lasciava nulla a desiderare per un fine settimana all’asciutto, coincidenza tutti quanti s’incontrarono sul viale. Tra ombrelli aperti da alcuni giorni, i due scommettitori invitarono tutti i partecipanti di quella riunione speciale a salire sulle macchine per andare incontro al luogo da loro prescelto. Disse Franco:” Vedi?” – rivolto al giovane divulgatore –“ abbiamo preferito non avvisarti se non all’ultimo secondo. Solo così, tutte le possibilità di una predisposizione che potrebbero dare adito a dubbi, sono secondo noi annullate! Ci scusiamo con te e con gli altri, perché non abbiamo avvisato il giorno prima di questa decisione, visto che pioveva da diversi giorni, ma questo, l’abbiamo scelto come metodo, magari antipatico, ma abbastanza vicino al nostro modo di misurare le cose! A onor del vero ci siamo detti che se doveva accadere per Forza Superiore, avremmo dovuto avere un primo dettaglio, cioè quello di trovare i primi numeri nel loro posto. In questo calcolo che abbiamo fatto avremo dovuto trovarci tutti insieme, contrariamente alla logica… sempre tenendomi all’evento straordinario! In effetti dobbiamo ammettere, che trovandoci tutti insieme ora pronti ad andare a questo tipo d’appuntamento, ha già dello straordinario. La statistica in questo caso non la fa da padrona, perché le probabilità, sono una remote… Poteva accadere che le persone interessate e il numero dei partecipanti originali potessero avere impedimenti nell’attuare tutto ciò! Mettici poi, anche il mal tempo che bonariamente avremmo dovuto avere…non so che dire… Bene! Dopo questo primo smacco, possiamo tutti quanti avviarci alle macchine…!” E con un sorriso ed una pacca sulle spalle del giovane sciamano, in senso scherzoso disse:” Vinca il migliore tra noi!” Il giovane sciamano rispose con senso amichevole:”E sia, ciò che sia!” Tutto, partendo dal primo mattone profetico, sino all’ultimo, messo in un ora tarda dall’ALTISSIMO si manifestò in tutta la sua completezza. Nulla sfuggì agli occhi e al cuore dei presenti. Quando fu l’ora di riprendere coscienza col presente, dopo quella solenne “magia di suoni e colori dello spirito”, quando i grilli, potevano annunciare nuovamente col loro canto notturno la fine della tempesta, allontanatasi subito dopo il ringraziamento, da parte dei presenti secondo il loro credo personale, ci fu un grande silenzio solenne. Tutto questo durò moltissimi minuti… Ognuno di sicuro rifletteva e rifletteva… Era notte inoltrata e il sonno faceva la sua comparsa con fermezza…Tutti in accordo si avviarono per salire sulle macchine per tornare a casa. E nello stato di quiete che aleggiava dentro e fuori di ognuno, stringendosi nuovamente la mano i due cultori delle scienze esatte, rompendo ogni indugio dissero questo rivolto al giovane sciamano e a tutti:” Mah…? Siamo senza parole a onor del vero, tutto ciò che è successo è fuori da ogni logica….E …mah? Mah….? E così bonariamente borbottando salirono in macchina. In verità tutti poterono sentire le loro voci che dicevano, avviando la macchina, che una spiegazione scientifica ci dovrà pur essere… FINE |
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