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Vecchio 06-07-2011, 02:39 PM   #1
iroquoi
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Predefinito L'importanza di ognuno

Cari utenti di Aurorablu, rieccomi qui dopo più di un anno.
Sono Lupo Anziano, anche se ho il nome qui su Aurorablu è Iroquoi, il quale l'ho messo non troppo convinto iscrivendomi qui.
Ho scritto un racconto e desidero poterlo condividere con voi sperando possa allietare il vostro cuore.
Un caro saluto a tutti voi.

ps: Dovrò scrivere lo scritto in più parti.


L'importanza di ognuno


Nel luogo dove tutto è e non è, dove non vi è il tempo, dove tutto è prima che il tutto fosse, regnava la totale armonia delle anime.
Ma tutto era Luce e vacuo e le anime desideravano esprimersi e manifestarsi.
Così l’ETERNO, dal Suo interiore inscrutabile, emanò ciò che già aveva in mente dapprima che l’esistenza fosse tale; emanò ciò che già sapeva che le anime avrebbero chiesto.
Dal suo interiore che fine non ha, da dove scaturisce il Suo unico potere creativo, l’ETERNO emanò questo potere della creazione, dando così vita a quella che chiamò “la creazione”.
Creò miriadi di luoghi sferici, altri con forme simili, dove al loro interno creò svariati ecosistemi, ognuno con le sue leggi armoniche ed imprescindibili.
Ogni luogo era in armonia con l’altro. Tutti seguivano un sola legge armonica, una sola musica, un solo canto, una sola forma armonica. La forme erano sì diverse, ma sempre nella loro forma armonica.
Ogni luogo era fatto dei più svariati colori ma tutti insieme ricreavano il colore della luce.
Ognuna pulsava del colore della vita e dell’armonia che derivava dal CREATORE.
Ogni luogo emetteva una musica propria, ma tutti assieme formavano un'unica grande musica del canto che l’ETERNO aveva impresso nel creato.
Ognuno di quei luoghi era allineato all’altro, tutti su un unico piano armonico che il SIGNORE aveva stabilito.
E le anime seguirono sin dalle sue prime luci quella creazione con grande meraviglia.
L’ETERNO lesse nei loro cuori il desiderio di abitare quei luoghi senza nome, senza tempo, inesplorati, nuovi di vita. Quei luoghi si perdevano a vista d’occhio. Non si potevano contare. Sembrava che il loro numero non avesse fine.

Al che l’ETERNO disse: Anime viventi, figlie Mie. Come vedere ho dato vita a quella che d’ora in poi sarà chiamata “creazione”. Ed è solo per voi che ho fatto tutto ciò, perché voi esprimeste voi stesse e perché desidero che ognuna di voi gioisca dei frutti innumerevoli della creazione.
In quei luoghi vi sono ogni sorta di delizia immaginabile.
Potrete andare dove vorrete e fare ciò che vorrete, purché sia secondo la giusta armonia che ho stabilito. Il Tutto è secondo un'unica armonia, un unico canto, un'unica musica, un'unica forma armonica. Quest’armonia è la Legge Celeste che IO Ho stabilito sin dapprima che voi foste.
Tutto ciò che vedete, ogni luogo ed etere che vedete, è il Mio Unico Regno.
Il Tutto, fa di ciò che vedete, il Mio Regno.
Ma un regno non è dato dal creato in se stesso, ma dall’armonia che scaturisce da Me e che si esprime in voi. E quell’armonia stessa che fa del Regno, il mio Regno, è anche l’armonia tra di voi. Essa è cosa primaria per vivere secondo la Legge Celeste, eterna ed immutabile.
L’armonia che vi compone e che compone il Regno è fatta di colori, suoni e forme che devono coesistere insieme. Ognuna di voi ha questo canto, questa musica dentro di sé, questi colori dentro di sé, i quali insieme formano l’armonia perfetta. Essi formano il Regno.
Ricordatevi di coesistere in armonia, ricordate d’essere unite e che ognuna di voi è unica nel suo genere.
Ricordatevi che assieme siete quell’armonia di cui è imposto il Regno e che essendo voi fatte di forme, suoni e colori, componete la grande armonia dl Regno. La vostra armonia è la Legge Celeste che è stata forgiata da Me, affinché voi viveste in armonia. In essa voi siete mie figlie. Questo Regno è l’eredità che IO dono a voi. Voi ne siete gli eredi.
Ma vi do anche in custodia l’armonia stessa del Regno.
Ricordatevi: voi siete custodi ed eredi dell’armonia del Regno. Siete custodi dei suoni, forme e colori che compongono la Legge Celeste, la quale governa l’armonia. La Legge Celeste è fatta di suoni, forme e colori. Ed essendo voi i custodi, se la vostra armonia dovesse venire meno, l’armonia del Regno si spezzerebbe all’istante e vi trovereste divisi, ed il Regno non sarebbe più lo stesso. Non sarebbe più il Regno come lo conoscete ora. Perché esso è impregnato sì della Mia armonia, ma lo è anche della vostra, poiché voi ne siete i custodi ed eredi.
Se anche solo una di voi dovesse mancare a quest’armonia, essa non sarebbe più la stessa, poiché ognuna di voi è indispensabile all’altra. Perché ognuna di voi è composta di suoni, forme e colori proprie, i quali compongono assieme la grande armonia.
Il Regno è per voi, non per ME. IO Sono al di là del Regno, poiché IO Sono il regno di ogni cosa, anche del Regno stesso.
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Vecchio 06-07-2011, 02:39 PM   #2
iroquoi
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Predefinito Riferimento: L'importanza di ognuno

Non dimenticate mai per nessuna ragione,che voi siete un unità assoluta. Se dimenticherete ciò e l’armonia si spezzerà, non potrete più tornare indietro, sino a quando non rimetterete a posto le coordinate della Legge Celeste con i suoi suoni, forme e colori di sempre. IO lascerò delle tracce, affinché rimettiate assieme le coordinate della Legge Celeste. E colà, IO manderò un sussurro, il quale sarà per voi una coordinata per rimettere assieme la grande armonia perduta. Il Mio sussurro sarà la mia Parola, la quale è l’ordine delle cose di come IO le ho disposte. Tutti i vostri suoni, forme e colori saranno convogliati nella Mia Parola, la quale è madre di tutto.
E colà, voi imparerete qualcosa che mai dimenticherete.
Ed ora andate figlie mie. Andate a gioire della mia creazione, scaturita da ME per l’amore che ho per voi. Andate, perché IO vedo che ciò che è buono!”

Così le anime si congedarono, con il sigillo nel cuore della Legge Celeste.
Prima di partire le anime intonarono un canto di ringraziamento all’ETERNO per ciò che aveva fatto per amore loro.
Prima di decidere dove dirigersi, le anime si accordarono sulla Legge Celeste e che mai avrebbero dovuta violarla, poiché tra di esse era l’armonia assoluta ed esse stesse erano l’armonia del Regno.
Ognuna andò ad abitare chi quel luogo senza nome e chi l’altro.
E questo per innumerevoli ere e tempi remoti assopiti nei loro ricordi.
Vissero una quantità di tempo indefinito, in modo armonioso, sotto la luce della Legge Celeste che regola l’armonia.
Chi era in un luogo, si spostava per andare in un altro, poiché le anime erano libere di andare dove volevano, nel momento in cui lo desideravano, poiché quel Regno era la loro eredità.
La loro essenza, fatta di suoni, forme e colori era l’armonia stessa del Regno.
Ogni luogo, l’etere, ogni minima cosa, dalla più grande alla più piccola, pulsava all’unisono, perché le anime componevano l’armonia del creato.
Esse vivevano di ogni cosa senza fine che D’O aveva loro concesso.
Apprendevano dalle miriadi di cose di cui quei luoghi erano composti.
Quando assieme intonavano canti d’armonia, il Regno sussultava ed esse erano consapevoli d’essere parte del Regno stesso.
Ognuna, col suo suono, forma e colore componeva la grande armonia universale.
Ma ad un certo punto, non si sa come e né perché, tutto cominciò a non essere in armonia.
Per quanto le anime si saziassero di quell’armonia, ognuna voleva essere distinta dall’altra. Erano sì uniche nel loro genere, ma loro volevano non riconoscersi più come un'unica grande unità.
Ognuna voleva esprimere e cercare suoni, forme e colori della Legge Celeste, secondo il proprio desiderio.
L’armonia cominciò a ad incrinarsi, sbriciolandosi sempre di più.
La LeggeCelestecominciava a non udirsi più come prima, e le anime che ancora desideravano mantenerla, non potevano, poiché vi era bisogno anche delle altre sorelle.
Vi era chi andava in un luogo e chi in un altro.
All’improvviso, tutte le anime furono in disaccordo e l’armonia del Regno, si spezzò in tanti frammenti.
Il creato cominciava a non avere più suono, forme e colori di prima.
Ogni luogo, etere o anche la più piccola cosa, cominciò ad avere un suono, un colore ed una forma propria. La grande armonia non aveva più una musica sua, era discordante ed i suoni e le forme si coprivano l’un l’altro.
Cosicché le anime si accordarono in miriadi svariati di gruppi, i quali decisero di andare chi in un luogo e chi in un altro. Decisero di assumere suoni, forme e colori propri.
Quando tutte le anime si erano ormai divise, l’armonia della Legge Celeste, cessò di colpo.
Ogni luogo, etere o anche la più piccola cosa, si allontanarono l’uno dall’altra. Chi andò in basso, chi in alto, chi sotto e chi sopra, chi vicino e chi lontano.
Nel creato, era il caos assoluto.
Sapevano che l’ETERNO aveva detto loro che il Regno non sarebbe più stato lo stesso, ma non immaginavano che esso sarebbe diventato ciò che era davanti ai loro occhi. Era un luogo di dolore, di solitudine, privo d’armonia. Era uno stato degradato dell’intero universo.
Ma per quanto fosse nel caos, ogni luogo, etere, la più piccola cosa ed anche le anime stesse, avevano comunque mantenuto almeno un suono, forma o colore dell’armonia originaria.
Cominciarono ad essere irrimediabilmente, ognuna un “popolo a sé”.
Si ritrovarono di colpo in un caos cosmico dove l’armonia non esisteva più.
Le anime erano sconvolte. Ogni popolo era ormai in forma, suono e colore che era proprio del luogo in cui vivevano. Non potevano più tornare indietro.
La anime si ritrovarono totalmente sole, prive ormai della guida dell’ETERNO.
Ma in ogni luogo a cui un popolo apparteneva, aveva comunque custodito un suono, una forma o un colore della Legge Celeste ormai frammentava, la quale conferiva l’armonia primordiale.
Le anime potevano solo comunicare con gli altri popoli degli altri luoghi e eteri sparsi nel cosmo, ma non facevano che lanciarsi parole d’odio a vicenda, di vera e propria discordia.
Non riconoscevano come sorelle, le altre anime che abitavano l’altra parte del cosmo, che abitavano gli altri luoghi. Per loro erano solo “popoli diversi”.
Coloro che tentavano di riconciliare col prossimo, venivano messe da parte e tacciate di pazzia.
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Vecchio 06-07-2011, 02:40 PM   #3
iroquoi
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Ogni popolo voleva avere ragione sull’altro. Discussioni a non finire su chi aveva il suono, forma e colore migliore dell’altro. Chi aveva un tesi e chi l’altra.
Non che le loro tesi fossero errate, ma l’errore era che volevano prevaricare l’una sull’altra. E ciò che le faceva sbagliare era l’arroganza ed il presuntuoso possesso della Legge Celeste, tutta per sé. Ogni popolo pensava che l’armonia avrebbe dovuto essere solo per se stesso e che gli altri non ne avrebbero dovuto avere il benché minimo diritto, poiché di suoni, forme e colori diversi.
Più doloroso del caos, era la totale disarmonia che impregnava il tutto e le divisioni stesse. Le divisioni erano interne anche gli stessi popoli.
Godevano sì dei suoni, forme e colori di quella parte del creato in cui vivevano, ma ormai avevano perso la vera essenza della Legge Celeste, essendo ormai frammentata.
Passarono innumerevoli ere, dove le anime vivevano in totale disarmonia e nell’odio più totale finché si dimenticarono come doveva essere usata la Legge Celeste.
Altri custodivano rigorosamente i propri suoni, forme e colori, ma ormai erano solo formali e privi d’armonia.
Eppure li custodivano con amore seppur con la speranza ormai quasi allo stremo, poiché nel più recondito angolo del loro cuore, faceva capolino la nostalgica speranza dell’armonia primordiale.
Solo che l’armonia primordiale, narrata solo nei loro canti, non poteva esistere senza gli altri suoni, forme e colori delle altre anime che erano i popoli a loro nemici.
Nei loro canti si narrava che un giorno il sussurro dell’ETERNO avrebbe fatto loro visita e che avrebbe dato loro coordinate per ristabilire la Legge Celeste. Questa era la profezia custodita da tutti i popoli.
Così, all’improvviso, in un giorno celato alle anime, arrivò un sussurro che penetrò il cosmo, l’etere, ogni luogo, ogni piccola cosa.
In un attimo, l’intero creato, nei suoi più remoti luoghi, seppur infinito nella sua grandezza, venne impregnato del sussurro del CREATORE. Tutte le anime ascoltarono.
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Vecchio 06-07-2011, 02:41 PM   #4
iroquoi
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Il sussurro diceva loro: “Anime figlie mie, vi siete sparsi in popoli, l’uno distante dall’altro, facendovi guerra l’un l’altro, dimenticando che ognuno in realtà, usava alla fine i medesimi suoni, forme e colori della Legge Celeste, della grande armonia. Voi vi siete divise perché voleste ognuna vivere senza l’altra. Voleste essere ognuna secondo se stessa, quando già eravate uniche nel vostro genere. E così avete interrotto la grande armonia e siete cadute in uno stato del creato degradato. Vi siete fatti fautori di suoni, forme e colori che secondo voi dovevano essere uno migliore dell’altro. E peggio ancora, vi siete divisi in popoli!
E’ forse la Mia Parola nata per dividere? Non Ho forse IO istituito l’esistenza per armonia e per amore di Voi? Non Ho forse dato vita alla vita perché voi foste in armonia? Ho forse mai detto a voi che un anima deve avere ragione sull’altra? Siete andate alla ricerca del nulla, quando il Tutto era già nel Regno.
Avete cercato secondo il vostro volere, senza avermi prima consultato. E se l’aveste fatto non sarebbe successo tutto questo.
In questo “giorno”, ora, IO pongo al centro di ogni luogo del creato la mia coordinata, che è questo Mio sussurro. Il Mio sussurro è la mia Parola. La quale è a sua volta l’ordine delle cose come IO le ho disposte. Deporrete accanto alla Mia Parola, suoni, forme e colori che avete da sempre custodito, i quali IO vi diedi in origine. Cosicché venga ricomposta la grande armonia primordiale e possa venire ristabilita le Legge Celeste, secondo la Mia Parola perché IO sono D’O!”

E così le anime fecero. Deposero il proprio sapere arrogante, consapevoli che tutto non poteva andare avanti così, se non secondo la Parola dell’ETERNO.
Ogni popolo di ogni mondo, andò nel centro del proprio mondo che abitava, deponendo i propri suoni, forme e colori che sino ad allora avevano custodito.
Quando fecero ciò il creato sussultò all’improvviso.
I suoni, le forme ed i colori si levarono in aria, lanciandosi ognuna verso i cieli e così poi verso lo spazio, per raggiungere gli altri suoni, forme e colori che stavano giungendo dall’altra parte dell’universo. Quando tutti furono uniti, una musica antica e da tempo dimenticata pervase il tutto.
Era la musica dell’armonia che le anime, divenendo popoli, dimenticarono.
Tutto ritornò a pulsare di vita e del suono, della forma e del colore originario.
Colori e suoni vorticavano davanti ai loro occhi, l’etere fu impregnato del suo respiro originario.
Ma cosa ancora più meravigliosa, il creato prese a vibrare, tutto vorticò di luce.
La Paroladell’ETERNO permeava l’intero creato, l’intero etere, l’intero universo.
I luoghi, l’etere e la più piccola cosa che si erano spostati dall’allineamento originario, ritornarono al loro posto. Il tutto era ritornato allo stato originale, secondo suoni, forme e colori di come l’ETERNO le aveva disposte secondo la propria Parola.
Le anime sussultarono all’unisono. Potevano nuovamente andare a rincontrare le proprie anime sorelle.
Fu così che le anime ritornarono ad abbracciarsi le une con le altre, dopo innumerevoli ere. La Legge Celeste era nuovamente in loro ed erano ritornate in armonia con le loro sorelle ed assieme componevano nuovamente l’armonia del Tutto.
Era ritornato il Regno, così come l’ETERNO lo aveva concepito secondo la propria Parola.
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Vecchio 06-07-2011, 02:41 PM   #5
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L’ETERNO disse: “ Figlie mie, come avete visto, siete ritornate all’origine. Seguendo ognuna voi stesse, avete finito col farvi guerra l’un l’altra, divenendo perfetti sconosciuti l’una verso l’altra. Nulla può esistere se non è in armonia.
IO vi ho concesso di essere custodi della Legge Celeste, eredi del Regno. Ma interrompendo la Legge Celeste avete interrotto l’armonia che io impressi al creato.
Ma vi nascosi che la Legge Celeste è figlia della Mia Parola, che è l’ordine delle cose, secondo come IO le ho concepite. Ogni popolo a cui appartenevate, custodiva un frammento di suoni, forme e colori, i quali assieme dovevano formare la Legge Celeste.
La vita non può esistere senza armonia tra anime, perché è fuori dalle norme che ho stabilito.
Perché io Ho fondato la vita per ogni anima, a qualsiasi forma, colore o forma appartenga. Ogni anima ha la scintilla della vita ed in questo avreste dovuto rispettarvi come tali sin dall’inizio. Tutte cercavate eravate di suoni, forme e colori diversi, ma tutte appartenevate alla Legge Celeste. E sapendo ciò avreste dovuto riflettere prima di agire in modo sconsiderato. Come potevate pensare di prevaricare l’uno sull’altra quando tutte avevate un frammento della medesima fonte che era la Legge Celeste? Può essere una goccia d’acqua, più umida di un'altra goccia d’ acqua?
IO sono il D’O dell’unione e la Mia Parola è nata per unire e non per dividere.
E se la Legge Celeste è il mio Nome ed ognuno di voi ne conservava uno, poteva essere un Mio Nome più importante di un altro Mio Nome?
Essendo voi stessi custodi di un qualcosa di universale, potevate forse essere custodi più importanti di altri?
E’ forse nata la Mia Parola per dividere?
Perché ogni vostro suono, forma o colore è sempre stato soggetto alla Mia Parola. La Legge Celeste è figlia della Mia Parola. Una pesca cresciuta su di un albero, per quanto grossa o piccola sia divenuta, farà sempre parte dello stesso albero.
Ed ora IO faccio dono a voi della Mia Parola, poiché essendo essa ora in voi, mai più vi dividerete.
Se non vi foste divise, non avreste imparato che ognuna di voi è indispensabile non solo all’altra, ma anche all’intero Regno.
Ora che la Legge Celeste è ritornata allo stato originale armonico tramite la Mia Parola, sapete che ognuno è indispensabile al suo prossimo e che non può essere altrimenti. Ora, mai più vi dividerete, perché voi “siete!”
Ed il Regno, tornato allo stato originale, si trasformò con meraviglie delle anime, in un qualcosa di ancora più meraviglioso di come l’avevano sempre conosciuto


Fine
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Vecchio 06-15-2011, 06:20 AM   #6
Rosanna
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Bellissimoo! Solo che per leggere i tuoi racconti ci vuole almeno un'ora, per me!
Continua a scrivere mi raccomando, ti leggo volentieri
__________________
Chi trova un amico trova un tesoro! That's, I believe in love
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Vecchio 06-27-2011, 09:07 PM   #7
iroquoi
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Ciao Rosanna, ti ho mandato un messaggio privato.
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