![]() |
|
|
#1 |
|
Amico*
Data Registrazione: May 2008
Messaggi: 508
|
Gianni, un uomo giovane, un uomo come tanti, dopo anni di rifiuto, incontra per la prima volta, su un treno che va a Berlino, suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi, ma generoso, allegro, esuberante. Il film è la storia di una felicità inaspettata e fragile: conoscersi e scoprirsi lontani da casa. Il loro soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio fanno nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, di scoperte, di misteri, di allegria...
Le chiavi di casa rappresentano emblematicamente il momento di passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza. Quel momento in cui i genitori consegnando le chiavi ai propri figli ritengono che questi abbiano raggiunto un grado di autonomia e maturità sufficiente. Ho appena finito di vedere questo film... E' incredibilmente bello,uno di quei film che ti riempie non solo gli occhi ma anche l'anima,passando per il cuore. Un film che, tra le tante cose, mi ha fatto riflettere sull'importanza di essere padre...sulla sensibilità che deve essere propria anche di un padre e che non deve appartenere solamente ad una figura materna... Straordinario Andrea Rossi quanto Kim Rossi Stuart che ha brillato in questo film. Ve lo consiglio caldamente, se non l'avete ancora visto...
|
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|