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Amico*
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1.887
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Visto che in questi giorni sono in vena di ricordi....Mi capita di prendere "Ogni cosa è illuminata" e che faccio, non lo guardo??
Circa un mese fa avevo letto la recenzione: "Tratto dall'omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer, appartenente alla terza generazione di scrittori che hanno ricordato la Shoah, Everything is illuminated è la storia di un viaggio in Ucraina alla ricerca del passato, un viaggio nella memoria. Il punto di partenza è una vecchia fotografia del nonno dello stesso Jonathan, ed un nome misterioso: Trachimbrod. Si tratta di una parola per molti priva di senso, ma che richiama ad uno dei tanti luoghi dell'Europa orientale che non esistono più: uno shtetl, cioè un villaggio abitato soltanto da ebrei. Durante il suo viaggio Jonathan incontra Alex, giovane ucraino appassionato dai divertimenti occidentali, ed il nonno dello stesso Alex, uno strano individuo che dice di essere cieco pur non essendolo davvero." Mi aveva incuriosita, sembrava proprio il genere di film che piacciono a me. Non sono rimasta affatto delusa, anzi.... Affronta temi importanti con delicatezza, senza risultare pesante. Scappa qualche risata, bei paesaggi. Vi lascio una frase: "Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato; è sempre lungo il nostro fianco, dall'interno guarda l'estero..." Ve lo consiglio
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
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Citazione:
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