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#1 |
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Moderatore*
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Sul rotolo del Libro dei Morti,il dio Anubi dal volto di sciacallo,solleva un cuore e lo posa su una bilancia ponendo sull’altro piatto una piuma. Lo scriba Toth e’ pronto a scrivere il verdetto.Se il cuore e’ piu’ pesante della piuma.un demone e’ pronto a divorarci.Solo chi ha il cuore piu’ leggero della piuma camminera’ sottobraccio ad Horus per incontrare Osiride che gli concedera’ la vita eterna. Suggestivo no ? L’eternita’ .la memoria,il tempo……tanti poeti e filosofi ne hanno scritto.
Ma noi? C’è chi sara’ ricordato per per aver scritto libri o dipinto quadri. Per qualche scoperta scientifica, per un impresa sportiva , chi lascia opere architettoniche chi una grande musica. O un grande film. E sara’ ricordato magari con biografie,con piazze o vie…. La vita ci fa incontrare , ci regala storie, ci fa provare emozioni gioie e dolori.E ci fa anche dimenticare. Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti? ITACA Kavafis Gia’ cosa ci aspettiamo? Noi “anonimi” come saremo ricordati?Noi che stiamo attraversando questa vita? Forse dovremmo lasciare una traccia. Di noi. Per non lasciare vuoto il palcoscenico quando la recita sara finita. Magari un diario. Chi tra 100 anni leggera,’ potra’ immaginare qualcosa di noi? Delle nostre cose “minime”? Bastera'? . Essere stato un buon padre o una buona madre, aver amato in silenzio o aver fatto del bene a qualcuno,regalando magari un sorriso a chi ne aveva bisogno. Mi piace pensare che in futuro lontano qualcuno/a ripensera’ a noi con quello stesso sorriso e che non svanira’ tutto come ...lacrime nella pioggia ![]() ![]() -------------------------------------------------------------------- E poi.... Sara’ il mio cuore piu’ leggero di una piuma? Uhmm..me sa che Osiride non la incontro... ![]() ![]() |
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#2 |
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Amico*
Data Registrazione: Jun 2008
Località: bosco degli urogalli
Messaggi: 1.118
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Che traccia lasceremo ??
Una traccia netta nelle persone a noi accanto ma una traccia purtroppo sempre più labile e nebulosa nelle generazioni a seguire , traccia che nel giro di circa quattro generazioni purtroppo invariabilmente si perde. Concordo nella necessità di lasciare quindi una qualche forma di documentazione scritta , che sia un diario , un resoconto , un qualcosa di non interpretabile , e che possa parlare di noi anche quando non ci saremo per qualche decennio ancora a seguire. Noi che non siamo nè poeti , nè grandi pittori o scrittori , credo possiamo solo aggrapparci a quest'ancora di salvataggio. Mi sono convinto di queste cose dopo essere stato coinvolto nella stesura di un libro che in qualche parte riporta anedotti circa la mia città e mio nonno paterno , defunto da 20 anni ormai. La ricerca di notizie e fatti documentabili mi ha fatto capire quanto poco sapessi di lui , quanto anche le persone attorno ricordino in maniera artificiosa o distorta e quanto poco lasciamo in eredità di fatti se questi non sono scritti da noi stessi in maniera organica e autodeterminata. Sul luogo da cui ci porremo queste domande , se avremo la fortuna di potercele porgere , o quali dei avremo a giudicarci , penso sia la domanda delle domande. Una bellissima poesia di Raffaello Baldini , dialettale romagnolo , è secondo me illuminante a riguardo : il poeta in sogno rivede tutte le malefatte di una vita , le mancanze verso i suoi prossimi e si vede torturato all'inferno da una schiera di diavoli e tutte le cose più classiche dell'iconografia a riguardo. In mezzo a tanta sofferenza post morte , un diavolo più subdolo degl'altri gli si avvicina però all'orecchio e gli propina la penitenza più atroce , gli suggerisce che forse tutto quel luogo pur nella sua atrocità semplicemente non esiste , non c'è nulla dopo la morte..tutto questo mentre il poeta si risveglia bagnato di sudore nella notte e un treno in lontananza squarcia il silenzio , indifferente a tutto. |
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: Aug 2009
Località: Roma Milano Londra
Messaggi: 267
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Che ci sia qualcuno che abbia il cuore piu' leggero di una piuma ne dubito alquanto.
Per il resto,non ci ho mai pensato. Forse sono troppo giovane.Forse non ci voglio pensare.Forse dovremmo farlo. Troppi forse
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#4 |
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Amico*
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A cosa serve lasciare una traccia? Forse a far sì che il proprio cuore sia più leggero di una piuma? Vuoi diventare eterno per la memoria o per il cuore?
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#5 | ||
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Moderatore*
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Cara Rosanna,la pesatura del cuore e della piuma era solo l'introduzione al post.
Questa piccola riflessione e' nata quando una sera sono venuti a casa amiche e amici di mia figlia.E li ho sentiti dire,vedendo delle vecchie foto,"Ammazza che figo che ERA tuo padre!" Ho messo volutamente la parola "era" in risalto. Va bene che per i 18 enni uno di 30 e' gia' vecchio,pero' che diamine...un po' di rispetto ![]() Allora ho cominciato a pensare e a divagare con la mente .... Citazione:
per il cuore magari...ma tra 100 anni.,anzi tra 50 anni chi se lo ricordera'?Questo mi domandavo.... Pero' hai ragione Baby sei troppo giovane e con te quasi tutte/i qui. Lasciate perdere questo post, non ci pensate. Citazione:
Una bella statua nel Foro Romano. E sotto una bella targa. A PUBLIO ENRICHETTO CORNELIO CESARE OTTAVIANO DETTO LO SBACIUCCHIATORE Il popolo femminile in ricordo qui pose.
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#6 |
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Amico*
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1.878
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Sai che invece io a questa cosa ci ho pensato le prime volte che forse facevo le elementari!??! Dicevo che magavi vincendo un Nobel qualcuno mi avrebbe ricordata!! Macchè!! E chi se li ricorda i vincitori dei Nobel
!! E poi puoi entrare giusto nei libri di storia, ma non nelle persone.Ecco, forse un'artista o una personalità che si è distinta per la sua operosità nel corso della vita può essere ricordata oltre che per il suo nome. Ora, a distanza di anni, mi reputo fortunata se sono riuscita ad entrare nel cuore delle persone che ho incontrato in questi 24 anni. Ma riguardo l'essere ricordata.... Non ho ancora fatto nessun gesto eroico, sono una persona come tante che nonostante tutto rotola nella quotidianetà, e non sono nemmeno la Sorrow di Van Gogh, la Caroline di Friedrich, la Silvia di Leopardi. Forse sono in qualche nota di qualche anomino suonatore...Ma chissà quante altre persone sono rimaste anonimamente intrappolate nei paesaggi dipinti, nelle canzoni narrate.....e mai nessuno lo saprà.
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#7 | ||
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.352
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Citazione:
Citazione:
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Enrichettiinoooo io a Roma non ci sono più venuta...ma tu a Napule quando ci vieni?? mica posso finire i miei giorni senza aver conosciuto lo sbaciucchiator aurorino!!!!
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http://www.facebook.com/pages/Silenz...14405911919052
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni. (A.Baricco) |
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#8 |
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Amico*
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Secondo me è per il cuore che ci si deve far ricordare. E fra 50 anni tua figlia ti ricorderà se non sarai stato "troppo pesante".
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#9 | |
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Amico*
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Citazione:
![]() Sai Rosanna,conoscendo Enri ti posso assicurare che lui è tutt'altro che "pesante" ,in ogni caso nei ricordi del cuore e della mente di un figlio la memoria di sua madre o suo padre ci sarà sempre....anche qualora il genitore lo fosse stato ("pesante")Scusate l'o.t.
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#10 | |
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Moderatore*
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Citazione:
Oddio ...Ramsetenrichetto il grande...mica suona male..e poi se incontro Nefertiti ![]() Faby,dolce cristallo, grazie ...penso di essere tutto meno che pesante...sono quasi al mio peso forma ![]() clamorosamente O.T. |
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#11 |
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Moderatore*
Data Registrazione: Dec 2007
Messaggi: 5.352
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http://www.facebook.com/pages/Silenz...14405911919052
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni. (A.Baricco) |
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