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#1 |
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Moderatore*
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Sulla Luna Sulla Luna, per piacere, non mandate un generale: ne farebbe una caserma con la tromba e il caporale. Non mandateci un banchiere sul satellite d’argento, o lo mette in cassaforte per mostrarlo a pagamento. Non mandateci un ministro col suo seguito di uscieri: empirebbe di scartoffie i lunatici crateri. Ha da essere un poeta sulla Luna ad allunare: con la testa nella Luna lui da un pezzo ci sa stare... A sognar i più bei sogni è da un pezzo abituato: sa sperare l’impossibile anche quando è disperato. Or che i sogni e le speranze si fan veri come fiori, sulla Luna e sulla Terra fate largo ai sognatori! GIANNI RODARI |
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#2 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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Il Paese delle Vacanze
Gianni Rodari Il Paese delle Vacanze non sta lontano per niente: se guardate sul calendario lo trovate facilmente. Occupa, tra Giugno e Settembre, la stagione più bella. Ci si arriva dopo gli esami. Passaporto, la pagella. Ogni giorno, qui, è domenica, però si lavora assai: tra giochi, tuffi e passeggiate non si riposa mai... ![]() ...Buone vacanze...
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#3 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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Un uomo maturo con un orecchio acerbo
Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo vidi salire un uomo con un orecchio acerbo. Non era tanto giovane, anzi era maturato, tutto, tranne l'orecchio, che acerbo era restato. Cambiai subito posto per essergli vicino e poter osservare il fenomeno per benino. "Signore, - gli dissi - dunque lei ha una certa età: di quell'orecchio verde che cosa se ne fa" ? Rispose gentilmente: " Dica pure che son vecchio. Di giovane mi è rimasto soltanto quest'orecchio. E' un orecchio bambino, mi serve per capire le cose che i grandi non stanno mai a sentire: ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose." Così disse il signore con un orecchio acerbo quel giorno sul diretto Capranica - Viterbo...
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#4 |
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Amico*
Data Registrazione: Oct 2005
Località: lo spazio che c'è in te
Messaggi: 4.505
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mi perdonino i fiorentini ma nn ce la farei a nn postarla!!
Il povero ane Se andrete a Firenze vedrete certamente quel povero ane di cui parla la gente. È un cane senza testa, povera bestia. Davvero non si sa ad abbaiare come fa. La testa, si dice, gliel'hanno mangiata... (La " c " per i fiorentini è pietanza prelibata). Ma lui non si lamenta, è un caro cucciolone, scodinzola e fa festa a tutte le persone. Come mangia? Signori, non stiamo ad indagare: ci sono tante maniere di tirare a campare. Vivere senza testa non è il peggio dei guai: tanta gente ce l'ha ma non l'adopera mai. Gianni Rodari
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"...Perché so che dove sono stato con te si va solo con te, attraverso te." pedro salinas
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#5 | |
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Amico*
Data Registrazione: May 2008
Messaggi: 508
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Citazione:
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#6 |
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Amico*
Data Registrazione: Oct 2005
Località: lo spazio che c'è in te
Messaggi: 4.505
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eheheheh caro daniele indoviamo di che razza è quel cane firoentino? hihihi
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"...Perché so che dove sono stato con te si va solo con te, attraverso te." pedro salinas
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#7 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2008
Messaggi: 508
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Il cielo è di tutti
Qualcuno che la sa lunga mi spieghi questo mistero: il cielo è di tutti gli occhi di ogni occhio è il cielo intero. È mio, quando lo guardo. È del vecchio, del bambino, del re, dell'ortolano, del poeta, dello spazzino. Non c'è povero tanto povero che non ne sia il padrone. Il coniglio spaurito ne ha quanto il leone. Il cielo è di tutti gli occhi, ed ogni occhio, se vuole, si prende la luna intera, le stelle comete, il sole. Ogni occhio si prende ogni cosa e non manca mai niente: chi guarda il cielo per ultimo non lo trova meno splendente. Spiegatemi voi dunque, in prosa od in versetti, perché il cielo è uno solo e la terra è tutta a pezzetti. |
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#8 |
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Amico*
Data Registrazione: Oct 2005
Località: lo spazio che c'è in te
Messaggi: 4.505
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..già bella domanda...
molto bella questa!
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"...Perché so che dove sono stato con te si va solo con te, attraverso te." pedro salinas
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#9 |
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Moderatore*
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Filastrocca di capodanno:
fammi gli auguri per tutto l'anno: voglio un gennaio col sole d'aprile, un luglio fresco, un marzo gentile; voglio un giorno senza sera, voglio un mare senza bufera; voglio un pane sempre fresco, sul cipresso il fiore del pesco; che siano amici il gatto e il cane, che diano latte le fontane. Se voglio troppo, non darmi niente, dammi una faccia allegra solamente. |
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#10 |
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Amico*
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Molto carine queste poesie o filastrocche!
Filastrocca corta e matta Filastrocca corta corta,
il porto vuole sposare la porta, la viola studia il violino, il mulo dice - Mio figlio è il mulino; la mela dice - Mio nonno è il melone; il matto vuole essere un mattone e il più matto sulla terra sapete che vuole? Vuol fare la guerra!
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Chi trova un amico trova un tesoro! That's, I believe in love
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#11 |
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Moderatore*
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Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male! Van per le strade in gaia compagnia i guerrieri dell'allegria: si sparano in faccia risate scacciapensieri, si fanno prigionieri con le stelle filanti colorate. Non servono infermieri perchè i feriti guariscono con una caramella. Guida l'assalto, a passo di tarantella, il generale in capo Pulcinella. Cessata la battaglia, tutti a nanna. Sul guanciale spicca come una medaglia un coriandolo di Carnevale. Gianni Rodari |
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#12 |
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Junior Member
Data Registrazione: Jun 2010
Località: Milano
Messaggi: 5
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Ciao a tutti, questo è il mio primo messaggio e quale miglior inizio se non con con Gianni Rodari?
Sono già passati almeno 25 anni da quando lo lessi la prima volta (Favole al Telefono) e qualche anno fà ricomprai lo stesso libro con la trepidazione di voler ritrovare una favola che mi entusiasmo molto nella mia infanzia. Lo sfogliai più e più volte fino a quasi a consumarlo ritrovando tutte quelle bellissime favole...eccetto una, di cui non ricordo il titolo ma ricordo abbastanza la storia. Allora iniziai a comprare altre collezioni di GR ma niente, non la trovo. Chiedo aiuto quindi al forum e alla memoria di chi può essere che l'abbia letta. La storia era: Uno (o due) bambini che si recavano presso un regno incantato. Per arrivare al regno bisognava 'superare' muraglie di pastasciutta, ed una volta arrivati ci si trovava in una bellissima città dove dalle fontane sgorgava latte, nel cielo volavano polli arrosto e....e poi non mi ricordo più Qualcuno ha idea di quale favola si tratti ? |
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#13 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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...oggi per le vie del centro tra colori e profumi...
![]() ![]() ...Il mago di Natale S'io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l'alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all'Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po' di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti. Poi con la mia bacchetta me ne andrei a fare magie per tutte le vie. In via Nazionale farei crescere un albero di Natale carico di bambole d'ogni qualità, che chiudono gli occhi e chiamano papà, camminano da sole, ballano il rock an'roll e fanno le capriole. Chi le vuole, le prende: gratis, s'intende. In piazza San Cosimato faccio crescere l'albero del cioccolato; in via del Tritone l'albero del panettone in viale Buozzi l'albero dei maritozzi, e in largo di Santa Susanna quello dei maritozzi con la panna. Continuiamo la passeggiata? La magia è appena cominciata: dobbiamo scegliere il posto all'albero dei trenini: va bene piazza Mazzini? Quello degli aeroplani lo faccio in via dei Campani. Ogni strada avrà un albero speciale e il giorno di Natale i bimbi faranno il giro di Roma a prendersi quel che vorranno. Per ogni giocattolo colto dal suo ramo ne spunterà un altro dello stesso modello o anche più bello. Per i grandi invece ci sarà magari in via Condotti l'albero delle scarpe e dei cappotti. Tutto questo farei se fossi un mago. Però non lo sono che posso fare? Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti, scegliete quelli che volete, prendeteli tutti quanti. ... ![]() ![]()
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#14 |
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Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
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Voglio fare un regalo alla Befana
La Befana, cara vecchietta, va all'antica, senza fretta. Non prende mica l'aeroplano per volare dal monte al piano, si fida soltanto, la cara vecchina, della sua scopa di saggina: è così che poi succede che la Befana... non si vede! Ha fatto tardi fra i nuvoloni, e molti restano senza doni! Io quasi, nel mio buon cuore, vorrei regalarle un micromotore, perché arrivi dappertutto col tempo bello o col tempo brutto... Un po' di progresso e di velocità per dare a tutti la felicità... ...
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#15 |
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Amico*
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![]() Il gioco dei se Se comandasse Arlecchino il cielo sai come lo vuole? A toppe di cento colori cucite con un raggio di sole. Se Gianduia diventasse ministro dello Stato, farebbe le case di zucchero con le porte di cioccolato. Se comandasse Pulcinella la legge sarebbe questa: a chi ha brutti pensieri sia data una nuova testa. di Gianni Rodari
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