Discussione: Il dolore nella poesia
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Vecchio 10-02-2010, 08:55 PM  
Cucciolo
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Predefinito Riferimento: Il dolore nella poesia

SENZA FELICITA'

" Spezzai la felicitā con sacrilegia gioia;
non ho ansie nč rimorsi.
Ma ogni notte, nitidi, nel sogno
vedo i grandi laghi oscuri.
Su le onde luttuose e nere, stanno i nenufari
silenziosi come i miei pensieri;
suscitano i tristi dimenticati incanti
i salici argentei - bianchi.
La luna rischiara le svolte della via.
Il campo deserto vede
come io soffoco nell' inquietudine greve
e mi torco le dita sino al dolore.
Ricordo...qualcosa deve apparire,
sciogliere il dramma tenebroso.
Una fanciulla bianca o un bianco pennuto
o una favola tenera e strana.
Un sole nuovo verrā a ballare nella nebbia,
saranno libellule le ombre,
i cigni superbi di antiche leggende
usciranno nei bianchi giardini.
Non so ricordarmi. Debole, senz' ali,
guardo i laghi notturni
e sento le onde balbettare - spossate
delle parole di rimprovero fatali. "

( N. GUMILEV, poeta russo )
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Sabrina (http://lalunanelmare-poesie.blogspot.com)
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