![]() |
|
|
#1 |
|
Amico*
Data Registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2.621
|
NATALE
Non ho voglia Di tuffarmi In un gomitolo Di strade, Ho tanta Stanchezza, Sulle spalle Lasciatemi così Come una Cosa Posata In un Angolo E dimenticata Qui Non si sente Altro Che il caldo buono Sto Con le quattro Capriole fumo Del focolare |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Moderatore*
Data Registrazione: Nov 2006
Località: milano, più o meno...
Messaggi: 7.706
|
adoro Ungaretti, soprattutto nel suo periodo di "trincea".
conosco qualcun'altro che ama il mitico Poeta.... aspetto che arrivi appena leggerà il nome!! NON GRIDATE PIU' Cessate d'uccidere i morti, Non gridate più, non gridate Se li volete ancora udire, Se sperate di non perire. Hanno l'impercettibile sussurro, Non fanno più rumore Del crescere dell'erba, Lieta dove non passa l'uomo. FRATELLI Mariano il 15 luglio 1916 Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte Foglia appena nata Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità fratelli MATTINA Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917 M'illumino d'immenso.
__________________
L'unda de ieer porta l'unda de incöö l'öcc de un vecc l'era l'öcc de un fiöö giuseppe
|
|
|
|
|
|
#3 |
|
Amico*
Data Registrazione: Oct 2005
Località: lo spazio che c'è in te
Messaggi: 4.503
|
I FIUMI
Mi tengo a quest’albero mutilato Abbandonato in questa dolina Che ha il languore Di un circo Prima o dopo lo spettacolo E guardo Il passaggio quieto Delle nuvole sulla luna Stamani mi sono disteso In un’urna d’acqua E come una reliquia Ho riposato L’Isonzo scorrendo Mi levigava Come un suo sasso Ho tirato su Le mie quattro ossa E me ne sono andato Come un acrobata Sull’acqua Mi sono accoccolato Vicino ai miei panni Sudici di guerra E come un beduino Mi sono chinato a ricevere Il sole Questo è l’Isonzo E qui meglio Mi sono riconosciuto Una docile fibra Dell’universo Il mio supplizio È quando Non mi credo In armonia Ma quelle occulte Mani Che m’intridono Mi regalano La rara Felicità Ho ripassato Le epoche Della mia vita Questi sono I miei fiumi Questo è il Serchio Al quale hanno attinto Duemil’anni forse Di gente mia campagnola E mio padre e mia madre. Questo è il Nilo Che mi ha visto Nascere e crescere E ardere d’inconsapevolezza Nelle distese pianure Questa è la Senna E in quel suo torbido Mi sono rimescolato E mi sono conosciuto Questi sono i miei fiumi Contati nell’Isonzo Questa è la mia nostalgia Che in ognuno Mi traspare Ora ch’è notte Che la mia vita mi pare Una corolla Di tenebre IL POETA CHE RITROVA SE STESSO..nell'acqua di un fiume lontano da casa..ripercorre i fiumi della sua esistenza. cullato e bagnato..come nel ventre di madre.. nostalgia di casa. un bagno che nn è purificarsi..un bagno che è un'epifania di tutto ciò che è stato.
__________________
"...Perché so che dove sono stato con te si va solo con te, attraverso te." pedro salinas
|
|
|
|
|
|
#4 | |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2006
Località: Verona
Messaggi: 531
|
Citazione:
Sì, anch'io adoro Ungaretti... Ricordo ancora quando per la prima volta lessi "Veglia"... ero in terza media... fu una vera folgorazione. Mi colpì come con pochissime parole riuscisse a trasmettere così tante emozioni. Versi come mitragliate di un fucile... a crivellarci l'anima. Eccola qui "Veglia". Veglia Cima Quattro il 23 dicembre 1915 Un'intera nottata buttato vicino a un compagno massacrato con la sua bocca digrignata volta al plenilunio con la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio ho scritto lettere piene d'amore Non sono mai stato tanto attaccato alla vita
__________________
Lascia fluire il dolore che la felicità è senza limite... e va e viene. CSI |
|
|
|
|
|
|
#5 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2006
Località: Verona
Messaggi: 531
|
Eterno
Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla
__________________
Lascia fluire il dolore che la felicità è senza limite... e va e viene. CSI |
|
|
|
|
|
#6 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jun 2006
Località: Verona
Messaggi: 531
|
Universo
Devatachi il 24 agosto 1916 Col mare mi sono fatto una bara di freschezza
__________________
Lascia fluire il dolore che la felicità è senza limite... e va e viene. CSI |
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Moderatore*
Data Registrazione: Nov 2006
Località: milano, più o meno...
Messaggi: 7.706
|
Citazione:
:P
__________________
L'unda de ieer porta l'unda de incöö l'öcc de un vecc l'era l'öcc de un fiöö giuseppe
|
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Amico*
Data Registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2.621
|
Soldati
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie. |
|
|
|
|
|
#9 |
|
Amico*
Data Registrazione: Aug 2004
Località: un po' di qua un po' di la, ma soprattutto fuori di me
Messaggi: 4.729
|
Adoro Giuseppe Ungaretti!
![]() E pensare che fino alla 3za superiore lo odiavo :P ![]() e io vi metto queste... ![]() AGONIA Morire come le allodole assetate sul miraggio O come la quaglia passato il mare nei primi cespugli perchè di volare non ha più voglia Ma non vivere di lamento come un cardellino accecato ***** SONO MALATO Vallone il 20 aprile 1917 La malinconia mi macera Il corpo dissanguato mi dissangua la poesia ***** un fortissimissimo abbraccio a tutto il forum ![]() -Pooh- ![]()
__________________
L'UnicaVeraFolliaPerAmore
|
|
|
|
|
|
#10 |
|
Amico*
Data Registrazione: Mar 2007
Località: Roma
Messaggi: 1.988
|
Anche a me Ungaretti piace molto......
SONO UNA CREATURA (Valloncello di Cima Quattro-5agosto 1916) Come questa pietra del S. Michele così fredda così dura così prosciugata così refrattaria così totalmente disanimata Come questa pietra è il mio pianto che non si vede La morte si sconta vivendo ......la pace che ci aspetta con la morte si sconta con le sofferenze della vita.....
__________________
Dietro le nuvole c'è sempre il sole.
|
|
|
|
|
|
#11 |
|
Amico*
|
Prato
La terra s'è velata di tenera leggerezza Come una sposa novella offre allibita alla sua creatura il pudore sorridente di madre.
__________________
|
|
|
|
|
|
#12 |
|
Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.678
|
MALINCONIA
da L'ALLEGRIA - IL PORTO SEPOLTO Calante melinconia lungo il corpo avvinto al suo destino Calante notturno abbandono di corpi a pien'anima presi nel silenzio vasto che gli occhi non guardano ma un'apprensione Abbandono dolce di corpi pesanti d'amaro labbra rapprese in tornitura di labbra lontane voluttà crudele di corpi estinti in voglie inappagabili Mondo Attonimento in una gita folle di pupille amorose In una gita che se ne va in fumo col sonno e se incontra la morte è il dormire più vero ...
|
|
|
|
|
|
#13 |
|
Amico*
Data Registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2.621
|
Dopo la nebbia
Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle. Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo
__________________
|
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|