![]() |
|
|
#1 |
|
Moderatore*
|
GLI SCACCHI
I I giocatori, nel grave cantone, guidano i lenti pezzi. La scacchiera fino al mattino li incatena all'arduo riquadro dove s'odian due colori. Raggiano in esso magici rigori le forme: torre omerica, leggero cavallo, armata regina, re estremo, alfiere obliquo, aggressive pedine. I giocatori si separeranno, li ridurrà in polvere il tempo, e il rito antico troverà nuovi fedeli. Accesa nell'oriente, questa guerra ha oggi il mondo per anfiteatro. Come l'altro, è infinito questo giuoco. II Lieve re, sbieco alfiere, irriducibile donna, pedina astuta, torre eretta, sparsi sul nero e il bianco del cammino cercano e danno la battaglia armata. Non sanno che è la mano destinata del giocatore a condurre la sorte, non sanno che un rigore adamantino goberna il loro arbitrio di prigioni. Ma anche il giocatore è prigioniero (Omar afferma) di un'altra scacchiera di nere notti e di bianche giornate. Dio muove il giocatore, questi il pezzo. Quale dio dietro Dio la trama ordisce di tempo e polvere, sogno e agonia? |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Amico*
|
Istanti
Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita nella prossima cercherei di fare più errori non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più, sarei meno serio di quanto sono stato, difatti prenderei pochissime cose sul serio. Sarei meno igienico, correrei più rischi, farei più viaggi, guarderei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi, andrei in posti dove mai sono andato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali e meno immaginari. Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente e precisamente ogni minuto della sua vita; certo che ho avuto momenti di gioia ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti. Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita, solo di momenti, non ti perdere l'oggi. Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e continuerei così fino alla fine dell'autunno. Farei più giri nella carrozzella, guarderei più albe e giocherei di più con i bambini, se avessi un'altra volta la vita davanti. Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo. -Jorge Luis Borges- Qualke mese fa una pesona mi mando' una pps cn queste parole mi sn rimaste nel cuore.... Pat...
__________________
La parte piu' lunga di un viaggio...e' la porta
|
|
|
|
|
|
#3 |
|
Amico*
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 2.682
|
La luna
C'è tanta solitudine in quell'oro. La luna delle notti non è la luna che vide il primo Adamo. I lunghi secoli della veglia umana l'hanno colmata di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio. Jorge Luis Borges
|
|
|
|
|
|
#4 |
|
Amico*
Data Registrazione: Oct 2008
Località: Marigliano (NA)
Messaggi: 493
|
SABATI
Fuori c'è un occaso, gioiello oscuro incastonato nel tempo, e una profonda città cieca di uomini che non ti videro. La sera tace o canta. Qualcuno decrocifigge gli aneliti inchiodati nel pianoforte. Sempre, la moltitudine della tua bellezza. A dispetto del tuo disamore la tua bellezza prodiga il suo miracolo nel tempo. E' in te l'avvenire come la primavera nella foglia nuova. Già quasi non sono nessuno, sono soltanto quell'anelito che si perde nella sera. In te sta la delizia come sta la crudeltà nelle spade. Opprimendo l'inferriata sta la notte. Nella sala severa si cercano come ciechi le nostre due solitudini. Sopravvive alla sera il biancore glorioso della tua carne. Nel nostro amore c'è una pena che somiglia all'anima. Tu che ieri soltanto eri tutta la bellezza sei anche tutto l'amore, adesso. |
|
|
|
|
|
#5 |
|
Amico*
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1.887
|
Belle....
|
|
|
|
|
|
#6 |
|
Amico*
Data Registrazione: Nov 2010
Messaggi: 793
|
Nel 112° anniversario della sua nascita:
Nostalgia del presente In quel preciso momento l'uomo si disse: che cosa non darei per la gioia di stare al tuo fianco in Islanda sotto il gran giorno immobile e condividere l'adesso come si condivide la musica o il sapore di un frutto. In quel preciso momento l'uomo stava accanto a lei in Islanda. (Jorge Luis Borges) |
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Amico*
Data Registrazione: Aug 2010
Località: Modena e nel mondo
Messaggi: 4.761
|
Citazione:
__________________
E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio.
- A.B. |
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Amico*
Data Registrazione: Oct 2008
Località: Marigliano (NA)
Messaggi: 493
|
CONGEDO
Tra il mio amore e me devono alzarsi trecento notti come trecento pareti e il mare sarà una magia tra di noi. Non ci saranno che ricordi. O sere meritate dal dolore, notte speranzose di guardarti, campi del mio cammino, firmamento che sto vedendo e perdendo... Definitiva come un marmo rattristerà la tua assenza altre sere. |
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|