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Vecchio 05-23-2007, 01:27 PM   #1
enrichetto
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Predefinito [Poesie] Jorge Luis Borges

GLI SCACCHI


I


I giocatori, nel grave cantone,
guidano i lenti pezzi. La scacchiera
fino al mattino li incatena all'arduo
riquadro dove s'odian due colori.

Raggiano in esso magici rigori
le forme: torre omerica, leggero
cavallo, armata regina, re estremo,
alfiere obliquo, aggressive pedine.

I giocatori si separeranno,
li ridurrà in polvere il tempo, e il rito
antico troverà nuovi fedeli.

Accesa nell'oriente, questa guerra
ha oggi il mondo per anfiteatro.
Come l'altro, è infinito questo giuoco.



II


Lieve re, sbieco alfiere, irriducibile
donna, pedina astuta, torre eretta,
sparsi sul nero e il bianco del cammino
cercano e danno la battaglia armata.

Non sanno che è la mano destinata
del giocatore a condurre la sorte,
non sanno che un rigore adamantino
goberna il loro arbitrio di prigioni.

Ma anche il giocatore è prigioniero
(Omar afferma) di un'altra scacchiera
di nere notti e di bianche giornate.

Dio muove il giocatore, questi il pezzo.
Quale dio dietro Dio la trama ordisce

di tempo e polvere, sogno e agonia?
enrichetto è offline   Rispondi Citando
Vecchio 06-10-2007, 04:10 PM   #2
gioiamia
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Istanti

Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita

nella prossima cercherei di fare più errori

non cercherei di essere tanto perfetto,

mi negherei di più,

sarei meno serio di quanto sono stato,

difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico,

correrei più rischi,

farei più viaggi,

guarderei più tramonti,

salirei più montagne,

nuoterei più fiumi,

andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,

avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e precisamente ogni minuto della sua vita;

certo che ho avuto momenti di gioia

ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,

solo di momenti, non ti perdere l'oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,

una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;

se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera

e continuerei così fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri nella carrozzella,

guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,

se avessi un'altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

-Jorge Luis Borges-

Qualke mese fa una pesona mi mando' una pps cn queste parole mi sn rimaste nel cuore....

Pat...
__________________
La parte piu' lunga di un viaggio...e' la porta
gioiamia è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-21-2008, 05:04 PM   #3
antonella1
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La luna
C'è tanta solitudine in quell'oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l'hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio.
Jorge Luis Borges
antonella1 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-26-2011, 11:05 AM   #4
Antonio.1986
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Post Riferimento: [Poesie] Jorge Luis Borges

SABATI

Fuori c'è un occaso, gioiello oscuro
incastonato nel tempo,
e una profonda città cieca
di uomini che non ti videro.
La sera tace o canta.
Qualcuno decrocifigge gli aneliti
inchiodati nel pianoforte.
Sempre, la moltitudine della tua bellezza.

A dispetto del tuo disamore
la tua bellezza
prodiga il suo miracolo nel tempo.
E' in te l'avvenire
come la primavera nella foglia nuova.
Già quasi non sono nessuno,
sono soltanto quell'anelito
che si perde nella sera.
In te sta la delizia
come sta la crudeltà nelle spade.

Opprimendo l'inferriata sta la notte.
Nella sala severa
si cercano come ciechi le nostre due solitudini.
Sopravvive alla sera
il biancore glorioso della tua carne.
Nel nostro amore c'è una pena
che somiglia all'anima.

Tu
che ieri soltanto eri tutta la bellezza
sei anche tutto l'amore, adesso.
Antonio.1986 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 02-26-2011, 01:11 PM   #5
Tulipano
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Predefinito Riferimento: [Poesie] Jorge Luis Borges

Belle....
Tulipano è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-24-2011, 08:20 AM   #6
liberaMente
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Messaggi: 793
Predefinito Riferimento: [Poesie] Jorge Luis Borges

Nel 112° anniversario della sua nascita:



Nostalgia del presente

In quel preciso momento l'uomo si disse:
che cosa non darei per la gioia
di stare al tuo fianco in Islanda
sotto il gran giorno immobile
e condividere l'adesso
come si condivide la musica
o il sapore di un frutto.
In quel preciso momento
l'uomo stava accanto a lei in Islanda.

(Jorge Luis Borges)
__________________
www.liberamente.co
liberaMente è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-24-2011, 09:54 AM   #7
delfina
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Predefinito Riferimento: [Poesie] Jorge Luis Borges

Citazione:
Originariamente inviato da liberaMente Visualizza Messaggio

Nostalgia del presente

In quel preciso momento l'uomo si disse:
che cosa non darei per la gioia
di stare al tuo fianco in Islanda
sotto il gran giorno immobile
e condividere l'adesso
come si condivide la musica
o il sapore di un frutto.
In quel preciso momento
l'uomo stava accanto a lei in Islanda.

(Jorge Luis Borges)
bellissima magia...
__________________
E morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perchè ti voglio. - A.B.
delfina è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-01-2012, 06:20 PM   #8
Antonio.1986
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Predefinito Riferimento: [Poesie] Jorge Luis Borges

CONGEDO

Tra il mio amore e me devono alzarsi
trecento notti come trecento pareti
e il mare sarà una magia tra di noi.

Non ci saranno che ricordi.
O sere meritate dal dolore,
notte speranzose di guardarti,
campi del mio cammino, firmamento
che sto vedendo e perdendo...
Definitiva come un marmo
rattristerà la tua assenza altre sere.
Antonio.1986 è offline   Rispondi Citando
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